Tastiera Fender Jaguar 1962-1963
L'anno 1962 significò, per questo modello e non solo, subire una modifica all'apparenza non rilevante ma che, invece, fu una svolta importante: il passaggio dalla tastiera in palissandro Slab a quella Veneer. La prima veniva incollata sul manico in acero piallato piatto: era il palissandro a essere sagomato con il radius secondo brevetto e implicava un generoso impiego di questo legno, come si può notare dalla fotografia.
Praticamente la data impressa sullo zoccolo del manico segna una delle ultime realizzazioni di questo tipo. D'ora in poi Fender sarebbe passato alla tastiera Veneer (impiallacciata, la chiamano molti). Il manico veniva piallato bombato (o incurvato che dir si voglia) e la tastiera diventa sempre più sottile con un notevole risparmio di palissandro. Questo cambiamento, però, non è indolore: ne risente il suono che, soprattutto a chitarra spenta, risulta essere più pieno e meno squillante. La differenza fra i due tipi di tastiera si nota solamente osservandola all'attacco della paletta o a chitarra smontata.

