Kemper Profiling Amplifier - Anteprima
Sotto sotto, siamo abbastanza perfidi: di fronte a un oggetto così particolare come il Kemper Profiling Amplifier, non potevamo trattenerci da farvi venire l'acquolina in bocca con questa "torrida" anteprima a opera di Simone Gianlorenzi. Kemper, in attesa dela cover story di Marzo. In due parole: Kemper è un sistema digitale in grado di "profilare", cioè di analizzare, rimodellare e riprodurre pressochè in tempo reale il suono di qualsiasi tipo di amplificatore, preampli, effetto, rotary speaker o altro attraverso il quale venga fatto passare il segnale della chitarra elettrica.
In pratica, questo oggetto alla fine neppure troppo complicato nell'uso, offre la possibilità di fare i propri modelli senza perdere tempo con le IR, senza dover ricorrere a librerie timbriche create da altri, senza tutte le menate tecnologiche a cui siamo abituati. Kemper Profiling Amplifier - per gli amici, KPA - chiede solo di attaccare due cavi, procurarvi un ampli da clonare e seguire le procedure descritte sul display.

Dopo pochi minuti, suono e comportamento dell'amplificatore sono belli e catturati, pronti per andare in un sistema PA o in un banco di regia. E se non siete soddisfatti del risultato, potete sempre perfezionare il profiling, modificandolo con passaggi successivi. Insomma, il futuro sembrerebbe proprio a portata di mano.
Come al solito, ci saranno due tipi di reazioni: il talebanesimo intransigente del "ma il mio ConnarMcLoud tweed 1 x 30" suona meglio, nella sala del mio castello rivestita in quercia, quando la suono con un plettro ricavato dal dente di narvalo..." e il simmetrico talebanesimo di chi inizierà a predicare "gettate via i vostri vecchi scatoloni! In futuro profileremo anche Stevie Ray Vaughan...".
Da parte nostra, dopo le prove approfondite che andranno a comporre la cover story di Chitarre di marzo, consideriamo il Kemper un fenomenale apparecchio da usare nel giusto contesto, con la consapevolezza e l'attenzione che un apparecchio così all'avanguardia merita. Tanto per capirci: se siete in grado di regolare e microfonare correttamente un amplificatore in studio, allora il KPA potrà darvi parecchie soddisfazioni.
E allora, in attesa della cover story sul KPA che uscirà il primo marzo, godetevi Simone Gianlorenzi che lo suona in anteprima.
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