Rolling Stones. The Biggest Bang.
<p><img src="http://assets.accordo.it/cloud-assets/16707/600x0/00/mini-0602517416307g.jpg" alt="Rolling Stones. The Biggest Bang."><b>melody scrive:</b> “Il re è nudo!”, ma a gridarlo è Mick Jagger …</p><p>Per quanto possa sembrare strano, è stato proprio questo tour spacca-record a lasciarmi i ricordi più commoventi. Sono vecchi, vecchi e segnati da una carriera infinita, ma non mollano.</p><p>Soprattutto questo è il senso dell’ultimo live dei Rolling Stones, Biggest Bang.</p>
DVD 4 - “Salt Of The Earth A Bigger Bang Tour Documentary”.
Conviene partire dal fondo, dal quarto dvd: il mondo visto con gli occhi degli Stones!
Da Toronto a Vancouver, passando per tutte le Americhe, il Giappone, la Cina, l’Australia, l’Europa, e poi ancora gli Stati Uniti. Due anni intensi on the road. Il milione-e-mezzo di spettatori a Copacabana, il Superbowl, la prima volta in Cina, l’Italia campione del mondo vista dall’Alcatraz di Milano. Immagini davvero incredibili, spettacolari.
A corredo, l’intervista fiume a Charlie Watts - la più lunga mai concessa, parla per più di 5 minuti!; “Hurricane”, il cameo acustico dedicato da Keith Richards ai disastrati di New Orleans; il blues intenso di Ron Wood (che da solo vale il prezzo del cofanetto) e di Mick Jagger. Può sorprendere che a parte qualche battuta sull’incidente cretino che rischiava di cancellare il vecchio Keith, non vi sia alcun riferimento espresso ai momenti tristi personali che non sono mancati, la morte del fratello di Ronnie, Art Wood, il cancro - guarito - di Charlie, la morte del papà di Mick Jagger. Può sorprendere, ma non sarebbe stato da loro.
It’s only rock and roll!
DVD 1 - Zilker Park, Austin, Texas
Dei quattro, il disco 1, il concerto di Austin, è quello che meno mi ho apprezzato. Gran concerto, intendiamoci, ma troppo “ritoccato” per i miei gusti. Molte parti vocali rifatte in studio, e qualche chitarra pure …
Mi direte, erano ritoccati pesantemente anche tutti gli altri live degli Stones, anche il mitico Get Your Ya Ya’s out, anche Love You Live! E’ come non è, lo confesso - viziato da tonnellate di boot “veri” - non riesco più ad abituarmi a queste postproduzioni. Tanto più che, registrazione alla mano, c’era ben poco da ritoccare - fu davvero un concerto splendido.
Impedibile il bonus: il bluesaccio “I Can't Be Satisfied” improvvisato all’Alcatraz di Milano, durante le prove che precedettero l’esordio europeo di San Siro. Bei ricordi: io ero là fuori come un cretino con un gruppo di altri malati a cercare di trovare il modo di entrare o anche solo uno spiraglio per ascoltare …
DVD 2 - Copacabana Beach, Rio de Janeiro
Dovevo andarci, non volevo mancare. Purtroppo “You can’t always get what you want” e mi sono dovuto accontentare della diretta webcast.
Concerto superbo dissi allora, concerto superbo confermo ora.
Non ho ancora fatto il confronto con il boot, ma su questo non mi sembra ci abbiano messo le mani.
Cornice di pubblico straordinaria e band all’altezza. Una Midnight Rambler che rivaleggia con quella di Brussels 1973. Un milione e mezzo di spettatori. Concerto gratuito, pagato da qualche sponsor e dal comune di Rio. Potevano essere spesi meglio? Forse, ma il Brasile è questo. Le contraddizioni insuperabili di un paese pazzesco.
DVD 3 - Resto del mondo
Saitama Super Arena, Saitama, Japan:
Spaccato del tour giapponese. Luci e ombre. Prestazioni altalenanti. Qui il meglio.
Shanghai Grand Stage, Shanghai, China:
La prima volta in Cina, anche se il pubblico non era esattamente rappresentativo della Repubblica Popolare. Ci scherza Jagger in conferenza stampa rispondendo ad una domanda sulla censura: “Sono contento che il ministero abbia a cuore l’educazione delle figlie di banchieri che verranno a vederci”. Non importa, per questa volta, contava esserci! Forse noi figli della democrazia non potremo mai capire cosa voglia dire un Cui Jian a cantare Wild Horses con gli Stones a Shangai.
River Plate Stadium, Buenos Aires, Argentina:
Il pubblico di San Siro 2003 fu una cosa incredibile, ma questi sono di un’altra categoria. Scene da primi anni sessanta in un catino da 50.000. Poi penso a Roma-tutti-seduti e mi incupisco.
In conclusione, che dire? Su Play.com si trova a 45 euro. In qualche Super Store anche a meno. Fatevi un favore: compratelo! Poi ci vediamo a Losanna l’11 agosto …
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