Arturia Origin Keyboard - Pillole di programmazione
Mesi orsono, ci occupammo di Arturia Origin Keyboard, un'interessante tastiera che al suo interno incorpora la libreria di "virtualizzazioni" realizzate dalla soft house francese per riprodurre in maniera assai efficace il comportamento sonoro di classici sint analogici del passato (Moog Modular V, Minimoog, ARP 2600, Sequential Prophet V, Prophet VS, Roland Jupiter 8, Yamaha CS-80). Questa volta, però, le cose sono più interessanti perchè al musicista è permesso assemblare in base alle proprie necessità uno strumento ibrido, prelevando oscillatori, filtri e altri moduli dalla libreria Arturia, fino a raggiungere il "franken-synth" dei propri desideri.
La solida implementazione hardware dell'apparecchio privilegia lo smanettamento approfondito e la dotazione grafica, seppure non comoda come su un display da 30", permette di lavorare sentendo poco la nostalgia del laptop. Avremo modo, nel fatidico terzo numero cartaceo di Audio, di verificare come e perchè il modello Keyboard sia uno strumento ghiotto per il tastierista e per il programmatore smaliziato.

Intanto, in attesa della carta, beccatevi questa puntatina dedicata alla programmazione/assemblaggio di base con lo strumento.
Buona visione.