Monster Mash. Storia di una grande rock'n'roll track
<p>Halloween ha dalla fine degli anni '50 un solo, indiscutibile, formidabile inno: "Monster Mash" di Bobby "Boris" Pickett & the Crypt Kickers. Chi legge queste righe lo potrà ascoltare..... </p>
Pickett (nessuna parentela con Wilson) e l'amico Lenny Capizzi erano due giovanotti americani appassionati di horror films ( i primi horror, quelli con Boris Karloff e Bela Lugosi) e di rock'n'roll.
Influenzati da un vecchio hit di Dee Dee Sharp, "Mashed potato" e decisi a sfornare un hit single per Halloween, entrarono in sala d'incisione con un'idea semplice ma efficace: costruire attorno a un classico giro di do abbellito da coretti doo-wop allora molto in voga un testo umoristico.
Il pezzo fu rifiutato da una decina di case discografiche. Che fecero i nostri eroi? (Vi ricordo che siamo alla fine degli anni '50) Ne stamparono 1000 copie e lo mandarono alle radio, che cominciarono subito a trasmetterlo. Una delle major che lo aveva rifiutato, la London Records, li mise subito sotto contratto e come nelle favole più belle il disco arrivò al primo posto delle classifiche U.S.A. (Sfondò poi anche in Inghilterra e tornò primo in America per altre 2 volte nel corso degli anni '70!)
La voce "parlata" (i primi due esempi che mi vengono in mente: Spanish Stroll di Mink DeVille e Walk on the wild side di Lou Reed) con l'accento alla Boris Karloff è irresistibile. Notate il "mitico" drum solo iniziale e gli effetti: la porta che cigola è stata fatta con un chiodo estratto dal legno (in diretta!), l'effetto catene è...Bobby "Boris" Pickett che muove delle catene su un tavolo e il gorgoglio bi bolle è sempre fatto da lui soffiando con una cannuccia in una tazza piena d'acqua. Il tutto in una sola take, non dieci e neppure due. Altri tempi. Ma è arrivato il momento di ascoltarlo. Qui sotto è riportato l'indirizzo web dove ascoltarlo integralmente con tanto di semoventi cartoni animati. Anche questo è grandissimo rock'n'roll.
Dave Electric
http://www.blueyze.com/monstermash.html