AKG D 12, un microfono dinamico che ha fatto storia!
Per uno come me, come per tanti altri ragazzi degli anni 50's, dopo l'invasione musicale, dalla Gran Bretagna, degli Shadows prima, ma questi, salvo rari casi, eseguivano prevalentemente brani strumentali, poi dei Beatles e dei loro rivali, si fa per dire, Rolling Stones ( questi si sono invecchiati, ma salvo il caso Brian Jones, non ci hanno mai privati della loro presenza fisica, gli altri purtroppo si sono dimezzati rimanendone in vita la sola parte ritmica ), un problema serio divenne l'amplificazione della voce e l'uso di microfoni professionali, visto che quelli piezoelettrici, che avevamo adottato agli inizi e per mancanza di fondi adeguati, erano metallici e pochissimo fedeli, al massimo andavano bene per un registratore economico o per gli annunci elettorali, poi i vari microfoni a nastro, più pregiati, erano delicatissimi e molto ingombranti, anche molto costosi e, di quest'ultimi, uno solo poteva essere alla portata delle nostre tasche ed era il Davoli Krundaal a nastro, ma detto da tutti a "Biscotto", solo in seguito ne uscì un tipo dinamico, il K 607.
Poi in TV vedemmo esibirsi i grandi dell'epoca, cioè Mina, Peppino di Capri, Bruno Matino, ecc.ecc., usando un microfono metallico dalla forma cubica arrotondata, che entrava perfettamente nella mano, con due cover a griglia, una metallica e l'altra, quella posteriore, brunita, e che si rilevò perfettamente compatibile, tramite traslatore, con gli impianti dell'epoca, Binson in testa; scoprimmo così che si trattava del Dinamic Microfone AKG D 12.La AKG vide la luce nel 1947 a Vienna su iniziativa di Rudolf Goerike e di Ernst Pless, nel 1949 furono da loro immesse sul mercato le prime cuffie, poi nel 1953 il microfono dinamico D 12, seguito dall'elettrostatico C 12 e dal dinamico a comando remoto D 36, ma la prima casa televisiva europea ad usare l'AKG C 12 fu la BBC di Londra, a metà anni 50, ed il primo Festival ad usare microfoni AKGfu quello di Salsburgo nel 1955.
Voglio fare una piccola presentazione del suo modello dinamico D 12 che ci ha seguito per tutti questi anni e viene ancora utilzzato per amplificare la cassa della batteria e l'emissione sonora frontale degli amplificatori, inviando ai P.A. il loro vero suono emesso dagli Speaker, io ne ho trovato anni fa uno glorioso del 1961, utilizzato a Viareggio e a Capri da un gruppo di allora, forse ci hanno cantato sopra molte delle grandi voci degli anni 60's :

Oggi viene usato molto un suo erede, il modello D 112, ma l'altro, il D 12 ha fatto la storia ed è parte della nostra esperienza musicale:

A solo scopo nostalgico voglio farvi vedere il rivale K 607 Davoli :
