Il Giro del sintetizzatore in ottanta giorni - Puntata 75
Con gli inviluppi, non sempre tutto è rose e fiori: in base alla perversione del progettista, può capitare che un normale generatore AD o AR si comporti - o meglio, voglia comportarsi - come un vero e proprio LFO. Basta che, una volta terminato il suo ciclo, venga emessa una flag, un codice, un controllo di "end" con cui far ripartire la traiettoria, ed ecco che il percorso transiente dell'inviluppo è ripetuto all'infinito... proprio come un oscillatore a bassa frequenza beneducato.
Quali sono gli inviluppi che possono produrre questo comportamento "ricorrente"? In hardware, sicuramente il primo è stato Buchla, con il suo quadruplo modulo di generazione AD, o - a seconda dei gusti - Serge con il suo Dual Slope Generator, successivamente clonati da una quantità pressochè infinita di progettisti euro rack.
Il comportamento, di per se stesso non eccessivamente difficile da padroneggiare, permette di utilizzare i due stadi come oscillatore rampa - triangolare - dente di sega (in base alle pendenze di attacco/decadimento) se si collega End Out a Trigger In, ma si può anche utilizzare "una batteria" di moduli envelope, per collegare in sequenza 2+2+2+2 stadi, fino a realizzare l'inviluppo più complesso del mondo. Come dire che ogni inviluppo fa, a staffetta, partire il successivo.

Se, a questo punto, l'ultimo della fila viene collegato in End al Trigger In del primo, avremo realizzato una sorta di super multiplo LFO assai interessante per le sue implicazioni ritmiche.
Buona visione e, già che ci siamo, Buon Anno!!
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