Ampeg: un'azienda per contrabbassisti
Era il 1946 quando due musicisti - il pianista e contrabbassista Everett Hull e Stanley Michaels - fondarono l'azienda-laboratorio di elettronica Michaels-Hull Electronic Labs, con il proposito di rendere meno difficile la vita ai suonatori di contrabbasso. Ci riuscirono, inserendo nel puntale dello strumento un microfono, senza modificare niente alla struttura della cassa dello strumento, da cui Amplified Peg (peg è il nome del puntale usato allora) divenuta Ampeg per contrazione, quando nel 1949 fu rilevata dallo stesso Everett Hull, questa volta da solo.
Il primo amplificatore per contrabbasso, il Portaflex, aveva la testata ribaltabile all'interno della cassa acustica per proteggere le valvole nel trasporto, ma nel 1960 costruirono anche un amplificatore per chitarra che utilizzava il riverbero a molla Gibbs Hammond, il Reverberocket, precedendo così anche Fender con il suo Vibrolux.
Poi, viste le esigenze di grosse amplificazioni per il basso elettrico, si avvalsero della collaborazione di un ingegnere del suono, Bill Hughers, costruendo un amplificatore da 3cento watt con la nuova tecnologia Super Valve Technology divenuta sigla come SVT.

Qualche suono non fa male, preceduta dalla foto del Portaflex B15N.