La chitarra di Neil Young
Risfogliando il bellissimo numero 270 dell'Agosto 2008 di Chitarre, oltre all'articolo che riguarda il setup di questo artista, possiamo trovare una interessante e accurata descrizione dell sua chitarra: la Old Black. Questa altro non era che una Gibson Les Paul Gold Top del '53 che qualcuno aveva ridipinto con la prima sostanza che gli era capitata sottomano e suonava malissimo. Neil se ne innamorò e le diede anche il nome.
Il modello originale montava due pickup P-90, ma quello al ponte era stato sostituito con un Rowe De Armond M5A. Quello al manico aveva la cover in metallo anziché in plastica, le meccaniche non erano le originali Kluson bensì le Grover C-102, il ponte era stato sostituito da una leva vibrato Bigsby mod B3 e ponte tune-o-matic. Nel 1971 il pickup De Armond iniziò a ronzare, per cui Neil decise di farlo riavvolgere portandolo in un negozio che, dopo poco tempo, chiuse. Disperato, per due anni non imbracciò più la chitarra.

Poi decise di montare al ponte un pickup Gretsch Filtertron ma, non contento, a breve cambiò ancora: un mini humbucker PU620 con cover metallica (quello usato sulle Firebird) prese il suo posto. Un pickup potente e microfonico, tanto che ci poteva parlare dentro e sentire la propria voce attraverso l'ampli! Aggiunse anche uno switch a due posizioni per mettere in controfase i pickup. Nel 1990 ancora una modifica: tolse il controfase e usò lo switch per bypassare i controlli di tono e volume, rimanendo entusiasta della modifica. Sembra che tuttora la povera Old Black sia in queste condizioni. Dicono che molti l'abbiano sentita implorare: "Basta!"