Mapex Black Panther Blaster - Ritmi gennaio 2012
La batteria Black Panther deriva dalla omonima serie di rullanti della Mapex e si articola in due parti modelli distinti, denominati rispettivamente Blaster e Velvetone. In enrambi i casi la realizzazione dei fusti è di livello notevole, così come la sonorità complessiva. La versatilità è tale da soddisfare le esigenze di qualsiasi batterista, soprattutto se dedito a generi più contemporanei.
Oggetto della nostra prova era il modello Blaster, dai fusti in acero americano dello spessore di 5.1 millimetri (7.2 millimetri per le casse) con cerchi di rinforzo in noce di 3.4 millimetri. Questi ultimi contribuiscono a focalizzare il suono e a scurirlo leggermente. Tom, floor tom e rullanti sono dotati dei cerchi Hoop Saver dello spessore di 2.3 millimetri, compromesso ideale tra un cerchio die cast e uno a tripla flangia. Le pelli battenti in dotazione sono le Remo Ambassador nella versione Renaissance, in quella Clear (trasparenti) per ciò che riguarda invece la superficie risonante.
Il suono della cassa è potente e ricco di frequenze basse, con una risonanza molto calibrata, anche con il fusto completamente vuoto e privo di qualsiasi sordina (ma potrà essere utile praticare sulla pelle risonante un foro fuori asse di circa cinque pollici che permetta una rapida fuoriuscita dell’aria).
I tom sono abbastanza definiti e hanno un timbro abbastanza scuro e quasi privo di armonici. Il loro suono potrà forse apparire a qualcuno fin troppo asciutto, con una risonanza eccessivamente controllata, tale da frenare la sonorità complessiva nel caso dei tom da 10” e 12”.
I floor tom, dotati di ottimo volume e di una grande quantità di frequenze estremamente basse, garantiscono invece una grande presenza.
Il rullante da 13” x 7” è molto dinamico, ed è dotato di grandi personalità e versatilità.
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