Bruce Springsteen - The Rising
<p>The Rising, Sony 2002<br> Giudizio: Capolavoro </p><p><cite>"Bruce Springsteen is the last of the great rock & roll true believers and with work of remarkable consistency, range and power, he demands the same seriousness of attention that rock's older masters require."</cite> -- Paul Evans</p><p></p>
Thank you Mr. Springsteen!
Verrebbe voglia di finire qui la recensione e ringraziare il Boss per averci saputo regalare un nuovo disco ricco di emozioni, di suoni, di parole, di colori : un disco bellissimo che colpisce dritto al cuore.
Chi altri se non Bruce Springsteen avrebbe potuto concepire un CD ispirato all'11 settembre senza suonare mai retorico?
Chi altri avrebbe potuto riunire la E Street Band dopo una vita e farla suonare più potente che mai?
Amici, Bruce é tornato, ed è in forma smagliante.
"The Rising" é ai livelli delle sue migliori produzioni, e a nostro parere non può che essere considerato un capolavoro.
La voce (che voce!) di Springsteen supera le barriere materiali del mero supporto fonografico, si libra nell'aria in volute dai contorni inconfondibili, penetra nei condotti auricolari ed esplode nel cuore sollevando schegge di gioia, di rimpianto e di nostalgia.
Chi non si commuove é babbeo.
In "The Rising" é contenuta la musicalità di "Born in the U.S.A." (1984), di "Born to run" (1975), di "Darkness at the Edge of Town" (1978), di "The River" (1980), di "Human Touch" (1992) e anche di "The Wild, The Innocent and The E Street Shuffle" (1973), ma il sound é assolutamente contemporaneo: un altro "miracolo" del Boss.
Sono presenti i rocker da pelle d'oca, le ballate struggenti, gli "anthem", le coloriture country, soul, gospel, perfino doo-wop.
Quindici tracce gloriose da ascoltare e riascoltare scoprendo ogni volta una finezza, un dettaglio, un sapore in più.
I temi della tragedia (ma non solo) vengono affrontati con una consapevolezza matura, con una rara, rarissima delicatezza e una cura tutta speciale.
Le parole e la musica si fondono armoniosamente senza mai sfiorare la banalità: grande, grandissimo Boss.
Lasciatevi contagiare dall'energia di "The Rising", "Countin' on a Miracle", "Mary's Place", "Waitin' on a Sunny Day", "Further on Up the Road", "Empty Sky"; sorprendetevi con l'orientaleggiante "Worlds Apart"; lasciatevi incantare dalla dolcezza di "Paradise" "Into the Fire","Nothing Man"; sorridete con la mozartiana semplicità di un gioiellino sereno come "Let's be Friends"; meditate sulla intensa spiritualità di "My City of Ruins"; insomma fate ciò che volete, ma ascoltate "The Rising"di Bruce Springsteen!