Altro che shredding! Intervista a Paul Gilbert
<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/145734/600x0/00/copottobre.jpg" alt="Altro che shredding! Intervista a Paul Gilbert" class="legacy_body">Se accendi la radio oggigiorno noti che c'è tanta musica di tutti i generi; se poi ascolti rock in particolare noti che c'è tanta influenza pop ed una delle caratteristiche principali è l'assenza quasi totale di assoli di chitarra. Come si trova Paul Gilbert in questo panorama musicale così anti-solistico?</p>
Mah… come appassionato più che come chitarrista, ti rispondo così, prendendola alla lontana. Ciò che ascolto ora non è Rock. Ma anche negli anni '90 ed alla fine degli anni '80 non era Rock. Sai, nei primi anni '80 adoravo tutto l'Heavy Metal: Judas Priest, Ozzy con Randy, Van Halen e Malmsteen, per citarne qualcuno. Compravo i dischi, andavo a casa e me li ascoltavo dall'inizio alla fine con eccitamento e attenzione. Nel momento nel quale mi unii ai Mr.Big già non c'era più nessuna band che mi piacesse. O meglio, mi piaceva qualcosa, alcuni album dei Queensryche ed i King's X, ma Bon Jovi ed anche gli ultimi Van Halen non mi interessavano. Per me suonavano più come una pubblicità per una birra che come una Rock band! Mi scuso con tutti i fan di Bon Jovi, ovviamente, ma non mi piaceva… Cambiai un po' la mia attenzione verso cose meno chitarristiche e più Pop, che so, Beach Boys, Utopia, Cheap Tricks e riscoprii i Beatles. In quel momento iniziai ad imparare a suonare la chitarra più come un pianoforte. La maggior parte dei pezzi pop è scritta al piano. Accordi pianistici: una cosa quasi impossibile da riprodurre sulla chitarra, eppure mi imposi di studiarli. Sicuramente molte delle canzoni da me scritte per i Mr.Big, come alcuni degli ultimi lavori con i RacerX, risentono di questo diverso approccio ed influenza. "Fire of Rock" è sì Metal, ma nasce da questi accordi di derivazione pop. Bel suono!
Negli anni '90, a parte Ty Tabor dei King's X, non c'era molto da sentire. Mi piaceva KD Lang con le sue parti cantate, Ted Nugent, Janet Jackson… se ascolti alcuni dei miei demo di quel periodo sentirai che ho fatto alcune cover di Stevie Wonder, Smokey Robinson, Janet Jackson. Ignorando per così dire tutto il mondo Rock e cercando di riprodurre quelle sonorità, quegli accordi.
Il Rock era lontano da me. I Pearl Jam o altri non mi attraevano. Il Metal che a me piaceva in ogni caso era quello della fine dei '70: i Rainbow o i primi Van Halen!
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