Tempo fa ho comprato una Fender Stratocaster American Standard dei primi anni '90.
Poiché le Strat degli anni ' 90 montano oggettivamente dei pickup scadenti, li ho cambiati subito con i super blasonati Voodoo ST60 BL, considerati da molti accordiani i migliori single-coil in assoluto.
Li ho comprati scontati su internet da un privato che se li faceva spedire dall'America (così mi ha detto) per rivenderli a circa 200€. Normalmente, verrebbero 260€.
Ho ancora il contatto di questo privato perché ho scoperto che ha un negozio di amplificatori botique e chitarre selezionate abbastanza famoso, perciò non penso mi abbia fregato. Forse voleva semplicemente evadere le tasse (spero di no).
Una volta montati i nuovi pickup, il suono, non c'è che dire, è migliorato molto per presenza, per aggressività... per tutto.
Solo che, dopo un po' di tempo, ho fatto altre esperienze che mi hanno fatto dubitare sulla mia scelta.
Una mattina di dicembre vado a ritirare la mia Stratocaster dal liutaio dopo un normale controllo di routine. Nel frattempo, mentre quello che è anche il gestore del negozio sta servendo altri clienti, provo così per gioco una Squier 50's Classic Vibe con un Fender Bassman. Porca miseria, che suono! Atro che le altre Squier del negozio!
Appena mi consegna la mia chitarra, faccio un confronto tra le due: inizialmente, non c'è differenza qualitativa dei due suoni, né per il mio orecchio né per quello dei presenti. Devo provare i due strumenti parecchi minuti prima di riprendermi dal colpo e capire che la mia chitarra suona in effetti un po' meglio.
Non ho dubbi.
Mi accingo subito a vendere la mia chitarra per casomai passare alla Classic Vibe. Dopo ben un anno passato a mettere volantini su internet e in sale prove, trovo un tipo disposto a comprarla e la vendo a 850€ Voodoo compresi.
Venduta, Ma quanto tempo sprecato!

Il giorno dopo aver effettuato la vendita, l'acquirente mi chiama e mi dice, in modo molto gentile, che i Voodoo che la mia ex-chitarra monta fanno schifo. Che sono originali per carità, ma che ha provato la Stratocaster a casa con la sua mega testata Orange Rockerverb montando sulla chitarra dei Seymour Duncan, e che tra i Voodoo e i Seymour non c'è paragone.
Infine gentilmente mi chiede se voglio comprargli i Voodoo.
Io naturalmente ringrazio, ma declino l'offerta.
Ora è il momento di dire la vostra.
La mia esperienza in questi due anni mi ha insegnato prima di tutto che ci sono chitarre ben più economiche delle American Standard che suonano anche meglio (certo dipende da Standard a Standard, da anno ad anno di produzione...). Ma, cosa ancor più importante, mi ha insegnato anche a diffidare dei marchi di nicchia che costano uno sproposito e di comprare strumenti che non posso prima sentire con le mie orecchie (o non attraverso video di YouTube).
Cosa ne pensate, sono io lo scemo che ha comprato dei Voodoo difettati da un privato, o anche voi siete rimasti delusi da questo set?

io negli anni '90 avevo una delle famose telecaster squier prima serie (quelle che qualcuno cerca di vendere a prezzi altissimi) e, questa serie classic vibe mi pare una serie veramente ben fatta, con un ottimo rapporto qualità prezzo.
peccato che noi chitarristi guardiamo il nome sulla paletta.
A tal proposito vi invito a partecipare al blind test a questo indirizzo...dite la vostra ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=A3I2U9NmiRU&feature=c4-overview&list=UU-oSaKCCEffJph0F7m6_xfA" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color:#000; font-weight:bold; text-decoration:none; border-bottom: 2px solid #ff6600;">link
e il marshall sono piu' che compatibili. Rock on..
Si dice che la tele sia meglio riuscita di quella serie, io comunque non le ho mai provate ma sono abbastanza curioso in proposito.
Io di tele squier classic vibe ne ho provata SOLO UNA (tastiera in palissandro..). Non mi ha fatto una buona impressione..
Ma non fermarti alla mia opinione, ne ho provata solo una: non vuol dire che non ce ne siano di buone!
Provane se ne hai l'occasione
Ah, ho anche una prs, una James Tyler e suono da 18 anni, so quello che dico..
Poi io sono uno di quelli che non ha mai e dico mai avuto chitarre di fascia alta perchè non posso permettermele ma negli anni ne ho collezionato 3 diciamo di fascia media che a detta di molti suonano bene...Questa esperienza ventennale dove ho provato numerose chitarre top confrontandole con le mie mi ha portato a maturare la convinzione che le chitarre di fascia alta sono bellissime e che se potessi spendere cento milioni di euro in chitarre assurde probabilmente lo farei ma che mi aspetterei che che ad aumenti esponenziali dei costi corrispondono aumenti lineari delle performance in termine sonora.
Questo sopratutto grazie all'innalzamento dei margini di qualità per la produzione di massa.
Ciao
M.
Io non comprerei mai dei Pick-Up da un privato, se non lo conosco veramente, ma veramente, bene.
(scusate) INCULATURA colossale.
Uso una parola forte, perché forte è il mio messaggio.
Sono facilissimi da copiare e riprodurre ed è difficilissimo distinguerli perché non hanno un tratto che ne evidenzia la loro natura.
In ogni caso, io sono passato da Pickups ceramici, a pickups della Tonerider e ho provato alcune american standard e altre senza sentire quel miglioramento che 200 euro giustificherebbero.
Poi ho provato una CV di un ragazzo in sala prove e li ho acquistati immediatamente. Fatto confronto diretto.
Per 50 euro pagati, suonano MOOOOLTO bene.
PS.
Per la cronaca siamo in 7 (chitarristi nella mia azienda) rimasti tutti affascinati invece dal suono di una bullet acquistata per una nostra amica.
So che nn ci crederete, ma la rosicata è stata generale. Vai a capire... 5 euro di pickups....
bah.
I migliori sono risultati quelli di serie anche se gli altri non erano così distanti.
Esiste un suono di riferimento comune in base al quale giudicare una Stratocaster (o qualunque altro modello storico di chitarra)?
Esistono parametri condivisi sui quali basare il giudizio qualitativo riguardo ad un pickup di qualsiasi tipo?
La risposta ad entrambi i quesiti, a mio parere, è "tecnicamente sì, ma di fatto no", a causa della mancanza di conoscenze, cultura e metodo diffusi e condivisi tra noi.
Questo spiega ad esempio il fenomeno per il quale prodotti identici marcati in modo differente divengono oggetto di discussione e valutazioni assai diverse tra loro, così come spiega perché dispositivi progettati in quattro e quattr'otto e realizzati in modo dozzinale possano essere soggettivamente giudicati più positivamente di altri che impiegano i migliori materiali e sono il risultato di ben più accurati progetti e procedure costruttive!
Beninteso: esistono ovviamente produttori disonesti, così come prodotti che non mantengono le promesse, ma li escluderei volutamente da questa mia riflessione, soprattutto perché il produttore di pickup oggetto della valutazione negativa non è certamente tra questi.
Generi differenti, stile esecutivo e controllo del tocco più o meno sviluppato, capacità di sfruttare la strumentazione, cultura di ascolto, musicisti e suoni di riferimento sono talmente disomogenei tra noi chitarristi che generalizzare un giudizio o una valutazione qualunque senza contestualizzarla in qualche modo o cercare di darle un carattere di minima ripetibilità ed oggettività appare semplicemente un'operazione priva di senso.
A questo fatto va aggiunta poi la mancanza di metodo nella procedura di valutazione, che non sempre (come qualcuno ha già argutamente obiettato) soddisfa i requisiti indispensabili per assumere un carattere di sia pure relativa e parziale oggettività.
Un pickup, venendo ad esempi più concreti, può spingere più di un altro senza per questo possedere una qualità più elevata, viceversa può suonare più debole, ma essere in realtà più dinamico e più rispondente al tocco, così come incrociare tali caratteristiche in qualunque modo si immagini.
Quando poi si entra nel novero delle riproduzioni di pickup d'epoca (come in questo caso), il giudizio fondato implicherebbe di fatto la conoscenza approfondita del feeling degli originali nel bene e nel male, della loro caratterizzazione timbrica, così come del loro livello di uscita, che possono essere più o meno adatti all'utilizzo che si vuole fare, così come più o meno aderenti all'idea di suono che ciascuno si è creato nella propria mente.
Sovrasta tutto quanto l'insindacabile e legittimo giudizio soggettivo "mi piace" o "non mi piace", che da solo non equivale però a decretare bassa oppure elevata la qualità di un prodotto. ;)
Hai super ragione (chevelodicoafare??); molti di noi, quasi tutti direi, io per primo, cosa ne sappiamo di come suona un p.u. strato '60? O un PAF vero?
Lo saprà Luca che ci lavora, lo saprà il Direttorissimo o pochi altri che possiedono e suonano Fender d'epoca.
Anche io, quando ho comprato il mio set di Duncan Antiquity, l'ho fatto per amore verso il marchio, per fiducia causata dalla reputazione, come farei per Voodoo, Lollar, Barden o I-spira.
Non me ne sono mai pentito e credo che seguiranno per molti anni le mie strato, come stanno facendo.
Aggiungo che spesso, a parte il non avere esperienza sul suono, non avere il tocco per esaltare le sfumature, si crede che un p.u. che suona più forte e con più attacco sia un prodotto che suona meglio....
In definitiva, può non piacere un componente (p.u., legno ecc...) al top?
Sicuramente si!
Lo abbiamo preso perchè "riproduce esattamente il tone e il feel del p.u. Fender d'epoca" senza sapere quale sia però il tone di riferimento?
Ok, caxxi nostri!!!!
Suona meglio una C.V. di una USA?
Non lo so, credo di no, ma se ci piace di più prendiamocela, tanto di guadagnato, meglio di così? Quando ho preso in mano la Modern Player del mio amico ho capito immediatamente che non si può paragonare alla USA, ma ci ho comunque suonato qualche pezzo live; io finora sono stato sfortunato a non trovare mai l'alternativa economica che suona meglio di Fender/Gibson/National/Martin, ma vista la frequenza con cui capita a tutti, prima o poi capiterà anche a me....
Io
Io personalmente ho avuto per diversi anni i Van Zandt Vintage Plus sulla strato, alla fine li ho rivenduti, non sono mai riuscito a farmeli piacere. Ora ho paura a comprare un set nuovo, provare pickup è praticamente impossibile, soprattutto nella propria chitarra ;-)
Sulla tele invece ho rivenduto dopo un anno i Joe Barden, anche quelli non mi hanno mai soddisfatto! Lì invece ho poi preso dei Lollar Vintage T, e almeno su quel versante ho risolto e sono soddisfatto.
Secondo me molto spesso ci vendono (perchè siamo noi a volerlo) un emozione, la pura impressione di poter suonare meglio, insomma aria fritta!. Ci basta sentire le parole "artigianale" e boutique" per perdere la testa e farci dire senza ombra di dubbio che quel prodotto suona meglio di un altro. Siamo così fuori da ogni logica da credere veramente che un pick up avvolto a mano suoni meglio di uno avvolto a macchina! :)
Il punto è che il pattern di avvolgimento che dà luogo alle tanto agognate migliorie non è "semplicemente caotico", bensì frutto di innumerevoli prove, di scelte e di affinamento dell'abilità manuale da parte del costruttore, abilità che naturalmente varia da persona a persona, così come può mancare del tutto!
Può succedere quindi che in nome della concorrenza selvaggia un pickup di fatto dozzinale sia furbescamente reclamizzato con la roboante esaltazione dell'avvolgimento scatter per pura scelta di marketing, allo scopo di indurre illusoriamente a pensare che la sua qualità sia elevata, così come può capitare che l'utilizzatore non sempre sia in grado di cogliere la maggiore articolazione e complessità sonora, la maggiore ricchezza di armoniche o la migliore trasparenza al tocco che tale costruzione, se fatta ad arte, permette realmente di ottenere... questo ci sta sempre, ma pur mantenendo alta la bandiera dello spirito critico, non buttiamo tutto quanto nel calderone delle bufale senza distinzione, perché distinzioni da fare ce ne sono. ;-)
Il punto è che molti di noi, quasi tutti, scelgono le cose basandosi sul prezzo e sul fatto che siano boutique. Sentiamo un qualcosa che non ci aggrada nel nostro suono e subito ci fiondiamo su prodotti esoterici che ci danno sicurezza! Poi qualcuno sente davvero la differenza, ad altri, una volta passato l'effetto placebo si pentono :) e si accorgono per caso che bastava cambiare scavatura di corde :) (tanto per fare n esempio)
Mi spiego.
Come già detto, se il produtore ed il prodotto sono seri, la differenza si sente eccome ed è del tutto reale, non si tratta di uno specchietto per le allodole: occorre però che la persona che acquista sia attrezzata per poterla apprezzare!
Non tutto è per tutti, ed è così per molte cose ed in tutti i campi.
Sapendo suonare poco e male si può apprezzare appieno la differenza tra prodotti di livello medio-basso e prodotti di grande qualità?
Se il suono di una persona è costantemente afflitto da problemi di controllo perché non possiede tocco, nè tecnica, se egli si illude che quel prodotto risolva ogni suo problema di pronuncia scadente delle note è un problema di mancanza di onestà da parte del produttore che assicura la qualità o ancora di inesistente qualità del prodotto in sé?
E' chiaro che una buona mano beneficierà sempre in maniera eccellente della maggior qualità di un prodotto e ne saprà apprezzare anche le più piccole sfumature (così come ne smaschererà facilmente l'eventuale inadeguatezza). Non si può dire lo stesso di una mano inesperta.
Tirando le somme: un conto è farsi convincere che elementi ben poco coinvolti nella determinazione del suono possano stravolgere la voce del proprio strumento oppure illudersi che un semplice upgrade (quale che esso sia) possa colmare le proprie lacune tecniche e creative, un conto è invece relegare a "marketing" l'apporto oggettivamente positivo portato dall'introduzione di una componente di reale qualità, specie quando questa abbia effettive ed importanti implicazioni sul suono.
concordo con l'accordiano che parlava dei seymour duncan...anche se abbiamo artigiani in Italia(vedesi un articolo della redazione recente..pick Vignoni montati sulla telelego) che gliele suonano di brutto ai compari di oltreoceano!! basta cercare, poi, ira che esiste lo strumento Accordo.it siamo a posto!! info gratis sempre fresche!!
ritornando alla blasonata marca Florence..ho un amico gibsoniano che su una lespaul del 80 montò due florence perchè il liutaio(volpone) diceva che i picks originali erano scoppiati(puttanate!! riqualificati sarebbero stati da pavura!!) stesso problema..la resa non fu come la spesa...può darsi che su un'altra chitarra suonassero meglio..boh?! comunque io sostituii i wodoo con degli hotrails seymour e anche single coil suonavano meglio dei blasonati vodoo..forse perchè la bobina spenta a fianco di quella attiva dava un apporto di stabilità...
sul fatto di alcune squire armate di bullet da due soldi concordo...a volte suonano da paura!!
Bravo Luca, hai mai pensato di scrivere un libro?
Hai super ragione (chevelodicoafare??); molti di noi, quasi tutti direi, io per primo, cosa ne sappiamo di come suona un p.u. strato '60? O un PAF vero?
Lo saprà Luca che ci lavora, lo saprà il Direttorissimo o pochi altri che possiedono e suonano Fender d'epoca.
Anche io, quando ho comprato il mio set di Duncan Antiquity, l'ho fatto per amore verso il marchio, per fiducia causata dalla reputazione, come farei per Voodoo, Lollar, Barden o I-spira.
Non me ne sono mai pentito e credo che seguiranno per molti anni le mie strato, come stanno facendo.
Aggiungo che spesso, a parte il non avere esperienza sul suono, non avere il tocco per esaltare le sfumature, si crede che un p.u. che suona più forte e con più attacco sia un prodotto che suona meglio....
In definitiva, può non piacere un componente (p.u., legno ecc...) al top?
Sicuramente si!
Lo abbiamo preso perchè "riproduce esattamente il tone e il feel del p.u. Fender d'epoca" senza sapere quale sia però il tone di riferimento?
Ok, caxxi nostri!!!!
Suona meglio una C.V. di una USA?
Non lo so, credo di no, ma se ci piace di più prendiamocela, tanto di guadagnato, meglio di così? Quando ho preso in mano la Modern Player del mio amico ho capito immediatamente che non si può paragonare alla USA, ma ci ho comunque suonato qualche pezzo live; io finora sono stato sfortunato a non trovare mai l'alternativa economica che suona meglio di Fender/Gibson/National/Martin, ma vista la frequenza con cui capita a tutti, prima o poi capiterà anche a me....
Mi capita a volte, apparentemente contro il mio interesse personale, di sconsigliare l'acquisto di un modello reissue quando mi accorgo che i riferimenti portati dal committente o gli strumenti destinatari sono troppo distanti da quelli che effettivamente renderebbero giustizia a tali trasduttori.
Una riedizione PAF su una Strato o un singlecoil strato anni '50 al centro di una configurazione H-S-H, per fare due esempi al limite, non mi paiono situazioni ideali per poterne apprezzare le qualità. ;-)
Hai per caso una foto più dettagliata dei tuoi st60? mi pare che i cavi siano rivestiti di plastica, mentre negli originali devono essere di tessuto. Basterebbe questo per dire che sono falsi, non basta la stampa della confezione, e ti assicuro che è uno sport molto praticato quello di falsificarli, anche perchè è piuttosto semplice. O li hai presi direttamente da Florence o non puoi avere la certezza che siano fatti con le sue manine...
io li ho montati su una AM ST del 91. Appena montati mi hanno spiazzato e deluso tanto. il suono che ne usciva fuori era solo a momenti bello... incostante, a volte freddo e a volte caldo... Poi ho capito, non erano i pickup ero io. Hanno una dinamica che difficilmente si trova in altri pickup, hanno una risposta al tocco molto accentuata, diciamo che devi imparare a farli suonare come si deve e quando impari... non puoi farne a meno :)
Con un mio amico per gioco definiamo suonare con i Voodoo un po' come potrebbe essere giocare con del liquido in mancanza di gravita', lo puoi modellare e spostare. "hanno il suo Liquido"
Possiedo anche una strato di caratura superiore e devo dire, nonostante lo strumento suoni meglio perche' la liuteria e' decisamente migliore, i pickup di serie del custom shop non suonano bene come i Voodoo.
un appunto... ci sono chitarre economiche che suonano bene ma gli strumenti professionali sono un'altra cosa... ma mia AM ST suona molto bene a detta di tanti anche molto bravi e semi professionisti ma la Custom Shop suona ed e' fatta molto meglio. Che una cinese faccia sfugurare le sorelle maggiori la vedo come eccezzione che conferma la regola e basta.
per concludere, se sono dei voodoo veri ti consiglio di provare ancora a farli suonare come dovrebbero, magari scopri che ti fanno impazzire o che magari proprio non fanno per te.
un saluto da Londra
mamuele
LI trovo superiori al duncan antiquity serie uno ( dolcissimi ma senza attacco ) e alla serie 2 ( con + attacco ma cupi, e impastati ) e mooolto simili a quelli sulla mia strato originale del 64.... facendo una personale graduatoria:
1)originali,
2)voodoo 60bl;
3)bare knuckle....
ps se come dalla foto" sembra " abbiano i fili non ricoperti di stoffa ( ma non si vede bene)
allora SICURANTE sono contraffatti.
saluti e buona musica
roberto ... voodoo dipendente :)
Forse erano contraffatti anche quelli!!!
:-)))))))))
buona musica a tutti
roberto
lo dico perchè ho i Texas hot e non mi ritrovavo nella tua descrizione, ma come sempre il suono è soggettivo.
Non ho mai provato i surf..
ciao
Tornando ad un discorso prettamente tecnico, ti posso assicurare che ho provato moltissimi pickup tra i marchi piu' conosciuti e i Voodoo restano sempre i miei preferiti. Sono chitarrista anche io e so di cosa parlo. Se poi non ti sono piaciuti, me ne dispiaccio, ma non saprei cosa dirti. Tieni presente che i Voodoo per Strato e Tele non vengono marcati al loro interno, per cui e' praticamente impossibile distinguerli dai Fender originali. I pickup sono dei microfoni, e se la chitarra non ha un bel suono di legni, i pickup non fanno altro che amplificarne i pregi e i difetti.
Se hai dei dubbi sulla originalita' dei pickup o sulla correttezza del loro funzionamento, rivolgiti al venditore che te li ha venduti.
Saluti,
Daniele Cabibbe
www.danielecabibbe.com
Mi ricordo che "per gioco" avevo montato i voodoo su una simil strat economica.. Orrore!!! Questi "microfoni" facevano sentire il vero suono del legno, peggiorando enormemente il suono che usciva dal cono. Era squillante da morire. Sulla mia stratocaster il risultato era stato invece senz'altro positivo, ma comunque non giustificava la spesa per quel set.. Con altre chitarre superiori per legni e costruzione non metto in dubbio che il discorso sarebbe stato completamente diverso, perché lì, alla base, ci sarebbe stato un suono superiore che meritava microfoni che ne amplificasse i pregi.
Detto ciò, sconsiglio a tutti di improvvisarsi troppo liutai e PERDERE TEMPO su internet per fare modifiche. Se non si è certi del risultato, non è mai saggio andare, di fatto, alla ceca.
E' MOLTO più saggio rivolgersi a un professionista del mestiere che ci saprà consigliare il meglio per il nostro strumento. Magari per la nostra chitarra (e per il suono che vogliamo) ci consiglierà dei Seymour.
Oppure dei Voodoo.
Ps
oppure una beata mazza, perché abbiamo in mano una ciofeca.
Parlo adesso solo agli utenti più giovani e sognatori, che magari stanno cercando un modo per migliorare le loro chitarre: non vale MAI la pena modificare le chitarre economiche. MOLTO RARAMENTE conviene su chitarre di fascia media, e solo quando ce lo consiglia un professionista del settore.
poi i gusti restano gusti.
Sperimentare aiuta a capire i propri gusti, ora sai che il Voodoo non ti vanno. Io ho imparato lo stesso per Lollar e Fralin ad esempio, mentre sono diventato un patito di Suhr. A ognuno il suo.
Montava dei ceramici e il suono era decisamente "grosso" e mancava di presenza e dinamica..
Ho avuto occasione di prendere dei CS 54 usati .. li ho montatti cambiando anche i potenziometri ma il risultato è stato poco soddisfacente ..
Nel frattempo ho comprato una strato americana e ho deciso di vendere la messicana.. Ho recuperato tuti i componenti originali, pickups e potenziometri ed ho invece preso lo switch nuovo perchè quello di serie mi dava dei problemi nella posizione al manico ..
Ho rimontato il tutto, messo su una muta di corde che avevo da tempo (Ernie Ball skinny top heavy bottom 010 - 052) ..
Non so se è un'impressione ma la chitarra è cambiata totalmente .. ha acquistato presenza e brillantezza .. e ci sono sopra i pickups ceramici di serie ..
Possibile che il solo cambio dello switch abbia influito così tanto???
Sandro