Recensione amPlug Vox Miniamps
<img alt="" src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/34591/600x0/00/t_p1020497.jpg"> Gli amPlug Vox Miniamps sono dei piccoli giocattolini da collegare diretti sulla chitarra per suonare con le cuffie. Fin qui niente di nuovo. Io, come tanti di voi, ho a casa un "piccolo" valvolare che fa tanto baccano, e ogni tanto vado in saletta con qualche amico quando ho voglia di sfogarmi con un po' di volume. Si sa, è il solito annoso problema dei chitarristi elettrici: il volume che ci serve, spesso non va d'accordo con i vicini e con i loro orari, e quindi a volte rinunciamo alla suonatina per evitare problemi.

Altre volte, a me capita, non so a voi, non si ha voglia di: 'riscaldare le valvole... sciogliere tutti i nodi dei cavi che sembrano sempre fatti da provetti marinai..., collegare pedali e aggeggetti vari..., allertare vicini e parenti che di li' a poco tremeranno i muri... etc etc...". Insomma, a volte a me ne passa semplicemente la voglia, anche perchè magari per mancanza di tempo posso suonare solo una mezz'ora, e quindi non val la pena di darsi tanto disturbo.
Tanto è,a volte le cuffie sono l'unica soluzione. Le alternative sono tante,dal computer ai tanti mini amps prodotti dalle diverse marche. Io ne ho provate tante, ma mi sono sempre sentito frustrato dai risultati, che mai si sono avvicinati nemmeno lontanamente al suono di un vero amp valvolare a palla. E ora, sono rimasto letteralmente stupefatto quando ho provato questi mini amps della Vox. La linea, lo vedete da voi, è molto accattivante. E' carino, piccolo, niente cavi, diretto sulla presa jack. E' alimentato da 2 ministilo AAA, con un autonomia con pile alkaline di più di 15 ore.La circuitazione è analogica, niente modelli digitali. E' prodotto in Japan (trovatemene un'altro che non sia fabbricato in Cina...) e questo è un ottima garanzia trattandosi di pura elettronica. I controlli sono essenziali: un gain, un tone, un volume. E volume ne ha tanto. La pasta sonora, con delle buone cuffie, è veramente ottima. Si possono suonare tranquillamente accordi pieni con distorsioni elevate mantenendo definizione e intellegibilità. Hai anche la dinamica, che normalmente te la sogni con questi aggeggi: con il gain a metà o poco meno riesci a passare dal quasi-pulito, al crunch, al quasi-distorto semplicemente variando il tocco della pennata. La risposta è sempre stupefacente. Ne esistono attualmente 5 versioni: le ho sentite tutte prima di acquistare il mio, e sono tutte buone. Non ricordo tutti i nomi ora, comunque c'è un Lead, tanto gain "alla Marshall", uno che richiama il suono del classico AC 30, uno "tipo MesaBoogie", il classic rock (quello che ho scelto io) con sonorita "tipo british", un "metal", e infine anche uno per gli amici colleghi bassisti.
Il prezzo non è bassissimo, non te lo regalano: io ho speso 55 euro. Di listino sta a 60. In rete si può spuntare sicuramente qualcosa, ma ci sono comunque le spese di spedizione, e il fatto che non li puoi sentire tutti, metterli a confronto, e scegliere quello che ti piace di più. Il mio consiglio, se vi interessa questo giocattolo, e di andare nel vostro negozio di fiducia, ascoltarli tutti, e scegliere. Ripeto, sono tutti buoni, ma anche molto diversi, qundi dipende dai gusti. A me sono piaciuti molto il Classic rock, che poi ho preso, che ricorda molto il suono dei vecchi Marshall tipo jtm45, con distorsioni alla Ac/Dc e puliti tipo Slash, e il modello AC30, con delle distorsioni molto calde, deliziosamente sporche, e puliti molto cristallini.
Insomma, io ne sono entusiasta. Lo straconsiglio. Oltretutto... io lo trovo davvero carino... voi no?!