Buddy Holly
Quella tra il 2 e 3 febbraio del 1959 fu la notte, come scrissero i giornali dell'eoca, in cui morì la musica, <i>the day the music died</i>. Nell'incidente aereo a Clear Lake accaduto al piccolo Cessna noleggiato dal cantante e chitarrista Buddy Holly, perirono anche Richie Valens (La Bamba) e Big Bopper (Hallo Baby). Oltre al pilota, si salvò solo il chitarrista di Buddy, Tommy Allsup che, perdendo per sua fortuna, si giocò l'unico posto disponibile dei quattro sull'aereo a testa o croce con una monetina proprio con Richie Valens che aveva, allora, solo 18 anni.
Charles Hardin Hollies, in arte Buddy Holly, nacque a Lubbock il 7 settembre 1936. Si dice cominciò a cantare già negli anni del liceo, ma passò alla musica country e western a metà degli anni '50.
Registrò nel 1957, insieme al suo gruppo The Crichets (i Grilli) il brano western "That'll be the day" ispirandosi al famoso film "Sentieri Selvaggi" interpretato da John Wayne nel 1956. Ma il successo venne con "Peggy Sue" e successivamente con "Peggy Sue go Married" tra il 1957 e il 1958.
E' stato il primo a usare la Fender Stratocaster in un contesto non country ma rock and roll, ispirando poi gli Shadows di Cliff Richard.

Si racconta che Hank Marvin, suo ammiratore e sull'onda dell'emozione della sua morte prematura, abbia chiesto a Cliff Richard di portare a lui e a Bruce Welch una Telecaster dagli USA, ove si era recato per alcune comparse nello Show di Ted Sullivan. Ma Cilff, ragazzone pulito e simpatico poco pratico di strumenti, gli avrebbe portato, su suggerimento del negoziante, la chitarra Fender più in voga allora e presente nei pochi filmati di Buddy, diventato nel frattempo un guitar hero per i ragazzi, dopo il tragico evento della sua morte prematura. Notare che Buddy era nato nello stesso anno di Elvis Presley.