E Mick Taylor dove lo metti?
<p><b>melody scrive:</b> Da poco è stato pubblicato un sondaggio sul migliore assolo r'n'r del secolo. Ovviamente esiste una serie infinita di classifiche, discussioni ecc. sul tema, e non solo qui su Accordo. Come ho scritto in altre occasioni, mi ha sempre colpito la assenza di Mick Taylor da queste classifiche. Trovo comprensibile che non vengano citati artisti eccezionali ma "di nicchia" o chitarristi di formazioni non famose, ma questo ha suonato per 7 anni nei Rolling Stones! </p>
Penso che il buon Taylor meriti ameno un breve articolo!
In breve le tappe principali della sua storia di chitarrista.
Parte con i bluesbrakers di Mayall. Giovanissimo, ma nel disco "crusade" dimostra di saperci fare, e non poco.
Raccomandato, dicono, dallo stesso Mayall, Taylor viene arruolato nei Rolling Stones per sostituire Brian Jones. A soli 18 anni, di botto, dai club "blues" di Londra a un Hyde Park gremito per il concerto gratuito in memoria di Jones. Parte in sordina, ma a fine concerto Sympathy For The Devil inizia a diventare cosa sua.
Seguono uno via l'altro i capolavori dell'eopca d'oro Jagger Richards: Sticky Fingers, Exile, Goats Head Soup It's only Rock And Roll, ma anche i tour mondiali, la vita "on the road", l'"esilio" in Francia e, soprattutto, tanta, troppa, eroina. Consiglio a tutti la visione del film documentario "Cocksucker Blues": è l'altra faccia della medaglia, la vita "vera" di una band come gli Stones.
A metà anni settanta il nostro non ne può più e, primo Stone ad abbandonare da vivo la band, getta la spugna.
Seguono diverse collaborazioni "eccellenti": su tutti Jack Bruce (ma non ha funzionato) e Bob Dylan (uno dei migliori tour degl anni 80), ma tutto sommato una carriera di basso profilo.
Tecnicamente nel mondo r'n'r ho visto pochi uguali, e i "grandi" li ho visti tutti! Suona indifferentemente con plettro o in finger. Grande slide, spesso su accordature aperte (E, G o D le preferite). Molto fluido. Soprattutto il miglior vibrato che si sia mai sentito su una chitarra elettrica.
Chitarre: soprattutto Les Paul e SG. Ogni tanto tira fuori qualcos'altro, ma negli anni è rimasto fedele alle Gibson.
Purtroppo non esiste un disco "live" ufficiale che documenti i tour degli stones del 72 o del 73, durante i quali Taylor ha toccato livelli di intensità che hanno pochi uguali nella storia del rock (non penso di esagerare).
Se il mitico "Brusselles Affair", ma forse più ancora Perth 72 fossero "official releases", penso che la sua fama oggi sarebbe ben altra. Tant'è. Peccato: nulla di quanto ha registrato in studio è nemmeno lontanamente paragonabile a ciò che ha fatto dal vivo in quegli anni. Non sono boot "impossibili", fatevi un favore e procuratevene una copia!!! Get your ya ya's out, il live ufficiale del 70 non rende l'idea. Intendiamoci, è un disco spettacolare, ma anni luce distante da quello che sarebbero stati gli stones due o tre anni più tardi.
Detto questo, la produzione ufficiale non è assolutamente da disprezzare. Un pò come hendrix, irrefrenabile e "sborone" dal vivo, intimo e minimalista in studio.
Di crusade ho detto.
Con gli stones pochi dischi, ma sicuramente fra i migliori e più famosi in assoluto dell'intero catalogo. Honky Tonk Women, il singolo: l'esordio, e che esordio! Sticky Fingers. Can't You Hear Me Knocking e non aggiungo altro. Exile on Main St.: il disco doppio più bello della storia del r'n'r. Certo, la "summa" di Keith Richards, ma non c'è un singolo pezzo che non sia illuminato da Taylor in versione "blues". Tutto debitamente sotterrato nel mix, come deve essere, ma armarsi di cuffie e ascoltare per credere!
Goats Head Soup. Particamente un disco Jagger Taylor. Molti assoli in primo piano: uno più bello dell'altro. Per tutti: 100 years ago (IMHO il più bell'assolo wha wha in assoluto) heartbreaker, winter, star star.
Con Dylan, il capolavor Infields.
C