Accordo.it
Programma partner Fai Pubblicità Abbonati Accedi
INFO E CONTATTI
FAQ Programma partner Fai pubblicità su ACCORDO Politiche di gestione dei thread Regolamento di Accordo Contatti e info aziendali Privacy Banner e ad-block Servizio consulenza Servizio grafico per le aziende
Accordo.it
news
video
SHG Music Show
people
area abbonati
Home > Fausto Cigliano, una vita dedicata alla chitarra
Fausto Cigliano, una vita dedicata alla chitarra

Fausto Cigliano, una vita dedicata alla chitarra

<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/17095/600x0/00/mini-fausto_cigliano_copertina.jpg" alt="Fausto Cigliano, una vita dedicata alla chitarra" class="legacy_param"><b><a href="mailto:brunoritchie@hotmail.it">brunoritchie</a> scrive:</b> Avevo circa sei o sette anni. La TV era arrivata da pochi anni nelle case di tutti gli italiani. Io, come tutti gli altri bimbi della mia età, adoravo Carosello, Intervallo, La TV dei Ragazzi, Non è mai troppo tardi, Giocagiò, Braccobaldo Show e Zorro...</p>

di brunoritchie 07 AGO 11
Condividi

Fausto CiglianoEro ancora molto piccolo ma già mi affascinava la chitarra (che iniziai a strimpellare intorno ai dieci anni). I programmi che mi ipnotizzavano e mi tenevano incollato al video, erano appunto certi fuori-programma pre-serali (peccato che non li trasmettano più), in cui si esibivano "senza rete" artisti famosi, primo tra tutti Irio De Paula ed il suo trio.

Di questo grande scriverò un'altra volta.

Ricordo anche, con nostalgia ed affetto, certi "special", sempre trasmessi nel tardo pomeriggio, in cui si aveva la possibilità di veder suonare e cantare artisti di grande valore.

Un paio di queste rassegne furono dedicate, non mi ricordo come e quando, rispettivamente al compianto Roberto Murolo ed a Fausto Cigliano, due illustri interpreti di musica napoletana.

Fausto Cigliano è napoletano doc. Era ancora studende in ragioneria (da qui il suo soprannome "Il Ragioniere della Chitarra") quando, negli anni cinquanta, si propone al grande pubblico televisivo, partecipando con successo al Festival della Canzone Napoletana. Ne vince anche l'edizione del 1959 con la canzone “Sarrà chi sa”.

Ma la sua passione per la musica era di parecchi anni antecedente. Fausto apparteneva a una numerosa famiglia che non poteva permettersi il lusso di comprargliela. La prima chitarra gliela regalò, infatti, un suo compagno di scuola. Imparò a suonarla da auto-didatta.

Dopo la partecipazione a svariate edizioni del festival di Sanremo, nel 1961 e nel 1964 con la canzone “E se domani”, Cigliano, ormai in età matura, si ritira dalle scene e riprende gli studi di chitarra classica sotto la guida del Maestro Mario Gangi. Nel 1976 si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.

Lo studio approfondito delle varie discipline musicali rianima il suo interesse nei confronti delle sue origini e delle sue tradizioni musicali. La sua città natale gli offre infatti un panorama sconfinato di ricerca e di sperimentazione. In conseguenza di queste particolari attività, partecipa ad alcuni eventi musicali, debitamente registrati ed incisi, realizzati in coppia con il Maestro Mario Gangi: si tratta di una lunga serie di concerti, tenuti in Italia e nel mondo, primo tra tutti "Napoli Concerto", che copre l’intera evoluzione del “fenomeno” canzone napoletana. Pregevole la loro rivisitazione della melodia "I Pagliacci", sigla originale di Carosello, opera di Raffaele Gervasio intitolata “i menestrelli”.

Negli anni ‘50 ha partecipato come attore in diversi film leggeri italiani: Classe di ferro (Turi Vasile), Guardia, ladro e cameriera (Steno), Ragazzi della marina (De Robertis), Cerasella.

È autore delle seguenti canzoni: Ossessione ‘70, Napule mia, Nella mia città, Ventata nova, Scena muta, E t’aggia perdere, Pucundria ed altre. Ha anche composto la colonna sonora dello sceneggiato "Camilla".

Nell’Antologia della canzone napoletana (De Agostini) è uscita la ristampa (Cd e cassette) di Tempo d’ammore, poesia e canzoni con A. Mille, e una monografia comprendente brani registrati in varie epoche.

Ha partecipato, eseguendo musiche proprie per chitarra sola, al film "Identificazione di una donna" del compianto grande regista Michelangelo Antonioni, scomparso proprio in questi giorni.

Nel 1999 è stato pubblicato il Cd "Teatro nella canzone napoletana", edito dalla Polosud, contenente tredici canzoni di indimenticabili artisti teatrali: Totò, Pupella Maggio, Eduardo e Peppino De Filippo, Angela Pagani, Raffaele Viviani, Nino Taranto e tante altre. Questi brani sono interpretati e suonati dallo stesso Cigliano, accompagnato alla chitarra dal Maestro Mario Gangi. Nel 2002 è stato pubblicato dalla Polosud "...e adesso slow!", nel quale Fausto traduce in napoletano e reinterpreta, a suo modo, alcuni classici americani degli anni '40 e '50 del grande Nat King Cole. Nel marzo del 2004, viene pubblicato ‘L’oro di Napoli’, una raccolta di classici napoletani che contiene alcuni omaggi ad autori contemporanei, tra i quali: S.Bruni (“Carmela”) e C. Mattone (“’A città ‘e Pulecenella”). Il disco è interamente interpretato e cantato da Fausto Cigliano, con l'aggiunta di qualche arrangiamento di archi, a cura di Rino Alfieri, oltre che dalla voce di "background" di Gabriella Pascale.

Molti dei brani presenti ne "L'Oro di Napoli" sono stati registrati in occasione della trasmissione di RAI 2 "In Famiglia", nella quale Fausto Cigliano proponeva le grandi melodie della tradizione partenopea.

DI SEGUITO LA TRACKLIST DELL'ALBUMFausto Cigliano

  • Carmela
  • Core ‘ngrato
  • Canzone appassiunata
  • Passione
  • Vierno
  • Tu ca nun chiagne
  • Uocchie nire
  • A città ‘e Pullecenella
  • Te voglio bene assaie
  • Duorme
  • Che t’aggia dì
  • Tu sì ‘na cosa grande
  • ‘O sole mio
  • Scetate
  • ‘Na sera ‘e Maggio
  • Autunno
  • Dicitencello vuie
  • Nu suonno

brunorichie

musica e lavoro



Avatar
xavier • 19 anni fa

... un balzo indietro nel passato. Ho rivissuto sensazioni, odori, sapori della mia infanzia. Anche io ho ascoltato Cigliano alla TV rigorosamente in bianco e nero, la chitarra l'avevo in casa e ce l'ho ancora (Crucianelli! n.d.t.). Grazie per quanto da te scritto... andrò al lavoro meno inca**ato!

Xavier

Avatar
njuletto • 19 anni fa

Articoli come questo permettono ai giovani come me di avvicinarsi a musicisti che hanno fatto la storia della musica e, nello specifico, del repertorio classico napoletano.
Leggendo un pò di notizie in rete ho scoperto che Fausto Cigliano dovesse ad una malattia di cui soffriva da ragazzo il suo modo così intimo e leggero di cantare.
Soffriva infatti di asma, patologia che gli rendeva impossibile di correre e giocare come i suoi coetanei, e ciò lo rese molto timido ed introverso.
Più piccolo dei suoi numerosi fratelli (di cui un paio diventarono coristi al teatro San Carlo) era intimidito dalle loro voci potenti e dal loro "fare a gara a chi cantava più forte".
La musica era la sua passione e si appassionò agli interpreti più affini al suo modo di cantare: amava infatti il modo di "raccontar cantando" di Roberto Murolo, oltre che il canto leggero di Giacomo Rondinella.
Fu solo per mantenersi agli studi, dopo la dipartita di suo padre, che cominciò ad esibirsi cantando e "strimpellando" la chitarra in un locale all'aperto.
Quella stessa chitarra che gli fu regalata da un suo amico, come hai raccontato tu.
Che bello immaginare un amico così! ;-)
Da cultore della canzone napoletana non posso che rimanere incantato dal garbo con cui accarezza le note di quel repertorio, la sapiente dizione (cantare bene in napoletano non è facile), la cura degli arrangiamenti che si sono via via evoluti dopo gli studi con il Maestro Gangi.

Grazie per queste parole Bruno e per averci ricordato un grande della musica.
Ciao,

      Angelo

Avatar
alecb • 19 anni fa

>>>cominciò ad esibirsi cantando e "strimpellando" la chitarra in un locale all'aperto...

Mica tanto "strimpellando"... :-)

Fausto Cigliano lo conobbi sentendolo attraverso una vecchia radio a valvole in onde medie.
Erano ancora gli anni Cinquanta ed il suo stile garbato, unitamente al suo modo sopraffino di accompagnarsi con la chitarra, era unico ed irripetibile.

E' stato uno dei migliori chitarristi in circolazione negli anni Sessanta...per niente uno strimpellatore.
Per noi ragazzi di allora era inavvicinabile...

Ciao.
Lauro.
Alecb.

Avatar
njuletto • 19 anni fa

Hai perfettamente ragione Lauro: già negli anni cinquanta era un ottimo chitarrista.

Il mio commento era riferito soprattutto a questo scritto:

>>>Così, a quindici anni, dovette farsi adulto: la mattina studente di ragioneria e la sera, forzando se stesso, sotto braccio la chitarra che gli aveva regalato Geppi Fiocco, un compagno di scuola, via fino al laghetto della Mostra d'oltremare. «Lì c'era un night all'aperto dove ebbi un contratto estivo. Cantavo e strimpellavo. Canzoni napoletane».

FAUSTO CIGLIANO

"La mia vita piena di musica"
di Eleonora Bertolotto

Ovviamente con il tempo la personalità del personaggio e la sua musicalità è cresciuta.

Avatar
antheus • 19 anni fa

Bell'articolo e quanta nostalgia per un come me che ha superato gli anta da un pezzo...
Ascoltavo i duetti di Cigliano e Gangi quasi di nascosto e con molto pudre in un tempo in cui se lo sapevano gli altri che apprezzavi la loro musica ti avrebbero guardato con sospetto e con disprezzo.
Per molti anni ho cercato di procurarmi le partiture delle loro rivisitazioni in chiave classica dei brani napoletani. Sai per caso se sono state nel frattempo pubblicate partiture e cd di tali opere e come fare eventualmente per procurarsele?

Avatar
njuletto • 19 anni fa

Mario Gangi ha pubblicato due libri di arrangiamenti di canzoni napoletane per la Curci, trascritte per chitarra sola.
Le versioni in esse raccolte non dovrebbero essere troppo dissimili da quelle eseguite con Cigliano.
Sul catalogo" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link della Curciedizionicurci.it> non è scritto chiaramente ma dovrebbero essere i volumi I e II intitolati "Dieci melodie napoletane".

Facci sapere come va la ricerca.
Ciao,

      Angelo

Avatar
antheus • 19 anni fa

Informazione preziosa!

  Appena finite le ferie cercherò proprio di procurarmeli e ti farò sapere.
Grazie ancora

Avatar
ripa • 19 anni fa

Finalmente si parla di Fausto Cigliano.
Lo dico con l'esperienza di chi sale sul palco e si esibisce con un repertorio classico napoletano: il Maestro Fausto Cigliano è un grande!
Ci sono molti motivi per fare quest'affermazione e cercando tra quelli che mi vengono in mente c'è ne sono due:
1) ha cantato in maniera molto elegante ed intimista un repertorio che normalmente viene "urlato", anche quando era circondato da "urlatori" (leggi anni 60);
2) pochi sono gli interpetri di musica classica napoletana che si accompagnano con la chitarra senza "strimpellarla" ma suonandola.
Quando mi trovo a Napoli cerco spesso suoi dischi e trascrizioni, non si trovano facilmente ma ho letto di una nota libreria che dispone del CD "L'ORO DI NAPOLI", ne ho ascoltato un brano (Carmela) e l'ho trovato semplice e allo stesso tempo elegante: lo voglio! Ho anche cercato di incontrare l'artista che vive a Roma ma non ci sono riuscito:
MAESTRO, se mi leggi batti un colpo !
Pasquale di "Anima Partenopea"

Avatar
brunoritchie • 19 anni fa

Grazie a tutti per il Vostro contributo.
Spero proprio che il Maestro Fausto Cigliano abbia potuto avere la possibilità di leggere i Vostri affettuosi messaggi.
Scusate se non Vi ho risposto subito. Sono rientrato oggi dalle vacanze.

Ciao a tutti.

BrunoRitchie - Taranto.

Avatar
gianni1982 • 16 anni fa
ciao a tutti volevo solo ringraziare ( anche se in ritardo ) chi ha scritto l'articolo su mio zio perchè è vero ha fatto la storia della musica classica napoletana ed è grazie alle sue canzoni che ho iniziato il percorso classico ed ho potuto riprodurre i suoi arrangiamenti ................grazie per il bellisismo articolo
gianni cigliano
Avatar
marc2017b • 8 anni fa
La cosa più assurda è che vengono citati sempre "grandi" chitarristi in tutti i vari articoli, ad esempio ne ho letto uno poco tempo fa su link ma ovviamente sempre i soliti nomi. Sarebbe bello fare una lista, un articolo, un sondaggio, qualcosa su tutti i chitarristi poco conosciuti ma dal grande talento. Che ne dite?
Nascondi commenti



Contribuisci
alla community.

Scrivi un articolo
su accordo.it


ultime people

Ogni volta che compare un video on-line in merito al nuovo gioiellino digitale di turno, le domande...

di Templeofguitar   27 LUG | 10

La mia estate di concerti è davvero bella e piena, perlomeno da spettatore. Da musicista... s...

di theoneknownasdaniel   18 LUG | 8

Buongiorno a tutti voi, come procede la vostra estate? Spero stiate bene. Vi condivido una mia imp...

di c.simone   11 LUG | 5

Accordo.it

Accordo.it è un prodotto editoriale. Tutti i diritti riservati.

Home
  • News
  • Video
  • Test
  • Didattica
Community
  • Preferenze sui cookie
  • Privacy
  • People
SHG
  • Music Show
  • Programma
  • Espositori
Copyright 2025 Accordo.it S.r.l.
Pubblicità Contatti

La tua Privacy è importante

Accordo.it e i nostri partner utilizzano cookie tecnici essenziali per il funzionamento del sito (inclusi i servizi di login e abbonamento). Con il tuo consenso, vorremmo utilizzare anche cookie analitici e di profilazione per migliorare la tua esperienza e mostrarti annunci personalizzati. Puoi consultare la nostra Informativa sui Cookie.

Personalizza le scelte

Personalizza le preferenze

Scegli quali categorie di cookie autorizzare. I cookie tecnici sono sempre attivi perché necessari al funzionamento del sito.

Tecnici Strettamente Necessari
Garantiscono la navigazione, il login e le funzionalità di abbonamento.
Analitici (Statistiche)
Ci aiutano a capire in modo anonimo come i visitatori interagiscono con il sito.
Marketing e Pubblicità
Utilizzati per tracciare i visitatori al fine di mostrare annunci pertinenti.
Torna indietro