Solo un anno di distanza, ma quante differenze!
Avendo a disposizione due Stratocaster di anni a cavallo fra PRE-CBS e CBS, è curioso scoprire quante cose non abbiano in comune seppur costruite a distanza di tempo così breve. La Sunburst ha il numero di serie L86090 e la faccio risalire all'Agosto '65. Non ho mai smontato il corpo per verificare la data sul manico, poiché proveniente da persona affidabilissima. La Blue ha il numero 195328 serie F ed è stata smontata da me e il mio liutaio per controllarla, dato che non conoscevo il venditore: il manico riporta la data 13 SEPT 66.
Un anno, quindi, più giovane, ma con caratteristiche molto differenti. La più evidente è la paletta: piccola per la '65 e grande per la '66 sulla quale la scritta Fender è scrostata come su tutte quelle di quest'anno. Manico e tastiera sono identici: palissandro e 21 tasti. Il corpo in ontano porta nella parte posteriore un contour decisamente differente. Molto più accentuato nella Blue. Per il resto nessuna differenza da citare.

I pickup sono anch'essi decisamente differenti: quelli della '65 sono grigi, due sono datati a matita '64 e uno '65, mentre la '66 ha i pickup neri senza datazione. La loro resistenza in aria è mediamente 6,4k per la '65 e 5,7k per la '66. In effetti il suono di quest'ultima è spostato tutto verso una gamma più acuta. Nessuna difficoltà a riprodurre il suono di Clapton in quarta posizione, che invece va cercata sulla '65. Personalmente prediligo la sunburst come suono, altri la blue. E' proprio vero che, in questo campo, l'assoluto non esiste.

Cambiando discorso... che belle bimbe, cerchi un babysitter? :-D
Nel 63 ad esempio una vite del battipenna fu spostata a metà anno e per un solo anno furono utilizzati foderi bianchi...
Fender tirava fuori un prodotto industriale e non di liuteria e quindi valevano le logiche di ottimizzazione industriale. E' un caso che poi questi strumenti siano diventati le icone della chitarra elettrica di cui anche io vado pazzo.
Complimenti davvero per le due chitarre, sono davvero in ottimo stato...
Grazie
Buona giornata, ciao Andy!
non l'avevo riconosciuta!
....va beh, tra una quarantina d'anni anch'io potrò dire di avere una stratocaster sunburst vintage!.....per adesso ha solo nove anni la
piccina...
Tant'è che l'ho fatta provare ad un noto produttore di pick up artigianali per valutare un cambio pick up e lui, molto onestamente, mi ha consigliato di tenere quelli originali.
Comunque quelli originali NON sono Noiseless. I noiseless li montano solitamente le american deluxe (ne ho una del 2009 e li ho fatti sostituire dall'artigiano di cui sopra :-) perchè non mi convincevano affatto) e alcune signature
Insomma puoi spendere anche cifre da capogiro ma il fattore C in questi casi è fondamentale. Per una volta io ce l'ho avuto...
Ciao!
puoi anche fare prima le figlie strato,
poi le cugine tele,
gli zii amp.......
Quella sunburst è un sogno, inoltre è della stessa età della mia ciliegina, quindi.... quasi quasi vengo a sgraffignartela, devo solo capire dove...
:-D
Conplimentoni Andy due gran strumenti, la 3tone su tutte (ma è una mia fisima...)
Andy dai un bacio da parte mia ad entrambe!!!
E complimenti vivissimi !!!
propriom oggi ho visto un hendrix delo 69 che suonava voodoochild con uno strumento molto simile ;)
( a tutti gli amanti di hendrix, potete fare a meno della vostra stratocaster (la sua aveva solo corpo e manico di una strato, ponti e pick up ed elettrinca erano belle cambiate da quel santone di seymour duncan, e per di più,, suonava quelle chitarre per non preoccuparsi più di tanto del proprio strumento...), cercate il verbo hendrixiano in altre chitarre... e nelle volstre dita! ;)
Scherzi a parte compimenti vivissimi per le " dive", davvero belle e sembrerebbe anche, in ottimo stato:))
Chissà in quale bella compagnia stanno! Qualche volta ti vengo a trovare Andy:))
Io personalmente preferisco una gamma di suoni più calda, quindi la '65.
Ma come si fa a non voler bene anche alla '66?
Mi piacerebbe tanto provarle insieme alla mia Strato del 2000. Chissà quali sorprese salterebbero fuori. In un'occasione ho confrontato la mia strato con una del 1975 ed è stato per me sconvolgente sentire la differenza di suono.
La 1975 era più morbida e corposa, più equilibrata.
Con questo anche la mia Strato dopo aver sostituito i pick up con dei Lindy Fralin real 54, ha cambiato un pò carattere...
Ciao.
(Pensavo che la paletta larga fosse introdotta nel 1969)
P.S. Mi offro anche io come babysitter, se vuoi tutti i festivi!! :))
In effetti mi sentirei di spendere due parole anche sul mobile che si vede sullo sfondo (artigianato italiano di epoca umbertina o primo '900, a gomma lacca), che non mi sembra affatto da buttar via :-)
:D
finalmente vedo due vecchie glorie, ma una più dell'altra ovvero sarebbe come avere davanti un bel grammofono "La Voce Del Padrone" e il primo "Giradischi" uscito all'epoca....
Da buon topo di biblioteche sonore e non solo, la mia scelta cadrebbe all'istante, nell'ascoltare il suono e fare tutte le misurazioni necessarie, sulla pre-CBS perchè chi ha avuto a che fare ed ha tutt'ora a che fare con dischi 33 e 45 un tempo ora CD e produzioni discografiche allegate in prima persona nella regola guarda solamente ad una cosa: gli incassi e realizzare l'utile più alto possibile.
Invece chi costruiva "Grammofoni" guardava sì gli utili, perchè mi pare giusto che sia così, però non elevati allo stremo compromettendo, senza dubbio e da prove musicali in merito fattibili da chiunque, il discorso qualità nei vari componenti dello strumento, ma a volte riducendo gli stessi utili, perchè portando alcune variazioni innovative, come nel caso del 1960 con le Telecaster, si ritrovò fra le mani un po di legna da bruciare nel caminetto, perchè anche le tarme la schivavano.
Le neanche "parenti Fender" prodotte dalla CBS e vorrei che qualcuno venisse a dirmi il contrario, viste i molteplici esemplari capitati fra le mie mani, prodotti dalla stessa dalla fine degli anni '60 e fino ad oltre la metà degli anni '80, hanno fatto sì che quello che doveva essere una continuità produttiva eccelsa divenisse un "prodotto della mutua" fatto pagare però come se fosse oro, ricordo l'indignazione di diversi musicisti orchestrali, gente che già dagli anni '50 aveva fra le mani Gibson 175, poi Les Paul, Fender Telecaster e Stratocaster che avevano acquistato negli anni '70 proprio una Stratocaster Cbs, dopo averne provate differenti presso la Casale Bauer....risultato dopo pochi anni, in quanto l'inutilizzo era abbastanza usuale, venduta.
Dispiace solo che questa persona non sia più fra noi, anche se non sarebbe stato poi così vecchio perchè avrebbe avuto 80 anni, in quanto molto più di me avrebbe saputo ogni piccolo difetto delle Strato 1970, l'unico pregio diceva è quello "che l'hanno appesantita" per ottenere un aumento del sustain, risparmiando sul ramedegli avvolgimenti dei pckup's e se la rideva ogni volta ricordando l'aneddoto inerente alle Strato CBS.
Mi ricordo che quando comprai la mia negli anni '80 la sua raccomandazione, che mi fece, fu questa: "cerca il meno bidone fra i bidoni e il bidone che suonando si assomigli il più possibile ad una casseruola..."
Questa frase non me la sono più dimenticata, in quanto è sempre un ottimo consiglio per l'acquisto di qualunque strumento musicale, perchè come sappiamo su dieci strumenti ognuno suona per i fatti suoi, anche se fatti tutti in serie.
Un saluto da parte mia e buona giornata!
Dogat.
Andy tra un mese per il mio compleanno scommetto di riceverne una, vero? Magari con un grande fiocco rosso!! xD xD
Guarda che la gibsonite si sta ampliando e sta crescendo in me anche un pò di fenderite.
Sono gravi malattie da guarire ^^
Buon sabato sera!
Allora è davvero inguaribile la malattia chitarristica!!
Bhe, vorrà dire che ci vivrò tutta la vita ^^
Buona domenica anche a te =)
Queste due chitarre sono spettacolo puro!