La bass guitar secondo Gibson
Antefatto storico-musicale. Nel 1951 Leo Fender portò al grande pubblico la chitarra basso, partendo dall'idea di aiutare i contrabbassisti ad avere uno strumento di dimensioni più ridotte e facilmente amplificabile nonché trasportabile. Era da poco stato inventato (1949), dalla Ampeg, il puntale con microfono per contrabbasso e l'amplificatore antenato del famosissimo B 15 N, ma non erano stati risolti i problemi d'ingombro. Il contrabbasso veniva chiamato, scherzosamente, dog house.
Lo strumento di Leo Fender, il Precision, anno di nascita 1951, aveva una scala da 34 pollici, contro un diapason 1040-1060 mm del contrabbasso, dimensioni enormemente più piccole e pickup potente di origini Telecaster al centro del body, corde passanti per lo stesso, particolare ereditato dalla Braodcaster-Telecaster, ponte semplicissimo con due sole sellette.
Gibson capì le enormi potenzialità del nuovo nato e, come già aveva fatto con la Frying Pan di Rickenbacker, corse subito ai ripari. A cavallo tra il 1952 e il 1953 progettò una sua chitarra basso di dimensioni ancora più ridotte, con scala 30,5 pollici, un pickup al manico del tipo humbucker a bobine verticali, corpo solid body a forma di violino con le buche a effe soltanto dipinte, in nero, meccaniche verticali tipo banjo, ponte-attaccacorde di origine stop tailpiece in versione basso, venti tasti. Lo chiamarono semplicemente Electric Bass, fu immesso sul mercato nel 1953.

Solo nel 1958, ultimo anno di vendita del primo periodo, il nome fu cambiato in EB 1, poiché Gibson, che nel 1957 aveva acquistato Epiphone, produsse proprio in quell'anno la sua seconda chitarra basso d'ispirazione Rivoli Bass Epiphone, una semi-solid a forma ES-335 e che fu chiamata da subito EB 2.

Verso la fine dell'anno dopo arrivò la versione baritona della stessa a sei corde, chiamata, pensate un po', EB 6, diventata poi con forma SG a partire dal 1961, ma la scala rimase 30 1/2", pertanto molti la considerano un basso a sei corde.

Ma, come qualcuno scrisse, il primo amore non si dimentica. L'EB 1 fu riproposto a partire dal 1969 fino al 1972 e ultimamente dal 1999. Ha conservato sempre la storica forma a violino a cui si sono ispirate molte altre aziende, in testa a tutte Hofner con il suo straconosciuto Hofner Violin Bass modello 500/1, il basso di Paul Mc Cartney. Ha solo cambiato le meccaniche da quelle da banjo della prima serie alle Kluson giganti aperte tradizionali, a partire dal 1969.
Eccolo in azione tra le mani di Jack Bruce, grandissimo bassista dei Cream.