Per molti un ibrido tra la serie Electric Spanish e il modello Les Paul, la L6-S trova la sua collocazione presso quei jazzisti che, con l'avvento dell'era elettrica, hanno sentito il bisogno di una chitarra da jazz performante e ben fatta, con un suono caratteristico ma che non fosse soggetta a feedback.
Da sempre, per i grandi interpreti del jazz anche nostrani, e per qualcuno come me un po' avanti negli anni, la chitarra elettrica da jazz può assumere due forme ben precise. Una è la floating pickup, cioè quella per molti legata ai nomi D'Angelico o D'Acquisto e ultimamente anche ad altri bravi liutai operanti negli USA ma dai cognomi italianissimi (vedi Monteleone), altri esempi sono la superba Gibson L5 e la sua parente più cara: la Super 400 CES.
La L5 nacque nei lontani anni '20 del secolo scorso, in una Gibson Guitar Corporation, con sede Kalamazoo in Michigan, diretta da liutaio Lloyd Loar. Fu la prima chitarra dotata di buche a effe, ma senza spalle mancanti, inizialmente misurava 16" di body.
Uno dei primi utilizzatori fu Eddie Lang, cioè Salvatore Massaro. Le prime L5 elettriche della fine degli anni '40, insieme alle ES175, furono dotate di un pickup Charlie Christian (che sono anche quelle che preferisco), poi con gli humbucker in numero di uno o due (ne possiede e usa una magnifica anche il nostro bravissimo Franco Cerri). Ne ho visto e provato anche una a tre pickup, selettore a quattro posizioni e sei potenziometri: la Switchmaster.
Ma nel 1972 il collaboratore Gibson Bill Lawrence propose e realizzò una chitarra solid body: il modello L6-S. La chitarra era di chiara ispirazione Les Paul, modello da poco tornato nella forma non SG. La L6-S fu sviluppata poi nel 1973 e messa in commercio nello stesso anno. Divenne popolare nel 1974, per affezionare proprio i chitarristi jazz a una solid body di buona fattura e senza problemi di feedback. I pickup scelti furono i ceramici Super-Humbucker Bill Lawrence Designed. Era dotata di commutatore rotativo a sei posizioni e tre potenziometri, 24 tasti. Le ultime avevano corde passanti per il body e commutatore classico tipico Les Paul (in basso a sinistra nella foto). Tutto il resto era canonicamente Gibson, ma non ebbe il successo sperato.
Come molti modelli innovativi del periodo Norlin, fu tolta di produzione nel 1980, per essere recentemente riproposta, nel 2011, con un pickup humbucker modello 490R al manico ed un 498T al ponte.
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