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ma quando "so suonare"?

di frengo95 [user #24124] - pubblicato il 24 gennaio 2014 ore 13:05
ciao a tutti.
ho iniziato come "chitarrista ad orecchio" 4 anni fa sui dischi dei white stripes con una chitarra di cartone.mi piaceva tanto suonare la chitarra, e dopo un anno suonando in un gruppo mi e' stata consigliata una famosa scuola di musica moderna di napoli. trovato l' insegnante "adatto a me" ho iniziato con le lezioni, senza prendere tutto troppo seriamente, ma studiando un pochettino.
mi accontentavo di due accordi e qualche pentatonica qua' e la', ancora.
avevo le basi di armonia, ma non troppo definite, conoscevo qualche pattern ma non ero steve vai, e ho iniziato a studiare sempre di piu', prima mezz' ora al giorno, poi un ora, poi due, poi tre.
ho imparato i pattern in tutte le posizioni delle scale piu' utilizzate, ho iniziato a fare pratica con l' armonia, a muovermi sulla chitarra in tutte le direzioni ragionando per gradi (nell' improvvisazione mi sembrava sempre chiaro dove andare), a suonare in fingerpicking e a scendermi interi dischi alla settimana.

poi ho deciso di muovermi verso la musica classica, e di studiarla nella vita per avere una formazione completa.

preso in mano il bona mi sono reso conto di non essere in grado di riconoscere le note a colpo d' occhio sul manico, di avere grandi difficolta' nella lettura suonata, di non avere una corretta posizione delle dita e mi risulta assurdo suonare i miei cari pattern in tutte "le direzioni" senza nemmeno pensare alle note.

quando suonavo ad orecchio credevo di cavarmela in qualche modo.
e' logorante essere cosciente di non sapere nulla. :/

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Eheheh, bella domanda! Credo che ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 24/01/2014 ore 13:21:34
Eheheh, bella domanda!
Credo che nessuno possa dire sinceramente di "saper suonare". Ricordo che Allan Holdsworth negò un bis a un concerto perché sentiva di aver suonato male ed era troppo giù per tornare fuori a suonare ancora: voleva evitare figuracce!
Forse si sa o non si sa suonare solo in base alle opinioni di chi ascolta, e di sicuro la coscienza di avere ancora da imparare è molla che rende un musicista sempre migliore.

ps: stiamo organizzando un raduno napoletano, chitarra in una mano e birrozzo nell'altra, dimmi che ci sei! ;)
Rispondi
Re: Eheheh, bella domanda! Credo che ...
di frengo95 [user #24124]
commento del 24/01/2014 ore 15:21:42
O.O certo che ci saro', ditemi solo dove e quando!
Rispondi
Re: Eheheh, bella domanda! Credo che ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 24/01/2014 ore 15:37:53
Yeah, ci aggiorniamo presto ;)
Rispondi
Figlio mio io ho 42 ...
di Liuto1500 utente non più registrato
commento del 24/01/2014 ore 13:34:03
Figlio mio io ho 42 anni ed ho preso la mia prima chitarra in mano, una classica, all'età di 6 anni... Insomma vado al sodo e non voglio scoraggiarti, ma voglio dirti una cosa che penso sia importantissima: Nei primi istanti che presi in mano quella chitarra classica il cuore palpitava, la toccavo, l'annusavo, la studiavo con gli occhi, piano piano iniziai a far vibrare le corde e poi ancora tentai di ricavarne delle cose, un po strimpellando un po vedendo nei manuali un po sentendo dischi e capii che era quello che volevo fare, i miei mi aiutarono perche mio Nonno era Direttore di Orchestra e Papà suonava i fiati. Mi resi conto da subito che gia l'amavo quella chitarra, era a pelle, ad istinto sentivo le cose alla radio, sui dischi sulle partiture e le rifacevo, nel tempo infatti imparai la tecnica fondamentale ed a leggere il pentagramma... Se tu senti questo dentro il resto viene da se, è la Chitarra che ti cerca e non tu a cercarla, ricordatelo! Il tempo farà il resto se lavorerai sodo e sarai costante negli anni, maturerai tutto un tuo modo di suonare la Chitarra come ognuno di noi... La chitarra non si impara con 2 settimane oppure andando al corso accelerato di tutto, ci vuole Amore, Impegno, Costanza e molto ma molto tempo per arrivare alla conoscenza ed a quella perfezione tecnica alla quale tutti i musicisti aspirano....
Rispondi
Re: Figlio mio io ho 42 ...
di frengo95 [user #24124]
commento del 24/01/2014 ore 15:20:57
ho capito perfettamente cosa vuoi dirmi, ma il titolo era in un certo senso ironico....
sottolineavo l' allontanarsi del punto di arrivo una volta aver distanziato anche di pochissimo il punto di partenza :)
Rispondi
Re: Figlio mio io ho 42 ...
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 24/01/2014 ore 15:42:45
Eh! Caro mio!
La bellezza di un viaggio sta nel viaggio, non nell'arrivo a destinazione. ;-)
Rispondi
Re: Figlio mio io ho 42 ...
di pastrana [user #34418]
commento del 25/01/2014 ore 17:43:59
Posto che, personalmente, all'approccio ascetico preferisco quello meramente pratico, prova a vederla così: un "punto di arrivo" semplicemente non esiste. Ogni passo che fai, e che ti allontana dalla partenza, è un passo avanti. In sostanza, focalizzati sulla strada che hai percorso, non su quella che dovrai percorrere.
Rispondi
Re: Figlio mio io ho 42 ...
di Claes [user #29011]
commento del 27/01/2014 ore 11:18:41
=== è la Chitarra che ti cerca e non tu a cercarla === Questo è vero, sentite la mia: un mio amicone francese a Roma mi dice nel 1963 "mi hanno regalato una chitarra (Western), dimmi come suonarla"! Studiavo solo pianorte classico ma lui pensava che sarebbe logico che pure suonassi la chitarra - seduto con pianoforte e chitarra, ho dovuto imparare alla velocità del suono! Il resto è stato a orecchio. Erano appena partiti Beatles e Stones. Questa partenza classica mi ha cmq aiutato in seguito e certe volte suono più synth che chitarra.
Rispondi
"La bellezza di un viaggio sta nel viaggio, non nell'arrivo a destinazione"
di Claudio80 [user #27043]
commento del 24/01/2014 ore 16:44:40
Condivido assolutamente quanto detto!!!
A volte il migliorarsi sta nella ricerca, e probabilmente o difficilmente si trovano le risposte!! ma per contro le risposte a volte stanno proprio nella ricerca...
Non si finisce mai di imparare, e credo che il bello sia proprio questo...
Un saluto!
Rispondi
Re: "La bellezza di un viaggio sta nel viaggio, non nell'arrivo a destinazione"
di Claes [user #29011]
commento del 27/01/2014 ore 11:24:03
Infatti, alla destinazione non si arriva. Si continua ad imparare, ascoltando ascoltando ascoltando e anche leggendo assiduamente Accordo.it.
Rispondi
A parte quanto già detto, ...
di sdl [user #5004]
commento del 27/01/2014 ore 09:38:55
A parte quanto già detto, ovvero che lo studio deve essere tanto e che comunque non si finisce mai di imparare, credo che si possa acquisire una sufficiente sicurezza nel dirsi (e sottolineo, nel dire a sè stessi!) "so suonare", nel momento in cui si riesce ad affrontare una situazione musicale in totale relax: live, prove con nuovi gruppi e/o repertori, sessioni con gruppi che non sono il nostro e situazioni magari distanti da quello che abbiamo provato per 8 ore al giorno nella nostra cameretta.

Ecco, io mi sono detto "so suonare" quando ho iniziato ad affrontare con relax questo tipo di situazioni, riuscendo a divertirmi nel fare musica e nel condividere con gli altri musicisti l'esperienza.
Quando ho smesso di farmi paranoie e "preoccuparmi troppo" per tutto (troppo poche prove, troppo spazio o troppo poco spazio in cui inserirmi, suoni troppo distanti, troppo facile, troppo difficile, ecc...), quando ho imparato ad ascoltare prima di suonare, quando ho imparato che l'importante è riuscire ad inserirsi in un conteso musicale in modo credibile e rispettoso del contesto stesso...e in fondo anche quando ho imparato che non si può (deve?) essere sempre al 100%: sia come protagonismo, sia come perfezione. Bisogna anche imparare (ed è per me sintomo di maturità) a stare "dietro", con dignità ovviamente, sia quando non è il "momento" sia quando non è "serata", senza fare drammi e senza perdere lucidità.

Io per capire queste cose ci ho messo circa 25 anni...prima affrontavo ogni esperienza musicale come una "sfida", una lotta o una dimostrazione di qualcosa...adesso ho imparato a divertirmi! E di conseguenza, mi sono detto, forse davvero per la prima volta, "so suonare".
Rispondi
e....quando so suonare....sai suonare quando ...
di Stick_ka_ka [user #33058]
commento del 27/01/2014 ore 21:03:39
e....quando so suonare....sai suonare quando riesci a fare una serata senza troppi errori...oppure sai SUONARE quando capisci che in realtà........non sapevi suonare!!! :-D
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