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Una S300 Eko-nomica
Una S300 Eko-nomica
di [user #5881] - pubblicato il

Il mercato delle chitarre elettriche entry level è saturo di modelli in stile Stratocaster. Ciò non toglie che nel mazzo possa spuntarne uno in grado di difendersi con dignità e assicurarsi le simpatie di un appassionato, di un giovane studente o di un chitarrista in cerca di un muletto, come la Eko S300.
Il mercato delle chitarre elettriche entry level è saturo di modelli in stile Stratocaster. Ciò non toglie che nel mazzo possa spuntarne uno in grado di difendersi con dignità e assicurarsi le simpatie di un appassionato, di un giovane studente o di un chitarrista in cerca di un muletto, come la Eko S300.

Finalmente si parte per le vacanze! Quest'anno la meta è casa dei miei al mare, un volo di un'oretta e mezza per godermi tre settimane di relax lontano dalla vita frenetica di tutti i giorni. Tre settimane sono tante, che faccio? lascio la chitarra a casa? Non esiste ma... cavolo, siamo già carichi: tre valigie, passeggino, due zaini, borsa con l'occorrente per la bimba ecc.
Tutti gli anni la stessa storia, ma questa volta non ci sto, mi compro una chitarra da sbarco e la faccio recapitare a casa dei miei così quando vado in vacanza lì non mi devo preoccupare.
Guardo su internet: Eko S300 nuova a 70€ spese di spedizione incluse. Diamine, 70€ sono pochini, come sarà? Sicuri non sia una miniatura? Se penso che ho speso quasi di più per la custodia morbida della Stratocaster.
Che faccio? Domani si parte, servono conferme. Chiediamo a zio Google. Dopo mezz'ora sono più confuso di prima!
Pareri super discordanti tipo "suona divinamente" oppure "da evitare" o peggio "è ignifuga e non puoi manco fartici la brace per la grigliata". Chissà perché bisogna sempre esagerare: è una chitarra da 70€, dubito che suoni divinamente ma addirittura indecente per la stufa... Va beh, chissenefrega, costa poco ed è quello che conta. Buy now!

Una S300 Eko-nomica

Pochi giorni dopo sono già dai miei in ciabatte a strafogare "mustaccioli" quando arriva il corriere e la chitarra è tra le mie mani.
È arrivata in una scatola di cartone abbastanza protetta con inserti di polistirolo sui punti più critici. Prima impressione a freddo: "per quello che costa... sembra fin troppo decente".

L'assemblaggio è decoroso, alcune rifiniture sono ovviamente grossolane ma si presenta comunque bene. Il body è rosso fiammante... potrei attaccarci un bell'adesivo Ferrari alla Malmsteen e la mia figura di truzzo a sei corde sarebbe assicurata.

I materiali sono economici e si sente. Il body in tiglio multistrato pesa abbastanza da non sembrare di plastica e il manico è tutto sommato piacevole al tatto. Il palissandro della tastiera è molto chiaro e i tasti, sottili come sulle varie economiche, sono quasi tutti decenti tranne uno che sembra non aderisca perfettamente alla tastiera (niente panico, parliamo di millesimi. Comunque... datemi un martello. Che cosa ne vuoi far?).
L'action è settata in modalità "plettra pivello, plettra" ovvero molto bassa, peccato che un paio di corde dal tasto nove in giù sferraglino alla grande. Anche il capotasto di plastica è un tantino alto, al primo tasto la distanza con le corde è sicuramente oltre il millimetro. Il ponte... cappero, le molle sono così tirate che invece della leva dovrei usare un palanchino per smuoverlo. Selettore di posizione e potenziometri scorrono bene. Le meccaniche sono quelle che sono.
Dai, costa 70€, che pretendiamo?

Mentre la smontavo, mi sono accorto che tra manico e corpo erano stati inseriti degli spessori di cartoncino. Per me è buon segno, vuol dire che Eko fa comunque un setup di base e rettifica dei tasti anche sulle chitarre super economiche, quindi tanto di cappello. Ovviamente questo setup va a farsi benedire se la chitarra resta in un magazzino per mesi tra umidità, freddo, caldo ecc. quindi mi armo di pazienza e comincio a sistemare l'action.
Dopo un'oretta con un cacciavite in prestito e le brugole date in dotazione, una per il trussrod e una per le selette del ponte, la chitarra è tutto sommato pronta. Certo non è perfetta e qualche "sdeng" si avverte in alcuni punti, ma è comunque usabilissima. Ho suonato con chitarre ben più care messe però molto peggio.
Sempre mentre la smontavo ho dato un'occhiata all'elettronica. Tutto in ordine, cavi fascettati e saldature decenti.

Una S300 Eko-nomica

Bene, facciamoci una bella strimpellata. Le corde montate di fabbrica sembrano delle classiche .009-.042 anche se sui bending sembrano un po' durette, come fossero .010. Sono sicuramente corde da sbarco, ovvio che non ci montano sopra delle Pirazzi o Elixir perché costerebbero più della chitarra. Delle D'Addario o anche Ernie Ball sarebbero senz'altro un enorme salto di qualitá utile per darle una marcia in più (le corde per me sono tutto).
Durante il bending si avverte sui tasti un leggero attrito e relativo cigolio (il mio regno per un po' di Duraglit o Sidol!).
Senza amplificazione, la chitarra suonicchia abbastanza. Il body non vibra granché e mi ricorda la Squier di un mio amico che ho suonato di recente.

Niente ampli con me, solo iPad con iRig e GarageBand ma mi basta: ho i miei preset che uso spesso con la Stratocaster o la Les Paul.
Anche qui il suono è decoroso, niente di trascendentale come certa gente potrebbe raccontarvi (avete presente il tipo no? "Suona meglio della Les Paul di mio nonno che gli ha regalato Peter Green").
Dopo qualche giorno di strimpellaggio posso dirvi che per me suona come tante chitarre simil-Strat con single coil nel range di prezzo tra 0 e 300€, ovvero un po' sottile senza troppo carattere. Il sustain non è malaccio e tiene decentemente l'accordatura. Comunque non si può pretendere che suoni come una Fender USA visto che costa un decimo.
Fa quello che deve, con il pickup al manico ricorda una Stratocaster, con quello al ponte suona come... tante altre.

Ho postato su Soundcloud a questo link un sample di un minuto e mezzo, registrato con GarageBand, in cui potete udire le strimpellate fatte alla buona. Prima la chitarra nuda e cruda (pickup centrale senza effetti, volume al max), poi trenta secondi di blues spicciolo con pickup al manico, volume max e distorto leggero (crunchettino pigliato a caso dai preset di Garageband) e infine un rock più moderno con pickup al ponte (volume a metà sull'intro e poi aperto al max per avere il distorto sulla ritmica).

Mi sentirei di consigliarla a tutti quelli che non hanno mai suonato una chitarra elettrica e vorrebbero imparare oppure chi vuole anche solo regalarla a qualcuno sperando che cominci.
In fin dei conti credo che Eko, con questo modello, abbia pensato proprio a questa utenza che con pochissima spesa ha, tutto sommato, buona resa.

Una S300 Eko-nomica
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Dai sample direi che fa ...
di Capra_Poliuretanica utente non più registrato
commento del 03/08/2014 ore 17:53:44
Dai sample direi che fa la sua porca figura.
Certo con manine meno buone delle tue e magari su un ampli sicuramente il suono sarà più difficile da cavare, ma per la cifra che hai speso direi che hai fatto l'affare.
Peccato che abbia il ponte mobile, se avesse quello fisso me la regalerei a Natale per montarvi l'esafonico ed utilizarla per il MIDI.
Magari fanno pure la Tele... che so a 50 euro! :-)
Rispondi
Re: Dai sample direi che fa ...
di onlyfender [user #5881]
commento del 03/08/2014 ore 21:17:14
Non so se fanno la tele ma dopo questo acquisto ho guardato in rete per vedere se la eko faceva anche il modello les paul economico :-)
Se si comporta nello stesso modo sarà il mio prossimo acquisto!
Rispondi
La chitarra la fai suonare come una grande strato!
di distorto [user #28299]
commento del 03/08/2014 ore 18:11:37
Complimenti a te ed al tuo nuovo acquisto, la timbrica Fender c'è tutta, ma perchè è nel 98% nelle tue mani, la chitarra in questione comunque si comporta alla grande. Credevo di possedere la strato più economica al mondo, e me ne vantavo (100 euro per una bullet di cui sono straorgoglioso) ora ho capito che mi sbagliavo, 70 euro per questa chitarrona, nuovo record mondiale!!! Però mi devi dire a cosa l'hai attaccata, grazie :-)
Rispondi
Re: La chitarra la fai suonare come una grande strato!
di onlyfender [user #5881]
commento del 03/08/2014 ore 21:43:24
Grazie! Per i sample ho collegato la chitarra all'ipad con l'adattatore iRig e poi ho registrato con GarageBand. Per il suono blues ho usato il preset Crunchy Blues con l'emulazione dell'ampli british blues combo (penso sia il clone del marshall bluesbraker) a cui ho aggiunto solo il compressore. Per il suono rock ho usato il preset Seattle Sound con emulazione ampli sunshine stack (testata orange). Per chi non fosse pratico di garage band in pratica il preset e un suono pronto creato dalla combinazione di ampli + effetti emulati. Io ho solo sostituito il modello di ampli nei due preset che ho usato con uno che mi sembrava piú giusto per la base.
Rispondi
figurati... anche nella foto pubblicitaria ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 03/08/2014 ore 20:00:35
figurati... anche nella foto pubblicitaria ha il battipenna leggermente sollevato dal corpo! :)
Rispondi
Re: figurati... anche nella foto pubblicitaria ...
di onlyfender [user #5881]
commento del 03/08/2014 ore 21:58:47
Non l'avevo notato ahahah. Adesso che la osservo bene anche il palissandro della foto sembra ebano, peccato che la mia tastiera a confronto sembra sia finita in candeggina :-)
Rispondi
multistrato?
di Fritz [user #333]
commento del 03/08/2014 ore 20:49:13
sei sicuro che il body sia in multistrato? a me è capitata per le mani e mi pare di ricordare che avevo indagato un po' e il body fosse in massello.
Comunque confermo che per quel prezzo è una chitarra più che dignitosa, meglio di una squier che costa il doppio.
Rispondi
Re: multistrato?
di onlyfender [user #5881]
commento del 03/08/2014 ore 22:08:07
Ho rimosso il pannello posteriore del ponte dove c'é l'alloggiamento delle molle ed é abbastanza evidente il tipo di legno a strati. Comunque ha poca importanza, alla fine suona abbastanza bene ed é quello che conta.
Rispondi
....stesso modello ...stesso colore marca Vintage
di Gpaolo58 [user #22822]
commento del 03/08/2014 ore 22:22:11
Posseggo una Vintage stesso modello colore di questa Eko pagata un centinaio di euro in piu'.
Action perfetta pickup e ponte Wilkinson strapazzando la leva a piu' non posso non si scorda di un millimetro.....ho un amico che suona country l'ha comprata subito per il timbro.Unica differenza manico in acero.
Rispondi
Vero
di prada [user #19807]
commento del 03/08/2014 ore 22:46:37
Ce l'ho pure io da qualche anno (colore corpo sunburst e tastiera - forse - palissandro) e concordo con la tua analisi, nei pro (tanti) e nei contro (alcuni).
Il rapporto qualità/prezzo è comunque spaventoso; io sono bassista e quindi la uso in casa per strimpellare o per quale home recording, se fossi chitarrista non so se me la porterei su un palco, ma a quel prezzo è difficile trovare di meglio, anzi, più spesso capita il contrario.
La mia era settata piuttosto bene, ho approfittato di una visitina dal liutaio per un'altra necessità e per pochi euro me l'ha sistemata al meglio. Una muta di corde erme ball .010 e mi diverto proprio, soprattutto nelle posizioni 2 e 4 suonata senza plettro alla Mark Knopfler, almeno nelle mie intenzioni velleitarie.
Comunque a quella cifra è tutto grasso che cola, altroché!
Rispondi
Re: Vero
di Vinarm [user #43212]
commento del 23/04/2015 ore 21:59:04
E' un po' che stavo progettando di comprare un muletto, ad uso esclusivo Home Recording: se posso chiedertelo, hai mai avuto noie a livello di segnale di output con la tua S300?
Io sto pensando di usarla per registracchiare qualche piccolo appunto tramite la mia Scarlett 2i2...
Grazie per ogni dritta :)
Rispondi
Re: Vero
di prada [user #19807]
commento del 24/04/2015 ore 08:25:15
Ciao.
No, nessun problema (finora) di elettronica. Come ti dicevo, l'ho fatta "revisionare" dal liutaio, compresa una verifica a saldature e cavetti.
Rispondi
un giro in Harley?
di deviha [user #15757]
commento del 03/08/2014 ore 23:47:40
provato le Harley Benton? soprattutto le telecaster sono davvero belle e suonano!
sicuramente gli strumenti qualità / prezzo più interessanti degli ultimi anni, prese diverse per provare e mai, dico mai deluso (soprattutto sui bassi e le acustiche custom line ho trovato grandi sorprese!)
Rispondi
Re: un giro in Harley?
di onlyfender [user #5881]
commento del 04/08/2014 ore 08:05:48
Della harley benton ho provato le corde (1€ per il set 009-042 nickel Plated Steel) giusto per vedere come suonavano. Anche qui ho avuto una buona impressione sonora però.. la durata é quella che ci si aspetta da una muta che vale 1€. Dopo alcune ore di utilizzo suonano già meno brillanti :-)
Rispondi
Re: un giro in Harley?
di deviha [user #15757]
commento del 04/08/2014 ore 08:24:39
io invece con le corde harley benton non mi ci sono trovato affatto bene, prese 5 mute, 4 regalate...
Rispondi
Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di MM [user #34535]
commento del 04/08/2014 ore 09:08:43
Questa chitarra l'ho vista addirittura a 64 euro, nuova.
Tu hai fatto benissimo a comprarla, la tua registrazione è ottima, molto merito va certamente alle tue mani.
Io però, quando vedo chitarre vendute a queste cifre, mi chiedo: chi è che, in tutto questo giro, se l'è presa in quel posto? .... com'è possibile?
Poi ci pensi bene, e una spiegazione te la dai.
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di onlyfender [user #5881]
commento del 04/08/2014 ore 11:17:26
Purtroppo hai dannatamente ragione. Non credere che non abbia pensato ai risvolti di questo acquisto. Lo sfruttamento del lavoro altrui è un tasto davvero dolente quando si parla di prodotti che hanno questa fascia di prezzo. A volte cerco di essere più solidale e davanti ad alcune decisioni prendo quella più etica, altre volte mi metto il paraocchi e faccio finta di nulla. In questo caso avevo inizialmente provato a cercare uno strumento usato ma a causa del poco tempo... modalità paraocchi e via. La Gas è una brutta bestia!
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di MM [user #34535]
commento del 04/08/2014 ore 11:44:13
Ma io ti capisco benissimo, è chiaro che quando cerchi qualcosa a prezzo basso, il prezzo basso lo trovi ed è altrettanto chiaro che il proprio protafoglio incide sulle scelte.
Però certi prezzi ti lasciano basito, e non solo quelli bassi, anche quelli molto alti.
Se ti intendi un minimo di processi produttivi, e industrializzazione del prodotto, ci metti un attimo a capire che una chitarra del genere ha il ciclo produttivo del tutto simile a una chitarra che te la fanno pagare 2, 3, anche 4000 euro. Potrei farti nomi, ma evito.
È assodato che i materiali sono diversi, quindi su questo non discuto nemmeno. Il body è in multistrato, la tastiera molto probabilmente non è palissandro, l'hardware non si sa bene di che lega è fatto.
Però, i materiali incidono come costo fino ad un certo punto.
Per fare un manico, devi comunque metterci un truss-rod, devi predisporre un CNC che te lo sagomi, devi metterci i tasti, verniciarlo e lucidarlo. Idem per il corpo.
Le meccaniche le devi stampare e assemblare, idem per il ponte. Per non parlare dei Pick-up.
Poi alla fine devi assemblare il tutto e fare uno straccio (proprio uno straccio) di set-up, lo dicono i pezzetti di cartoncino sotto al tacco del manico.
Io quando vedo simil-strato vendute a 4000 euro mi si accappona la pelle.... ma ti assicuro che lo stesso mi succede quando vedo che costano 70 euro.
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 04/08/2014 ore 21:34:39
"Se ti intendi un minimo di processi produttivi, e industrializzazione del prodotto, ci metti un attimo a capire che una chitarra del genere ha il ciclo produttivo del tutto simile a una chitarra che te la fanno pagare 2, 3, anche 4000 euro"

Perdonami ma non sono assolutamente d'accordo: i cicli produttivi di questi prodotti sono semplificati al massimo rispetto ad altri brand che adottano step intermedi per migliorare la qualità e le finiture dei loro prodotti, tali processi inoltre vengono effettuati in strutture che non sono assolutamente in grado di garantire la salute e la sicurezza di chi ci lavora rispetto ad altre strutture che offrono lo stesso tipo di prodotto a prezzi più alti e questo vale sia per chi lavora il legno, per chi lo vernicia, per chi produce l'elettronica e per chi produce l'hardaware.

Personalmente boicotto SEMPRE qualsiasi prodotto che costa troppo poco perchè:

- non voglio alimentare una filiera che sfrutta le persone e specula su salute e sicurezza

- non voglio rischiare io stesso la salute con questi tipi di prodotti: mai sentito parlare di giocattoli cinesi da pochi centesimi che risulatno essere tossici? vestiti che con il sudore rilasciano sostanze chimiche deleterie per la cute?

Fate pure come volete, per quello che mi riguarda io preferisco avere una chitarra in meno piuttosto che mettermi in casa prodotti che sono la risultante dello sfuttamento della salute delle persone.....è ovvio che non posso comportarmi così per qualsiasi oggetto mi serva (vedi telefoni e PC) ma se solo posso evito.
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/08/2014 ore 00:37:49
ha detto simile, non identico ..
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/08/2014 ore 01:07:42
L'ho letto e non sono d'accordo.
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di MM [user #34535]
commento del 05/08/2014 ore 15:17:54
Beh, non è un problema :-))
... però forse non hai inteso bene quello che volevo cercare di far comprendere a chi ha acquistato la chitarra.
Io per "processo produttivo simile", intendo dire che: una chitarra che costa 70 euro, deve comunque avere dei passaggi industrializzati che sono obbligati.
Una meccanica, la devi progettare, stampare (o fondere) e assemblare.
Un manico lo devi fresare e verniciare, ci devi mettere i tasti.
Un corpo lo devi comunque fresare e verniciare...
(e tutto questo, resto della mia idea, è molto simile ai processi che vengono seguiti per realizzare una chitarra più costosa).... e mi chiedo io, com'è possibile vendere poi il prodotto finale a 70 euro?
È chiaro, lampante, che in questi casi certi step si saltano, oppure si sfrutta all'inverosimile la mandopera, si usano porcherie di vernici (ma non pensare che la famosa nitro sia roba buona da resipirare) mica le fanno in cina per nulla... ed è chiaro che sotto, c'è lo schiavo del 2000 che ci lavora.
Io, una chitarra simil-strato da 70 euro, ho molta riluttanza (proprio come te) ad acquistarla, anche per i motivi di cui sopra.
Ma ho molta riluttanza ad acquistare anche una simil-strato da migliaia di euro, perché mi sembra davvero un'eresia, perché è un prezzo imposto dal mercato, non certo un prezzo congruo al bene che si acquista.
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/08/2014 ore 16:15:39
Mi permetto di non essere d'accordo perchè i procedimenti di realizzazione e finitura di un corpo di una chitarra possono essere molto differenti e sono procedure che possono richiedere molto tempo se fatte in una certa maniera: i bodies di chitarre come Gibson, Fender, PRS, Suhr, Tyler ed altre chitarre di una certa fascia di prezzo sono costruiti prendendo dei masselli più o meno selezionati, questi vengono incollati nella misura di 2 o 3 pezzi (Fender li fa spesso a 3) e poi passati alla CNC, di tutto il procedimento produttivo la verniciatura per queste case è forse la fase di lavorazione più complessa: mamma Gibson impiega fino a 7 mani di vernice con relativi tempi di asciugatura e carteggiatura tra una mano e l'altra allo scopo di evitare premature crepe della vernice....questo in strumenti cheap non succede: utilizzano legni in multistrato, in lamellare ed in alcuni casi truciolari comunque sempre già pronti e forniti da altri produttori quindi non c'è assemblaggio di legni per la realizzazione del body perchè i pezzi del semilavorato vanno direttamente alla CNC, le verniciature vengono fatte in 2, massimo 3 mani e difatti non è raro che dopo un paio d'anni se non qualche mese si comincino a vedere le prime crepe nella verniciatura...anche l'elettronica non viene realizzata dal produttore come Gibson, Fender e PRS ma ci si affida a produttori esterni...certo per i manici senza binding e senza rivestimenti sulla paletta il processo produttivo è lo stesso.

Arrivando alla tua domanda finale: com'è possibile vendere poi il prodotto finale a 70 euro?

1) materiali
2) costo della manodopera
3) infrastrutture aziendali per la salute e la sicurezza del lavoratore
4) pubblicità, marketing e costi aziendali non produttivi: mi riferisco alla struttura amministrativa, fiscale e di gestione dell'azienda che è costituita da impiegati e manager che fisicamente non producono ma comunque servono e sono un costo

Credo che le voci 2, 3 e 4 siano quelle che più pesantemente incidono sul costo del prodotto finale, nsono quelle che determinano la grandissima differenza di prezzo tra una chitarra prodotta da un brand di fama mondiale e una chitarra prodotta da una fabbrica cinese che produce prodotti economici.
Certamente nel prezzo di certi strumenti c'è anche il nome ma è un dato di fatto che se si vuole produrre con qualità e salvaguardando la salute dei lavoratori anche in Cina a certi prezzi non si sfugge: un esempio sono le chitarre Eastman che sono ottimi prodotti made in Cina su progetto americano (credo ma non sono sicuro) e che costano abbondantemente sopra i 1000 euro.

vai al link
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di MM [user #34535]
commento del 05/08/2014 ore 17:11:44
Ho capito benissimo quello che mi vuoi dire, diciamo che sfondi quasi una porta aperta.
Però, mi permetto di non essere convinto; e parlo di solid-body tipo Strato o Tele... chitarre con manico incollato, top bombato, tipo Gibson non le paragono.
Io continuo a non capire come si possa vendere una Eko a 70 euro, e una Suhr Classic (simil strato) a 3000.
Il prezzo equo, per me, per una chitarra costruita in quel modo (dove la liuteria è veramente terra-terra, nonostante sia la chitarra che preferisco), sta sotto i 1000, che è il prezzo che si paga comprando tutti i pezzi di qualità e considerando anche un po' di tempo per assemblarli.

P.S.
Tra l'altro, nelle registrazioni ascoltate, non si direbbe mai che siano state fatte da una ciofeca di chitarra da 70 euro. È proprio vero, c'è molta suggestione nel percepire i suoni delle chitarre elettriche.
Rispondi
Re: Questa chitarra l'ho vista addirittura ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/08/2014 ore 17:53:22
Pensavo di essere stato abbastanza esplicativo:

1) materiali
2) costo della manodopera
3) infrastrutture aziendali per la salute e la sicurezza del lavoratore
4) pubblicità, marketing e costi aziendali non produttivi: mi riferisco alla struttura amministrativa, fiscale e di gestione dell'azienda che è costituita da impiegati e manager che fisicamente non producono ma comunque servono e sono un costo

si parla di due pianeti completamente differenti.
Rispondi
E' la mia prima chitarra!
di eko22 [user #15375]
commento del 04/08/2014 ore 10:04:44
Che emozione! 25 anni fa con mio papà in un negozietto mi comprato questa chitarra, la mia aveva la paletta uguale alla fender anni 80'.

Dopo un anno ho cambiato meccaniche e messo un humbucker al ponte.

Ce l'ho ancora, l'ho talmente elaborata che sembra quella di Van Halen.

Comunque tiene bene l'accordatura perchè il primo amore non si SCORDA mai !!!
Rispondi
Re: E' la mia prima chitarra!
di CCDK49 [user #41591]
commento del 05/08/2014 ore 11:02:59
Una Eko è stata pure la prima elettrica! Prestatami da preti in cambio di occasionalmente suonare all'oratorio e servire messa ai SS Giovanni e Paolo a Venezia.

Se avete bambini vostri o di amici interessati a musica e chitarra elettrica è da regalare - look da superstars in TV & YouTube!!! Sinceri applausi alla Eko - è tuttora attiva :) Poi, magari avessi una chitarra Ferrari Red...
Rispondi
Io ormai mi porto dietro ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 04/08/2014 ore 10:20:19
Io ormai mi porto dietro da quasi 5 anni una Squier Bullet Strat HSS... Costa circa 100 euro ma non ha i problemi di tastiera e settaggio che hai rilevato tu... Ne ho due (una sul divano di casa e l'altra quasi sempre nel portabagagli dell'auto)... Non ho dovuto fare alcuna correzione neppure all'intonazione delle sellette... I tasti non sono affatto sottili come quelli che descrivi tu... Gli unici difetti sono le meccaniche economiche (un principiante soffrirebbe un pò) e il ponte (assolutamente da bloccare: inutile utilizzare la leva se non si vuole riaccordare dopo ogni uso)... Per il resto, il fatto di avere un humbucker al ponte la rende un pò più versatile... La tastiera è molto ben fatta e le corde non frustano in nessuna posizione... L'unica cosa è che i tasti non escono di fabbrica molto lisci per cui ha bisogno di una decina di giorni di bending perchè diventi suonabile con piacere... L'ho usata anche in qualche serata per uno o due pezzi in cui mi serviva una accordatura differente... Vi assicuro che con il logo Squier limato sulla paletta nessuno credeva che fosse una chitarretta di 100 euro... Vi dirò poi che il corpo in tiglio dona alla chitarra un suono che ha la sua personalità... I pickup sono di sicuro ceramici... Ma io sono di quelli che non accetta dei pickup in AlNiCo su chitarre economiche... Se non hai legno è inutile usare pickup che dovrebbero esaltare qualità che una chitarra non ha... Meglio dei pickup un pò più grintosi... Consigliata.
Rispondi
Mi accodo a chi giustamente ...
di peppe80 [user #11779]
commento del 04/08/2014 ore 18:49:51
Mi accodo a chi giustamente asserisce che il merito sta nel tuo playing, sopratutto nel secondo take, il blues in cui esce il carattere dello strumento.. Inutile lodare il rapporto qualità/prezzo che è eccezionale e per cui ti faccio gli auguri per il tuo nuovo strumento ma ciò che mi chiedo è un altra cosa.. Quanti ascoltando il sample riescono a capire che è uno strumento di fascia ultrabassa? Cavolo mi è venuta voglia di comprarla!
Rispondi
Re: Mi accodo a chi giustamente ...
di onlyfender [user #5881]
commento del 04/08/2014 ore 19:25:57
Ehehe secondo me é impossibile capire certe cose... io fino ad adesso non ho incontrato ancora nessuno che ad occhi chiusi ti sappia dire esattamente cosa c'é dietro un suono di chitarra elettrica.
Ascolti e provi fino a che non ci assomiglia oppure leggi riviste o cerchi su internet per scoprire cosa ha usato il tuo guitar hero in quel pezzo che ti piace tanto (es. Gary Moore in Still Got The Blues ha usato les paul + distorsore guvnor + Marshall bluesbreaker).
A volte ci possono essere delle intuizioni tipo : "mhmm suona come un vox ac30".
Oppure si possono capire facilmente alcune cose dopo un ascolto attento come ad esempio se ci sono effetti evidenti come compressore, delay, riverbero, chorus, flanger ecc. o il tipo di pickup selezionato (manico, ponte, ecc) ma piú aggiungi effetti alla catena e piú un suono diventa indecifrabile... soprattutto sui suoni distorti.
Rispondi
Re: Mi accodo a chi giustamente ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/08/2014 ore 19:39:33
==Quanti ascoltando il sample riescono a capire che è uno strumento di fascia ultrabassa?==
nessuno... per il semplice fatto che la chitarra elettrica non e' tutta sta complicazione di strumento. Si tratta di un filo di ferro teso sopra un pezzo di legno e ripreso da un microfono del cavolo infilato in un ampli di scarsissima fedelta' ....
Rispondi
Re: Mi accodo a chi giustamente ...
di nicolapax [user #27042]
commento del 05/08/2014 ore 21:27:52
Brutale, diretto, sincero ed efficace.
Chapeau Yaso!!

PS il tuo equalizzatore Behringer da quattro soldi e cento soddisfazioni, funziona ancora?
Rispondi
Re: Mi accodo a chi giustamente ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/08/2014 ore 21:47:31
zero soldi.. me lo hanno regalato .. :-)

comunque funziona !!
Rispondi
economia e libertà
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/08/2014 ore 19:21:04
ciao, guarda, quanto a ferri economici ormai il mercato offre di tutto, non solo simil strato, ma ognuna delel forme più note si può portare a casa con meno di 100 euro e anche qualcosa di meno "comemrciale" tipo flyng V RR o warlock. Per non parlare poi dell noto sito tedesco di strumenti: con meno di 100 euro porti a casa il pacchetto base che comprende chitarra, ampli, cavo, tracolla e metodo di studio. Il dubbio di chi ci perde con questi prezzi è legittimo. Ma, per converso, credo sia legittimo anche il dubbio se il valore dei chitarroni sia effettivo. Yamaha ed Ibanez sfornano dei modelli economici di tutto rispetto e che con pochi upgrade possono fare figura anche rispetto a modelli più costosi.
Peraltro mi permetto una piccola critica: il ponte mobile mi pare solo uno specchietto per allodole e meglio sarebbe stato metterne uno fisso; inoltre un conto è regolare il set up di una chitarra nuova: altro è andare di cacciavite e limatura tasti perchè suoni. Insomma, forse non è tutto oro quel che riluce.
Comunque grazie per la segnalazione, ciao
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Re: economia e libertà
di onlyfender [user #5881]
commento del 04/08/2014 ore 19:46:35
Sicuramente questo non é lo strumento migliore del mondo... anzi ha un bel pò di difetti però costa davvero poco. Anni fa (piú di 20), quando ho cominciato a strimpellare, ero andato con i miei genitori a comprare la prima chitarra elettrica e ci avevano spennato per una Squier usata + ampli Squier da 15 watt ahahah. Che tempi... nostalgia fatti strada.
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L'idea che hai avuto è ...
di dale [user #2255]
commento del 05/08/2014 ore 08:15:42
L'idea che hai avuto è secondo me vincente, uno strumentino d portarsi in vacanza senza crucci e quel che succede succede.
Sei indubbiamente capace a suonare e questo aiuta, questi software fanno suonare tutto uguale, anche un cigar box da 30 euro, anche un giocattolo, in se è una cosa negativa ma se si guarda da un altro punto di vista, cioè:
- "mi serve un buon suono di chitarra in registrazione in qualunque momento indipendentemente da cosa gli attacco"

allora è un fatto positivo.
Tutto suona, ho provato una reso ultra economica, faceva schifo e sembrava un giocattolo, ma suonava, certamente.
Non è ciò che io intendo per un buon suono di chitarra.

Quindi non mi dilungherei tanto sul valore dello strumento, anche la legna da ardere con un pickup suona, Ho suonato un cigar box ottenuto da una scatola di cioccolatini fissata a due manici di scopa, con un piezo orrendo, attaccato ad un valvolare e.....suonava!

Poi un buono strumento è un'altra cosa.


Buone suonate!
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E' stata la mia prima ...
di Braize [user #609]
commento del 07/08/2014 ore 12:23:23
E' stata la mia prima chitarra elettrica, anno 2002.

Ce l'ho tuttora e funziona anche se:

- l'elettronica è malmessa, i potenziometri gracchiano e il selettore a volte fa cilecca (non seleziona o resta muta). I pickup mi son sempre sembrati ovattati, differenza che ho notato appena ho provato chitarre di fascia superiore. Non ha subito traumi né esperimenti strani, per cui deduco sia dovuto alla bassa qualità dei componenti, si rovinano in pochi anni.

- ho bloccato il ponte per migliorare la stabilità dell'accordatura, anche se sui bending ripetuti o ritmiche molto energiche va sempre in crisi (complice il fatto che la suono poco). Ti consiglio di passare la grafite di una matita nei solchi del capotasto (plasticaccia) e magari dare anche una limatina, la situazione migliora.

- le meccaniche.. proprio non ci siamo.

- il manico non son mai riuscito a capire se è buono oppure no.

La cosa che mi soddisfa di più è la risonanza a chitarra spenta, superiore ad esempio a tante elettriche Cort che ho avuto e provato dal prezzo decisamente più alto. Probabilmente volendo cambiando hardware, pickup ed elettronica si arriverebbe ad avere qualcosa di molto simile ad una Strato.. ma a quel punto ne prendo una vera! :-)
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Manodopera
di Claes [user #29011]
commento del 24/04/2015 ore 11:24:13
Bisogna considerare il costo della vita in certi paesi... È un buon lavoro essere in una ditta che esporta prodotti in tutto il mondo. Paga assicurata!

La migliore chitarra che ho ritmiche toste e open tuning è una Epi SG Junior Made in... Indonesia!!!

Bel legno e venature - non si nota che è a tre pezzi. È bolt-on e il sound è più da Tele che da Gibson. Ha pure la migliore risonanza tra le chitarre che ho! La ho maltrattata per ormai 20 anni ma regge benissimo. È costata all'incirca 55 €...

Quella tua Eko migliorerà con un pò di rodaggio e qualche ritoccatina!
Rispondi
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