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Suonare in corda doppia....

di andyfender1 [user #27170] - pubblicato il 15 febbraio 2011 ore 11:22

..secondo me è un buon sistema per controllare la bontà del proprio setup a livello definizione e chiarezza del suono,meglio del solismo e degli accordi. Il sentire ben separate le note è certezza di una buona regolazione. Non so se siete d'accordo. Grazie. A


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emmh... ammetto la mia ignoranza: cosa ...
di iceman86it [user #20361]
commento del 15/02/2011 ore 11:4
emmh... ammetto la mia ignoranza: cosa significa suonare in corda doppia? :D
Rispondi
Re: emmh... ammetto la mia ignoranza: cosa ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 11:4
No,no sono io che mi sono spiegato male! Intendevo, per es., una nota sul Mi cantino ed una sul Si contemporaneamente con due dita. Scusa. A
Rispondi
Ma che vuol dire??
di bernablues [user #16917]
commento del 15/02/2011 ore 12:1
e a che serve!!?? e cosa rilevi a livello di set up!!???
Rispondi
Re: Ma che vul dire??
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 12:2
Si dovrebbero sentire le note ben separate, non confuse fra di loro.
Rispondi
Re: Ma che vuol dire??
di bernablues [user #16917]
commento del 15/02/2011 ore 12:3
E gli armonici dove li metti??? (specie su uno strumento acustico)......e poi ammettiamo che tu abbia due suoni un po' impastati........in che modo agiresti sul set up per ovviare il "problema"?? che poi problema non è...... P.S. Cosa intendi per set up la regolazione dell'hard ware della chitarra?
Rispondi
Re: Ma che vuol dire??
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 14:0
Tutto! dalla regolazione degli effetti a quello dell'ampli e chitarra a livello toni.
Rispondi
Penso che si riferisca ai double-stop che ...
di paolinux [user #14508]
commento del 15/02/2011 ore 12:2
Penso che si riferisca ai double-stop che altro non sono che dei bicordi. In genere possono essere degli intervalli di terza (maggiore o minore) o di quinta (come in un power-chord).
Rispondi
Re: Penso che si riferisca ai double-stop che ...
di bernablues [user #16917]
commento del 15/02/2011 ore 12:2
Fin qui c'ero arrivato.......ma che rilevi a livello di set up di uno strumento, eseguendo dei bicordi !!!!??????? :-)) credo che la questione sia un po' buttata lì, tanto per scrivere qualche cosa.........la stessa cosa potrei dirla, affermando che un buon set up, lo si rileva eseguendo dei punti armonici (valutando l'intonazione) o verificando l'intonazione di ogni corda lungo tutta la lunghezza del manico........bho?!?!
Rispondi
Re: Penso che si riferisca ai double-stop che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 12:3
Non arrabbiarti!!! Leggi bene il post: ho chiesto un vostro parere!!!!
Rispondi
Re: Penso che si riferisca ai double-stop che ...
di bernablues [user #16917]
commento del 15/02/2011 ore 12:4
E chi si arrabbia.......non capisco cosa intendi, ecco perché nel post sopra ti chiedevo quale significato davi alla parola set up
Rispondi
Re: Penso che si riferisca ai double-stop che ...
di paolinux [user #14508]
commento del 15/02/2011 ore 12:3
Ovviamente non era rivolto a te bernablues, parlavo in generale! Penso che Andy intendesse una questione più istintiva che di intonazione dello strumento. In un accordo eseguito su più corde (e lo strumento è perfettamente accordato) si valuta il suono nel complesso, in un bicordo penso che abbia la possibilità di concentrarsi meglio sul comportamento del sistema in base alla capacità di rendere distinguibili le note. Personalmente io preferisco in genere lo strumming su accordi e qualche arpeggio su accordi se ho pochissimo tempo mi permettono di farmi una idea su quello che ho a disposizione.
Rispondi
Re: Penso che si riferisca ai double-stop che ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 15:1
Grazie,mi hai aiutato non poco a spiegarmi.
Rispondi
Io faccio questo..
di paolinux [user #14508]
commento del 15/02/2011 ore 12:3
In realtà per percepire la definizione dell'intero sistema (chitarra, amplificatore e qualsiasi cosa che vi sia in mezzo) ho bisogno di sentire tutto. In genere parto da toni e volume aperto sullo strumento e equalizzazione tutta a metà e volume sostenuto (senza riverbero o molto poco). Prima di modificare qualsiasi controllo suono qualche nota, un po' di strumming su qualche accordo che poi eseguo arpeggiato ed infine qualche nota poi tento di concentrarmi su quello che attrae la mia attenzione. In generale (se non ci sono effetti di guadagno prima dell'amplificatore) alzo il volume e mi concentro sulla chitarra per sentirne le caratteristiche, un po' esplorata questa tento di adattare l'amplificatore a quella che è la mia sensibilità ed il contesto.
Rispondi
Re: Io faccio questo..
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 15:1
Giusto. Grazie.A
Rispondi
la "corda doppia" è una tecnica di discesa in ...
di Edoardo1985 [user #25779]
commento del 15/02/2011 ore 13:0
la "corda doppia" è una tecnica di discesa in alpinismo o speleologia o torrentismo, si trova la metà della corda e si inserisce nel moschettone al vertice della sosta, si inseriscono i due tratti di corda nel nostro discensore e si scende in gran tranquillità... apparte scherzi...sono daccordo...io per testare il set up suono tutte le note singolarmente su tutta la tastiera, poi valuto se va bene e in caso abbasso o alzo il ponte o vado di truss road ripetendo sempre la stessa operazione...sembra lunga la faccenda, ma non ci vuole molto... comunque andy...se cerchi nel mio diario noterai che ho seguito il tuo consiglio nel fare un post sulla mia vecchia ibanez...se può interessarti stà là, dai un occhiata e di che me penzi...vacci piano mi raccomando :) un saluto e buona giornata!!!
Rispondi
Re: la
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 15:1
Ai miei tempi si diceva così ! Abbi pazienza. Vado nel tuo diario. Ciao. A
Rispondi
Ogni strumentazone non ha la stessa ...
di les [user #14013]
commento del 15/02/2011 ore 13:4
Ogni strumentazone non ha la stessa definizione,nel senso che una testa da poco con cassa di cartone con coni da 2 euro non avrà mai la stessa definizione di una bella testa con una cassa fatta come cristo comanda!! Questo secondo me intendeva Andy. La definizone del suono!! La capacità dei nostri strumenti di far sentire tutto!! Quando faccio una Accordo complesso armonicamente con una strumentazione così così non si sentirà mai tutto bene,ogni siongola nota!! Mentre con una strumentazione fatta come cristo comanda abbiamo una maggiore definizione,si sente tutto!! Io l'ho scoperto sulla mia pelle snobbando quasi le casse fatte con i contro... Quando alla mia strumentazione glio ho abbinato una cassa seria,ho scoperto tante sfaccettature che prima non sentivo. Penso che anche con una acustica sia la stessa cosa,cioè se uso una acustica di bassa qualità non avrò mai la stessa definizione e range di frequenze che mi può dare una acustica con le palle.. Premetto che di acusticha non ci capisco tanto,aspetto risposte dai più esperti..
Rispondi
Re: Ogni strumentazone non ha la stessa ...
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 15:1
Perfetto!!" Mi hai spiegato benissimo!! " Grazie. A
Rispondi
Sono d'accordo.
di Julca85 [user #17129]
commento del 15/02/2011 ore 18:0
Lo faccio sempre anche io. Sarà una "deformazione professionale" che mi deriva dai miei studi musicali classici (vedi scale a note doppie per intervalli di terza, quinta, sesta e ottava), ma soprattutto per controllare l'efficienza dei pickups mi affido agli intervalli di terza (nella prova delle chitarre che non conosco). In particolare la cosa, secondo me, funziona alla grande sui distorti. Un intervallo DO-MI (5a e 4a corda), suonato con una pennata unica, il più delle volte mi basta a capire se le regolazioni effettuate sul canale distorto dell'ampli sono decenti o sono da risettare. E da amatore del suono caldo ma non impastato, se becco una chitarra che su questo intervallo mi suona "confusa", non esito a mollarla lì dov'è...
Rispondi
Re: Sono d'accordo.
di andyfender1 utente non più registrato
commento del 15/02/2011 ore 19:3
Complimenti,sei un preciso ed esperto. Anche a me piace il suono caldo,guai se si impasta: vuol dire che qualcosa non va,anche nei distorti. Grazie. ed a presto. A
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