Fender dodici corde: prima dreadnought poi solid body
Negli USA, le chitarre a dodici corde sono molto più usate che dalle nostre parti, ne ho la prova con mio cugino Frank, residente a Chicago: le foto che ho di lui a fine anni '60 lo ritraggono con due chitare, le sue preferite, una Gibson ES 335 e una Univox, entrambe a dodici corde. Da noi ricordo che furono scoperte per merito di Eko, che introdusse sul mercato la Ranger Dodici in quegli anni.
Ne avevo una delle prime prodotte, con il logo Eko in corsivo ma verniciato, in misura piccola, sulla paletta e il manico verniciato posteriormente di nero, meccaniche economiche aperte, palettine in plastica bianca a Zig-Zag, anno 1967. In seguito entrai in possesso della Fender Shenandoah, fu un vero e proprio colpo di fulmine, nel 1982, ma durò poco.
Leo Fender aveva iniziato con le solid body ma, a metà anni 60's, con il successo del Surf e dei Beach Boys, si cimentò nella costruzione di una dodici corde con un'acustica flat top dreadnought Shape, 15 5/8" wide 20" long, cioè la versione a dodici corde della Kingman 1963.
Spruce top, with mahogany back and sides and hot fingerboard, parole originali del catalogo Fender 1962-1963. Aveva un solo difetto che me la fece sminuire dalle iniziali preferenze, cioè un vero e proprio manico di scopa, un tondino di legno da un pollice abbondante di diametro, che attaversava la cassa dallo zoccolo all'attaccacorde, rendendola un po' meno brillante.

Ecco un video esplicativo, manico di scopa incluso.
Non contento di ciò, Leo realizzò la versione a dodici corde della nuova nata Coronado II. Anno 1967, sia in versione Antigua sia in quella Coustom Lake Placid Blue, chiamandola Coronado XII. Eccola con tutta la famiglia Coronado, chitarre basso incluse.

Ma il pallino solid body non l'aveva per niente abbandonato. Ne realizzò, nel 1969, la versione solid body con corpo Jazzmaster-Jaguar e con due pickup split e attaccacorde-ponte di origine Musicmaster, utilizzato oggi, con lievi modifiche rispetto ai vintage, nelle Squier del tipo Vintage Modified Jazmaster e Jaguar.
Eccola con tutta la famiglia Fender Solid Body 1969.

Tutte avevano conservato il profilo della paletta a mazza da golf con le meccaniche 6+6. Anche una recentissima rientroduzione a basso costo, made in China credo, la Villager.

Ora un video dimostrativo, che non fa mai male, dell'originale Fender Shenandoah del 1965.