Risponde Giuseppe Romano di Multimedia & Service: tenendo presente che in assenza di misure posso solo ipotizzare e che non ho lo schema dell’ampli in questione, però partirei da una semplice domanda: l’ampli prima della sostituzione delle finali funzionava bene?
Se la risposta a questa domanda è positiva, è conseguenziale pensare che le nuove valvole stiano determinando il problema sopraggiunto.
Dall’esposizione della sequenza delle operazioni manca un piccolo dettaglio: il bias. È stato controllato?
E qui mi aspetto una valanga di: “ignorante, questi modelli sono costruiti in modo da non tarare il bias perché hanno un circuito di regolazione automatica!” (sempre che lo schema sia simile ad altri modelli della stessa azienda).
C’è però qualche piccolo dettaglio di cui tener conto:
1 - il circuito in questione non è un auto bias, ma semplicemente un limitatore automatico della corrente di bias, che non è la stessa cosa.
2 - sul manuale utente è espressamente scritto che lo stadio finale è tarato con una corrente di bias particolarmente alta e pertanto non va mai lasciato in condizioni di idle (non suonando) per lunghi periodi, perché si rischia il surriscaldamento delle valvole e del trasformatore d’uscita.
Le considerazioni fatte mi portano a ritenere che su questo modello paradossalmente è importantissimo controllare il bias ed eventualmente cercare di aggiustarlo, perché nel caso di una coppia particolarmente conduttiva di valvole (che prescinde dalla marca o dal selezionatore), si rischia di andare fuori dai limiti non soltanto delle valvole ma anche dei trasformatori e dello stadio di alimentazione.
Nel caso specifico dovrebbe trattarsi di una alimentazione con valvola rettificatrice, che già di suo non gradisce gli elevati assorbimenti di corrente. Pertanto i sintomi di attenuazione delle luci, del suono e l’incandescenza delle valvole finali mi portano a pensare che ci troviamo di una condizione pericolosa di over-bias, che arriva a far calare la tensione anodica sui condensatori di alimentazione a tal punto da mostrare tali effetti.
Pertanto il mio consiglio è di cercare di misurare il bias delle finali quanto meno per verificare la presenza della condizione suddetta, in caso positivo bisogna assolutamente portare il bias su valori accettabili, che per le EL84 in classe AB, con circa 400V di tensione anodica dovrebbe stare fra 18 e 21 mA, tenendo conto della specifica del produttore di cui al punto 2, aumenterei di qualche mA tali valori, salvo chiedere il valore corretto al produttore.
Circa l’incandescenza della V1, non avendo lo schema non posso stabilire se è una valvola di pre o finale, però se è una valvola finale sarebbe una conferma di quanto fin qui supposto, se è di pre sarebbe un sintomo strano che potrebbe far pensare a una valvola difettosa oppure a un problema di polarizzazione della stessa.
E qui, come nel diagramma a blocchi di una procedura ciclica, si ritorna alla prima domanda che ridiventa il punto di partenza: l’ampli prima della sostituzione delle finali funzionava bene?