Nati in una famiglia di appassionati di musica, Malcolm e Angus non sono stati i soli professionisti tra gli otto fratelli Young.
Alla fine degli anni '60, il fratello maggiore George Young era una vera e propria star, conosciuto a livello mondiale con i suoi Easybeats grazie alla hit "Friday On My Mind". Quando la band di sciolse, nel 1969, George continuò a interessarsi alla musica, concentrandosi sul lavoro in studio insieme al collega Harry Vanda. I due si ritrovarono nelle vesti di produttori discografici all'inizio degli anni '70, quando la divisione statunitense della EMI propose al loro studio di registrazione, Albert Productions, il progetto "Marcus Hook Roll Band".
La formazione avrebbe prodotto un solo disco, alcuni singoli e non avrebbe mai lasciato lo studio per intraprendere un tour, ma fu quella la prima esperienza in sala d'incisione per i giovani Angus e Malcolm. George li aveva chiamati con sé per offrire loro un assaggio del mondo della musica a livello professionale, la band non aveva preso molto sul serio il lavoro e si trascorreva più tempo a bere che a suonare (non Angus che, poveretto, era troppo giovane per l'alcol). Forse nessuno di loro avrebbe immaginato che il prossimo progetto musicale dei giovani Malcolm e Angus sarebbe diventato una icona per intere generazioni di appassionati.

Era il 1973 quando Tales Of Old Grand Daddy fu stampato. Oggi, con quarant'anni buoni di stagionatura (come ricorda la nuova copertina), l'album torna nei negozi in formato vinile, CD e digitale sugli store online.
L'uscita del disco è prevista per il 3 giugno e la nuova tracklist mette insieme i brani del lavoro originale, i singoli e alcune tracce inedite.
Nell'attesa, l'etichetta offre un ascolto gratuito in streaming del singolo "Natural Man".
Di seguito la tracklist completa:
01 - Can't Stand The Heat
