Lynyrd Skynyrd Lyve from Steel Town
<p>Giudizio: Capolavoro<br>Nei 3 accordi di RE, DO e SOL che aprono la celeberrima "Sweet Home Alabama" c'è l'anima del rock sudista.</p>
CD Indispensabile n°48.
Se è vero che il merito dell'"invenzione" del southern rock va attribuito agli Allman Brothers agli albori degli anni '70, ben presto si identificò il genere con i Lynyrd Skynyrd, gruppo nato e cresciuto sotto il sole della Florida, a Jacksonville.
Il nucleo "storico" dei Lynyrd era formato dai chitarristi Allen Collins,Gary Rossington e Ed King, con Leon Wilkeson al basso e Ronnie Van Zant alla voce.
Steve Gaines prese il posto di King e portò la sorella Cassie come corista fissa della band.
Tutti sanno che alla fine del 1977 la caduta del loro aereo privato ci portò via per sempre Van Zant, Steve e Cassie Gaines e,dopo varie formazioni, Gary Rossington riprese con sè Ed King e arruolò come vocalist Johnny Van Zant, il fratello del compianto Ronnie.
Da allora, come una Fenice che risorge dalle proprie ceneri, i Lynyrd Skynyrd sono sempre stati attivissimi sia in studio che dal vivo, sfornando album spesso eccellenti.
La loro discografia è invero vastissima, ma come testimonianza imprescindibile delle loro performance dal vivo raccomandiamo senza esitazione questo doppio CD "Lyve from Steel Town", trionfo scintillante del chitarrismo made in USA.
Oltre ai già citati Rossington (ascoltate come canta la sua Les Paul), Wilkeson al basso, Billy Powell al piano (fondamentale),Dwen Hale alla batteria e le ottime coriste Dale Krantz-Rossington e Carol Chase, suonano i valorosi Hughie Tomasson (Fender Stratocaster) e Rickey Medlocke (Gibson Firebird).
Ed è proprio la straordinaria fusione di queste tre chitarre (ma anche Telecaster,Explorer ed altre fanno la loro parte)a rendere elettrizzante i loro concerti nel rispetto assoluto del sound originale.
Pochi dischi dal vivo hanno una carica altrettanto esplosiva, e ancora meno offrono una tale abbondanza di feeling.
Inutile analizzare brano per brano: ogni traccia emoziona e convince, dall'opener "We ain't much different" a "Saturday night special", da "You got that right" a "Bring it on", dal trademark "Sweet home Alabama" a "Simple Man", da "Gimme three steps" all'epica "Free Bird".
Va notato che nell'edizione americana il secondo CD contiene in più 2 interviste non presenti in quella europea.
Non ci resta che augurarvi un buon ascolto.
Turn it up!!!