Kemper Amp: il profiling - Chitarre marzo 2012
Un apparecchio come il Kemper Profiling Amplifier può essere utilizzato in maniera limitata, usando solo i profili forniti dalla ditta, o in modo approfondito e totale, procedendo in prima persona alla profilazione degli amplificatori che si intende “virtualizzare”. Come negli Anni 80, quando i musicisti imparavano la fatica del multicampionamento e del crossfade loop, anche ora è necessario investire energie e stare con – attenzione – le orecchie bene aperte durante le fasi di profiling.
Non è un caso che, complice l’accogliente struttura dello Studio Emerald in Roma e di otto orecchie otto, la procedura di profiling, compreso the making of abbia rivelato una serie di simpatiche sorprese, in parte aspettate, in parte inattese, anche se noi di Chitarre (…vendevamo navi ai Fenici!) difficilmente ci lasciamo prendere alla sprovvista.
Qual è il punto critico della modellazione, pardon, della profilazione? La possibilità di accedere a un buon amplificatore, che sia messo in condizioni di emettere un buon suono, possibilmente all’interno di una buona stanza ripresa con un buon amplificatore. Insomma, lo dicevamo su Chitarre cartaceo, valutare KPA per la qualità dei profili residenti, solo per quei profili residenti, ricorda tanto i pervicaci monomaniaci del telecasterino che pensano di sapere tutto su qualsiasi chitarra al mondo…

Ovvio che nella cameretta con vista sui tetti, difficilmente sarà possibile fare una ripresa microfonica di qualità professionale, ma questo non autorizza il musicista a disprezzare le capacità funzionali del KPA: trasportate l’apparecchio in una (buona) sala di ripresa, fatevi prestare due o quattro orecchie da chi si mantiene microfonando professionalmente, e le sorprese non mancheranno.
È quello che è successo all’Emerald Studio, quando abbiamo provveduto a microfonare il nostro Fender d’annata con tutta la cura, l’amore e il rispetto che avrebbe meritato una produzione discografica di livello serio: posizionamento accurato, scelta del classico Shure SM57 a contatto, per isolare in focus il timbro dell’amplificatore senza farsi sviare della caratteristiche della stanza, collegamento diretto al KPA in regia.
Insomma, quello che vedrete in questo video è la documentazione fedele, non artefatta, e puntuale – alla Chitarre, insomma – di come si comporta il KPA quando viene messo in condizione di mangiarsi un buon amplificatore. Ovviamente, serve anche un manico, ma per questo, ci sembra che il nostro Simone Gianlorenzi abbia fatto un eccellente lavoro.
A voi le considerazioni e i commenti.
Buona visione.
La vera domanda è come reagisce sotto le mani? Mi spiego mi è capitato di sentire simulazioni digitali che non mi spiacevano affatto suonate da altri ma una volta preso in mano la chitarra io stesso le ho trovate inaccettabili perché non suonavano assolutamente come io gli dicevo di fare, ovvero: la risposta al tocco com’è? Perché la dinamica mi pare ci sia (o sbaglio? la compressione di YT uccide…) ma la volontà di chi suona è rispettata davvero come nell’ampli originale?
Un’ultima cosa, per ottenere il distorto avete effettuato un’altra procedura di campionamento o avete semplicemente alzato il guadagno del Kemper? Più che altro per capire se per ottenere buoni risultati è necessario di volta in volta andare a settare il suono che si vuole ottenere sull’ampli originale o se basta semplicemente (ma non credo) campionare una volta e poi smanettare sull’ampli.
Vaccaboia se non vorrei provarlo!!!
Ciao!
Be', se ogni profilatore ha settato il suo ampli come piaceva a lui/lei col suo strumento prima di avviare la profilazione c'era da aspettarselo. È come attaccare la nostra chitarra all'ampli dove ha appena suonato un altro senza cambiare nulla... Per non parlare, ovvio, della tecnica di ripresa :)
nel senso che, per me se uno ha una scheda audio "umana" con ingresso microfonico e un microfono che giudica adatto per la ripresa di un altoparlante di ampli da chitarra, sta a posto...
o no??
uno mette un sm57 a qualche centimetro di un cono che spara come un dannato, cosa vuoi che risulti dell'ambiente...
l'ambiente potrebbe essere rilevante, se nella ripresa di una parte di chitarra per un brano, accendo anche un mic lontano dall'ampli...
oppure potrebbe fare una minima differenza l'uso di un pre blasonato...
ma, se debbo campionare un amplificatore, l'interesse principale penso sia quello di farlo nel modo piu' neutrale possibile, e cio' con una scheda "normale" lo si puo' fare...
se poi uno vuol "profilare" il suono di un fender twin ripreso colorandolo con un sm57 preamplificato neve, ssl, trident o focusrite e' un altro discorso..
Condensatori andati , valvole vecchie... il tra virgolette "problema" è che i proprietari si innamorano di un ampli "malato".
Il modeling tradizionale (line6, fractal, boss) prende un ampli di riferimento e lo riproduce al meglio. Ma non è l'ampli malato che noi amiamo!
Spero che il kemper metta fine alla guerra sul numero di emulazioni, e ci si concentri sulla bontà del suono inteso come dinamica e risposta in frequenza: poi, tra gli infiniti profili di produttori e utenti, ognuno dovrà concentrarsi su quelli di suo gusto.
Ognuno si porterà dietro i propri profili, al posto dell'ampli. Resta il problema dell'amplificazione. :)
mmh...
ho paura, invece, che questo sara' un commerio ulteriore e, di conseguenza, pure l'origine di un'orgia di scambi e baratti fra utenti... specialmente quando tale tecnologia andra' a finire in qualche apparecchio piu' popolare...
la cosa e' successa con il diffondersi degli IR ... oggi si trovano gli "impulsi" anche delle casse del cantatu'...
e debbo dire che la cosa non mi dispiace... se io avessi il kemper profilerei tutto cio' che posseggo che contenga un altoparlante.. anche la tv..
:-)
Azz... sei diventato chiuso e limitato! C'è gente che profila L'Axefx... alcuni vorrebbero profilare l'axefx che ha profilato il Kemper, e reiterare il processo fino ad ottenere suoni nuovi... presupponendo che la profilatura "aggiunga" qualcosa di suo ad ogni passo!
Anche un banco potrebbe autoprofilarsi.... ://// ;)
Diciamo che sostanzialmente puoi fare... come vuoi! Cioè, se quello che senti ti piace allora va bene :) Se non ti piace (neanche modificando le impostazioni del KPA), sposta il microfono e riprofila!
..e che il Vs video lo vedrò stasera perchè ora non riesco..
..e che non sono un Professionista in campo Musicale ma vivo la musica come una gran valvola di sfogo e di espressione di sentimenti..
provo a dare un po di impressioni visto che ce l'ho in casa/studio da un mesetto.
=La vera domanda è come reagisce sotto le mani?=
La vera risposta è PROVA :-)
però per me è difficile sentire la differenza.
nel senso che se io non sapessi cosa sto usando.. non saprei Dirlo con certezza.
Sparerei a caso confidando che ho il 50 % di possibilità e sono un tipo fortunato :-)
la risposta al tocco è... Fedele ! non mi viene altro termine.
=ma la volontà di chi suona è rispettata davvero come nell’ampli originale?=
Eh direi proprio di sì... se mai il limite maggiore è ( Come quasi sempre accade a me con l'ampli originale ) Suonare davvero quello che si ha in testa.. perchè da parte del Kemper C'è Tutto quello che serve.. e anche di più..
=per me se uno ha una scheda audio "umana" con ingresso microfonico e un microfono che giudica adatto per la ripresa di un altoparlante di ampli da chitarra, sta a posto...=
Eh sì!.. se fino a ieri ti è andato bene micrifonare così.. Vai pure avanti così.. non c'è problema.. Non devi cambiare Per forza!
la ripresa non sarà da ''Studio'' ma da scheda ''umana''
al massimo sentirai la differenza tra una ripresa in studio e la tua ripresa.
A me onestamente risulta difficile parlarne con chi non ce l'ha sotto mano.. rischio di passare per l'idiota sordo che elogia a mille l'ultimo acquisto.. ma per mè (e non mi importa se il guidizio è condiviso o meno da uno nessuno o centomila) il kemper è uno Strumento musicale... Eccezziunale Veramente!
P.S. Se Enrico ha fatto tutta questa premessa sulla profilazione un motivo ci sarà no?
Nel frattempo NON FIDATRI di me e provalo.. però Bendato!
la ripresa non sarà da ''Studio'' ma da scheda ''umana''===
per quanto io possa dire stupidaggini e pure molte, il mio commento e' un pelino piu' evoluto di quanto sembri..
nel senso che non disprezzo certo l'uso delle preamplificazioni fighe, costose, vintage, blasonate ecc. ecc... ma semplicemente fotografare il suono di un altoparlante dal quale passa un suono di chitarra elettrica non e' tutto 'sto esoterismo ...
io campo di musica e uno dei miei lavori e' realizzare, nel mio studiolo, arrangiamenti o parti di arrangiamento che poi, artisti con una fama che permette loro di accedere anche a studi "vip", usano accanto a tracce realizzate con outboard "vip"... e non mi e' mai capitato di portare qualcosa che e' stato giudicato "sonicamente" inadatto..
.. basta, a mio parere, voler registrare pulito.. se sovraccarichi un pre NEVE hai un bel suono.. se sovraccarichi il pre della motu casalinga forse no, quindi meglio, in questo caso, stare sul pulito ...
oltre a questo stiamo parlando di campionare un amplificatore in un modo che poi lo restituisca all'utente nel modo piu' realistico possibile...
quindi, se questo e' l'intento, non c'e' alcuna ragione di pensare che un'onesta interfaccia audio alla portata dell'utente "normale" non possa fare "quel" lavoro egregiamente, anche perche' il "figo" dei pre "fighi" e' che colorano, non che sono fedeli al segnale che trasportano..
se preferisci non usare un pre NEVE..non usarlo!
per me il senso dell'atricolo è che se profili ''col c--o'' avrai poi un suono..
se riprendi ''professionalmente'' avrai un qualità professionale.
della serie.. se poi quello che esce non ti piace.. non è il kemper che fa male il suo lavoro ma sei tu che hai sbagliato qualcosina :-)
:-)
io sto parlando del fatto che non e' praticamente piu' possibile essere in possesso di qualcosa che, di per se, registri male... anche se si possiede un equipaggiamento molto di base...
quindi...
se uno va nello studione vip per registrare provando l'ebbrezza del colore regalato dal super preamplificatore da mille mila euro..
ok...
ma se uno vuole semplicemente fotografare, cosi' com'e', il suono che esce da una qualche sorgente, non ha tutte queste esigenze..
e, ribadisco, la cosa mi pare poco discutibile anche perche' parliamo del riprendere un cono di altoparlante, da cinque centimetri, con un microfonaccio (l'sm57), non di registrare uto ughi e il suo stradivari o aretha franklin con i mic degli angeli nel teatro del paradiso ...
per cui l'avvertimento per il quale se uno prende il kempfer e poi non gli funziona questo dipende dal fatto che l'ampli non l'ha campionato nello studio di madonna mi sembra un pelino poco spiegato ..
nel senso che se si tratta di fare un gran premio, ok... ma se si tratta di cambiare una gomma bucata della punto con la ruota di scorta, vado bene io quanto il tecnico della ferrari
:-)
e cosa c'è che non quadra in quello che ti ho detto?
innanzitutto bella prova, premetto che ho sentito il KPA al SHG e ne sono rimasto ottimamente impressionato, e le conferme uditive che avevo avuto sono confermate dalla vostra prova, do quindi per dato di fatto che il profiling sia fedele e che sotto le dita non si senta la differenza tra ampli e KPA, questo per chiederti un paio di cose:
1. se profilo l'ampli pulito e poi alzo il gain nel profilo c'è un comportamento analogo all'ampli di riferimento? in soldoni la saturazione è possibile? oppure devo compionare ops profilare 2 suoni clean e crunch?
2. se profilo l'ampli pulito ed attacco al KPA la mia pedalanza il comportamento è analogo ad ampli e pedalanza?
Grazie per le eventuali risposte.
Ciao
Ale
per la 1°
no .. se profili una ampli Pulito e poi alzi il gain dal kemper NON hai lo stesso comportamento che avrebbe l'ampli.
alzi il gain ma in un altro modo... stessa cosa vale per i controlli di eq.
il che per me non è un male..
..non è un male nel senso che ... per tutte le reazioni e sfumature che può darti l'ampli.. Basta profilarle, lo setti come meglio credi emorta lì.
ma col kemper puoi andare Oltre a quello che potrebbe darti l'ampli.
non sò esempio stupido..
mi piace come suona il mio ampli a 7 di master coi bassi a 6 e gli alti a 10.
bene ..te lo profili e poi scopri spippolando sul kemper che in realtà alzando i bassi non sbrodola come farebbe l'ampli alzando il pot a 8 e gli alti ti piacciono ancora un po più sù..a 12.. cosa che sull'ampli NON potresti avere...
il tutto mantenendo il comportamento/compressione/risposta al tocco dell tuo ampli a 7 di master.
Effettivamente pensare che il KPA profilasse l'ampli in qualsiasi range di utilizzo era un pò utopico e fantascientifico.
Per "l'utilizzatore finale" da palco e da saletta sarebbe molto interessante un KPA senza profilatore ma con la possibilità di caricare i profili già fatti.
Grazie ancora
Ciao
Ale
Credo che col KPA il paradigma passa da "molti preset" a "molti profili": cioè, se mentre con una pedaliera da distorto a pulito ci passi cambiando preset, sul KPA passi da un profilo ad un altro... con lo stesso ampli, o cambiando ampli.
Molti utenti stanno mettendo a disposizione profili dello stesso ampli con settaggi diversi, e ognuno può scegliere quello che si adatta di più alle proprie esigenze X)
Per quanto riguarda un KPA-player... penso sia da escludere, il risparmio sull'hardware sarebbe trascurabile. A questo prezzo, secondo me, puoi però pensare al contrario: un profile player con in più capacità di profilazione ;D
altro es terra terra preso dalla MIA situazione ..
ho l'ampli 2 canali ma con l'EQ in comune..
porcaxxkjhgekhke!!! i settaggi di eq sul clean Non sono gli stessi che uso dul Distorto: o compro un altro ampli..AB.. e poi smadonno su come far andare tutto su 1 cassa sola... portandomi in giro tutto Ogni live.
oppure profilo il Mio pulito, poi profilo il distorto e ualà :-)
Altra cosa..(questo non per esperienza personale però)
le valvole NOS/machate/superselezionate col bias a 38 NON uno di più NON uno di meno sennò non Suona come piace a me... che mi son costatte un occhio..
beh è 6 anni che le ce le ho sù e ormai sono alla frutta!
se avessi profilato il mio ampli con le mie valvole preferite quando erano nuove... adesso e per i prossimi anni il Suono sarà sempre quello ..
Ah.. e il Suono del MIO ampli Tirato di finale con i coni che lavrano Come si deve posso averlo un cuffia? sì.
senza aver i vicini che che mi ammazzano? Sì
basta che hai proilato quando non c'erano i vicini..
C'è proprio un parametro per controllare ''al meglio'' il POWER SAG.
Quello che fa il KPA, in breve, è confrontare un "suo" generico suono di amplificatore a valvole, memorizzato nella macchina, con quello che gli si collega. I profili, intesi come file, non sono altro che dei "file a differenza", che riportano cioè solo cosa si modifica rispetto al profilo generico (un po' come i video mpeg).
Ecco perché sono file così piccoli (diecine di kB, in un KPA o una penna USB ce ne vanno migliaia), ed ecco perché devi informare la macchina se stai per prendere un profilo pulito o distorto.
:)
In pratica i profili sono vecchi e cari parametri, invisibili all'utente.
E' un... SPICE audio, che per ora ha due schemi con una serie di aggiustamenti necessari ai chitarristi.
Interessante sarà la profilatura del Axefx, che se ho ben capito ti permetterà di scegliere uno dei 50 schemi, e partire da lì... ;)
Mi sembra strano si parta da due "modelli", visto che (EQ a parte) qualsiasi ampli profilato viene riprodotto con grande fedeltà. A meno che tu non ti riferisca al "modello pulito" e "modello distorto", ma allora siamo di fronte ad una versatilità ben più alta.
C'è da chiedersi quale vantaggio porterebbe avere più modelli :/
Link, link! :p
Le differenze sono eq, livello e bias dei vari stadi, e controreazione.
Un software di profilatura dovrebbe cercare i valori di condensatori e resistenze che meglio approssimino l'ampli voluto.
Una famiglia a parte sono gli Hiwatt.
L'eq è per ora un normale eq grafico; il profiling non investiga sul circuito, ma sull'analisi input/output (per questo serve dirgli che schema dovrà usare). Poichè è relativamente semplice emulare il comportomento dei vari tone stack, anche questo potrà essere indicato dall'utente, con crescita di realismo del modello o l'allontanamento con qualcosa che piace di più! :)
Le informazioni le prendo da indiscrezioni, ragionamenti e discussioni sul web. E ci aggiungo la mia conoscenza... ;D
Il KPA sfrutta i modelli fisici. Sono l'unico modo per rendere fedele in dinamica ed eq qualcosa di digitale senza impazzire. La foto "fissa" dei parametri legati al modello.
Spero questo sia chiaro a tutti.
Io mi riferivo al fatto che pur non avendo 50/70/80 modellazioni hardware come l'Axe-Fx, il KPA sembra far bene il suo lavoro (anzi benissimo) finché non ci si vuole allontanare dalle regolazioni che sono state profilate (parlo solo della fedeltà all'originale naturalmente).
Cosa mi sono perso? X)
Fissa i parametri di due modelli matematici (pulito e distorto) per il settaggio voluto. Non capisce neanche se è pulito o distorto, glielo deve dire l'utente.
Abbi pazienza, non ti seguo. Non è che stai prendendo il vizio di quelli del forum Fractal, che rispondi a monosillabi pure tu? LOL
:)
I line6 altro non sono che ampli profilati dai tecnici line6.
Adesso sono arrivati Fractal e Kemper a rompere i... pedalini! ;)
La prova sarebbe: prendo l'ampli modellato da L6, lo modello con il Kemper, e confronto quale dei due si avvicina di più all'originale.
Se vai su un palco, non so quanto sia possibile sostituire l'ampli con il kemper: ti ci vuole un buon monitor o l'abitudine a suonare in spia.
A me piacerebbe che l'uguaglianza ci sia sul palco, ma sembra che questi prodotti siano più indirizzati a ottenere un suono buono per le registrazioni. Forse questo spiega la risposta diversa tra ampli e emulatori! ;)
Indubbiamente per gli studi di registrazione il Kempler è un ottimo "strumento", tralascerei il discorso di chi preferisce usare un'ampli vero e chi no perché penso siano considerazioni che lasciano il tempo che trovano.
Ciao :)
Inoltre, la fase di refining è additiva: se si prendono accordi in prima posizione, poi accordi su posizioni alte, poi linee solistiche... la macchina continua ad acquisire informazioni, che rendono la resa del profilo più omogenea sul manico e rispetto alla tecnica esecutiva.
Edit, PS: Una curiosità: perché nel video Cosimi passa da un suono all'altro tramite il mixer e non usa l'apposito pulsante sul KPA? :)
Edit: Sarà l'eterno fascino dei fader...
X)
:-)
ciao Gianfrancoooooo!!!
... quando si dice smanettone... ;D
cmq questi alieni hanno fatto un bel giochetto!!! eheh
ho letto anche io dei miglioramenti del softwere, e pure del modo di campionare. bisognerebbe fare un po di esperimenti. a me piace molto.
mi chiedo in oltre se non sia opportuno inventasti un modo di ciucciare direttamente il segnale amplificato senza microfonare, così da prendere il suono in purezza (che mi sembra la cosa migliore)
se vuoi usare una cassa da chitarra...
(da discorsi gia' fatti ho capito che si puo' fare.. basta che l'ampli abbia un'uscita diretta o che la si ricavi attenuando l'uscita dell'altoparlante)
aspetto di provarlo.. e potrebbe anche venirmi la voglia di vendere un bell'amplificatore fra quelli in mio possesso, per acchiapparmelo..
adesso pero' ho 80 euro.. :-)
mi fai sentire i tuoi lavori? non mi pare che tu li habbia mai resi noti :)
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:-)
PS: ... certosino? O.o
LOL
infatti i confronto sensato non e' fra kemper e amplificatore.. ma fra kemper e amplificatore riprodotti dalle stesse casse monitor .. l'uno collegato in diretta e l'altro microfonato...
Quello che non capisco è perchè sul kemper sono quasi unanimamente riconosciute come differenze trascurabili mentre su un pod hd piuttosto che su un eleven rack sono discriminanti nei confronti di qual si voglia vero amplificatore per chitarra
il tutto "per partito preso" visto che nessuno di noi ha ancora potuto provare un kemper e sopratutto nessuno di noi ha potuto fare confronti con una delle succitate macchine a modelli fisici.
la cosa importante e' avere le orecchie ben aperte e giudicare personalmente con bene in mente i risultati che vogliamo ottenere...
Se l'audio deve servire da riferimento o si tiene la telecamera fissa in un angolo da dove riprende tutto, o si usa un microfono esterno e fisso.
Tutto qui.
L.
:-)
Come dire che, dopo aver fatto il suono sull'ampli da profilare, a quell'amplificatore sono mandati in veloce sequenza segnali che permettono al KPA "d'imparare" il suo funzionamento con sollecitazioni differenziate per dinamica, ampiezza, frequenza fase... insomma, tutto quello che può fare un ampli regolato in una certa maniera, compresa la frequenza di risonanza del cabinet e le eventuali onde stazionarie che si creano interagendo con l'ambiente e con il fraseggio (c'è una ripresa microfonica in ballo).
Fino a questo punto, il meccanismo è completamente automatico: KPA invia i segnali, l'ampli li amplifica, il microfono (ma potrebbe funzionare anche un ritorno di linea) li cattura e li rimanda al KPA, il KPA li paragona e "capisce cosa sta succedendo" nelle diverse condizioni di resa dinamica.
Se dovessi lavorare in convoluzione, dovresti "convolvere" non per una IR (impulse response) generica (successivamente adattabile grazie ai parametri forniti a posteriori dal default di sistema), ma per diverse condizioni operative dell'ambiente che vuoi catturare (con 1000 persone dentro, vuoto, provando progressivi allontanamenti del microfono, eccetera); la profilazione è - detto da spaccapietre...- una raffica di informazioni paragonabili a centinaia di analisi a colpi di IR. Questa è la differenza più importante dal punto di vista quantitativo e, conseguentemente, qualitativo.
Ed è il motivo per cui sotto alle dita, KPA risulta molto più "vivo" dei pur efficaci, ma tecnologicamente datati altri prodotti che lavorano per convoluzione.
Torniamo al dunque: dopo il procedimento automatico, puoi perfezionare il risultato inviando all'ampli tutte le schitarrate che ti vengono in mente, e il KPA - di ritorno - continuerà ad imparare, perfezionando - un pezzettino dopo l'altro, l'identikit dinamico del soggetto sotto esame. A quel punto, tu hai catturato il funzionamento dinamico di QUEL ampli, con QUELLA regolazione esteso a tutte le possibili variazioni del segnale in ingresso.
Perchè insisto tanto con "quella regolazione"? Facciamo un salto nel mondo reale: quando suoni con il tuo ampli modello FràTricidio Desperate Amplifier, spremi tutto lo spremibile dal solo canale Clean e poi, quando ti serve, schiacci un bel tastone e passi al solo canale Crunch, e poi al solo canale Lead. Non pretendi che il Crunch faccia bene i lead o che si comporti da king-of-klean, giusto? Per questo motivo, KPA ti invita a fare diverse operazioni di profiling sul tuo ampli REGOLANDOLO NELLE VARIE CONFIGURAZIONI e lavorando, di volta in volta, con il massimo della qualità ottenibile per quella realtà contingente di circuito e sue regolazioni.
Cioè: catturi dinamicamente (profili) la regolazione clean ottimale, poi la regolazione crunch ottimale, poi la regolazione lead ottimale. Hai tre profili indipendenti, che puoi alternare in esecuzione sul KPA passando da una memoria all'altra, così come passeresti da un canale all'altro nel tuo Desperate Amplifier...
Insomma: pur essendo spaventosa nella sua efficienza, la tecnologia profiling conosce solo "quel" funzionamento che tu gli stai facendo analizzare; se passi da un canale all'altro, magari sfruttando valvole differenti, devi ripetere la profilazione, perchè (nella logica KPA) hai cambiato "un pezzo" del tuo circuito... e lui deve imparare a conoscerlo.
Come dire: nessun chitarrista si scandalizza se deve cambiare canale sul proprio ampli per inseguire il timbro che ha in mente, giusto? E allora, perchè scandalizzarsi se è necessario cambiare profilo? :-)
Perchè, con cassa e testata, o con un combo, o comunque dove c'è uno speaker, non è consigliabile "ciucciare il segnale direttamente"? Perchè lo speaker (con variazioni marca per marca) e la configurazione della cassa (open back, sealed, eccetera...) e, ancora, il punto che tu scegli con il microfono nell'area dello speaker, con la distanza, l'asse, eccetera, influenzano la qualità del suono ottenibile. Insomma: se suoni attraverso uno speaker, se gli dai importanza, DEVI inserire anche lo speaker nella catena di segnale che stai profilando. Ovvio che se sei interessato a profilare il comportamento nudo e crudo di un pedale Shameless Tricky Distortion, puoi ignorare lo speaker e usare solo segnali di linea. Dipende da quali sono le componenti "del suono chitarristico" che vuoi catturare.
Ho letto, in qualche commento, che c'è differenza tra il segnale dell'ampli Fender e quello del KPA: proprio per documentare fedelmente tutta la procedura, non abbiamo fatto edit con la telecamera - ed ecco perchè la ripresa è viva... con la telecamera a mano, è pressochè impossibile stare fermi come su un cavalletto (se poi, non piace la ripresa, non avete altro da fare che produrre LE VOSTRE riprese, eh eh eh...) - ma, soprattutto, non abbiamo curato preventivamente la consistenza dei livelli; abbiamo aperto i canali e via con la procedura!! Durante l'ascolto A/B (slider su, slider giù..) è bastato rendersi conto che uno dei due segnali era rimasto regolato con un gain differente, per livellarli nuovamente. A quel punto, le differenze, sono sparite.
In tutti i casi, quello che ascoltate in confronto A/B è l'uscita pura e cruda della profilazione... ci sono tutte le regolazioni di gain master, i toni (per non parlare degli effetti) con cui è possibile intervenire sul suono. Mi sembra, a proposito, che durante il confronto A/B, a un certo punto io o qualcun altro dei presenti abbia tirato poco poco più su il segnale in uscita al KPA, che era rimasto attenuato... insomma, conoscete qualche chitarrista che, una volta regolato il proprio ampli durante il soundcheck, non ceda alla tentazione di ritoccare qualcosa durante la serata? :-)
In conclusione: KPA è una macchina spaventosa, sicuramente avrà migliorie ed evoluzioni future, sicuramente il prossimo anno ci sarà un KPA-Killer, magari prodotto in Cina a 20 euro; per ora, rappresenta il punto di picco della tecnologia dedicata al virtual ampling per la chitarra elettrica. Non ce n'è per nessuno.
Grazie ragazzi, è stato un piacere conoscervi e frequentarvi in questi due anni; ci becchiamo in rete. Rock On!!! :-)
Su carta non sarebbe stato possibile scrivere tutto quello che hai scritto in questo tempo che sei stato su accordo, non ti senti limitato? Senza contare il poter discutere con gli altri utenti e i chiarimenti che vengono fuori da queste discussioni, che permettono un ancora approfondimento maggiore e possono essere molto utili. Perchè non continuare anche su accordo?
:-)
(e grazie x l'ottima spiegazione...)
Ci si vedrà sul nuovo Chitarre! Aspetto aprile con curiosità.
Saluti
Lorenzo
Me ne prendero' uno... :)
La mia domanda è però un'altra, perché si utilizza sempre il digitale per emulare l'analogico??
Del tipo wow da oggi questo pedale digitale suona proprio come un echo a nastro, oppure bellissimo questo ampli che riesce a "salvare" il suono di un Bassman..
mi sembra che tutto sia orientato al passato e non si diano idee concrete per affrontare il futuro..