Electronic Music Works WCS-1
La musica elettronica e, più genericamente, lo smanettamento senza confini trovan un feroce limite nel budget che il musicista “normale “ ha a propria disposizione. In pratica, dall’adolescenza fino alla più grigia senescenza, si combatte contro la costante fame d’acquisto e l’altrettanto costante indisponibilità economica. Per questo motivo, quando all’orizzonte compaiono apparecchi economici e dotati di funzionalità interessanti, l’interesse sale vertiginosamente. E’ il caso del modello Wave Composition Analog Synthesizer WCS-1 prodotto da Electronic Music Works, per gli amici EMW WCS-1.
A un prezzo pari a 239 dollàri ammeregani, con un ingombro di poco superiore a quello di uno speakerino “multimediale”, l’apparecchio offre funzionalità di tutto rispetto. Stiamo parlando di un (mini)sintetizzatore con ingressi MIDI che utilizza un oscillatore digitale e ne processa il segnale all’interno di filtro e amplificatore analogici; non è il primo strumento ad avere circuitazione “ibrida”, basterebbe pensare al DSI Mono Evolver, tanto per citare il primo che ci viene in mente… in questo modo, si uniscono economia d’esercizio, tenuta dell’accordatura e timbrica sufficientemente veicolabile nel normale contesto “analog-oriented”.

L’oscillatore digitale presente in WCS-1 sfrutta un comportamento di wave addition, per la costruzione timbrica al di fuori del normale vocabolario analogico e confluisce nel vcf 18 dB/Oct dual input.

Scendiamo in profondità: l’oscillatore produce - digitalmente - il segnale fondamentale di onda quadra che è poi sottoposto a divisione di frequenza/subosc all’ottava inferiore; un ring modulator permette la generazione del timbro Acid Ring e, parallelamente è prevista la generazione dell’onda rampa. I segnali delle onde rampa e quadra possono essere inviate, con un banco di switch, ai filtri in modalità Low Pass e Band Pass.

Il filtro possiede regolazioni di cutoff, resonance, adsr amout e lfo modulation (quest’ultimo, può girare con onda quadra o onda triangolare ed essere regolato in velocità); l’inviluppo ADSR ha - ovviamente - i controlli corrispondenti a quattro stadi. La scelta del canale MIDI di ricezione avviene attraverso selezione binaria.
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