Avevamo lasciato Pat Metheny con l’acustica baritona nel 2011 e lo ritroviamo a solo un anno di distanza con un nuovissimo album, con una formazione del tutto insolita per il chitarrista americano, un quartetto jazz standard, ma è proprio questa la particolarità. Bisogna tornare indietro di trent’anni per trovare 80/81 e Metheny con semiacustica e guitar synth.
Avevamo lasciato Pat Metheny con l’acustica baritona nel 2011 e lo ritroviamo a solo un anno di distanza con un nuovissimo album, con una formazione del tutto insolita per il chitarrista americano, un quartetto jazz standard, ma è proprio questa la particolarità. Bisogna tornare indietro di trent’anni per trovare 80/81 e Metheny con semiacustica e guitar synth.
“Continuavamo a dire tra di noi che prima o poi avremmo ripreso in mano quella band, ma ora che sia Mike che Dewey (Brecker e Redman ndr.) sono scomparsi, non potrà mai accadere” continua “E poi è arrivato Chris Potter. Da fan, l’ho osservato diventare uno dei più grandi musicisti del nostro tempo, e quando siamo stati entrambi invitati a suonare nell’ album d’esordio di Antonio Sanchez, ho subito notato che il nostro modo di suonare e il nostro fraseggio insieme era molto naturale, e lasciava intendere altre possibilità. Ho iniziato a pensare lì alla possibilità di costruire un progetto concreto”
Questo ha spinto la leggenda vivente della chitarra jazz ad abbandonare almeno apparentemente la voglia di creare sempre qualcosa di unconventional e rimettere in piedi una delle band degli esordi e affiancare al suo solismo chitarristico il sound del sassofono.
Dice Metheny: “Perfino ai tempi di 80/81, era difficile credere che già da qualche tempo nella mia carriera non avevo lavorato ad un album con il classico quartetto jazz, visto che era una realtà in cui avevo suonato spesso. Per certi versi le mie band sono state pensate come un’ alternativa ai gruppi più convenzionali in cui sono cresciuto suonando. Il fatto che mi ci siano voluti altri 30 anni per tornare a questa formazione è una specie di testimonianza di quanto queste alternative mi hanno tenuto impegnato.”
Sentiamo ora un piccolo estratto della conferenza stampa nel quale Pat spiega come sono nati i brani per questo nuovo album e il profondo rapporto che lo lega agli altri componenti della band.
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