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Piano di studi

di gigius [user #32013] - pubblicato il 04 marzo 2013 ore 17:05:54.
Ultimamente non sono per nulla soddisfatto del mio playing, sono una chiaveca per dirla tutta, ho bisogno di stimoli e di un po' di studio. Secondo voi che cosa bisogna studiare e come per ampliare un po' le vedute?
Mi spiego meglio... Io suono principalmente rock e blues, compreso tutto quello che ci sta nel mezzo, niente jazz e pochissima acustica, suono in un gruppo cover Negrita (per ora abbastanza arenato a causa di svogliatezze e influenza) e scribacchio ogni tanto.
Il mio obiettivo è avere un minimo di conoscienza teorica e trovare degli esercizi che non siano noiosi, ma aiutino ad ampliare il nostro linguaggio, soprattutto per quanto riguarda la ritmica, posizioni di accordi, armonia... Mi direte che voglio troppo spendendo poco, ed è vero... Ma c'è sempre il trucco e io voglio trovarlo.
Il mio problema è che non riesco a vedere lo studio teorico come qualcosa di intelleggibile, vorrei riuscire a trovare qualche testo o corso che mi chiarisca le idee.
Grazie!

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per me la soluzione sarebbe ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/03/2013 ore 18:13:40
per me la soluzione sarebbe trovare nuovi e migliori obbiettivi artistici...
Rispondi
Re: per me la soluzione sarebbe ...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 08:46:01
Quanto hai ragione! Ho avuto già 3 gruppi di inediti ch eperò sono andati a catafascio e ora la cover dove suono è solo un gruppo di amici che non sono nemmeno troppo interessati alla musica...
Sta per partire anche un progetto hard rock con altra gente, ma non so quanto possa essere interessante...
Rispondi
Consiglio da Ciccio il Napoletano.....
di FBASS [user #22255]
commento del 04/03/2013 ore 18:27:29
Prima cosa, fai come feci umilmente io, aimè tanti anni fa!!! Essendo stato da subito chitarra solista ( poi passato al basso per decisione poco democratica degli altri, rimasto bassista a vita, almeno fino a tre anni fa in cui ho scoperto di avere molto più del doppio di chitarre rispetto agli 8 ottimi bassi e che fare il bassista da solo ti annoia e rischi il linciaggio da parte del vicinato ), ho da sempre un po' snobbato le ritmiche e le esecuzioni con i soli accordi; ne inserivo comunque molti nel fraseggio solistico, però mi dedicavo principalmente alla ricerca delle note singole poichè i miei idoli erano gli Shadows e ne so fare ancora tanti dei loro brani famosi. Quando decisi di dedicarmi a studi più seri sulla classica (allora studiavo su Sagreras, Ganci e Carulli ecc. Bona compreso, sto parlando del 1979, ma avevo cominciato nel 1967), volendo destreggiarmi sugli accordi in modo sequenziale, almeno quando passavo ai brani d'accompagnamento, mi accorsi che esisteva un ottimo manuale organizzato tipo agenda telefonica, intitolato "Prontuario di tutti gli accordi per chitarra, 2400 posizioni", un metodo per chitarra di F.Chierici, edito da Bèrben Edizioni Musicali Ancona, da allora lo consulto sempre anche perchè la vecchiaia ci porta ogni tanto a qualche lacuna da arterosclerosi latente, Ciccio il Napoletano. PS) segui anche il consiglio di Yaso.
Rispondi
Re: Consiglio da Ciccio il Napoletano.....
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 08:51:14
Grazie! anche io mi sto dedicando alla ritmica, fa acquisire timing e consapevolezza della tastiera. Proprio ieri sera studiavo del fingerpicking. Non volevo passare alla classica perchè credo sia un altro strumento, in compenso con l'acustica mi diverto ogni tanto a fare roba un po' moderna, inventare pezzi e licks tipo acustico/percussivi o arpeggi.
Per quanto riguarda gli accordi ho Guitar Chords Bible di Phil Capone, c'è quasi tutto... :-)
Rispondi
Non sai
di Claudio80 [user #27043]
commento del 04/03/2013 ore 18:56:50
quanto ti capisca!!!
E' da un pò di tempo che soffro anche io della stessa sindrome...il famoso muro invaicabile!!
Mi dico di continuare ad andare avanti con gli esercizi che ormai faccio da anni, diciamo quelli principali: bending, vibrato, studio di vari licks destrutturati e studiati in maniera "personale", o accordi in quante più posizioni difficili...anche lo studio della teoria e dell'armonia seppure in maniera "autodittatistica"è qualcosa che faccio da un pò di termpo anche se ultimamente in maniera meno frequente per impegni vari che mi portano via tempo!!cercando quindi di ampliare il mio bagaglio di fraseggi anche se è molto difficile separarsi dalla tanto adorata pentatonica che comunque è sempre difficile da usare...
Cosa potrei consigliarti nel mio piccolo?
Forse potresti iniziare a studiare anche mezz'oretta al giorno qualche nuovo tipo di frseggio, prova ad usare magari l'acustica in open tuning, può essere un buon stimolo anche dal punto di vista armonico visto che ti si aprono nuove soluzioni sonore, quindi anche compositive, oppure "inventa" quanti più accordi possibili e cerca di capire dove e come usarli...o ancora, dedicati alla chitarra ritmica!!!in questo mondo di chitarristi solisti tanti, troppi trascurano IL RITMO!!!
e poi ruba, ruba da tutti i chitarristi anche quelli che sembrano meno abili, ma possono essere molto originali...
Questo è un mio modesto consiglio, e visto la "crisi" che stai, e magari tanti come me stanno attraversando potrebbe esserti d'aiuto!!
Un saluto
Rispondi
Re: Non sai
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 08:53:04
La mia non è una crisi vera e propria, vorrei solo cambiare punto di vista sullo strumento... Comunque si, credo che ascoltare e suonare alla fine sia la roba più utile
Rispondi
Per quanto riguarda l'aspetto teorico, ...
di Jeffster [user #28247]
commento del 04/03/2013 ore 19:01:08
Per quanto riguarda l'aspetto teorico, un testo a mio avviso molto interessante è "Fretboard mastery" di Troy Stetina: mi è stato di grande aiuto (anche perchè è un testo di teoria espressamente rivolto al chitarrista); non so però se esiste un'edizione italiana.
Rispondi
Re: Per quanto riguarda l'aspetto teorico, ...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:05:1
Non ti preoccupare, compro sempre i libri in lingua, credo che la traduzione non faccia bene alla letteratura. Grazie!
Rispondi
Metti un cd di qualcuno ...
di MicStone [user #20095]
commento del 04/03/2013 ore 19:23:39
Metti un cd di qualcuno che ti piace e suonaci sopra...
Rispondi
Re: Metti un cd di qualcuno ...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:04:32
Tutti i giorni prima e dopo i pasti! quello lo faccio come prendere le medicine! :-)
Rispondi
contestualizza subito quello che studi
di danielejd [user #35531]
commento del 04/03/2013 ore 19:34:48
il mio insegnante qualsiasi argomento nuovo facciamo me lo fa subito applicare sopra le basi.
esempio: questo periodo ci stiamo concentrando su le triadi e l'armonizzazione modale quindi si mette la base e dopo aver trovato la tonalità via, si mischiano triadi e scale prima in modo scolastico solo per sentire come suonano poi quando c'hai preso mano improvvisi utilizzando le nuove tecniche o le conoscenze teoriche apprese. Una cosa davvero importante è cantare dentro di se quello che si vuole suonare... con la voce siamo tutti grandissimi chitarristi il difficile sta nel riportare quello che abbiamo in testa sulla tastiera ;)
Rispondi
Re: contestualizza subito quello che studi
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:06:35
Quanto è vero! quando voglio inventarmi un assolo lo registro a voce e poi lo traspongo su tastiera...
Rispondi
Impara dai dischi
di fa [user #4259]
commento del 04/03/2013 ore 20:15:0
Impara dai dischi che ti piacciono, prova a tirare giù ad orecchio la musica che ascolti, studiati le parti e i soli nota per nota e poi registrati e senti le differenze con l'originale. Ascolta quello che suoni, senti le differenza a seconda di come plettri le note o gli accordi, di come fai i vibrati, usa le dinamiche... Tutto ciò dovrebbe darti stimoli nuovi. La cosa importante é studiare ciò che ti piace. Hai scritto che vuoi conoscere accordi e posizioni nuove, ma devi anche sentire come si usano in un contesto musicale completo. Se li leggi su un libro (o in internet dove trovi di tutto) e li studi in modo asettico non li impari. Prova ad ascoltare cose nuove, magari che facciano da ponte a generi un po' diversi. Visto che suoni rock blues a me viene in mente un nome... Robben. Ford! Se ti piace prova a tirar giù cose sue... Lì trovi accordi più articolati, fraseggi originali, timing spaventoso, bella dinamica e chi più ne ha più ne metta. Spero di esserti stato utile! Ciao e in bocca al lupo! Fab
Rispondi
Re: Impara dai dischi
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:08:07
Si, sei stato utile. Di ford non ho manco un disco... Solo visto video sul tubo... Mi ci metterò, anche se è roba tuosta! Ciao!
Rispondi
Questi periodi di "stanca" capitano. ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 20:33:48
Questi periodi di "stanca" capitano. Forse dovresti trovare un maestro con uno stile che ti interessa e farti ispirare e consigliare da lui, riguardo a cosa studiare, cosa praticare e perché.
Rispondi
Re: Questi periodi di "stanca" capitano. ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 23:54:43
Edit: ancora meglio è prenderti una settimana di riposo, non suonare, guardare diversi film e leggere un paio di libri.

Se è uno dei classici "periodi no" poi passa di sicuro e in qualche giorno.

Se invece senti di aver proprio delle carenze e delle lacune che vuoi colmare, se senti che ci sono tante cose che non sai e non sai come impararle, allora vale il consiglio di prima.
Rispondi
Re: Questi periodi di "stanca" capitano. ...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:10:30
Non è un periodo no, anzi! sono proprio smanioso di fare qualcosa di nuovo!
Al momento i maestri me lo hanno già detto cosa fare, non ci sto più andando perchè non mi ci trovavo bene e poi sono un po' in bolletta... Però credo che più che altro mi serva mettermici. Ho capito che non sono troppo fuori fase. Grazie!
Rispondi
Non studiare niente, ascolta i ...
di dale [user #2255]
commento del 04/03/2013 ore 21:07:44
Non studiare niente, ascolta i padri del blues e del rock, suona sopra i loro dischi e imparati i loro licks, il loro stile e il loro approccio al suono e al chitarrismo.
Passa da mississippi john hurt a muddy Waters, da SRV ad Albert, Freddie e B.B. King....da Clapton a Robert Johnson.
Usare il Cuore, una cosa che spesso si dimentica e che non trovi in nessun manuale.
Secondo me così impari e ti diverti.


Io al vedo così.

Rispondi
ci sono passato un po' di anni fa...
di PietroMust [user #3859]
commento del 05/03/2013 ore 09:03:01
...qualsiasi metodo che ti descriva un po' di armonia e i modi. Io ho comprato quelli di Massimo Varini. Ti si apre un mondo! ci vuole pochissimo per capire un po' di teoria che ti fa capire un sacco di cose!
Imparare le triadi e quindi tutte le note della chitarra a menadito!
Giuro che non te ne pentirai!
Rispondi
Re: ci sono passato un po' di anni fa...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:11:46
Varini è un grande, avevo preso i metodi di begotti, ma credo che i suoi siano meglio... Grazie!
Rispondi
Botte piena e moglie ubriaca...
di satch76 [user #19713]
commento del 05/03/2013 ore 09:15:07
Ciao,

permettimi di fare una considerazione, ma questo è il solito discorso della "botte piena e moglie ubriaca".

Cito la tua frase:

"Il mio obiettivo è avere un minimo di conoscienza teorica e trovare degli esercizi che non siano noiosi, ma aiutino ad ampliare il nostro linguaggio, soprattutto per quanto riguarda la ritmica, posizioni di accordi, armonia... Mi direte che voglio troppo spendendo poco, ed è vero... Ma c'è sempre il trucco e io voglio trovarlo. "

Il trucco non c'è: se vuoi imparare qualcosa, soprattutto nella musica, devi STUDIARE e, contestualmente, APPLICARE quello che hai imparato.

Mi sento di consigliarti un buon maestro che ti insegni le basi di teoria/armonia e, contestualmente, te le faccia applicare su brani conosciuti ed in stili differenti da quelli a cui sei abituato.

Ovviamente questo funziona solo e soltanto se ti APPLICHI, altrimenti perdi solo del tempo. ;-)
Rispondi
Re: Botte piena e moglie ubriaca...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 11:16:27
Lo so! ma infatti l'ho anche detto, sto cercando il trucco... Per me il trucco è un qualcosa che è capace di stimolarti e farti progredire, vorrei solo una chiave di lettura diversa delle cose, tutto li. La chitarra in pillole non esiste e lo so.
Tra l'altro il mio tempo è quello che è a causa del lavoro, ma cercherò di organizzarmi meglio e suonare. Ho già cominciato a tagliare qualunque impegno serale per riuscire a studiare quelle 2 orette...
Per il maestro ora lascio stare, no tempo/no soldi... Però comprendo il tuo punto di vista.
Gracias!
Rispondi
Re: Botte piena e moglie ubriaca...
di satch76 [user #19713]
commento del 06/03/2013 ore 09:46:25
Ah ok,

allora perdona la risposta un po' brusca. ;-)

Forse ti serve un altro "punto di vista" musicale tipo, la butto lì, il Jazz.

Per quel che mi riguarda il Jazz è ottimo per crearsi solide basi teorico/armoniche ed improvvisative.

Un buon metodo che ti consiglio è "Jazz Improvisation for Guitar: A Melodic Approach" di Garrison Fewell: è un po' fuori dal coro (finalmente un metodo che non parla di "modi" della scala maggiore, brrr....) ed è abbastanza semplice.

Inoltre c'è un cd con dei brani su cui suonare. ;-)
Rispondi
Re: Botte piena e moglie ubriaca...
di gigius [user #32013]
commento del 06/03/2013 ore 09:52:52
Grazie... non sei stato brusco, solo che io sono stato un po' impreciso e sembrava che chiedessi il santo graal... :-)
Rispondi
News, NON tanto bella:) ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 05/03/2013 ore 11:53:10
News, NON tanto bella:)

Il "trucco" ...... NON esiste !

Ore, ore, ore ed ancora ore, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno, devi SUONARE.

Acquisire le informazioni che "servono" e, come ti hanno già scritto sopra in altri post, PROVARE a SUONARE la teoria imparata sulla chitarra - devi 'sentire come suona' .
Solo dopo aver imparato una cosa passa alla successiva.

Mescolare tante informazioni, nozioni, scale, posizioni SENZA SUONARLE - NON ti serve a NULLA ;,)
Rispondi
Re: News, NON tanto bella:) ...
di gigius [user #32013]
commento del 05/03/2013 ore 12:08:34
Infatti per fortuna non lo faccio... Più che altro suono. Ci sono cose che so fare, ma non so cosa sono, ci sono accordi che suono, ma non so perchè! quando faccio un assolo so che certe cose "suonano bene" ma non ho idea del principio che le sostiene... Questo volevo sapere. Tutto unito alla pratica s'intende, volevo dei consigli per studiare senza andare alla cieca. Il "trucco" sta nell'avere un metodo efficacie, che ora non ho...
Questo volevo da voi.... Tutto li!
Comunque è almeno una settimana che ho ricominciato a studiare tutti i giorni e già qualcosa si muove. So che non è olto, ma come dicevo su non ho troppo tempo...
Rispondi
Ok! Quindo ho capito che: ...
di gigius [user #32013]
commento del 06/03/2013 ore 09:55:48
Ok! Quindo ho capito che:

- La teoria va applicata.
- La chitarra va suonata.
- La botte va lasciata piena e la moglie va trattata come si deve.
- Ci sono un sacco di bei testi in giro.
- Bisogna cambiare punti di vista.

Grazie a tutti!
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