Fistful of Mercy
Milano, Alcatraz, 9/12/2010 - L'evento è di quelli particolari. Il nuovo super trio acustico formato da Ben Harper, Joseph Athur e Dhani Harrison viene per soli due concerti taliani a presentare il loro primo album: “As I call you down”.
L'ascolto del disco non aveva lasciato un'idea di grande carica ed energia live, quanto più una sensazione intimistica e riflessiva.
Niente di più falso. Nel live la musica trascina tutti fin dalle prime tre canzoni da “In Vain true” si passa a “As I call you down” con un groove veramente eccezionale.
Ben Harper , vero paladino atteso dai molti fan, utilizza una chitarra diversa in ogni brano spaziando dalla sua amata Weisenborn alle acustiche Jumbo fino ad arrivare a suonare persino il basso.
Tra cover di Dylan, Pj Harvey e Velvet Underground trova spazio anche un improvvisazione musicale con “Stayin' Alive” dei Bee Gees da parte dello stesso chitarrista di Claremont.
Il climax viene raggiunto dopo alcuni brani dei singoli componenti con un brano elettrico dove lo stesso Harper sfodera una maestria hendrixiana nei soli.
Harrison e Arthur da parte loro suonano perlopiù acustiche e pianoforte per il figlio dell'ex-beatle e batteria per l'altro.
Sul palco insieme a loro si esibisce la splendida e bravissima violinista Jessy Greene.
La tensione sale tra i tre e l'alchimia che si crea è spettacolare.
Infuocate jam che passano da un trio acustico con slide nelle man di Ben, alle tre elettriche ta cui una ottima fender jaguar di Harrison per la totale assenza sul finire di chitarre.
Il concerto si chiude con “Father's son” in stile country per poi nel bis riprendere con carica fino al finale dove Harrison invita tutti a non fare più rumore e i tre chiudono senza microfoni con la splendida traccia finale dell'album “With whom you belong” emozionando il pubblico meneghino e facendo sentire la gente migliore tra i migliori!