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Tu, lei...e l'altro!

di JasonB [user #4206] - pubblicato il 01 settembre 2014 ore 13:08:16.
I rapporti di coppia sono magici, a volte di fatti di magia bianca, a volte fatti di magia nera. Ma oggi non si parla di ammmore. Ma di un altro rapporto di coppia in cui noi (voi, meglio, vista la mia abilità musicale), ci troviamo spesso: il rapporto con "l'altro", cioè l'altro chitarrista della vostra band. E possono essere dolori. Ci può essere intesa, ci può essere affiatamento. Ma...diavolo, quel suono che usa proprio non mi va giù! Rende la canzone tutta un'altra cosa rispetto a quella che ho in testa/come dovrebbe essere/come è stata registrata! Oppure: suoni uguali, similari, o robe diverse ma complementari? Sperimentazione o classicismo? Testata o combo? 

Su! Com'è il vostro rapporto di coppia? 

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Mah...per me ci deve essere ...
di sdl [user #5004]
commento del 01/09/2014 ore 14:41:38
Mah...per me ci deve essere prima di tutto intesa. Puoi essere "estraneo" agli altri membri della band, puoi anche andare solo a fare le prove, ma se ci sono due chitarristi, a mio avviso, fra i due ci deve essere qualcosa "in più".

Inoltre, cosa che non si discosta da quanto ho scritto sopra, ci deve essere chiarezza sulla divisione dei ruoli e delle parti: va bene che siano entrambi solisti o viceversa che uno faccia solo la ritmica, ma comuque deve essere messo in chiaro cosa fa l'uno e cosa fa l'altro (o anche cosa fanno entrambi). E questo sia in generale, sia con riferimento ad ogni singolo pezzo.
Lo sforzo di comprensione che ciò talvolta richiede, rende secondo me necessario un minimo di rapporto e quindi di franchezza "in più" fra i due chitarristi.

Infine, per quanto riguarda i suoni, personalmente sono convinto che i due chitarristi li debbano studiare insieme: è controproducente che ognuno "porti" il suono che piace a lui, senza pensare alla reciproca complementarietà e interdipendenza. E questa interdipendenza richiede secondo me anche un minimo di equilibrio nella strumentazione: sarà difficile ottenere un buon risultato se un chitarrista arriva con una JCM800 da 100watt e l'altro vuole entrare in diretta nell'impianto con un POD (cosa che magari invece, da soli, può anche funzionare).
Rispondi
Re: Mah...per me ci deve essere ...
di JasonB [user #4206]
commento del 01/09/2014 ore 18:39:54
Sono d'accordo...e quando il chitarrista "altro" ha un suono troppo diverso dal tuo? Tipo scurissimo (e non modificabile)? E il tuo è completamente differente...ma se ti avvicini al suo si è solo bassi...come si fa allora? XD
Rispondi
Re: Mah...per me ci deve essere ...
di sdl [user #5004]
commento del 01/09/2014 ore 22:26:09
Eh be'...questo e' un bel problema. Se si suona in due chitarre e' fondamentale che i due chitarristi abbiano ben chiaro il risultato globale e di insieme al servizio del gruppo. Questo non vuol dire che devono essere la fotocopia l'uno dell'altro (cosa che talvolta può anche funzionare), ma che devono remare nella stessa direzione! Va benissimo avere anche due suoni diversi, ma in tal caso e' assolutamente necessario lavorare sulla complementarietà' e sempre a servizio di ciò che serve al gruppo (cosa che vale anche quando c'è un chitarrista solo e che con due si eleva al quadrato).
Rispondi
Non è semplice, infatti credo ...
di MM [user #34535]
commento del 01/09/2014 ore 18:10:05
Non è semplice, infatti credo che la formazione migliore sia il trio.... quattro se uno canta solamente.
:-))
A parte gli scherzi, due Band che mi hanno sempre folgorato sono i Dire Straits, e pure gli AC/DC.... loro sono sempre stati di un affiatamento sonoro incredibile.
Ma anche gli Eagles... e i due/tre chitarristi hanno sempre avuto strumenti diversi (LP e Tele), ma l'affiatamento era sempre perfetto.
Rispondi
Re: Non è semplice, infatti credo ...
di JasonB [user #4206]
commento del 01/09/2014 ore 18:40:32
Eh...non sono mai stato single (chitarristicamente parlando!)
Rispondi
Credo che l'intesa sia la ...
di ClaudiaSella [user #40513]
commento del 01/09/2014 ore 20:03:58
Credo che l'intesa sia la cosa milgiore, se i chitarristi hanno due suoni diversi benvenga, così si capisce subito chi fa l''assolo... Secondo me in un gruppo dovrebbe esserci sempre il gibsoniano e il fenderiano, così si hanno tutti e due i suoni =)

Claudia
Rispondi
Re: Credo che l'intesa sia la ...
di JasonB [user #4206]
commento del 01/09/2014 ore 20:21:58
Umh...si...e se il suono diverso non piace a che so...il bassista e perciò' hai metá gruppo contro? XD
Rispondi
Re: Credo che l'intesa sia la ...
di ClaudiaSella [user #40513]
commento del 01/09/2014 ore 21:06:35
Ah beh.. in quel caso brutta situazione ;) Mi sa che il bassista deve cercare un altro gruppo ;)

Claudia
Rispondi
in una situazione elettrica, io ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 01/09/2014 ore 20:29:25
in una situazione elettrica, io voglio solo una chitarra :)
Rispondi
Suoni diversi...
di adriphoenix [user #11414]
commento del 02/09/2014 ore 11:17:41
ma complementari, è quello il bello di essere in due chitarristi: voci diverse ma che si compensano e assieme costruiscono "il sound" della band. Ovviamente questa alchimia è molto difficile da trovare, deve esserci un vero rapporto di fiducia e trasparenza reciproca fra le due ascie, altrimenti sono dolori....Personalmente ho avuto sia esperienze positive che negative a riguardo. Con un ex-collega abbiamo avuto uno scambio di "opinioni" alla fine di un concerto perchè sosteneva che io durante il live avessi alzato volumi e blah blah... In realtà non avevo alzato proprio il volume ma avevo in effetti settato la mia equalizzazione in modo diversa dalla sua (di solito scooped e melmosa, per i miei gusti), cosicchè la mia chitarra usciva nel mix più chiara e lui scambiò questo fatto per volume. Metteteci poi che dal vivo dopo un certo periodo interviene un fenomeno fisiologico di "acufeni" da dB per cui improvvisamente ti sembra di non sentirti più o sentirti troppo, insomma chi suona live sa di cosa parlo.....Ho provato a più riprese a fargli capire il concetto di frequenze diverse, ma nonostante la sua esperienza di palco, l'ignoranza e soprattutto l'egocentrismo (suo) ha prevalso e da li le strade si sono separate, ok doveva andare così, meglio.
In altre esperienza invece mi sono trovato benissimo col compagno di 6 corde, lui Strato, io SG, lui H&K Triamp con cassa 4x12, io Peavey Bandit 112 un cono....mai uno screzio, ma anzi tanta collaborazione nel tessere il suono insieme e ci siamo in effetti divertiti alla grande.
Alla fine la questione non è tanto, o meglio non solo, tecnica ma dipende tanto dal carattere di ciascuno. Questo ovviamente secondo me ;D
Rispondi
DIPENDE DAL PROGETTO
di binip [user #19289]
commento del 02/09/2014 ore 18:49:57
Secondo me non si va da nessuna parte con gusti più o meno personali.

Nella mia esperienza o si predispone la scaletta in funzione degli strumenti o viceversa; inoltre il suono giusto dipende solo dal tipo di progetto e dal singolo pezzo.

Se si chiarisce questi aspetti all'inizio, credo che persone normali si potranno divertire arricchendosi. Altrimenti il litigio è certo.

In linea di principio, se ci si riferisce ad aspetti specifici posti in relazione a contesti specifici si possono muovere critiche ad altri componenti della band (e, ovviamente riceverne da loro) con una certa serenità.

Invece criticare un suono in maniera generica e non circostanziata porta il piano del discorso immediatamente sul personale ed il tutto si complica moltissimo.

Ripeto; è solo la mia modestissima esperienza... di vita
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