Pickup Lace Alumitone
<img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/33353/600x0/00/t_lace_alumitone_single.jpg" alt=""> Molti ricorderanno lo scalpore suscitato dai pickup Lace Sensor negli anni ottanta quando fecero la loro comparsa sulla cassa delle Fender. In seguito, la Lace si è impegnata a sviluppare i propri prodotti a prescindere dalle esclusive con grandi brand chitarristici, mantenendo una certa propensione verso la ricerca di sistemi originali e dotati di caratteristiche interessanti.

Questo è certamente il caso dei pickup della serie Alumitone, personalissimi nel look e ben caratterizzati anche nella performance, grazie all'uso di una struttura mista in alluminio e magneti ceramici che riserva ancora qualche piccola sorpresa se analizzata nei dettagli. Per l'occasione abbiamo organizzato un test a quattro mani: nel filmato il nostro liutaio Leonardo Petrucci inizia con una descrizione dei pickup - tre singoli e un humbucker (Deathbucker) - mentre Emiliano Girolami prosegue con il test vero e proprio, realizzato su una chitarra appositamente carrozzata per la sostituzione veloce dei pickup.
L'impressione netta è che gli Alumitone propendano sicuramente per la versatilità più che per la caratterizzazione timbrica, con il grosso vantaggio della potenza e della silenziosità, ma per saperne di più leggete il test completo nel numero di Chitarre di gennaio, in edicola.
immaginate di presentarvi in una situazione live con una chitarra del genere...
sicuramente gli esperti "parlerebbero"...
Ciao a tutti..
Non è polemica,ma a me son sempre piaciuti .... :)
Possiamo dire addio ai Noise suppressor ??? ... spero di si e sopratutto addio a gabbie di faraday sulle strato.
un pò bizzarri...
Mi chiedo se non si possa usare questa tecnologia per pick-up floating con suono più corposo sulle arch-top.
Oppure sulle acustiche.
Staremo a vedere.
(PS: credo che tu sia l'utente più 'vecchio' che conosca! ;) )
si arriva a 5k con il deathbucker, in teoria dedicato al metal. eppure sono da quel che ho capito dei pu passivi. qualcuno mi sa dire se i livelli di uscita e di saturazione sono paragonabili a quelli dei magneti tradizionali magari con una semplificata spiegazione sul "come"?
Gli Alumitone non mi fanno impazzire.
(ho messo un pollice in su qua e là, tanto per bilanciare LOL)
Dev'essere un vero genio, hai ragione :-D
:O
Però mi rendo conto che un suono completamente "pulito" possa intrigare chi fa registrazioni in studio o simili, per cui posso solo promuoverli! Sicuramente poi se uno suona molto effettato partire da una base liscia liscia aiuta. Ecco, non li sento molto blues, ma non di solo blues vive l'uomo.
Non riesco a capirne il livello d'uscita.
Interessante il prezzo, un terzetto 150 dollari si può fare, e il bello è che il prezzo cala non per mancanza di qualità, ma per una innovazione tecnologica. Mi piace il concetto.
Anche il peso della chitarra ne dovrebbe beneficiare un po, dato che sono in alluminio...
A me piacciono di brutto... belli per davvero.
link
Io presi tutto già assemblato compreso elettronica cts, menate varie e tbx a 280euro.. non economicissimo ma neanche male
Come dici sono leggeri (e sottilissimi) perchè praticamente c'è solo la struttura in alluminio che si vede e due fili... niente sbobinamenti di rame etc etc..
Sono molto belli sui puliti e sui crunch... molto hi fi, ma non freddi!
Non possono essere paragonati ad altri p.u. in quanto hanno una loro impronta, forse in alcuni casi possono ricordare dei p90.
E poi, ultima ma non meno importante: NON ESISTE RUMORE DI FONDO: ZERO!!!!