Cambia le tue 6V6 in EL84 con VHT
Quando si parla di suoni valvolari, le varianti in ballo sono veramente tante. Basta sostituire un trasformatore o cambiare marca di valvole per avvertire sostanziali differenze nel risultato finale. Molti chitarristi lo sanno e non mancano di sfruttare questa malleabilità a proprio vantaggio. I musicisti appartenenti a questa categoria di smanettoni saranno felici di fare la conoscenza di questo nuovo accessorio annunciato da VHT.
In un periodo in cui l'elettronica e le tecnologie computerizzate la fanno da padrone anche nella regolazione degli amplificatori, ottimizzandone le impostazioni e permettendo veloci diagnosi degli eventuali malfunzionamenti, l'azienda nota al grande pubblico per i suoi ottimi amplificatori cablati a mano decide di semplificare le cose e regalare al mercato un piccolo adattatore ideato per modificare radicalmente la risposta di un amplificatore valvolare. Disegnato per essere applicato all'interno dei suoi VHT Special 6, lo zoccolo adattatore è compatibile con molti altri prodotti di terze parti.
Lo scopo del'accessorio appena lanciato da VHT è quello di permettere il montaggio di valvole EL84 su qualunque amplificatore monti delle 6V6.
Lo Special 6, che ha proprio una di queste valvole a comandare il finale, si arricchisce quindi dell'opportunità di espandere le proprie sonorità con il particolare timbro di una EL84, risultando in un timbro sostanzialmente variato e un punto di breakup decisamente inferiore rispetto a quello ottenuto col circuito originale.

Naturalmente l'adattatore, più un sobrio componente elettronico da negozio specializzato che un appariscente e ultrapubblicizzato prodotto per chitarristi, è compatibile anche con altri amplificatori dotati di valvole 6V6.
Non bisogna però dimenticare che, l'applicazione di valvole di diverso tipo tramite l'adattatore VHT, rappresenta una modifica radicale all'equilibrio elettrico dell'amplificatore, è quindi consigliato sottoporre il tutto al proprio tecnico di fiducia prima di procedere a qualunque operazione, per assicurarsi che le tensioni che andrebbero a sollecitare il circuito siano entro i limiti previsti dal progetto.