Accordo.it
Programma partner Fai Pubblicità Abbonati Accedi
INFO E CONTATTI
FAQ Programma partner Fai pubblicità su ACCORDO Politiche di gestione dei thread Regolamento di Accordo Contatti e info aziendali Privacy Banner e ad-block Servizio consulenza Servizio grafico per le aziende
Accordo.it
news
video
SHG Music Show
people
area abbonati
Home > 1947, una solid body per Merle Travis
1947, una solid body per Merle Travis

1947, una solid body per Merle Travis

Su suggerimento del mio amico e collega Kukoo, mi accingo ora a parlarvi della prima chitarra solid body in assoluto, quella che bruciò sul filo del traguardo la Braodcaster di Leo Fender, cioè la Bigsby modello Merle Travis costrita da Paul Bigsby per questo chitarrista famoso, nel 1947.

di FBASS 10 MAG 15
Condividi

Merle Travis era il più acclamato chitarrista country (ma non solo) del periodo post-war, cioè dell'immediato dopoguerra della II guerra mondiale. A lui si interessò poi anche Gibson dedicandogli una versione signature del modello di punta della casa, una superba Super 400 CES.
Ma torniamo a bomba. Bigsby realizzò questa solid body nel 1947, rispetto alla Braodcaster di Leo aveva parecchie caratteristiche in comune quali il fatto che le corde venivano fatte passare attraverso il corpo, aveva però un pickup solo, del tipo a barra, montato direttamente sul corpo della chitarra, molto vicino al ponte. Aveva le sei meccaniche in linea montate su una paletta molto invasiva come disegno, aveva tre controlli e un selettore a tre posizioni che inserivano in parallelo al pickup, dei componenti passivi quali condensatori e resistenze, lo stesso principio della Esquire, la monopickup di casa Fender derivata dalla Broadcaster.

A proposito, quest'ultima dovette cambiare anche il nome: prima ne fu priva del tutto per un periodo, nel 1950, e fu denominata pertanto da tutti Nocaster, e poi finalmente acquistò il nome di Telecaster, sull'onda del successo della televisione (tutto ciò per una controversia legale con la Gretsch che produceva, all'epoca, un modello di batteria chiamata Broadkaster).

Qualcuno ha scritto, non me lo sono inventato io, che entrambi, Bigsby e Leo, avevano lavorato alle loro chitarre in California, per giunta non molto lontano tra loro. In tal senso non sono mancate polemiche su uno scopiazzamento dovuto a qualche spia industriale. Ai posteri l'ardua sentenza.

Della Signature Gibson vi fornisco una fotografia molto rara.

Tutto il resto è storia, la chitarra di Bigsby era molto colorata in perfetto stile pacchiano-Statunitense ma era solid body, novità assoluta in quegli anni.

La Gibson è un po' più sobria, ma è una hollow-body, chitarra a cassa vuota, del tipo di chitarre elettriche che, comunque, già esistevano da tempo.

Del resto Gibson aveva già usato una leggenda della chitarra, un compianto chitarrista di colore chiamato Charlie Christian, morto di polmonite giovanissimo il 2 marzo del1942, ma la chitarra era una ES 150 hollow body che montava un pickup a barra e che prese poi il suo nome. Difatti oggi questo particolare pickup lo chiamiamo tutti "Charlie Christian" e fu montato su strumenti di gran lunga superiori da Gibson stessa, quali la ES 175 e la L5, ma ho intenzione di farne un articolo a parte.

chitarre elettriche marie trevis



Visualizza i commenti (15)



Contribuisci
alla community.

Scrivi un articolo
su accordo.it


ultime people

Salve a tutti, in questi giorni mi è tornata per le mani la mia cara vecchia Squier Stratoca...

di Malcolm   12 OTT | 16

Templeofguitar prosegue nella sua ricerca e, dopo aver messo sotto la lente il suono di Jimmy Page,...

di Templeofguitar   12 OTT | 8

Ogni volta che compare un video on-line in merito al nuovo gioiellino digitale di turno, le domande...

di Templeofguitar   27 LUG | 10

Accordo.it

Accordo.it è un prodotto editoriale. Tutti i diritti riservati.

Home
  • News
  • Video
  • Test
  • Didattica
Community
  • Preferenze sui cookie
  • Privacy
  • People
SHG
  • Music Show
  • Programma
  • Espositori
Copyright 2025 Accordo.it S.r.l.
Pubblicità Contatti

La tua Privacy è importante

Accordo.it e i nostri partner utilizzano cookie tecnici essenziali per il funzionamento del sito (inclusi i servizi di login e abbonamento). Con il tuo consenso, vorremmo utilizzare anche cookie analitici e di profilazione per migliorare la tua esperienza e mostrarti annunci personalizzati. Puoi consultare la nostra Informativa sui Cookie.

Personalizza le scelte

Personalizza le preferenze

Scegli quali categorie di cookie autorizzare. I cookie tecnici sono sempre attivi perché necessari al funzionamento del sito.

Tecnici Strettamente Necessari
Garantiscono la navigazione, il login e le funzionalità di abbonamento.
Analitici (Statistiche)
Ci aiutano a capire in modo anonimo come i visitatori interagiscono con il sito.
Marketing e Pubblicità
Utilizzati per tracciare i visitatori al fine di mostrare annunci pertinenti.
Torna indietro