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Il body della Strato.

di andyfender1 [user #27170] - pubblicato il 23 gennaio 2011 ore 10:52

Senz'altro è stato all'epoca il più originale e innovativo.Mi sono sempre domandato se la sua forma asimmetrica ed il contour body possa aver influenzato il suo suono rendendolo così caratteristico. Secondo Voi ha qualche relazione? Grazie mille. A


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nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di Snake91 [user #25047]
commento del 23/01/2011 ore 10:5
nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i pick up! tranne alcune eccezioni,come la gibson(legno mogano molto pesante e compresso,quindi suono carico di bassi!) la forma della fender non da ne più sustai o non ne migliora assolutamente il suono,tranne se da spenta! certo io sono favorevole ad un corpo fatto con un buon legno(es la mia in eucalipto)ma semplicemente il suono migliora da spenta,non da accesa,se tu metti dei schifosissimi pick up,il suono sara ugualmente uno schifo anche se hai il miglio legno del mondo sotto le mani.
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 11:1
Grazie per le tue opinioni . A presto. A
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di pingugab [user #22294]
commento del 23/01/2011 ore 11:2
che strano l'eucalipto.. non l'avevo ancora sentito!! come mai questa scelta??
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di Snake91 [user #25047]
commento del 23/01/2011 ore 16:1
come ho scritto prima,solo in alcune eccezioni,come il mogano per le gibson fanno la differenza nel suono,io mi sono fatto fare un body in eucalipto perchè dopo aver sentito suonare la stessa chitarra(stessa elettronica e tutto il resto,tranne il legno)l'eucalipto,molto leggero,ma molto forte e difficile da lavorare e deve invecchiare già trasformato in body,migliora e rende meno "taglienti" le frequenze alte,cioè,non aumenta i bassi e non taglia gli alti,addolcisce e migliora risposta della chitarra(es le armoniche naturali).poi abbinata ad ottmimi pick up è fatta!. Io suono "maggiormente" stile prog metal(per intenderci dream theater,anche se in realtà suono veramente di tutto), la mia distorsione non è "troppo distorta",deve essere potente!e l'eucalipto faceva al caso mio!
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/01/2011 ore 19:5
Serve a non rendere il suono nasale liberandolo dal muco e dal raffreddore. Ciao.
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 20:5
Questa è grandiosa!!! ciao. A
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di enrico73 [user #22985]
commento del 23/01/2011 ore 14:1
Non voglio fare il professore. Ma dire che la voce dipende solo dai pick up è come dire che la voce dei cantanti dipende solo dal microfono. Di certo dei buoni pick up aiutano moltissimo, ma il suono dipende anche dal tipo di vibrazione che si genera. Argomento molto complesso comunque e aleatorio, dove penso che le opinioni siano le più disparate. Buona domenica. ciaooo
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 23/01/2011 ore 15:4
Concordo al 100%!!!!
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 20:5
Concordo anch'io. La discussione (garbata) sarebbe lunga e dovrebbe essere suffragata da prove. Un giorno,chissà! Grazie. A
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di decadenthero [user #25819]
commento del 23/01/2011 ore 21:1
Eh già Andy... Però cosa vuoi che ti dica, io sono un empirico: ho montato diverse volte gli stessi pu su chitarre diverse, ed il suono era sempre diverso... ERGO: i legni influscono eccome sul suono!!! :)
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 24/01/2011 ore 05:0
Questa è anche la mia opinione, altrimenti la Gibson....? Grazie. A
Rispondi
Re: nelle chiarre elettriche il suono lo fanno i ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/01/2011 ore 20:2
"Ma dire che la voce dipende solo dai pick up è come dire che la voce dei cantanti dipende solo dal microfono." I suoni che emettono le corde vocali di un cantante vengono modificate dalla gabbia toracica oltre che dalla lunghezza delle corde stesse. Il tuo paragone potrebbe essere fatto in maniera migliore con un'acustica, allora credo che saremmo tutti d'accordo sul fatto che non dipenda solo dal microfono.
Rispondi
Ciao Andy! Non credo che il contour e il body ...
di antani85 [user #22504]
commento del 23/01/2011 ore 11:0
Ciao Andy! Non credo che il contour e il body asimmetrico possano influenzare il suono della strato. Direi che le caratteristiche del body che influenzano maggiormente il suono siano il tipo di legno, la sua stagionatura, il numero di pezzi e la presenza di camere tonali...tutto il resto secondo me incide così poco che è difficile poter percepire tali differenze a orecchio. Sarebbe molto interessante per poter porre fine a questa eterna diatriba fare un bel blind test con chitarre di forma diversa e con verniciatura diversa, ma per il resto identiche, per vedere se ci sono davvero differenze apprezzabili. Ciao!!
Rispondi
Re: Ciao Andy! Non credo che il contour e il body ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 11:1
Grazie Andrea, non sapevo fossi ammalato,Meno male che adesso stai un po' meglio!! Auguroni. A
Rispondi
ciao andy! io non penso che abbia influenzato ...
di mcrelly [user #25762]
commento del 23/01/2011 ore 11:0
ciao andy! io non penso che abbia influenzato il suono,ma sicuramente la concezione di chitarra elettrica si! chissa perche quella forma poi? grazie e buona girnata ;)
Rispondi
Re: ciao andy! io non penso che abbia influenzato ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 11:1
Grazie! Non saprei per la forma, certo che non è brutta. Ciao. A
Rispondi
Non credo proprio che nella chitarra elettrica ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 11:1
Non credo proprio che nella chitarra elettrica il suono dipenda SOLO dai pick-ups, come ti è stato detto.. "Unplugged" suonerebbero tutte uguali, e non è affatto così. Io sono convinto, per la mia esperienza, che il legno del body - quindi peso e densità - giochi un ruolo abbastanza importante. Volendo parlare in percentuale, semplificando molto, io direi che i legni di body e manico influiscano sul suono finale di un buon 40%. Mentre non credo altrettanto per la forma, se non in misura davvero irrisoria. Ma chi lo sa..
Rispondi
Re: Non credo proprio che nella chitarra elettrica ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 11:5
Ovviamente sono d'accordo con te . Non serviva smentire gli Amici che sono stati così gentili da commentarmi. I p.u. sono solo un veicolo per trasportare un suono elaborato da decine di altri fattori:legni, peso ecc. Grazie mille,sei sempre un gran esperto. Ciao. A
Rispondi
Re: Non credo proprio che nella chitarra elettrica ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:1
Non volevo "smentire" chi ha commentato Andy, portavo il mio parere. In questo campo è tutto molto aleatorio e relativo. Magari hanno pure ragione loro: pur mantenendo la mia opinione, non lo escludo.
Rispondi
Re: Non credo proprio che nella chitarra elettrica ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:2
La discussione è bella per questo: si pone un argomento da sviscerare secondo opinioni personali,con calma ed educazione: come stare in un salotto. Grazie mille. A
Rispondi
Re: Non credo proprio che nella chitarra elettrica ...
di Snake91 [user #25047]
commento del 23/01/2011 ore 16:2
infatti non ho detto solo dai pick up....
Rispondi
Re: Non credo proprio che nella chitarra elettrica ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 17:5
Nessuna polemica Snake, non "mordere".. ;-) Come ho scritto sopra, siamo in un campo molto aleatorio e soggettivo, dove le opinioni si sprecano. Sono comunque in linea di massima in accordo con quello che hai scritto.
Rispondi
La chitarra suona da spenta...
di Angelo_Mazzeo [user #25432]
commento del 23/01/2011 ore 11:1
...fai le prove con varie chitarre, senza collegarle a nessun ampli... Suonale semplicemente appoggiandole allo stomaco, percepirai le varie differenze, le diverse "voci"... è lì che la chitarra ti "parla"...
Rispondi
Re: La chitarra suona da spenta...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:0
Grande Angelo!!! Come ti appoggio in questa affermazione!! Grazie. A
Rispondi
Una solid body che suona male acusticamente ...
di BlueBoy90 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 11:2
Una solid body che suona male acusticamente non suonerà mai bene amplificata, non c'è pick up che tenga. Cmq non credo che la forma abbia particolari influenze; conta più la grana e il peso del legno direi, le sue caratteristiche.
Rispondi
Re: Una solid body che suona male acusticamente ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:0
Grazie per la tua opinione che condivido . Ciao. A
Rispondi
Body , e tutto il resto...
di HeavyRock [user #27453]
commento del 23/01/2011 ore 12:0
Io credo che Leo fosse veramente un Genio, ovviamente non ha fatto tutto da solo, era una persona che sapeva ascoltare...La Stratocaster ha un suono molto diverso dalle altre Fender, e penso che non sia dovuto al caso.Il body, la sua forma, il tipo di legno, i pick up, il manico, il ponte...è la combinazione di queste cose che fanno il suono della Strato...ma la cosa che secondo me conta di più è... Chi la suona!!! ;-)
Rispondi
Re: Body , e tutto il resto...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:3
Hai ragione: le mani sono essenziali.Grazie. A
Rispondi
Re: Body , e tutto il resto...
di HeavyRock [user #27453]
commento del 23/01/2011 ore 18:4
E' un discorso interessante...pensa quanti artisti famosi hanno usato la Stratocaster, ottenendo dei suoni completamente diversi tra loro...Hank Marvin, Jimi Hendrix, Ritchie Blackmore, David Gilmour...Nessuno ha lo stesso suono, eppure i pick up e legni sono identici, da qui bisogna dedurre che non è il pick up a fare il suono, come qualcuno ha detto, altrimenti potrei montare i miei Fender su di un pezzo di cartone e far urlare la chitarra come Hendrix! Io credo che il suono dipenda da tutti questi fattori, i buoni pick, il buon legno, e ovviamente buone mani, perchè la Strato è difficile da suonare, ed è questo il suo segreto, bisogna impegnarsi per ottenere il suono...Magari ne riparleremo. Ciao.
Rispondi
Re: Body , e tutto il resto...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 19:1
Giusto, giustissimo ma è bello pensare che le chitarre sono differenti fra loro. Grazie. A
Rispondi
Caro Andy,
di luvi [user #3191]
commento del 23/01/2011 ore 12:0
l'esperienza (vissuta sulla mia pelle più volte) mi ha insegnato che di questi argomenti non è consigliabile parlare tra chitarristi... Per un inspiegabile fenomeno (argomento fertile per una puntata di Voyager...), quando si parla di principi di funzionamento della chitarra elettrica, cioè di fisica, meccanica, dinamica ed elettromagnetismo, il chitarrista si trasforma improvvisamente in professore!! Comincia ad affermare tutto ed il contrario di tutto, spara numeri a casaccio, fa una gran confusione con i principi che governano gli strumenti acustici e soprattutto finisce ogni volta per litigare come si poteva fare tra scienziati cercando di sostenere che la Terra fosse sferica o piatta prima dell'avvento della tecnologia aerospaziale. :-D Per stabilire cause, assegnare percentuali, attribuire influenze a questa o quella componente occorrono dati oggettivi. Per avere dati oggettivi occorrono esperimenti. Per fare esperimenti occorrono condizioni rigorose, metodo e strumenti di misura ed analisi dei dati numerici. Tutto il resto sono illazioni, supposizioni e chiacchiere che non portano ad arricchire granché la conoscenza di nessuno di noi. Nonostante ciò, prima che si scateni il consueto putiferio, mi affretto a dire che il suono della chitarra elettrica lo fanno "in buona parte" i pickup, ma non esclusivamente, tanto per essere chiari. Detto questo, nemmeno mi sogno di entrare in questa sede nelle questioni numeriche e pur sorridendo all'idea di apprezzare il "magico sound di una solidbody da spenta" sapendo oltretutto per certo che non esiste relazione lineare tra esso ed il suono amplificato, posso dirti senza tema di smentita che davvero la forma di un body di legno pieno non condiziona la prestazione di una chitarra elettrica: l'unica che conta è la sua parte strettamente centrale, quella che fa da supporto per manico, ponte e pickup. Hai presente le chitarre con le quali John Mayall ha suonato per buona parte della sua carriera? vai al link :-D
Rispondi
Re: Caro Andy,
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:2
Grazie Luca, una grande dissertazione che chiarisce molte cose. Te ne sono riconoscente come penso molti altri Amici. Un abbraccio. A
Rispondi
Re: Caro Andy,
di essevuesse [user #14172]
commento del 23/01/2011 ore 13:4
" l'unica che conta è la sua parte strettamente centrale, quella che fa da supporto per manico, ponte e pickup." Ciao la cosa che affermi è uno dei miei più grandi dubbi in assoluto...cioè mi sono sempre chiesto se la forma non incidesse niente. Premetto che non sono un tecnico, tanto meno ho un tipo di esperienza che si avvicini lontanamente ai tuoi livelli ma però ci sono delle situazioni che secondo me non si possono generalizzare. Prima cosa secondo me il discorso cambia da chitarre bolt-on a set-in o...cioè nelle set in siamo su due corpi vibranti (manico corpo) e nel secondo caso invece vibra tutto in un unico corpo, ancora meglio nelle neck-trought. A prova pratica avendo confrontato una gibson explorer con una flynig v, soliti legni e pickup si avvertiva una presenza nelle basse maggiore a favore della prima e viceversa una brillantezza per la seconda con forse un suono più aggressivo per l'explorer. Ok non è una verità assoluta però ad esempio le steinberger montano quasi tutte p.u. attivi?Tra l'altro ho venduto degli emg a signore che mi ha detto li metto su una steinberger perchè sono gli unici che la fanno suonare. Non voglio mettere in dubbio la tua affermazione che sicuramente sarà frutto di anni di esperienza professionale, ma ci puoi dire come hai fatto a capirlo?
Rispondi
Re: Caro Andy,
di smilzo [user #428]
commento del 23/01/2011 ore 20:0
*** l'unica che conta è la sua parte strettamente centrale, quella che fa da supporto per manico, ponte e pickup. *** Lo sai che condivido le tue opinioni, però vorrei farti notare una cosa: l'intero corpo è solido e assolve a quella funzione. Quindi, a rigore, cambiare la forma (quindi la massa e la sua distribuzione) cambia il suono. Che poi, per mia opinione e per qualche prova fatta ad orecchio, sia ininfluente la svasatura o il corno, questo è materiale che scotta... ;)
Rispondi
Re: Caro Andy,
di luvi [user #3191]
commento del 23/01/2011 ore 21:0
Eilah! Bentrovato! ;-)) Il punto è che "in teoria" possono succedere molte cose, ci sono tante e tali interazioni, buona parte delle quali insondabili anche attraverso analisi approfondite, che il tutto diventa un ginepraio inestricabile senza né capo, né coda... in teoria. Nella pratica, le cose sarebbero molto meno complicate se nelle nostre elucubrazioni tenessimo presente i problemi veramente macroscopici con i quali abbiamo a che fare quotidianamente. Invece, succede che uno prenda in mano una strato e siccome scopre che il corpo è in tre pezzi invece che in pezzo unico comincia a convincersi che il suono che ne ricava non è quello che dovrebbe essere a causa di quel particolare costruttivo. Nulla di più fuorviante, invece, perchè utilizzando un qualsiasi altro body sarebbe in grado di creare (e percepire) un suono "estremamente simile", per non dire identico, specie se il suo controllo del tocco (come nella maggior parte dei casi) non è sopraffino. Solo interventi radicali, uno dei quali è senza dubbio (nemmeno i più oltranzisti difensori -seri- dell'importanza dei legni negano questo) il cambio dei pickup o dell'amplificazione può dar luogo a risultati ampiamente percepibili dalla maggior parte delle persone, per cui mi pare necessario riportare certe categorie, che pur certamente possono determinare minime differenze anche non solo puramente teoriche, al loro giusto grado di importanza. Altrimenti rischiamo di ricadere nel solito confronto tra l'incudine e la piuma! :-b
Rispondi
Re: Caro Andy,
di smilzo [user #428]
commento del 24/01/2011 ore 09:3
***... "in teoria" possono succedere molte cose... Nella pratica, le cose sarebbero molto meno complicate se nelle nostre elucubrazioni tenessimo presente i problemi veramente macroscopici con i quali abbiamo a che fare quotidianamente. *** Lo so. Dare il giusto peso al fenomeno, senza generalizzare. Ma è difficile, bisogna cambiare la forma mentale...
Rispondi
Re: Caro Andy,
di luvi [user #3191]
commento del 24/01/2011 ore 11:0
Già... ;-)
Rispondi
Re: Caro Andy,
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/01/2011 ore 20:2
Purtroppo caro Luca, chi produce pick-up come te, dà giustamente importanza ai pick-ups e alla loro risposta, chi produce ponticelli e meccaniche, dicono che il suono parte da lì e su questo ho parecchi dubbi, chi produce corde, le mettono al primo posto nel sound, lo stesso dicasi per che produce cavi, potenziometri, jack, manopole, condensatori, viti e materiali del battipenna, senza dimenticarci di chi fa stagionare i legni, li taglia o addirittura li trasporta. Ogni particolare, a detta del produttore, ha una notevole importanza sul suono finale, ci manca solo le manicure che affermino l'importanza di andare da loro per la resa finale del nostro strumento, anche senza essere chitarristi classici. Da tutte queste informazioni credo che molti chitarristi non riescano a capire l'importanza o meno di un particolare sulla resa finale attribuendo troppa importanza al materiale o alla forma di un oggetto che spesso si rivela come un incredibile bufala che serve solo ad accrescere il conto in banca di alcune persone.
Rispondi
Re: Caro Andy,
di luvi [user #3191]
commento del 23/01/2011 ore 21:1
Purtroppo hai ragione... questa cosa rischia di essere assai fuorviante e mi infastidisce non poco. Mi è capitato molte volte di sottolineare il fatto che diffondere la conoscenza di come funzionino le cose non serve a portare acqua al proprio mulino, ma a quello di tutti. Dovrebbe essere chiaro che fare chiarezza a riguardo non incrementa, né inficia, le vendite di nessuno, ma ne guadagnamo tutti! Serve a chi costruisce e progetta per produrre con maggiore cognizione di causa e serve a chi compra per fare scelte più oculate. Costruire a forza l'immagine di un prodotto, quale che esso sia, su argomentazioni non vere, nebulose o basate su fraintendimenti forse potrà anche pagare nell'immediato, ma non mi pare una politica particolarmente lungimirante! :-)
Rispondi
Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:3
Pensate che c'è chi addirittura dice che un legno che vibra "di più" su una chitarra elettrica non è nient'altro che una cosa negativa perchè ammortizza le vibrazioni percepite dai pickup. Questo per dire che si dice tutto e il contrario di tutto. Io sono dell'opinione che in una chitarra, TUTTO incide sul suono. Ma tutto. Dal legno utilizzato, alla plastica utilizzata per fare il pomellino del selettore delle piastre. Tuttavia, per quanto riguarda strettamente il legno, per fare in modo che suoni proprio male, secondo me deve essere proprio lo scarto dello scarto del legno. Nel senso che devi prendere un tronco fresco, magari di un legno pazzesco come può essere, che ne so... il legno di limone, tagliarne cubetti e farci un corpo in 10000 pezzi. Allora suona male (è un esempio ironico). Questo per dire che un corpo fatto in 3 pezzi di Ontano, non è poi tanto peggiore di uno fatto in 2, o unico, almeno secondo la mia esperienza. E inoltre, a meno di evidenti difetti del legno, nodi e quant'altro, un pezzo di ontano è sempre un pezzo di ontano. La differenza tra una chitarra da 2000 euro e una di 200 fatta di ontano sta in mille cose, non certo nel legno base. Magari nella scelta del legno, questo si. Ma l'ontano è sempre ontano. Prima o poi matura sia sulla chitarra da 200 che da 2000. Magari su quella da 2000 hai uno stato di maturazione già in parte avviato, ma prima o poi accadrà anche su quella di 200. Ci vorrà del tempo, ma succederà. Ecco, a proposito di maturazione, in questo caso incide la vernice. Un corpo verniciato alla nitro matura più velocemente di quello verniciato alla poliuretanica. Se poi la verniciatura è sottile, ancora meglio. Si parla di un rapporto 1/10. Non è una cosa verificata, almeno non da me, ma queste sono le dicerie. Resta il fatto che, tornando al discorso che facevo in altra sede, è chiaro che su una chitarra da 200, probabilmente, non ci si mette a scegliere il legno più di tanto. Per cui, il saper scegliere una chitarra economica, sta nel saper scegliere l'esemplare nel quale siano state utilizzate le migliori tavole. Semplicemente per caso. La mia esperienza mi ha insegnato che c'è una buona differenza, ad esempio, tra le tavole utilizzate per i sunburst e quelle utilizzate per i colori pieni. Chissà come mai. Resta il fatto che secondo me, tutto incide. Piuttosto dovremmo soffermarci a CAPIRE qual'è quel suono della stratocaster di cui parliamo. Perchè non tutti sanno quando si dice "stratocaster" qual'è quel timbro che effettivamente SOLO ed ESCLUSIVAMENTE la stratocaster ha.
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:3
Grande!!! Veramente un grande commento! Non da articolo,ma di più!!Sono perfettamente d'accordo con te. Ogni piccola cosa influisce sul suono. Bisognerebbe avere la pazienza e la capacità di esaminarle. Penso che solo pochi siano in grado di farlo e tu sei uno di questi. Grazie infinite per la lezione. A
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:5
Beh, c'è stato chi mi ha chiamato "ciarlatano" per queste mie considerazioni. Dimmi un po' tu... :)
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 13:0
E allora siamo in due. A
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 20:5
Chi ti ha detto "ciarlatano" non merita la tua attenzione.Ciao Amico mo. A
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di luvi [user #3191]
commento del 23/01/2011 ore 12:5
* * * Pensate che c'è chi addirittura dice che un legno che vibra "di più" su una chitarra elettrica non è nient'altro che una cosa negativa perchè ammortizza le vibrazioni percepite dai pickup. Mi perdoni Andy, perché non è argomento specifico di questo thread, ma quella che hai tirato in ballo è proprio una delle sacrosante verità! Il principio sul quale si basa l'invenzione della chitarra solidbody è l'abbattimento delle risonanze ed il presupposto per una "buona" chitarra elettrica, che al contrario di uno strumento acustico in definitiva è solo "un supporto per le corde", è la massima rigidità e la conseguente capacità di interferire il meno possibile con la loro vibrazione, lasciandola libera di svilupparsi in tutte le sue componenti secondarie (ovvero le armoniche) più deboli. Se il corpo o il manico vibrano molto non fanno che sottrarre energia alle corde alle frequenze alle quali essi non risultano stabili e quindi impoveriscono il timbro amplificato oltre misura. Non per nulla i legni storicamente utilizzati dall'industria nella costruzione delle chitarre elettriche rappresentano un compromesso tra reperibilità, costo e rigidità del materiale. Identico motivo per il quale un manico in "hard maple" rispetto ad un manico chessò (per assurdo), in pino, è decisamente più performante (mettendo da parte questioni legate alla deformabilità o alla resistenza alla trazione, ovviamente). ;-)
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 12:5
Grazie ancora,Luca! Da aggiungere alla lezione di prima! Ciao. A
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di cyrax utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 13:0
ecco, luvi, forse eri tu che lo dicesti tempo fa. :)
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 16:4
Ora ricordo! Era stato Luvi!!Ma non mi trova d'accordo poichè ritengo che la vibarzione del corpo aumenti il sustain.
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di luvi [user #3191]
commento del 23/01/2011 ore 18:2
* * * non mi trova d'accordo poichè ritengo che la vibarzione del corpo aumenti il sustain ... non sono io a pensarla in un certo modo, Andy, ma le leggi fisiche: io mi limito solo a constatare quel che accade. Tendi un elastico su un piano di marmo e su un piano di gomma. Quale dei due materiali è più rigido? In quale caso l'elastico vibrerà per un tempo maggiore? La risposta della fisica (verificabile in modo del tutto empirico con grande facilità da chiunque) è che l'elastico vibrerà più a lungo nel caso in cui il supporto sul quale esso è ancorato interferirà il meno possibile con la sua vibrazione, grazie alla sua rigidità e stabilità. Lo strumento assorbe energia alle corde alle frequenze alle quali esso diventa meno stabile (cioè alle quali risuona) in quanto la sua massa è enormemente più grande di quella delle corde e la sua elasticità è (per fortuna) enormemente minore. L'influenza contraria (lo strumento che trasferisce energia alle corde) può forse anche essere ammissibile dal punto di vista teorico (non sono un fisico e non mi addentro oltre nel discorso), ma all'atto pratico diventa comunque ininfluente da un punto di vista quantitativo (è come valutare le reciproche influenze tra una piuma e un'incudine). Ecco perché (e i costruttori lo sanno benone) la prima qualità di uno strumento a corpo solido deve essere la stabilità e rigidità dei materiali, quali che essi siano. Ecco perchè i pickup non fanno da soli tutto il lavoro, ecco anche perché non esiste un rapporto lineare tra suono acustico e suono amplificato (che casomai sono per certi aspetti complementari). Ed ecco perché provando una solidbody da spenta puoi valutarne la suonabilità, l'ergonomia del design, farti un'idea di quanto sustain abbia o di quanto regga l'accordatura, ma capirai ben poco del suo "timbro", intendendo con questo termine l'equilibrio tra le componenti armoniche diffuso in aria dallo speaker di un amplificatore! ;-)
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 19:1
Tanto di cappello come sempre!! Grazie infinite. A
Rispondi
Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/01/2011 ore 13:5
Dici: "Pensate che c'è chi addirittura dice che un legno che vibra "di più" su una chitarra elettrica non è nient'altro che una cosa negativa perchè ammortizza le vibrazioni percepite dai pickup". E' vero, anche se non è di per sé una cosa negativa. Sulla Strato forse non è così piacevole che il body si mangi la seconda armonica del MI sesta corda, ma questo è il modo con cui le chitarre colorano il suono: sottraendo energia alle corde a certe frequenze. E queste frequenze dipendono dalla forma e dal peso della chitarra. I risultati di alcuni esperimenti fatti all'università di Kettering li trovi su: vai al link Il fenomeno della seconda armonica del MI su una Strato lo puoi misurare da solo con un qualsiasi programma di analisi armonica.
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Re: Pensate che c'è chi addirittura dice che un ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 17:0
Molto interessante,andrò a leggermi il link,grazie mille. A
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Come già detto no la forma non conta conta ...
di valvetone [user #15970]
commento del 23/01/2011 ore 13:3
Come già detto no la forma non conta conta solo il blocco centrale (la forma può contare sulla frequenza di risonanza dell'intero oggetto ma non in modo percepibile su suono). Per il resto hanno ragione anche a dire che più il legno vibra e più "smorza", ma l'assorbimento non è lineare e quindi per questo differenti legni assorbono differenti frequenze e si hanno differenti timbri correlati (non mi son messo a cercare informazioni ma forse funziona al contrario di come si pensa ovvero il mogano assorbe le alte e per questo i pickup ricevono più basse e viceversa con l'acero... servirebbero delle prove). Per il "suona meglio" o "suona peggio" credo che non abbia senso porsi la domanda: meglio o peggio lo si può riferire a dimensioni misurabili, possiamo dire che delle meccaniche tengono di più e altre di meno (si prendono si mettono sotto sforzo e si vede la variazione), sipuò dire che dei pickup hanno un'uscita maggiore di altri, che abbiano più alti o più bassi che le corde siano più elastiche o meno ma parlare di cosa suoni "meglio" o di cosa suoni "peggio" ha veramente poco senso. Ognuno si suoni la propria chitarra e sia convinto che è la migliore al mondo così siamo tutti felici e contenti :D
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Re: Come già detto no la forma non conta conta ...
di Snake91 [user #25047]
commento del 23/01/2011 ore 16:3
BRAVO!!!!!
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Re: Come già detto no la forma non conta conta ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/01/2011 ore 16:5
Cosa intendi per 'assorbimento non lineare'?
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Re: Come già detto no la forma non conta conta ...
di valvetone [user #15970]
commento del 23/01/2011 ore 18:3
Il legno non vibra allo stesso modo con ogni ferquenza quindi non ha l'effetto di smorzarle tutte allo stesso modo quindi non solo abbassa il volume ma agisce come una sorta di euqalizazzione che noi chiamiamo timbro. P.S. più il legno vibra e più basso sarà il volume della chitarra amplificata (tutto a parità di condizioni)
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Re: Come già detto no la forma non conta conta ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/01/2011 ore 19:2
Giustissimo. La chitarra vibra SOLO ad alcune frequenze (detti modi) che dipendono dalla forma, dai pesi, dalla rigidità. I modi che unna corda riesce ad eccitare sono i cosiddetti modi 'bending', mentre i modi torsionali non vengono eccitati in quanto il ponte delle solid bodies agisce da sordina (data la sua massa).
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Re: Come già detto no la forma non conta conta ...
di valvetone [user #15970]
commento del 23/01/2011 ore 19:4
si ma la forma della chitarra su uno strumento di legno pieno contribuisce non in modo sostanziale alla distribuzione dei pesi che va quindi ad influire in modo talmente basso sul modo con cui lo strumento smorza il movimento delle corde da non essere considerato una variabile importate, conta di più lo spessore in quanto la rigidità del blocco centrale è molto più importante (la differenza tra avvitato incollato la si sente). Quello che si vede spesso scritto è che le vibrazioni del corpo vengono captate dai pickup cosa completamente sbagliata o che una chitarra elettrica che vibra tanto ha un grande sostain quando in realtà è l'opposto c'è molta confusione al riguardo e spesso si da una importanza eccessiva a questi parametri quando la prova con mano sarebbe più edificante.
Rispondi
ciao, Ho dato una letta al thread e devo dire ...
di zef65 [user #18431]
commento del 23/01/2011 ore 15:1
ciao, Ho dato una letta al thread e devo dire che mi trovo d'accordo sul discorso che probabilmente è la parte centrale del corpo a influenzare particolamente il suono, oltre al discorso manico avvitato o incollato. Per fare un esempio, ho in studio da un mesetto come ospiti un paio di vecchie Steinberger con EMG e trans-trem, una dritta della prima serie e un'altra di quelle col corpo "normale" in legno. Suonano veramente molto simili anche se a mio gusto è meglio la più vecchia tutta dritta, interamente prodotta in materiale sintetico ma molto rigido. La forma del body non so quanto influenzi il suono: credo sia più una questione di densità del legno ( o altro materiale usato per la costruzione) ciao Fabio
Rispondi
Re: ciao, Ho dato una letta al thread e devo dire ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/01/2011 ore 17:0
La forma è importante (influisce sulla distribuzione dei pesi) così come sono importanti gli altri elementi che hai ricordato. Sono tutte cose che vanno ad influire sui modi di vibrazione. E questo è vero per le chitarre, per i ponti (stradali), per ogni corpo.
Rispondi
infatti come ho scritto la fanno la ...
di Snake91 [user #25047]
commento del 23/01/2011 ore 16:2
infatti come ho scritto la fanno la differenza,per carità,non ho mai messo in dubbio il potenziale del legno del body!anzi sono convinto che dia "una mano" ,ma la "maggior parte" delle cose la fanno i pick up,secondo me ,cmq sono loro che trasformano il suono in elettricità...ci sono si delle eccezione e come ripeto il mio è in eucalipto e ho dato le mie motivazioni, le chitarre vanno suonate prima da spente,poi con ampli ecc.... ma come già detto se hai un legno fantastico e i pick up fanno schifo,il suono farà schifo! sempre secondo me ovviamente
Rispondi
Re: infatti come ho scritto la fanno la ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 17:1
Grazie, concordo ma non in maniera così assolutistica: ogni parte della chitarra ha una sua caratteristica positiva o negativa . Ciao. A
Rispondi
Una riflessione
di irmo [user #17391]
commento del 23/01/2011 ore 17:0
Una riflessione, tanto semplice quanto sicuramente banale : c'e' legno e legno lo sappiamo tutti, una chitarra che suona bene gia' da spenta "dovrebbe" suonare bene anche amplificata, dovrebbe, ma ne siamo poi cosi' sicuri ? certo se i pich up fanno schifo si possono sempre sostituire con altri di maggior qualita' e/o diverse caratteristiche, ma poi ? Il pich up cosi' com'e' progettato e costruito e' fatto per raccogliere le vibrazione e il suono solo delle corde tese e vibranti sopra i poli del pich up stesso, sei corde = sei poli, dodici poli su un pich up per una dodici corde, o quattro o cinque a seconda di un basso a quattro o cinque corde o sei se e' a sei. Le vibrazioni del body vengono raccolte dal pich up in minima parte e solo in modo indiretto. Laddove si vuole un suono acustico o acusticheggiante si aggiunge un pich up piezo sotto il ponte da usare da solo o combinato ai tradizionali magnetici ( vedi alcuni modelli Parker o Godin tanto per citarne un paio ... ), ma tornando alla nostra semplice, normalissima Stratocaster, mi chiedo come mai il buon Leo non abbia inventato i pich up con sei poli superiori e uno inferiore che raccolga le vibrazioni e il suono del body, magari incastrandoli nel legno stesso del body anziche' montarli su una mascherina di plastica . Sono consapevole che questa mia riflessione sia alquanto banale e semplicistica, e che Leo Fender prima di creare il Suo capolavoro abbia riflettuto ben piu' dei cinque minuti che ho riflettuto io, e che dietro ci siano comunque studi di fisica /acustica che non dobbiamo assolutamente sottovalutare ...boh..., dopo tanto riflettere, credo di non avere affatto le idee chiare e preferisco non buttarmi su affermazioni categoriche a sostegno dell' una o dell' altra tesi.
Rispondi
Re: Una riflessione
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 17:1
Non è per niente banale,anzi ! Grazie. A
Rispondi
Re: Una riflessione
di luvi [user #3191]
commento del 23/01/2011 ore 18:3
* * * mi chiedo come mai il buon Leo non abbia inventato i pich up con sei poli superiori e uno inferiore che raccolga le vibrazioni e il suono del body Eh, semplicemente perché non può funzionare! Un pickup magnetico capta solo le variazioni del proprio campo magnetico in quiete, causate dal movimento di un oggetto ferromagnetico all'interno di esso. Il legno, oltre a non essere in movimento in modo percepibile, non è ferromagnetico... :-) Giusto per farsi un'idea delle entità in gioco, in una chitarra acustica un trasduttore a contatto, che a differenza di un pickup magnetico capta proprio le vibrazioni fisiche della tavola armonica, genera un segnale di entità tanto bassa da dover essere fortemente preamplificato per diventare udibile e diventa di suo tanto artefatto da rappresentare ben poco le qualità acustiche reali dello strumento stesso (al punto da annullare gran parte delle differenze, purtroppo, tra una chitarra di pregio e una di valore). Lo stesso trasduttore posto sul corpo pieno di una solidbody genera un segnale di molti ordini di grandezza inferiore a quello... ;-)
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Re: Una riflessione
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 19:0
E sì non avevo pensato a questo! Grazie Luvi. A
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Re: Una riflessione
di FBASS [user #22255]
commento del 23/01/2011 ore 21:0
Ciao Luvi, sai la grande stima per la tua competenza che ho, ma ti vorrei ricordare che il Body della Strato fu l'adattamento, visto la buona riuscita, del corpo del Precision 1951 ad una chitarra di più piccole dimensioni ( passare cioè da un 34" ad una 25,5", ma con già l'esperienza Esquire-Broadcaster alle spalle ), realizzando nel contempo gli smussi per alleggerirlo ( cosa non presente nella Tele e nel Precision 1951, mentre nel 1956, cioè quello usato da Sting, sono presenti, io ho invece il Telecasterbass, riedizione del 1951, fatto nel 1968 ), comunque le due spalle mancanti, rendevano la chitarra più stabile ed indossabile nella posizione "In Piedi", la paletta fu disegnata da Freddy Tavares. Per i Pickup sono daccordo, ma non dimentichiamoci che Steinberg suona EMG ed io ho avuto la Godin LGXS, con il piezo sotto le sellette del ponte, per captare il suono acustico delle corde e del Body, molto bello con il suo "Marezzamento", ma la paletta asimmetrica a mio modesto parere era un obbrobbio, meglio le palette delle acustiche della Godin di chiara ispirazione Telecaster, basso compreso. Franco 50.
Rispondi
Re: Una riflessione
di Cukoo [user #17731]
commento del 23/01/2011 ore 19:4
Considera che la chitarra non è che 'trasmetta vibrazioni', semplicemente VIBRA quando le viene fornita energia a determinate frequenze. Le misure si fanno mettendo trasduttori di movimento sulla superficie della chitarra e misurando frequenza e ampiezza. Ho già segnalato un link in questo thread: dacci un'occhiata e vedrai che la cosa è più semplice di quanto possa sembrare.
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Re: Una riflessione
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 23/01/2011 ore 20:4
Grazie ancora. Ci sarebbe da parlare un mese di queste cose e sarebbe molto bello. Purtroppo io non possiedo cognizioni scientifiche,ma solo intuizioni che possono essere madornalmente errate. Un caro saluto. A
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Re: Una riflessione
di smilzo [user #428]
commento del 24/01/2011 ore 09:3
La scienza si basa sull'osservazione e sulla creazione di un modello che spieghi il fenomeno. Talvolta il modello può essere errato, raramente lo è l'osservazione! ;)
Rispondi
Re: Una riflessione
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 24/01/2011 ore 09:3
Mi ci vorrà una settimana per capirla bene!!!! Grazie. A
Rispondi
sarebbe un esperimento divertente e ...
di stratomane [user #19654]
commento del 23/01/2011 ore 23:0
sarebbe un esperimento divertente e interessante realizzare un body con un legnaccio infimo e montargli dei pick up prelevati da una chitarra che sappiamo a priori che suona benissimo e vedere (anzi sentire) come suona e dunque poter stabilire una percentuale di quanto perde il suono con un body schifoso.
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Re: sarebbe un esperimento divertente e ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 24/01/2011 ore 04:1
Giustissimo: sarebbe un esperimento facile ed efficace. Grazie. A
Rispondi
...la forma della strato da comodita' a chi ...
di donfun utente non più registrato
commento del 24/01/2011 ore 16:0
...la forma della strato da comodita' a chi l'imbraccia ma per il suono non credo che influisca
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Re: ...la forma della strato da comodita' a chi ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 24/01/2011 ore 17:5
Pensavo alla sua forma così unica. grazie. A
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