Le Fender anni '80 dimenticate
Cominciando con le <i>bruttarelle</i>, lo scettro in assoluto lo detiene la Katana, nome della spada dei samurai giapponesi, e questo già vuol dire molto.
Sia basso sia chitarra, è un incrocio tra Jackson(RR) e Kramer Barretta Van Halen con eredità palese Flyng V della concorrenza, impossibile da suonare da seduti, costringendo il povero esecutore a rimanere in piedi tutta la serata, dedicata prettamente a utenze metallaro-pesanti.

Poi subito dopo viene un modello made in Japan fine anni '80, chitarra e basso squadrati nel body e dotati di strani pickup, ispirate alle Jackson Superstrat stesso periodo, cioè i modelli Fender Performer.

Passiamo ora alle ingiustamente dimenticate. Per prima la migliore delle due, la Fender Bullet, incrocio tra una Duo Sonic prima serie (cioè la prima chitarra Fender di Jimi Hendrix) e una Telecaster, con mascherina in alluminio da cui era ricavato anche il ponte-attaccacorde a sellette, mediante piegatura a squadra di una sua parte rettangolare, più economico di così.

Poi vi furono le Meteore Fender Lead, tre modelli addirittura diversi solo come elettronica e pickup, ma di breve durata sui cataloghi Fender degli inizi anni '80. Nati sull'onda del successo della Kramer Barretta Van Halen (almeno la prima), questi meritavano un po' più di attenzione, dato che poi erano rivolti a un mercato di musicisti non tanto dotati di budget elevato.

Un video lo merita però la Bullet.
Però un tributo è d'uopo alla chitarra ispiratrice di alcune delle sopracitate chitarre della Fender, almeno per quanto riguarda le tendenze e mode musicali del periodo, cioè la Kramer Barretta Van Halen, modello 5150.