Prendersi cura del proprio wah wah
Parti meccaniche in continuo movimento, componenti elettronici che sfregano ininterrottamente. Il wah è destinato a esaurire la propria funzione ed essere mandato in pensione prima o poi? Non necessariamente.
Alex94 scrive: Ho un Dunlop Cry Baby, funziona perfettamente, nessun problema. Ma dopo l'esperienza col precedente pedale, identico a quelle citato ma danneggiatosi per cause ignote dopo una settimana di utilizzo e costretto a sostituirlo (in garanzia, grazie a Dio), non ho più abbassato la guardia.
Ciò che mi chiedo è: cercando di avere la massima cura verso questo pedale, senza però limitarsi a viverlo e utilizzarlo al 101%, è possibile garantirgli una vita lunga?
O si è costretti a cambiarono prima o poi?
È possibile intervenire solo per una manutenzione o a quel punto è più conveniente cambiarlo direttamente?
Come fare per una buona manutenzione?

Risponde Denis Buratto: la parte più soggetta a usura nei wah come il Cry Baby Dunlop è ovviamente il potenziometro azionato dalla cremagliera e che ruota ogni volta che si apre e chiude il pedale. Ovviamente, tralasciando la sfortuna del primo acquisto, fortunatamente risolta dalla garanzia, il potenziometro nel corso del tempo è destinato a consumarsi e man mano a provocare qualche rumorino di funzionamento. Questo però non vuol dire che il wah vada buttato nel cestino. Il potenziometro può essere tranquillamente sostituito e il wah tornerà come nuovo, con una spesa intorno ai venti euro.
Ovviamente non c'è molto che si possa fare per allungare la vita dell'Hot Potz (nome esatto del potenziometro) essendo completamente chiuso, per evitare che la polvere ne pregiudichi il funzionamento. Ovviamente basta usare il buon senso, evitare di saltarci sopra come capita di veder fare a Steve Vai sorretto da Satriani e possibilmente mettere un po' di grasso sull'ingranaggio per garantire un funzionamento più scorrevole.
Ovviamente non c'è molto che si possa fare per allungare la vita dell'Hot Potz (nome esatto del potenziometro) essendo completamente chiuso, per evitare che la polvere ne pregiudichi il funzionamento. Ovviamente basta usare il buon senso, evitare di saltarci sopra come capita di veder fare a Steve Vai sorretto da Satriani e possibilmente mettere un po' di grasso sull'ingranaggio per garantire un funzionamento più scorrevole.