E se la storia fosse stata diversa?
<p><a href="mailto:axeman87@tiscali.it">axeman</a> scrive <i>"Salve, Accordiani! Volevo innanzitutto ringraziarvi per tutti i preziosi consigli che ho appreso da voi, questa è una splendida comunità. Da molto tempo ormai avevo una domanda che mi premeva farvi: ma secondo voi, se nel '54 invece di Leo Fender ci fosse stata l'Ibanez e avesse creato l'RG, mentre al posto della Gibson ci fosse stata per esempio la Jackson, siete ancora sicuri che oggi le Strato e le Les Paul verrebbero così tanto e, permettetemelo di dire, esageratamente elogiate? "</i></p>
E se Jimi Hendrix avesse scelto un'altra chitarra, secondo voi oggi chi se le filerebbe le Strato?
Con questo non voglio togliere i giusti meriti alla Strato ed alla Les Paul, ma sinceramente mi dispiace molto quando invece vengono ingiustamente tolti meriti alle chitarre "moderne", in particolare le Ibanez sembrano quelle prese più di mira.
Qualcuno potrebbe dirmi che se un giorno avrò una Strato mi ricrederò, ma io ce l'ho già una Strato USA, ed è anche bellissima, ma non ha niente di più della mia Ibanez Paul Gilbert, anzi direi che ha qualcosa in meno se proprio dovessi dirlo.
La mia Paul Gilbert ha il ponte fisso e pu Paf Pro, e vi giuro che ha un sustain ed un suono così caldo che molte persone si son dovute ricredere.
Ed altra cosa, visto che per molti di noi Jimi è stato IL chitarrista, perchè ponete dei limiti della serie "Con la Jem non ci puoi fare blues", eccetera, quando il grande Jimi, è stato il primo a farci capire che il Blues e la musica in generale non aveva LIMITI!
Spero che di queste cose se ne possa discutere civilmente, perche ci tengo molto a sentire le impressioni di tutti voi.
Grazie di nuovo, un saluto a tutti!
Tieni conto che Ibanez è nata copiando pari pari chitarre e bassi fender nei primi anni '80 e se non sbaglio, forse anche da prima... Se provi a cercare in internet informazioni sul periodo cosidetto "Lawsuit" troverai molte informazioni in merito. Prova a dare una okkiata a questa pagina:
link m
Imho con questo voglio dire che probabilmente marche come Ibanez e Jackson non sarebbero esistite, o avrebbero fatto qualcosa di molto diverso, se Gibson e Fender non avessero stravolto i concetti di chitarra elettrica in quei favolosi anni '50.
;-)
bye
.
Sicuramente se le cose fossero andate come dice Axeman, avrebbe dovuto sborsare molti piu soldi per la sua Ibanez.
Quindi in fin dei conti, dal momento che preferisce la Iba è meglio che le cose siano andate cosi
non vedo come si possa paragonare una strato ad una ibanez paul gilbert. sono due "attrezzi" completamente diversi. l'ibanez cominciò a riproporre copie delle fender ma poi fu costretta a creare un diversivo come unico modo per contrastare il nome fender. ti do ragione sul fatto di hendrix: forse se avesse suonato un'altra chitarra le cose sarebebro andate diversamente. personalmente ti posso dire che vedo la strato come una chitarra che ha un'anima, mentre le varie ibanez le trovo fredde e prive di personalità. ovviamente potrà essere un fatto psicoligico, ma tant'è....
Ultima cosa: prova a far suonare una strato a steave vay e una ibanez a clapton, le mani saranno anche le stesse, ma avresti lo stesso risultato?
...prova a far suonare una strato a steave vay e una ibanez a clapton, le mani saranno anche le stesse, ma avresti lo stesso risultato?
Si, il risultato sarebbe lo stesso, tant'è che Steve all'inizio della sua carriera usava davvero la strato e il suono era identico a quello che ha adesso!
...vengono ingiustamente tolti meriti alle chitarre "moderne", in particolare le Ibanez sembrano quelle prese più di mira.
Secondo me il problema è la qualità costruttiva, non il progetto. Certo non che alla Fender le cose vadano meglio...
E se Jimi Hendrix avesse scelto un'altra chitarra, secondo voi oggi chi se le filerebbe le Strato?
Se la Jem (o qualsiasi altra chitarra moderna) fosse uscita negli anni '50, non si sarebbe suonato altro!
Chi può dirlo magari Steve ha suonato delle strato nei suoi album ma per contratto non può dirlo, così come è posiibile che clapton abbia suonato la Jem nei suoi dischi ma non lo dica per contratto con la fender. Le via della musica sono infinite.....Amen
E ai concerti che fa?!?! Va in playback?
Non solo ciò che dici è vero, anche nel pezzo boy from seattle steve ha dichiarato di aver usato una strato giappone da 400 euri. Come racconta nel DVD alien love secret, aveva intenzione di acquistare una strato vintage di straordinario valore (e prezzo). Dopo una serie di prove ha scelto la giapponese perché avave un suono davvero "strato".
J
anche sisters mi pare fosse registrato con una Strato...
non so, non ho notizie di prima mano. A seguito di tua domanda e piccola ricerca su internet, qualcuno dice addirittura telecaster...approfondirò il tema appena possibile. cia'
Il panettone lo producono anche a Tokyo, la pizza a Pechino, il pesto a Singapore.
Non sembrano nemmeno tanto male.
Io, finchè posso permettermelo, preferisco consumare panettone milanese, pizza alla napoletana, pesto genovese (con basilico doc di Prà).
Costano di più, ma li fànno da sempre e penso li sappiano fare come devono esser fatti.
Forse sbaglio.
De gustibus.
Dici a me?
Ho citato un'intervista di Vai per avallare il fatto che ha usato in incisioni stratocaster (benché japon). Sulla qualità dei prodotti autoctoni nessuno può dubitare. Spesso, tuttavia, le aziende nascondono ai consumatori la realtà dei luoghi di provenienza dei prodotti, vuoi un esempio: il tuo pesto genovese acquistato al supermarket (almeno che tu non lo faccia, come dici, con il basilico di Prà!) potrebbe essere prodotto con il basilico turco, i pinoli del marocco e olio spagnolo. Tornando alle chitarre, america is the best? non lo so. Mi pare che i meriti storici declamati in questo forum sono da ritenenrsi ineluttabili. Tuttavia non dimenticate che le migliori liuterie per gli strumenti a corde erano (e in parte sono, per gli strumenti classici e popolari) in Italia.
CIAO
J
Ho già avuto occasione di rimarcarlo altre volte: io sono di parte perchè in fatto di chitarre - soprattutto elettriche - non prendo in condiderazione nulla che non venga dagli usa.
Paese che io detesto per mille e mille altri motivi.
Quindi Fender (soprattutto), Gibson e PRS.
Il resto, per me, non esiste. E' un'opinione personale, è chiaro.
Però le decine e decine di persone che conosco che hanno utilizzato per anni ibba o altro e sono ineluttabilmente poi passate - definitivamente - a Gibson e\o Fender sono, sempre per me, la conferma che il top è quello, quella è la stazione d'arrivo.
Poi possono essere fatte più o meno bene a seconda dei periodi, certamente costano - per noi - molto di più di quanto valgano realmente in un rapporto qualità prezzo, ma sono le uniche ad avere una personalità, un carattere, un timbro riconoscibile fra mille e questo è un requisito che io ritengo fondamentale.
Negli anni ho visto comparire e scomparire decine di marchi - spesso dal sol levante, ma anche americani ed europei - che hanno tentato di imitare le caratteristiche dei succitati riferimenti.
Non ve n'è più traccia ed il loro valore di mercato si è, fra l'altro, rivelato un disastro per chi le aveva preferite alle "solite" Fender e Gibson.
Una stratocaster, per sempio, ha passato indenne, anzi ha contraddistinto, i '50, i '60 e via fino ad oggi e nel futuro: ci sarà un motivo, ci si fà tutto, dal country al R&R al metal.
E quanti generi si possono, per contro e per esempio, affrontare con una Hofner?
Non denigriamo la "Storia", perchè il consuntivo ci dice già oggi chi davvero ha lasciato un segno.
Con la strato ci fai dal country al metal? Hai una vaga idea di cosa sia il metal? Con LesPaul lo si fa, ma la strato manca di botta, un mio amico gli ha messo un Humbucker della Seymour Duncan: suona molto bene, ma non metal, credo che tu faccia un po' troppo riferimento ai luoghi comuni che infestano il mondo chitarristico..
Ps: se ti capita, prova una TomAnderson, restando in america potresti aggiungerla alla lista!
Bè gli Iron Maiden sono 30anni che vanno avanti con strato+minihumbucker seymour e non mi pare facciano liscio ;)
Ciauz ;)
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Con molta pacatezza, ma credo che Strato e metal si sposino e si siano sposate bene (e non sempre con cambi di p.u.). L'esempio degli Iron Maiden insegna, d'altronde il metal non è solo shred. Non tutta la 'botta' che citi dipende dai p.u., anche i single possono dare ottimi risultati con overdrive a monte (Adrian Smith usava strato più Ts9 per esempio).
La strato è un mostro di versatilità, ma mantiene sempre una personalità sua, cosa che, a mio giudizio, manca un po' a tante ibanez, che suonano troppo fini in assenza di saturazione spinta. Anche le LP (per me le chitarre vanno tutte al femminile...) sono molto più versatili di quanto si pensi...
Per il resto, non credo che il suono sia nelle mani: la tecnica ed il feeling sì, le idee musicali anche, ma il tocco (e naturalmente il timbro) dipendono in modo inevitabile dallo strumento: Steve Vai con una LP, una Strato, una Jem o una 335 suonarà come Steve Vai, ma con in mano una LP, una Strato etc...
La Strato si può usare nel metal se hai una preamp potente con cui puoi compensare. In generale però non hai un gran suono, non tagli mai, fai fatica a sentirti, soprattutto se c'è un'altra chitarra. Perchè metal non è Strato. Il metal è esploso negli anni '80 anche grazie alle modifiche alla Strato nei pickups (apportate, primo tra tutti da Van Halen) e nella forma (Charvel, Jackson etc.). La Strato di Murray aveva i Super Distortion, e ora ha gli Hot Rails, i tasti jumbo e il Floyd. Adrian Smith ha usato sempre LP, chitarre varie (Lado, Jackson etc), anche Strato, ma sempre modificate (anche lui, Super Distortion, che è un pickup che lo puoi mettere anche su un pezzo di latta, il suono è sempre quello). Ma una Strato col Super Distortion (o con gli Hot Rails), non è una Strato. Secondo me, ovviamente.
Attacca una Strato ad 1 sd1 o ts9 ad un jcm800 monocanale sparato al massimo, poi ne riparliamo di cosa vuol dire metal! :)
concordo, in effetti se andiamo a sentire il suono dello zio Yngwie di certo non si può dire che non buchi e non sia adatto, tralaltro nonostante la distorsione bella massiccia il suo suono è sempre dinamico e molto reattivo, per non parlare di Ritchie Blackmore che è il vero padre del metal.
L'unica rottura con la strato è il ronzio dei single maggiore che con distorsioni molto pesanti diventa davvero ingestibile.
Francamente non credo che per suonare qualcosa ci siano tutti sti limiti e forme canoniche da osservare, dopotutto è sugli errori che abbiamo fondato un sacco di generi e di effetti, nessuno avrebbe mai pensato che PRS sarebbe diventata una chitarra da numetal oppure che con la strato i Deep avrebbero fatto quel che hanno fatto, ma anche con la Jaguar il grunge...
Robyz
Bhè, guarda che io con la Strato "originale" (single coil e vintage vibrato) con il selettore in posizione 2, con il Metal Master Digitech e con un Jcm900 2501 (monocanale) ci suono i Megadeth. Il fatto è che quando c'è un'altra chitarra, la Strato scompare, il che è un enorme problema se uno fa anche gli assoli. Cmq ripeto se uno gli mette gli humbucker (o gli hot rails o qc di simile), la Strato va bene anche per il metal: solo che a quel punto non è proprio una "vera" Strato. Secondo me.
si ma c'è una grossa differenza tra il jcm900 e il jcm800 prima serie monocanale, quella spacca il mix a pezzi e ci sbuca come un c.... in una f....
ahahahaah
Senza scherzi provane uno se avrai l'opportunità, solo con strato normale, quello sparato a master 10 e gain a 5, poi metti un bel ts9 o sd1 poi ne riparliamo. ok?
In effetti, è una strato con ... mutazioni
io suono thrash e ho un ibanez jem, ho avuto anche una fender strato ma con quella non ci potevo fare metal 1° il sigle coil non ha la botta del humbacker 2° la fender ha un suono nasale, quindi o ti compri una fender e la modifichi (come fa la maggior parte della gente) o per altri generi un po' tirati ti conviene prendere chitarre più adatte allo scopo. hai mai pensato alle ESP?
Abbiamo molte cose in comune! Ho passato tre anni a suonare Metallica, Annihilator, Megadeth, Pantera ecc. con una strato, poi l'ho venduta, e ammetto che la lacrimuccia c'è scappata anche per un Thrashone come me!!! A parte gli scherzi, adesso suono con una Jem77fp che, a parte i p.u. rosa(!), suona mooooolto più metal!!!
Come avrai intuito dal mio nick posseggo una Jem, e soffro nel sentire dei patetici nostalgici fare commenti del tipo "se gli dai una stato a Steve Vai non suona bene come Clapton" ..è ora di finirla, Vai ha un suono particolare e personale, se non ti piace, non ascoltarlo, ma sarebbe patetico se negli anni novanta un chitarrista "d'avanguardia" come Vai suonasse ancora come Clapton, quindi smettiamola..
Quanto alle chitarre trovo che la Strato e la LesPaul siano le due chitarre con sonorità prorompentemente forti, si riconoscono subito a livello di personalità; tra queste due pioniere della civiltà chitarristica si affermano chitarre dalla personalità meno ovvia (forse più difficile da individuare) ma altrettanto valide. Anzi, molto più valide nel caso in cui ti piacciano di più, il suono è una cosa personale, ma il fatto che l'ibanez abbia cominciato copiando chitarre non sta a significare che la Jem o la Paul Gilbert manchino di personalità!
Ps: l'Ibanez ha cominciato copiando le Strato perchè il mercato voleva "perforza" le strato, per fortuna i tempi cambiano, ma non per tutti a quanto pare!
dì un pò, ma tu scrivi per polemizzare gratuitamente, oppure più semplicemente leggi i post degli altri così superficialmente da non capirne il senso? nel mio post c'è scritto che Vai non suona bene come Clapton? così come ho detto che non si può paragonare una ibanez con una strato, ti dico che non si può paragonare nemmeno Vai con Clapton. due chitarristi completamente diversi. per quanto mi riguarda li apprezzo entrambi, indipendentemente dal fatto che possa preferirne uno piuttosto che un altro. ho detto semplicentemente che, secondo la mia personale opinione, se diamo una strato a Vai, perde qualcosa del suo sound, così come se diamo una ibanez a Clapton. ultima cosa: se dico che per me la strato ha un'anima e l'ibanez no, è una mia personalissima opinione, ovvio che per te possa essere l'esatto opposto, ma non vedo perchè devo essere definito un "patetico nostalgico".
Sicuramente non voleva offenderti... Il suo patetico nostalgico era quasi un'intercalare per definire il modo per il quale vengano snobbate le ibanez solo per "tendenza". Purtroppo credo credo che una volta che il mercato viene abituato a certe cose, è quasi impossibile proporre cose nuove soprattutto se queste vengono diffamate. L'oligopolio Fender-Gibson che si è venuto a creare credo sia frutto di una forte credenza, secondo me errata, di fender oro ibanez cacca. Un ragazzo che si appresta a iniziare a suonare viene subito spinto verso certi modelli.
Credo sia ora di finirla con certi dogmi. Il feel è una cosa soggettivissima, ma il suono deve rendere conto alle orecchie. Io non ho mai sentito suoni penosi da Vai, Gilbert, Timmons, Petrucci (prima), Satriani e tutti gli altri.
Tutto questo IMHO.
Grazie
xirel
In realtà nn avevo capito il fatto di clapton e Vai, è vero, ma soprattuto mi condiziona il fatto che la mia chitarra, uno strumento favoloso, sia sempre e continuamente snobbata.. Non volevo essere inca!!
ciao
Potrò semrare di parte ma entro mercoledì dovrebbe arrivare la mia prima... una Ibba ;-)
Ciao
xirel
Se qualcuno mi proponesse di permutare una qualunque delle mie strato americane con una Ibanez o con una Yamaha (o Aria o Fernandes) gli farei una bella risata e gli aggiungerei: ma manco se me ne dai dieci in cambio.
Per contro conosco parecchie persone che sono pronte a fare il contrario e di corsa, prima che il proponente cambi idea.
Se vi interssa fatemelo sapere.
Per sempio ho un'amico che ha una Ibanez AS 200, bellissima, "suona meglio delle Gibson", dice lui.
Sono sei anni che stà cercando di venderla senza rimetterci l'osso del collo, non c'è ancora riuscito.
Nel frattempo si è preso una strato am. st.
Però quella non la vende....
La storia non si fa con i se. Le chitarre sono degli strumenti e come tali si sviluppano in base alle necessità del momento. Negli anni 50 una Ibanez, così come Jackson, ecc, non sarebbe potuta esistere perchè non ce n'era l'esigenza. E come per gli ampli, la stess cosa per le chitarre.
Alla fine comunque, bisogna apprezzare tutte le chitarre per i loro pregi, e valutare bene i loro difetti, dato che non esiste la perfezione in nulla!
Secondo me ogni chitarra ha la sua impronta e la sua personalità adatta al genere che meglio si adatta. Certo, puoi anche suonare jazz con una Jem ma non riesci ad avere 'quel suono là' neanche con un Polytone e smanettando su tutti i pomelli possibili.
Ma la cosa che più mi fa risalire i succhi gastrici è vedere Strato e Les Paul con il Floyd Rose e gli HB iper pompati per fare metal! Ah, devo sempre avere un sacchetto dietro.
Beh, non sono d'accordo.
Come ogni strumento possono essere migliorati o comunque semplicemente adattati alle proprie esigenze. Nessuno puoi dire niente ad uno perchè mette un humbucker al ponte della propria strato e magari usa 0.08 come corde. L'importante è il risultato musicale non lo strumento in se.
Comunque io penso che per suonare jazz non basta lo strumento che usi...li davvero le mani fanno la differenza.
Perfetto, Henryx. il discorso fila. Spero di vedere un giorno Pat Martino o Larry Corryell con BC Rich e Jackson fluo. Chissà cosa tireranno fuori con le loro manine sante.
Perchè no? Beh, intanto non è possibile, perchè se loro hanno scelto gli strumenti che hanno è principalmente per una questione di comodità loro e della loro ricerca sonora.
Infatti, ogni strumento è certo che abbia un suono suo, magari più portato verso uno stile che un altro, ma sono convinto che a priori cosa vada usato per questo o quel genere.
...non si possa determinare
"...se nel '54 invece di Leo Fender ci fosse stata l'Ibanez e avesse creato l'RG..."
a cosa sarebbe servita un'Ibanez RG nel 1954? La musica che conosciamo oggi ancora non esisteva, Frank Sinatra era l0idolo delle Teen Agers e il jazz era la vera musica popolare. Il Rock'n'roll stava muovendo i primi passi , era appena uscito "Rock around the clock" e Elvis doveva ancora incidere il primo disco, di suoni distorti ancora non si sarebbe parlato per quasi un decennio,Leo Fender creò la Tele e la Strato avendo in mente il country western ( mentre la Gibson si rivolgeva ai jazzisti come Les Paul ). All'epoca a chi sarebbero serviti il Floyd Rose o il manico ultrasottile? A nessuno,nessuno aveva il Marshall o una Dual Rectifier,nessuno aveva bisogno di usare il Floyd Rose, quello che c'era era già abbastanza rivouzionario per l'epoca Le Ibanez,come le Jackson nascono per rispondere a esigenze nuove,quella dei chitarristi anni '80 che trovavano ormai limitata per certi usa la Strato...infatti vennero definite Super-strat.Analizza spassionatamente una RG:corpo solido con doppia spalla mancante asimmetrica,manico avvitato,3 pick up,leva del vibrato,tutto ovviamente aggiornato per le ESIGENZE DI OGGI.
"E se Jimi Hendrix avesse scelto un'altra chitarra, secondo voi oggi chi se le filerebbe le Strato?"
Veramente Jimi Hendrix ha suonato di tutto, dalla Flying V alla SG alla Telecaster alla Les Paul.
Chi si filerebbe la Strato? Buddy Holly,Hank Marvin, Jeff Beck,Eric Clapton,Rory Gallagher,David Gilmour,Richie Blackmore,Stevie Ray Vaughan,Mark Knopfler,The Edge sono i primi nomi che mi vengono in mente...
"Qualcuno potrebbe dirmi che se un giorno avrò una Strato mi ricrederò, ma io ce l'ho già una Strato USA, ed è anche bellissima, ma non ha niente di più della mia Ibanez Paul Gilbert, anzi direi che ha qualcosa in meno se proprio dovessi dirlo."
Ma infatti se suoni hard rock o metal la PG va benissimo, però se vuoi fare funky o suonare pop o blues o liscio allora pùo darsi che non sia adatta e che trovi nella strato uno strumento più adatto.
Concludendo,direi che la Strato o la Les Paul sono strumenti "generalisti" mentre altre marche si sono specializzate su certi generi nei quali temono poca concorrenza... certo è che Fender e Gibson hanno definito gli standard di riferimento per gli strumenti elettrici, gli altri hanno creato dei miglioramenti e degli aggiornamenti ai modelli di base.
ciao, innanzitutto volevo dire che sono molto contento che questa conversazione si stia mantenendo su toni civili, poi voglio provare a risponderti con le mie ragioni:
"a cosa sarebbe servita un'Ibanez RG nel 1954? La musica che conosciamo oggi ancora non esisteva"
in effetti nel '54 il floyd non sarebbe servito a nessuno, ma sono convinto che poco più avanti (una decina d'anni) penso che un certo Jimi ne avrebbe sfruttato le sue potenzialità probabilmente come nessun'altro, ovviamente IMHO.
"Veramente Jimi Hendrix ha suonato di tutto, dalla Flying V alla SG alla Telecaster alla Les Paul.
Chi si filerebbe la Strato? Buddy Holly,Hank Marvin, Jeff Beck,Eric Clapton,Rory Gallagher,David Gilmour,Richie Blackmore,Stevie Ray Vaughan,Mark Knopfler,The Edge sono i primi nomi che mi vengono in mente... "
certo, Jimi ha usato di tutto ma con quale di quelle chitarre si esprimeva al meglio?
e praticamente tutti i nomi che hai citato che usano strato lo hanno fatto dopo aver visto jimi, ed è proprio questo il punto centrale della mia discussione! la fender, se non fosse arrivato hendrix avrebbe finito di produrre strato perchè in quegli anni non riuscivano a venderne, poi dopo di hendrix c'è stato il boom, tutti volevano far vivere la chitarra come lui, ed allora molti passarono alla strato. Blackmore disse:" venivo da una Gibson 335, dopo aver visto Jimi mi sono rotto le dita per imparare a suonare la Stratocaster".
Quello che in sostanza volevo dire io è: la strato, senza hendrix oggi quanto costerebbe, ammesso che ci fosse ancora? io sono convinto che verrebbe considerata come chitarra economica per cominciare, data la sua semplicità (ovviamente non parlo di modelli custom shop, che nel caso la storia fosse andata così probab. non esisterebbero neanche), mentre le sue evoluzioni (in meglio o in peggio, questo è soggettivo) quali ad esempio le super-strat verrebbero considerate di fascia alta.
Tutto questo IMHO
Grazie
P.S: comunque non è che le fender USA degli ultimi tempi si salvino più di tanto la faccia per quanto riguarda la qualità, mi sembra....
"...la fender, se non fosse arrivato hendrix avrebbe finito di produrre strato perchè in quegli anni non riuscivano a venderne, poi dopo di hendrix c'è stato il boom..."
Anche questo è vero, del resto la produzione di un altro strumento prestigioso come la Les Paul fu interrotta tra il '61 e il '68 per le scarse vendite,poi arrivarono Peter Green, Eric clapton e Jimmi Page e fu reintrodotta a furor di popolo... però se Steve Vai,Joe Satriani e Paul Gilbert passassero dalle Ibanez alla Gibson, e addirittura uscisse una Les Paul JEM con una maniglia pensi che le vendite delle Ibanez rimarrebbero costanti? Secondo me crollerebbero e si vedrebbero molti più chitarristi con una Les Paul a tracolla...le chitarre non sono solo strumenti musicali,ma sono anche strumenti per tentare di emulare i propri modelli.
"...la strato, senza hendrix oggi quanto costerebbe, ammesso che ci fosse ancora? io sono convinto che verrebbe considerata come chitarra economica per cominciare, data la sua semplicità (ovviamente non parlo di modelli custom shop, che nel caso la storia fosse andata così probab. non esisterebbero neanche), mentre le sue evoluzioni (in meglio o in peggio, questo è soggettivo) quali ad esempio le super-strat verrebbero considerate di fascia alta. "
Infatti con la lievitazione dei prezzi degli strumenti musicali si può dire che oggi una Strato american Standard è uno strumento economico.
E non mi risulta che le JEM le regalino...
"comunque non è che le fender USA degli ultimi tempi si salvino più di tanto la faccia per quanto riguarda la qualità, mi sembra.... "
E qui hai ragione...
"Veramente Jimi Hendrix ha suonato di tutto, dalla Flying V alla SG alla Telecaster alla Les Paul."
però ne ha bruciata solo una ;-)
Interessante il tema...se guardiamo un attimo nel sito del US patent office (ufficio brevetti degli Usa) troveremo che la Fender ha ben 463 brevetti e la Gibson ne ha 229. L'Ibanez ne ha 20.
E' una questione di evoluzione dello strumento secondo le esigenze dei musicisti del giorno. Per la chitarra elettrica nessuno sorpassa Gibson e Fender come pionieri della musica moderna. Detto questo ovviamente vi sono un sacco di altri ottimi strumenti in esistenza, incluso la tua ottima Ibanez. Ma gli altri hanno solo modificato e non rivoluzionato lo strumento come Gibson e Fender.
Anzi forse gia' lo sai che i tuoi pickup "PAF" e' un termine puramente Gibson: P.A.F. significa "Patent applied for" (ovvero, la richiesta di brevetto e' stata fatta) e riferisce solo ai Humbucker gibsoniani (se non sbaglio) solamente tra il 1957 e 1962. Dopo che hanno ricevuto il brevetto il termine "PAF" non si applicava piu'. La Gibson usava un rame leggermente diverso negli avvolgimenti dei humbuckers poco dopo e quindi l'argomento della qualita' del suono "PAF" contro "post-PAF" e' subito nato. Quindi trovo un po' ironico che l'Ibanez usa un termine puramente Gibson scaduto oltre 40 anni fa per descrivere il loro strumento "moderno".
Jurgen ha ragione - guarda quante "lawsuit" chitarre ci sono in esistenza, tutti che hanno copiato la Fender o Gibson.
PS - per il momento suono principalmente la mia Ernie Ball Music Man come chitarra elettrica - ne' l'una ne' l'altra :-)
Buona serata!
A Berlino c'era lo Stromgitarren, una mostra di chitarre stupenda. Tra le altre cose c'era il telegramma originale con cui la Rickenbacker (credo, non ne sono sicuro) intimava alla Fender di sostituire il nome Broadcaster ad una chitarra in quanto tale nome era già registrato da loro. E nacque la Tele... :)
Non c'è che dire, hanno fatto comunque la storia. Ed è altrettanto vero che oggi ci sono strumenti anche migliori in giro.
Ciao Frank!!!
*
"Anzi forse gia' lo sai che i tuoi pickup "PAF" e' un termine puramente Gibson: P.A.F. significa "Patent applied for" (ovvero, la richiesta di brevetto e' stata fatta) e riferisce solo ai Humbucker gibsoniani (se non sbaglio) solamente tra il 1957 e 1962"
La stessa DiMarzio lo dice, comunque è proprio per questi motivi che ho detto di non voler togliere nessun merito alla Gibson ed alla Fender.
Una delle cose che volevo ottenere con questo post era un pò di giustizia per le super-strat, nel senso che le vedo troppo spesso prese di mira inutilmente, elogiando, questo me lo consentirai, un pò troppo i super marchi. voglio dire, ok, all'inizio c'erano solo Gibson e poi Fender, ma ora abbiamo la fortuna di poter scegliere, quindi è una buona cosa guardarsi attorno, poi che ognuno scelga la sua!
comunque anche a me piace da matti il suono delle Fender e delle Gibson eh! e sono molto orgoglioso della mia strato, ma non mi faccio accecare dal nome e dalla fama di questo strumento, i suoi limiti li ha, e tre milioni non li vale proprio, la metà si!
con questo non voglio dire che le Ibanez valgano tutti i loro soldi, per carita!
ciao!
timbro e suono inimitabile sopratutto nelle posizioni intermedie,quando gli switch a 5 posizioni non erano ancora stati inventati ma già i chitarristi di allora posizionavano il 3 vie a "metà".
Mi viene in mente Ike Turner così su 2 piedi col suo suonetto "marcio", sarebbe stato lo stesso con l'ibba?Sono però convinto che se Hendrix fosse sopravvissuto un giretto col floyd se lo sarebbe fatto..era un innovatore dentro e forse ora avresti una signature Jimi Hendrix.
La diatriba Clapton/Vai è solo una questione generazionale per me, quando Vai avrà venduto i dischi che ha venduto Clapton( e non ditemi che ha prodotto roba commerciale)ne riparleremo..poi come tecnica e padronanza del mezzo concordo che Vai è un vero drago. Cambiano i tempi,sono cambiati i chitarristi e le loro esigenze riguardo la strumentazione....ma non sarà che il mi babbo aveva ragione quando diceva:
"si stava meglio quando si stava peggio"
scherzo dai..
un saluto a tutti!
...sia il progetto Stratocaster che il progetto Les Paul (stessa cosa per la Tele, la SG, le Rickenbaker ecc.) erano e sono tutt'ora validi: gli strumenti nati in quegli anni hanno una forte personalità e un suono molto riconoscibile. Allo stesso tempo però mi sembra limitante pensare alla chitarra elettrica solid body solo in questi termini. Anche oggi si producono chitarre uniche e dal suono personale, e fra queste rientrano anche alcune Ibanez, su questo non c'è dubbio. A presto.
le strato, le tele, e le gibson varie hanno carattere, un suono unico che è stato creato con loro, cosa che molte ibanez non hanno:
puoi trovare ibanez che suonino come una strato, come una gibson (le semiacustiche non sono male), ma non troverai mai qualche altra chitarra che suona come una ibanez proprio perchè per scelta, questa marca non ha un suono caratteristico.
Non è un caso che jimi abbia scelto la strato!!! La storia non sarebbe stata diversa perchè ogni chitarra è figlia del suo tempo.
Non potrei suonare Rock and Roll anni '50 con una Jem più che altro per questioni di buon gusto e di estetica: sarebbe come andare ad una serata di gala con la tuta da ginnastica!
...nel '54 però il patron dell'Ibanez avrebbe potuto costruire un koto, oppure uno shamisen o uno shaku elettrico. Qui in Italia Brambilla, magari, un bel mandolino solid body e...in Russia una balalaika elettrificata! ;-)
Comunque grazie all'Ibanez per le sue JS Jem, PG RG etc. Eppure grazie ai vari liutai italiani e stranieri che si sono saputi pregevolmente ispirare a quegli splendidi strumenti unici, nati nel posto giusto e...al momento giusto! :-)
Ciauzz
PS: però, ve lo immaginate Jimi suonare dietro le spalle uno shamisen elettrico per poi dargli fuoco?
;-)
;-D
;-)
Plato
Non so rispondere alle domande che poni. So solo una cosa: di chitarre ne ho provate tante ma l'emozione che mi dà una Les Paul non me la dà nessun'altra... :)
Non è vero che non si può fare Blues con una Ibanez, anzi, credo che le Ibanez siano in generale più versatili delle varie Strato, Tele ed LP ma forse proprio per questo non mi fanno impazzire: non hanno (o almeno io non lo sento) quel suono distintivo che riconosci subito.
Non so. So solo che ho una LP e sbavo ogni giorno come il primo, e so che l'unica altra chitarra che desidero è una Tele... Forse è anche il fascino ma, per quel che mi riguarda, anche esteticamente, la Les Paul resta insuperata. ;P
*
penso che la questione sia anche dipendente dal fatto che siamo "nati e cresciuti" con certi suoni, siamo abituati a pensare al blues con un certo suono, cioè quello delle strato e delle gibson abbinati a certi suoni semisaturati valvolari..e quando pensiamo al blues pensiamo a quei suoni.. se il blues fosse nato con ampli a transistors e chitarre ibanez, probabilmente avremmo in testa questo tipo di suoni e oggi suoneremmo il blues con le ibanez..stessa cosa per il funky e altri generi. Il mio maestro ha una Ibanez e l'ho sentito suonare di tutto, vi assicuro che un pezzo funky suonato da lui con la sua ibanez piantata nel suo Marshall JMP1, suona fantasticamente.. Altra occasione per dire che la mano fa la sua porca parte! ciao ciao
caro kry, come ti capisco, anke io sono affetto dal morbo Lespauliano, e non so come minkia è ma come ne vedo una non capisco + nulla, ha l'effetto di una bella topa sul letto che ti aspetta ammiccando.
grazie Lester Polfus!
Il problema non esiste,poi dipende uno che suono cerca,io personalmente ho avuto una jam,una steimberger con emg attivi(molti soldi spesi),per poi dover tonare(pienamente soddisfatto da anni)alla classica fender strato che secondo me rimane la chitarra più versatile del mondo e lo sarà sempre.
NB. a me non interessa che sia stata di jimi hendrix o clapton o chiunque altro,parlo solo per esperienza personale
è la stessa cosa che vestire le robe firmate o le robe del mercato... le robe firmate le esibisci e ne sei fiero.. quelle del mercato ci sputi sopra. magari poi quelle firmate si rompono prima..
...non usiamo le orecchie? Il fatto è che secondo me ci facciamo imbambolare da questione ottico/sentimentali limitando l'effettiva validità di uno strumento. Altre volte sbagliamo i termini di paragone confrontando un'ibanez da 400¤ con una strato da 1500¤ o una chitarra con tre singoli con una hum-single-hum dicendo poi ma suonano diverse..grazie al cavolo no?
Dovremmo cercare di essere più obbiettivi e meno legati a immagini storiche, quanti ad occhi chiusi riconoscerebbero realmente una strato da un'altra chitarra con le stesse caratteristiche?
Mi riferisco a tutti quelli che non si filano nemmeno d'ascoltare, anzi ASCOLTARE, le chitarre...
Io sono felice possessore di una bc rich mockingbird che costa quanto una strato...
Purtroppo per gli IGNORANTI non la rivenderò mai bene come se avessi sulla paletta il nome fender..
Ma ho fatto una scelta, d'ORECCHIO e anche, perchè no, d'occhio.
Buon rock a tutti
Premessa: questa è soltanto la mia umilissima opinione.
Allora, negli anni, aiutato da una serie abbastanza vergognosa di botte di culo, ho messo insieme una piccola colezione di chitarre, vintage e non-vintage. Le botte di culo si riferiscono, ovviamente, a quelle d'annata, recuperate verso la fine degli anni ottanta, quando si trovava ancora qualche tesoro dimenticato e si portava via per cifre da furto oppure facendo scambi ancor più vergognosi, seppur con l'attenuante della necessità (con la paghetta da studente, o così o ciccia).
Ma non è questo il punto.
Il punto è che quando suono una chitarra di carattere, non necessariamente Strato o Les Paul, può benissimo essere la Mustang o la Danelectro, questa mi porta su strade tutte sue, in un cammino che è il risultato dell'interazione del suo carattere con il mio e con le emozioni che provo in quel momento.
Se prendo l'Ibanez, beh, quella non mi porta da nessuna parte e la metto via chiedendomi perchè l'ho comprata.
Con questo non voglio dire che sia una chitarra di merda, è solo che non c'è comunicazione, siamo troppo diversi, non andiamo d'accordo. Ci siamo perfino rivolti allo psicologo ma niente, non c'è verso, non siamo fatti l'uno per l'altra.
Tornando in tema, se negli anni '50 avessero creato le Ibanez o altro la storia della musica sarebbe stata un'altra, avrebbe avuto un'altro sound. E, uno per tutti, se Hendix avesse dovuto fare il suo percorso di scoperta della chitarra elettrica suonando una Ibanez, avrebbe senz'altro scoperto cose diverse da quelle che ci ha regalato. Diverse, non più belle o più brutte, solo diverse.
Comunque siamo nella fantastoria perchè nessuno avrebbe concepito strumenti di quel tipo. Le invenzioni rispondono sempre ad una esigenza, e nessuno a quei tempi aveva l'esigenza del bloccacorde, del manico sogliola etc.
Ma visto che siamo nella fantastoria, andiamo fino in fondo dicendo che se negli anni '50 Ibanez e Jackson avessero inventato la chitarra elettrica e Gibson e Fender avessero presentato i loro modelli più tardi, è probabile che le chitarre di riferimento sarebbero diventate queste ultime nuove arrivate e non le Ibanez come viene ipotizzato nel post di apertura.
Questa è l'opinione del miserabile chitarrista che sono.
Ciàciao.
Raf
Negli anni 50-60 cosa ci avrebbero fatto Clapton o i Beatles con la Jem o la Js?
Sicuramente non quello che hanno fatto... Ogni chitarra come si deve ha uno spirito che chiede al musicista di "tirare fuori"
L'ibanez non è fatta per il blues o il rock 'n' roll quindi con queste chitarre probebilmente ci saremmo trovati il metal anni'50.
Ciao
"L'ibanez non è fatta per il blues o il rock 'n' roll quindi con queste chitarre probebilmente ci saremmo trovati il metal anni'50."
Se un giorno ti capitasse di passare dalle parti di Verona ti faccio provare la mia Ibanez Paul Gilbert e sono convinto che potresti cambiare idea. Coi Paf Pro arrivi a fare Hard Rock, non metal, per quello preferisco gli Evolution (che dopo aver sentito i Paf Pro, non mi piacciono più). Il blues come lo fa caldo la mia Ibba vi giuro che alla mia Fender per le mie orecchie non ha nulla da invidiare, anche se sono due suoni molto diversi per essere confrontati! (sarà anche il ponte fisso, mah....)
mah, ne dubito altamente, intanto perchè non avevi tutto il gain e la ricerca di suono che sono molto più importanti nel suono metal di una banale chitarra (tant'è che ilMEtal lo fai pure con la Les Paul ma negli anni 50 la usavano i jazzisti elettrici), eppoi perchè il mezzo influisce l'artista meno di quanto non succeda viceversa, in mano a Jimi il Floyd probabilmente gli avrebbe ispirato cose che al tempo non avrebbe mai potuto fare ma senza 20 anni di hard rock alle spalle non avrebbe sicuramente raggiunto un Eddie Van Halen o uno Steve Vai da subito... inoltre con certe Ibanez ci fai blues quanto ti pare, con altre invece no.
Robyz
Vorrei ricordare che non molto tempo fa un certo Glen postò una sfida che dimostrò che con una normalissima Jem con Paf Pro ci si può fare del blues senza nessun problema, vi riporterei anche il link ma non mi piace chi deve sempre generalizzare e banalizzare e vuole la pappa pronta, cercatevelo se avete voglia di imparare qualcosa di nuovo...
Ulteirormente, Ibanez produce una marea di modelli e non solo la Jem o la RG, e di questi ne differenzia per classe di prezzo altrettanti per cui se vogliamo fare paragoni facciamoli fra pezzi simili, mi pare troppo semplice mettere a confronto una Am standard con una Ibba EX da 150¤.
A me la RG non piace proprio per il suo suono sottile e scarno, non ci farei mai del blues, ne avevo una che vendetti il giorno dopo una serata in cui dovetti usarla (mi si ruppe la corda di quella prncipale proprio nel bel mezzo del pezzo dove faccio il solo più lungo) per un solo blueseggiante con grandissima delusione, era una RG550, perfetta dal rock in su ma nelle mie mani inutile per il resto... tuttavia la Jem va benissimo, Schott Henderson usava una Ibba e lo stesso Lukather e non mi pare che avessero suoni sterili e senza personalità, io uso da 12 anni una serie S per suonare di tutto, dal funk al blues ad ogni genere di rock e suona più che bene, in più ha un'intonazione che le strato se la scordano (scusate il gioco di parole ;-) ed è comoda come poche altre chitarre...
sono d'accordo sul fatto che la Jem non ispiri il blues per un fattore estetico, e tutto sommato è giusto badare anche a quello visto che è palese che un musicista badi tantissimo al look (anche se poi finge che non è così, basta guardare uno per capire cosa suona ancora prima di avvicinarsi allo strumento), io mi vergognerei un po' ad andare in giro con una roba coi fiori disegnati sopra oppure color rosa shocking come la Barbie ma resta il fatto che su nastro suona eccome.
Le chitarre con personalità son tante ma alla fine ci si ricorda solo delle due più classiche, le uniche che puoi fare a gara per riconoscerle in mezzo a mille ma in 50 anni il suono strato è cambiato parecchio, una 57 non suona di sicuro come una 90, eppure si parla sempre di suono strato... io proverei a chiedermi come mai, mi sembra più interessante.
Robyz
Un conto sono le sfumature, un conto è la pasta sonora. Un strato può suonare peggio o meglio ma avrà sempre la sua pasta sonora. C'è la stessa su altre chitarre? No, a meno che non siano repliche strato (magari sono anche meglio come le suhr, ma sempre strato sono).
Ora, io credo che tu sappia (e forse meglio di me) il perchè la strato suoni così, quali artifizi di costruzione sono stati inventati dal buon Leo per poter ottenere quel caratteristico sound. E sai bene che quel sound aiuta molto l'espressività, non che altre chitarre non lo facciano per l'amor di Dio, ma certe cose sono nate e cresciute con questo tipo di chitarra.
Perchè non si può suonare blues con una Jem? Sarebbe una cretinata dirlo, il blues è prima di tutto un modo di suonare e puoi applicarlo dovunque, se muovi bene le dita il risultato sarà sempre buono.
Malgrado ciò, per me fare un pezzo di Hendrix con una jem o con una strato fa differenza. Io non ho una strato, ho una Tele, ciò ti dimostra che il fatto che Hendrix avesse la strato non mi importa più di tanto. E la differenza non me la fa l'orecchio, ma la mano, non posso spiegarla la sensazione, ma la stessa identica cosa fatta su un'altra chitarra non mi dà lo stesso godimento. Eppure la mano è la stessa. Sarà una cosa personale? Può darsi, allora è personale anche la scelta di H. e di altre milioni di persone, con che diritto venire a dire che siamo dei "nostalgici"? (che poi che significa, chi ha una ibba di 20 anni fa non lo è?)
Per quanto riguarda il test di Glen io l'avevo sentito qual'era la jem e cmq ho anche fatto i complimenti, pur precisando che cmq con le strato o la tom anderson il tutto imho rendeva meglio. Eppure non lo faccio per partito preso, ti ripeto, io non ce l'ho una strato, ho una gibson e una Tele, se uno volesse generalizzare su di me si farebbe l'idea che le odio le strato (non è così, ovvio, ogni generalizzazione è sempre sbagliata).
Quello che io sinceramente non capisco in questa discussione è perchè discutere su quale chitarra sia meglio o peggio oggi e tentare di buttare frecciatine per dire "è tutto un fatto psicologico", la storia è scritta e se così è andata non ci sono stati errori, così è volente o nolente.
Sarò un cretino, ma resto del parere che bisogna guardare avanti e non perdersi in queste cose, chissenefrega se Jimi oggi avrebbe usato questa o quella chitarra, me ne sbatto, la mia domanda è "se Jimi oggi fosse vivo, che musica avrebbe prodotto? Quali nuovi colpi di genio avrebbe regalato al mondo?". Questo mi interessa, non quale legno o pedale gli sarebbe passato per le mani.
Ciauz ;)
Quello che posso dire è "suonare blues col sound fender lo preferisco" e di sicuro non calcolo neanche di sfuggita chi dice che sono un nostalgico.
la differenza non è nel suono o nella pasta (che passata dall'ampli viene cmq stravolta molto di più... ma nella sensazione, nel feel che ti da la strato rispetto alla Jem, e su questo siamo perfettamente d'accordo, ma proprio per questo immagino che il feel giusto sia soggettivo e che un buon blues lo possa fare tranquillamente uno che con la Jem si trova a suo agio come te sulla Tele o me sulla Strato e sulla serie S, e bada che ogni chitarra che ho mi trasmette qualcosa di diverso e mi influenza nel modo di suonare... la mia critica era rivolta (che poi critica non era ma solo considerazioni sparse) al discorso suono/personalità...
Capito ;) Io cmq non mi rivolgevo a te direttamente per alcune cose. Per quanto riguarda la pasta sonora eh no, per me cambia, la strato ha una voce unica e inconfodibile, imitabile certo, ma nessuno può dire che non sia la sua. Senza star qui a sciolinare i termini triti come twang, posizioni intermedie, etc.... la strato la puoi attaccare a molti ampli ma suonerà sempre come una strato. Eccezioni di qualità infima odierne permettendo. ;)
Non che una Jem non ce l'abbia, idem una serie S o altro. Sono solo diverse e in fondo il mondo è bello perchè è vario no? ;)
Ciauz :)
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Robyz, scusami, ma non ho capito se ti riferivi a me nel tuo post "Un paio di punti".
Ci terrei a saperlo perchè la materia si fa delicata e mi spiacerebbe essere frainteso.
Ciao.
Raf
per niente, sono dovuto andare a rileggermi il tuo intervento per essere sicuro di non aver risposto involontariamente :-)
scherzi aparte sull'utimo punto tuo non concordo, è una cosa troppo assurda per essere anche solo ipotizzata, intanto sarebbe impensabile come possano farsi notare chitarre antiquate e piene di pecche quando già sei partito con qualcosa di più avanti in fatto di suonabilità (non dimentichiamoci che le strato e le LP tendono a scordarsi più facilmente, non hanno una intonazione troppo efficace, specie la Tele e non sono propriamente le migliori chitarre come suonabilità...), è anche impossibile concepire a quel tempo una chitarra fatta in Giappone (c'era quel piccolo particolare di essere appena usciti da una guerra mondiale ;-) ed i materiali di allora erano qualitativamente fatti per durare mentre il concetto odierno è puntato su economie a tutti i livelli... magari una bella Jem o una S con pickups PAF e single fender del tempo, mogano e palissandro brasiliano... inoltre l'esperienza insegna che un marchio che si afferma (ed a quel tempo non c'erano molti concorrenti) è in grado di tenere testa a qualsiasi genio che volesse contare solo sul prodotto... lo stesso Leo una volta uscito dalla Fender ha prodotto G&L che sono autentici CAPOLAVORI che nessuno si fila quanto meriterebbero... vennero fatti anche dei blind test su telecaster e la migliore risultò una Yamaha.
Vabbè... il discorso vero è: ma chissenefrega? :-)))
Robyz
Grazie per la risposta Robyz, a me i maniconi, a te quelli sotiili, e chissenefrega?
Raf
infatti :-)
guarda che io ho anche una strato squier con manico '70, i più grossi che ha mai prodotto fender a quanto ne so, una volta abituati ci fai un po' di tutto senza tanti problemi ma come avevo già detto quello che cambia tanto è la sensazione e quindi l'influenza nel suonare... è anche per questo che ho 6 chitarre ed è in arrivo una settima, tutte profondamente differenti ;-)
Robyz
Ciao, io possiedo i tre modelli oggetto del dibattito: les paul standard, RG 550 (con di marzio ponte e manico), strato standard (del '90 con minihumb di marzio). Secondo me è sbagliato dire che con quel modello ci fai punk e con l'altro blues oppure il liscio: nel mio personalissimo caso la differenza la fa solo ed esclusivamente l'orecchio abbinato allo stato d'animo. Abbino la gibson ad un fender+padalini: suono che mi piace moltissimo. Abbino la fender ad un marshall+multi fx: stessa cosa. Inverto le chitarre: suono pessimo. La ibanez dopo 12 anni di onorata carriera non mi piace più, con nessuno dei due ampli. Non perchè la reputi un cesso di chitarra, ma solo perchè dopo molti anni mi sono reso conto che mi piacciono altri tipi suono che con la ibanez non riesco ad ottenere: quando mi potrò permettere un terzo ampli (maledettissma G.A.S.!!!) magari scoprirò che si abbinerà perfettamente con la ibanez e magari in quel periodò avrò voglia di quel suono così rimetterò una delle altre due nella custodia. La fender era di mio fratello e non l'ho usata per 12 anni!!!
Sono d'acordissimo con Robyz sull'ultimo punto: possibile che tutte le strato suonino bene e che non ci si differenza tra una e l'altra!? Io non distinguere neppure l'anno di produzione, sarebbe strano che tutte quelle del 57 suonaserro bene no!?
Per Mago: mah, guarda, di Strato ne ho quattro.
Una Vintage series dell'88 replica, se non sbaglio, '62 (palissandro sottile curvo anche sotto, per capirci), una vera vintage del '67, una Standard 2001 e una Standard '91.
Di queste, e sono solo quattro chitarre, non ce ne sono due uguali. Una addirittura è una vera merda, completamente afona (la '91), infatti è l'unica che non ho scelto.
Poi ti dirò di più, ormai sono quasi sei anni che lavoro negli strumenti musicali e di chitarre me ne sono passate parecchie per le mani e ti garantisco che di Strato Standard ce ne sono alcune che fanno schifo, altre sono normali, ogni tanto c'è quella fantastica che suona meglio di una Custom Shop venuta un pò male (succede anche questo, mi raccomando: provare prima di comprare).
Per esempio la mia del 2001 è arrivata nel negozio dove lavoravo prima di aprire il mio, e quando l'ho presa in mano già da spenta prometteva bene, poi dopo l'ora di chiusura l'ho collegata ad un ampli qualsiasi, non ricordo più, comunque transistor, ed era fantastica. Da quando l'ho portata a casa non dico di aver messo in pensione la '67, ma quasi. Cazzo, suona meglio l'altra. No, meglio no, suona diversa e in questo periodo comunque la preferisco.
Riguardo alle Strato del '57 non ne ho mai provata nessuna, però alcune anni sessanta sì, sia pre che post-CBS, ed erano tutte buone.
Ciao.
Raf
nessuno ha pensato(eppure tutti noi lo sappiamo)che non esista strumento made in japan uguale a quello di serie,cioe non è un segreto che la moglie di satriani gli faccia le chitarre(siglate ibanez)enon e un segreto che vai si fa fare la chitarra da un echip di liutai giapponesi(cosa che in pochi si possono permettere),insomma quanto ibanez ce nel loro stromento rispetto a quello che noi compriamo(faccio presente che nelle migliori chitarre jam,per capirci sono quelle dai colori tascissimi,il ponte è su licenza floid e non l'originale da 600euri).caso fender,anche il migliore endorser usa portare la chitarra dal liutaio per farsela sistemare secondo le sue specifiche,oggi stesso leggevo sulla "number one"la chitarra che a portato S.R.V.al sucesso fino alla sua sostituzzione con quella del 73,insomma le modifiche ci sono ma sono fatte sempre sulla stessa matrice,tenete presente che le chitarre fatte in japan vengono fatte con strumenti di altissima tecnologia cosa che in usa non avviene(si sa che il giappone è sempre un passo avanti)infatti si usa in usa un controllo di qualita "umano"(per mantenere un certo prestigio,forse chissa?) cio vale a dire che dopo 200 chitarre guardate al giorno,il tipo si skazza un pò,quindi sara per questo che si dice non esistono 2 fender uguali,magari il colore la vogia o la sveltina hanno contribuito ad un occhio di riguardo.,non chredo che hendrix avrebbe cabiato chitarra perche esistevano gia all'ora chtarre incazzate ma lui voleva il SUONO fender indipendentemente dalla marca,lui è stato un endorser sul modo di utilizzare il vibrato,e fu uno dei promotori del marchio marsciall prima di allora sconosciuto(praticamente).
concludendo (e finendo con tutta stà ironia )certa chitarre,come fender si comprano e si scelgono perche ti piacciono,e soprattutto sono castomizzabili,una fender puoi modificarla al tuo piacimento(parlo del suono)pick up ,vibrato ,capo tasto ecc..su una chitarra che ha gia di suo tutto cio come una jam cosa ti rimane da fare suonarla e basta ,questo e anche il motivo perche la gente tende ad amare la propia chitarra,propio perche sulla sua/tua pelle si e fatta esperienza,sonora conoscenza di un seimor d. e di un j.back,di groover e di sperzel auto bloccanti,mi fermo qui perche altrimenti continuo all'infinito.
"il ponte è su licenza floid e non l'originale da 600euri)."
Con tutto il rispetto, queste leggende metropolitane mi hanno sempre fatto sorridere, il ponte edge pro (che da quest'anno non è più su licenza floyd, tra l'altro) utilizzato sulle ibanez non è che un miglioramento rispetto al floyd rose original, e difatti costa anche di più...
ha meno sustain dell'original, ma più efficacia....ed a vai e satriani serve quello, il sustain lo fa l'hi-gain....e cmq non credo che siano così diverse dalle nostre le loro chitarre, credo che ci siano in giro molte leggende, come appunto questa del ponte....
ciao!
ah, e comunque il floyd rose original costa 288 euro da scontare, non 600 :-))
RI-ciao!
eccone un altro che si attacca al particolare.per tua informazione non esiste solo 1 floid ma diversi per tutte la tasche,da qui nasce anche il dibattito su originale o licenza, perche i licenza sono "migliori "degli originali a basso costo ,ma ti ricordo che tutte le case affermate fanno prodotti per tutte le tasche ,poi sulle differenze delle chitarre ... guardale bene
P.S. io suono ,ma non la chitarra ,quindi il mio intervento non e dato dai sentimenti nutriti verso una marca specifica di chitarre o dal chitarrista,ma solo da cio che ho scoperto in 10 anni di musica,per di piu posso dirti di aver avuto per le mani una pacifica da enforser,non ha nulla del originale,nulla,manico in linea diretta laminato in 5 parti e... ma ha vederla in foto non te ne accorgi,fasu suona un basso che non centra niente con il trb(questo provato e visto in foto da un altro amico)insomma si parla per fatti.hhha il floid da £1.000.000 quando cera la lira (con l'euro è aumentato) io l'ho provato e credimi non ha niente a che vedere con il licenza.comuncue spero che da questo ora non nasca un litigio da chat-forum
"eccone un altro che si attacca al particolare"
probabilmente ne ha preso uno per tutti, il tuo commento è talmente pieno di imprecisioni, balle spaziali e bestialità varie, scritte con una grammatica da far rabbrividire, che per rispondere punto per punto bisognerebbe aprire un thread a parte, e francamente non credo ne valga proprio la pena...
"per tua informazione non esiste solo 1 floid ma diversi per tutte la tasche,da qui nasce anche il dibattito su originale o licenza, perche i licenza sono "migliori "degli originali a basso costo "
per TUA informazione di Floyd originali ne esistono relaitvamente molto pochi: il Floyd Original, praticamente il modello conosciuto da tutti e montato su una marea di chitarre, il Floyd speed loader, il PRo che in pratica è la versione a basso profilo (come il lopro edge), il fixed che non è un tremolo e la versione 7 corde identico al primo... costano tutti cifre simili e sono fatti tutti in acciaio temperato di ottima qualità... le versioni economiche di cui parli non non sono Floyd ma dei banali licensed fatti da produttori quali Takeuki che al pari di Ibanez col suo Edge pagano i diritti a Mr Floyd Rose per poter usare il suo progetto.
Ogni produttore decide autonomamente che materiali usare e a quale fascia di prezzo allinearsi e quindi puoi acquiestare un TRS a meno di 50¤ fatto in merda secca pressata oppure un Edge che costa quanto un Floyd Original semplicemente perchè è fatto con ottimi materiali...
"io suono ,ma non la chitarra ,quindi il mio intervento non e dato dai sentimenti nutriti verso una marca specifica di chitarre o dal chitarrista,ma solo da cio che ho scoperto in 10 anni di musica"
10 anni sprecati direi, intanto se non sei chitarrista mi viene abbastanza logico pensare che di chitarre ne capisca poco o nulla (e leggendo diciamo che non ti smentisci... ) ma poi che senso avrebbe un non chitarrista che sta a studiarsi come fanno le chitarre?
"per di piu posso dirti di aver avuto per le mani una pacifica da enforser,non ha nulla del originale,nulla,manico in linea diretta laminato in 5 parti e... ma ha vederla in foto non te ne accorgi,fasu suona un basso che non centra niente con il trb"
quindi siccome hai visto una Pacifica di un endorser puoi fare di questo una regola? Un caso (ammesso che sia vero) ti basta per dire che TUTTI gli endorser si fanno modificare lo strumento in tutto e per tutto...
io invece ho conosciuto qualche chitarrista famoso e degli endorser locali, tutti Ibanez casualmente e tutti hanno strumenti stock presi in negozio (o spediti dal distributore nazionale) con al massimo qualche modifica minore, cose che puoi benissimo farti fare anche se non sei famoso da un qualsiasi liutaio, la mia idea è che ci sono chitarristi che si fanno modificare le chitarre ed altri che non lo fanno, esattamente come succede fra "comuni mortali"
Approposito, il basso di FASO (almeno prenditi la briga di imparare a scrivere i nomi di chi citi in causa) è un TRB fallato comprato per pochi soldi in Giappone, non solo non è custom ma è peggiore di quelli che compri in negozio quindi la prossima volta che spari balle spaziali per avvalorare le tue tesi pensaci bene perchè qua su Accordo di beoni per le tue chiacchere da bettola ne troverai molto pochi.
Saluti
sai roby fino ad ora ho trovato i tuoi discorsi molto interessanti,non mi intessessa se si parla di basso o di chitarra,perche se si parla di musica e suono stai tranquillo che l'argomento sara sempre interessante,per me.il fatto che ti attacchi ad una mia ignoranza di scrittura pero mi fa intendere che tu sia solo un"ragazzino"colpito chissa dove,non sono uno che passa il suo tempo con un compiuter,da qui la mia igoranza negli accenti e altro (anche da una mia lagnusia),fasu ti sbagli e suona con un basso con i cazzi e un enforser di citta non e un enforcer internazionale,comunque ci rimango male perche non ti facevo la persona che attacca cosi.che suoni la chitarra o meno non vuoldire che non ne abbia interesse,anzi piu sai e meglio e,fai tu
P.S.
non esiste il vangelo secondo robyz ne il vangelo secondo maltese.se tu sei dio pero, ti prego fammi la grazia e abassati ai miei livelli per poterci capire
"sai roby fino ad ora ho trovato i tuoi discorsi molto interessanti,non mi intessessa se si parla di basso o di chitarra,perche se si parla di musica e suono stai tranquillo che l'argomento sara sempre interessante,per me.il fatto che ti attacchi ad una mia ignoranza di scrittura pero mi fa intendere che tu sia solo un"ragazzino"colpito chissa dove"
ma che strano, anche tu hai notato come tutti ci sembrino simpatici quando non veniamo attaccati? Io devo essere proprio un idiota patentato perchè a me la gente sta simpatica o antipatica a prescindere dal fatto che mi attacchi o meno.
Cmq tanto per mettere i puntini sulle i, non mi sono attaccato alla tua presunta ignoranza, o per citare un tuo stesso passaggio "ecco un altro che si attacca al particolare", ho commentato cose che hai affermato che non sono assolutamente vere.
Il basso di Faso l'ho visto di persona ed ho sentito lui in persona dire che l'aveva comprato per pochi soldi in Giappone per cui o Nicola Fasani (al secolo Faso) va in giro a raccontare due differenti storie tanto per divertirsi alle nostre spalle o una delle due versioni è una balla... io posso solo dire la mia.
Hai ragione a dire che non esiste un vangelo secondo Robyz (ed anche un eventuale vangelo non significa varità assoluta, altrimenti non sarebbe secondo nessuno) tuttavia alcune le hai sparate proprio grosse e su fatti oggettivi per cui siamo fuori dal piano delle opinioni perosnali, Floyd Rose non produce molto modelli, è oggettivo mi pare, idem per il discorso sugli endorsement.
Saluti
Robyz
Scusa ma non ho afferrato: la pensi come me!? Non ho detto che le strato suonano bene o male (per me è una cosa soggettiva quella) ho solo detto che suonano diversamente!!
Ciao
MAGO
Infatti, siamo d'accordo.
Il mio post era riferito all'ultima frase del tuo e volevo sostenere lo stesso concetto raccontandovi la mia esperienza personale.
Ciao.
Raf
Ok tutto chiaro!!
Una curiosità: la strato che hai detto "suona male" perchè l'hai comprata? Cioè: non ti piace ora oppure si tratta di un acquisto sbagliato/frettoloso e quindi credi che quello strumento rimarrà chiuso nella sua custodia per sempre?
Ciao
MAGO
No, non è che suona male, è proprio una schifezza.
E' una Strato dell'inizio degli anni '90 che mi è stata regalata da un amico che ha smesso di suonare anni fa.
Per tutti gli anni '80, fino ai primi '90 circa, la produzione Fender faceva pena.
Anzi, il periodo nero si può far iniziare già dalla seconda metà degli anni '70 (se pensate di comprare un usato o un "vintage" di quel periodo, provatelo bene. Qualcuna che suona c'è, ma di solito fanno abbastanza schifo e pesano come una Les Paul).
Ciao.
Raf
A essere onesti, Clapton ha usato spesso Les Paul, mi ricordo che per me al tempo in cui i loro dischi avevano i solchi vergini per me Eric significava Gibson e Jimi Fender.
Nel video Live in Hyde Park Eric usa per la maggior parte del tempo una Gibson tipo ES335.
Quoto chi dice che ci facciamo prendere dai sentimentalismi.
Ho sognato tutta la vita il Les Paul e la Martin, ora le posseggo tutte e due, insieme a una Tele, una Ovation, una Manne e qualche altra cosetta. Quella che suona meglio è l'Ibanez AM205, ed è anche bellissima, ma finchè non ho posseduto il LP non sono stato contento!
Intendiamoci, non che suonino male in assoluto, sono comunque la storia e un motivo ci sarà, però...
Le mie mani e le mie orecchie preferiscono Gibson a Fender, ma come dimenticarsi il primo disco dei Led Zep registrato tutto su una tele?
Manca di "botta"?
A me sembra di no.
Dopo aver letto i post di tutti quanti, volevo proporvi questo quesito. Ora, tutti quelli che hanno postato frasi del genere:"La strato/La gibson è molto versatile, è una chitarra con un'anima, mentre le ibanez sono fredde e non ci puoi suonare altro che rock-metal. Invece con la strato ci puoi suonare tutto." che facciano un attimo mente locale per capire se quello che hanno scritto è frutto di approfonditi test con tutti i modelli di chitarre citati, dopo averli portati sul palco e averne successivamente tratto le conclusioni, o se hanno semplicemente riportato una voce che troppo spesso è stata urlata ai quattro venti. Sono troppo abituato a sentire persone dire :"non mi compro l'ibanez perchè la strato è la strato e poi con l'ibanez se voglio suonare blues o con il clean devo cambiare chitarra". Poi gli chiedi come ha fatto a dedurre ciò e... silenzio! "Ah, non lo so, ma è così!". Bene, se volete continuare a rimanere soggiogati dalla pubblicità fate pure. (Sia chiaro che mi rivolgo a chi ha visto le chitarre solo in foto o da lontano) Fatemi il piacere: prendete la macchina, andate in un negozio di strumenti. Prendete per una volta in mano sti strumenti , un plettro e cominciato allora e solo allora a farvi le vostre impressioni! Poi tornate a casa, accendete il pc e seriamente scrivete quello che avete dedotto.
NFT dice :"personalmente ti posso dire che vedo la strato come una chitarra che ha un'anima, mentre le varie ibanez le trovo fredde e prive di personalità. ovviamente potrà essere un fatto psicoligico, ma tant'è.... "
Puoi raccontare la tua esperienza con la quale sei arrivato a queste conclusioni? Qual è stato o sono stati gli aspetti che ti hanno fatto pensare che la strato abbia una marcia in più?
PNR dice :"Detto questo ovviamente vi sono un sacco di altri ottimi strumenti in esistenza, incluso la tua ottima Ibanez. Ma gli altri hanno solo modificato e non rivoluzionato lo strumento come Gibson e Fender."
A tuo parere, questo significa che devo mattermi il cuore in pace e sborsare 900 euro (strato american standard) per una chitarra pezzo di storia (un coro:La chitarra che usava JIMI!) con un nome enorme, fatta in fabbrica come ogni altra chitarra che non porti il nomignolo "Custom shop" tranne eccezioni? Non ho assolutamente via di scampo? Non posso pensare di avere la chitarra giusta se non ha Fender sulla paletta o se non la usava Hendrix, o se altri 50 milioni di persone la usano? Se la tua opinione è si, perchè?
saintlucifer : "le strato, le tele, e le gibson varie hanno carattere, un suono unico che è stato creato con loro, cosa che molte ibanez non hanno:
puoi trovare ibanez che suonino come una strato, come una gibson (le semiacustiche non sono male), ma non troverai mai qualche altra chitarra che suona come una ibanez proprio perchè per scelta, questa marca non ha un suono caratteristico. "
Ma correggimi se sbaglio. La strato è o non è una tavola stagionata di Ontano o Frassino o altro, con un manico in Acero e tastiera in acero o altro con tre single coil? C'è qualcos'altro che mi dimentico? Usano un legno che cresce solo in nel giardino del signor fender che si Chiama "Stratocaster"? Gli fanno una iniezione di Rock, un massaggio di blues, una supposta di jazz e uno sciroppo di metal, che tutte le altre chitarre non hanno?
Perchè un chitarrista senza strumento si deve sentire in soggezione davanti a una parete tappezzata di stratocaster, palate di euro a manico appese alla parete, quando magari la sua chitarra può avere un altro nome? Davvero sono i vari Satriani o Vai (Vay addirittura come ha scritto qualcuno), eletti più volte chitarrista rock dell'anno, chitarrista dell'anno, chitarrista heavy (se non sbaglio) dell'anno, sono stati premiati grazie al loro suono e abilità perchè negli studi di nascosto usano le Fender o le Gibson, mentre una tegola con le corde Ibanez gli gonfia il portafogli durante i concerti live. Suonano effettivamente in playback (come diceva qualcuno)? Steve Vai usa un Jem (qualcuno scrive Jam. Conoscenza approfondita dello strumento, vero?) perchè gli danno uno zilione di dollari all' anno e basta? Ma ve lo hanno dette loro queste cose? NO? E chi le ha dette, la mamma di Vai o il nonno di Satriani?
...caro Mago Oronzo, se dovessi rifarmi al tuo piglio polemico, allora potrei tranquillamente attaccare 2 pickups ad un comodino (tanto non è fatto in tavole di legno stagionate?) e suonarci comunque: che differenza fa!? Tanto per la stragrande maggioranza di noi ignoranti basta che a quel comodino gli si faccia qualche iniezione di blues e che un Jimi se l'abbia messo a spalle e...il gioco è fatto!
'La strato è o non è una tavola stagionata di Ontano o Frassino o altro, con un manico in Acero e tastiera in acero o altro con tre single coil? C'è qualcos'altro che mi dimentico?'
Si: c'è qualcos'altro che dimentichi: c'è una concezione costruttiva, fin nella disposizione dei collegamenti pickups-selettore-volume-toni-jack che ne fa uno strumento con una inconfondibile pasta sonora che prima di zio Leo, che l'ha 'ideata' non c'era. Tant'è che anche la mia prima chitarra, una Lead Star Made in Germany pagata 190 mila lire, costruita secondo queste specifiche...aveva nell'essenza quella particolare sonorità (che ovviamente non è data dal marchio Fender sulla paletta o da qualche supposta) pur rimanendo una dignitosa chitarra da due soldi.
Potrà sempre esserci qualcuno che con una buona idea da incarnare in uno strumento musicale, un po' di genio e una botta di culo potrà tirar fuori la chitarra del 2000. Questo di sicuro è successo con Leo Fender a metà del secolo scorso. Nel bene e nel male quel particolare pezzo di legno, animato da un'idea ispirata di un americano degli anni 50, ne è stato un corpo vibrante d'eccezione.
Siamo poi d'accordo che:
-Il blasone porta a gonfiare il prezzo d'uno strumento oltre il suo valore reale (e di questo ne abbiamo straparlato!)
- Che nessuno si deve trovare in soggezione di fronte ad una parete tappezzata da strato (tutte fender?)
ma nessuno ti ha detto che puoi metterti il cuore in pace solo spendendo 900 euri per una american standard o che non puoi trovare in una chitarra X quello che fa per te, a prescindere dal marchio. Pensa, c'è qualcuno (Jurgen) che la strato se la sta assemblando con pezzi acquistati su ebay.
Riguardo alle ibanez, io ho avuto per 10 anni una JS primo modello (quella usata in Surfing w.the alien), la 540 pro radius con p.u. dimarzio e s.duncan totalmente splittabili e...ci ho fatto di tutto.
Ti dirò di più : ho sempre odiato le stratocaster, considerandole chitarre antiquate, poco versatili e...che si scordano oltre ad esser rumorose. Appena sbolognata la mia prima strato-copy mi son sempre rifiutato di suonarne una.
Poi, chissà perchè un giorno ho provato, pieno di annosi pregiudizi, una strat del'82 (annataccia) ed...era la mia chitarra! Mi son dovuto ricredere!Sembrava cucita addosso a me e seppure dovevo- e devo - faticare a tirar fuori i suoni dai s.coil (ero abituato a 18 mila ohm d'impedenza, ora, quello al manico non arriva nemmeno a 7 mila!) me ne sono appropriato e non riesco a suonare nient'altro! Pensa che l'ibba l'ho dovuta vendere, malgrado ci fossi estremamente affezionato, solo perchè si stava rovinando a forza di star chiusa in una custodia a prendere ruggine! Tu dirai: ecco il solito imbecille folgorato sulla via di Damasco!
E' solo un morbo psicologico? Eppure Hendrix lo conoscevo anche prima! ;-)
La strato è semplicemente uno strumento difficile da domare o spersonalizzare: né Hendrix né SRV o Clapton o R.Cray o chi vuoi tu è mai riuscito a farlo totalmente proprio! Ha un surplus di 'personalità costruttiva propria' che ne fa un 'oggetto' nel bene e nel male 'autoreferenziale'. Idem per la Tele.
Ho tutt'ora una ibba semiacustica e penso che molti modelli di questa marca sono fin troppo personali: forse perchè costruiti su strette indicazioni dei vari Vai o Satriani o Gilbert che si voglia. Ricordo che la mia JS collegata ad un vecchio pre rockman dell'85 suonava fin troppo Satriani, quasi da darmi fastidio!
Per fortuna che son scarso e...la differenza in tutto il resto si sentiva subito! ;-)
Non è che sei troppo innamorato delle ibba e le altre vetuste guitar non le annusi nemmeno? Guarda che non è un peccato! ;-)
Ciauzz e...calmiamo gli animi (anche se in amore è difficile!) :-)
Plato
"Ma correggimi se sbaglio. La strato è o non è una tavola stagionata di Ontano o Frassino o altro, con un manico in Acero e tastiera in acero o altro con tre single coil?"
No, ci sono misure di costruzione particolare che gli danno quel suono, metodo che poi è stato copiato dal resto.
Che Vai e Satriani suonino con quello che hanno scelto non fa testo, a quel punto mi spiace ma non sei più furbo di chi dice "compro la strato perchè la suonava Jimi".
Io cmq credo che tu abbia equivocato il 90% di quello che hai quotato, nessuno denigra l'ibanez, magari, visto che è stato chiesto in apertura, mettono in risalto i caratteri buoni delle strato. Tu invece di cercare il litigio potresti invece elogiare i caratteri buoni delle ibanez, sarebbe finalmente una gradita novità in questa discussione. Tutto senza denigrare il resto, perchè non c'è nessuna stupida battaglia da combattere ;)
;)
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Un tizio di nome Jimmy Page diceva queste parole "ho iniziato a usare il Les Paul per contrastare il grande attacco di Bonzo, il suono Gibson è molto stereotipato ma possiede un sustain che lo avvicina agli archi, suonare con la Tele è una lotta, ma lo sforzo vale la ricompensa". (da Fare Musica di qualche annetto fa...)
Credo che abbia centrato il problema...
Io riconoscerei all'Ibanez il merito di avere introdotto sul mercato una chitarra in grado di rispondere, soprattutto negli anni '80, alle necessità e ai bisogni dell'ondata di chitarristi shred. Che piaccia o no i manici ultrasottili e le altre caratteristiche di Ibanez et similia hanno rappresentato qualcosa di nuovo.
Giuastissimo:
Ch. Jackson ha raffresentato il suono super strat anni '80. L'ibazez sicuramente dagli anni 90 in poi va per la maggiore e con tutti i meriti! Anche come rapporto qualità-presso ha avuto pochi rivali! ;-)
Ciauzz!
Plato
Cari amici. Non intendo litigare, anzi, sono sempre il primo a voler leggere solo dei post istruttivi (se girate alcuni articoli il 50% dei miei post invita alla calma), ma in questo articolo, ho letto almeno 30 su 50 post che martellavano tutti la stessa cosa. Ok, non sono grande amico delle fender, ma non nel lato prettamente tecnico-gusto-chitarristico, ma dal lato qualità-prezzo.
Io parto dal presupposto, che è impensabile acquistare una chitarra a 900 euro, quando sappiamo il modo in cui viene costruita. Attenzione, io mi sono riferito al 90% sulle fender, ma se avete fatto un salto sul sito dell gibson e fatto un giro sul processo di lavorazione delle chitarre nuove, man mano che scorrevo le pagine continuavo a chiedermi quando avessi visto quella cosa che giustificasse un prezzo così enorme di queste chitarre. Ragazzi, secondo me parlando di Gibson come prezzi siamo messi ancora peggio! Però ho parlato di Fender perchè ho avuto modo di provare queste chitarre dalla ultima Strato messicana 04, alle Strato supersignature di ogni dove (le vintage no). Ed è proprio questo il punto. Non mi sono permesso di farmi un opinione e postarla sulle gibson, perchè non ne ho la possibilità, non ho mai provato la chitarra. Però se fossi come gran parte dei chitarristi, potrei dire che è una chitarra di gran qualità, che pesa molto e che ha un suono grosso molto corposo, ha una scala ridotta etc... senza aver neanche toccato la chitarra! Vorrei che non si scrivano impressioni che ci vengono trasmesse dagli altri. Come faccio a dirlo? E' possibile che di una chitarra si sappia solo dire "ha un'anima, le altre no".
Inevitabilmente, poi qualcuno se la prende, è ovvio, anche se posso dire di amare molto il suono di una stratocaster, e vi posso dire, mi piace il suono distorto del pickup al ponte e il pulito del selettore a metà tra manico e single centrale. Eccezionale. E vi posso dire, sento la mancanza di una tastiera a 24 tasti, a me serve. Non ha tutto il sustain che cercavo...
E' chiaro il concetto? Non è giusto poi scagliarsi contro un possessore di una Yamaha, di una Ibanez (soprattutto), di una qualsiasi altra chitarra senza una motivazione che sia una motivazione. Non so a voi ma a me non basta leggere, "io le PRS le trovo troppo impersonali". Ma che significa? E poi, i possessori delle Ibanez lo sanno tutti, ma proprio tutti, che queste chitarre sono discriminate, ma nessuno ha mai saputo dare una giustificazione che non fosse "è fredda" oppure "ah, è fatta in corea". Se c'è qualcuno che sa fornire qualche atro dettaglio, questi post lo invitano a postare a sua volta. Spero sempre che nessuno prenda i miei post come offensivi o denigratori. O peggio ancora come blasfemi!
...tutto okkey Mago. Sui prezzi esorbitanti di fender e ancor più Gibson e PRS siamo tutti d'Accordo (sic!). Se non erro proprio Hokkein aveva postato non molto tempo fa un articolo su questo problema e sulla trappola del blasone.
Per il resto io non la vedo così tragica: non penso che i felici possessori di chitarre ibanez o yama si sentano poi così ghettizzati. Io ho sempre trovato la mia JS un'ottimo strumento e non mi son sentito secondo a nessuno. L'avevo pure pagata un'occhio della testa già ai primi anni 90, certamente più di una strato standard.
Sul fatto poi che si dica che la strato abbia un'anima....bisognerebbe mettersi daccordo sul significato di questo termine, dopodichè vedere con chi ci si trova a parlare di quest'anima (che non è altro, ribadisco, se non il suo particolare suono che sembra piaccia anche a te ;-). L'inportante è, come dici tu, che si abbia cognizione di causa su ciò di cui si parla.
Poi il resto dipende da quello che vuoi suonare: mio fratello, dell'anima di una strato, lui che suona new-metal non se ne fa proprio nulla ;-) Figurarsi se si sente a soggezione di fronte ad un muro di fender! ;-)
W la musica!
Ciauzz
Plato
se gimmi non avesse scelto le strato come citarre ma per esempio le fender ora le strato non sarebbero poi molto famose.