MFB Dominion X
La nuova creature di Manfred Fricke from Berlin (MFB… chiaro no?) è il denso monofonico analogico Dominion X; un apparecchio che, nel filone generale delle produzioni di questo marchio si stacca per almeno due motivi pratici: realizzazione con materiali più solidi di quelli abitualmente utilizzati -anche per contenere i prezzi- e reintroduzione, in maniera sottile, delle possibilità di memorizzazione dei valori di parametro. Ma, andando al dunque, cosa è Dominion X? Come si diceva un tempo: tutti i particolari in cronaca. La cronaca è qui sotto...
Dominion X è un sint analogico monofonico, dotato di programmabilità e modular patching limitato ai parametri pi significativi. La struttura di voce ospita tre oscillatori che producono forme d’onda rampa, quadra e triangolare; tutte e tre le forme d’onda sono dotate di simmetria variabile, con cui ottenere le diverse misture rettangolari, il comportamento saw to triangle e triangle to sine. Ogni oscillatore è dotato di circuito Ring Modulator, per la produzione di segnali inarmonici; i VCO 2 e 3 sono sincronizzabili col VCO 1. In aggiunta, VCO 3 può lavorare come modulatore audio/sub audio per gli altri due oscillatori analogici. Nel mixer dello strumento confluiscono i segnali dei tre oscillatori, del Noise Generatore e dell’External Input. Attraverso External Input - e mantenendo costantemente aperto il VCA - si può usare Dominion X come sofisticata struttura di filtraggio analogico; è previsto un insert send/return con cui arricchire il processing timbrico dello strumento.

Il filtro può lavorare con sei diversi modi operativi: tre low pass a slope selezionabile 12 - 18 - 24 dB/Oct, high pass a 12 dB/Oct, band pass e notch a 6 dB/Oct. Il filtro può essere modulato tramite inviluppo ADSR con polarità inbvertibile, keyboard tracking, LFO, VCO, controller MIDI assegnabili o CV-Input analogico.
I due generatori ADSR sono collegati internamente a VCF e VCA; il primo ADSR può anche modulare la sezione oscillatori. Due oscillatori a bassa frequenza offrono sei forme d’onda (compreso il sample & hold); è prevista la possibilità di funzionamento ciclico o one-shot; un terzo LFO è dedicato alla sola produzione dell’onda sinusoide con cui generare il vibrato scalabile attraverso mod wheel; il percorso di modulazione è indirizzabile a VCOs, VCF e VCA.

I percorsi di modulazione sono gestiti a destinazione; in questo modo, è possibile una maggior flessibilità d’utilizzo grazie alla differenziazione d’amount e selezione. La key velocity MIDI può essere assegnata a 11 possibili destinazioni di modulazione.
L’apparecchio è dotato di nove ingressi analogici con cui controllare VCOs, VCF, VCA, CV, Gate; in aggiunta, è possibile integrare il mixer audio interno con apparecchiature esterne - ad esempio, l’espansione Megazwerg, altri sequencer analogici come Urzwerg Pro o apparecchiature similari.

La programmazione può gestire 128 locazioni di patches, supportate da un demo sequencer interno che libera il musicista dalla schiavitù della tastiera esterna: durante le sessioni di programmazione, si può sentire quello che succede facendo generare direttamente a Dominion X fraseggi musicali con cui verificare la correttezza delle proprie regolazioni.