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Una chitarra per suonare al buio
Una chitarra per suonare al buio
di [user #116] - pubblicato il

Fago e Migi sono i modder del momento. Sotto le loro mani stanno passando chitarre di mezza Italia che ambiscono a settaggi estremi, colorati e super performanti. Oggi ci raccontano una chitarra di Cesareo che nonostante un set tup super aggressivo (Tone Zone e Sustainer) finiva per suonare con il freno a mano tirato. E al buio spariva.
Fago e Migi sono i modder del momento: sotto le loro mani stanno passando chitarre di mezza Italia che ambiscono a settaggi estremi, colorati e super performanti. Oggi ci raccontano una chitarra di Cesareo che nonostante un set tup super aggressivo (Tone Zone e Sustainer) finiva per suonare con il freno a mano tirato. E al buio spariva.

"Generalmente mettiamo le mani sulle chitarre per modificarle adattandole sulle esigenze dei musicisti che le suonano.
Nel caso della 
RGT3120 Custom Cesareo che vi racconteremo oggi, la situazione era differente: lo strumento era già perfetto, visto che nasceva con delle specifiche pensate ad hoc per il chitarrista di Elio & Le Storie Tese  ma aveva bisogno di una radicale messa a nuovo dopo anni di inattività e di un’elettronica allestita non proprio a dovere. L’occasione ci ha permesso comunque di ottimizzare questa chitarra: Cesareo lamentava spesso la difficoltà di suonare su palcoscenici con luci confusionarie, a volte troppo basse se non addirittura spente. Ed ecco la soluzione che ci siamo inventati. (Fago & MiGi)


FAGO
Questa chitarra di Cesareo è caratterizzata dalla presenza del Sustainer, sistema elettronico particolare che permette di prolungare il suono di una o più note all'infinito. Il Sustainer è prodotto dalla Fernandes ed è lo stesso sistema che, da anni, utilizza anche Steve Vai su alcune delle sue chitarre. Il Sustainer è composto da un pickup driver che ha sia la funzione di un pickup normale, sia quella di elettromagnete che, gestito da una apposita centralina onboard e relativi controlli, fa vibrare le corde all'infinito. Ogni Sustainer presenta due miniswitch che comandano uno l'on-off del sustainer e l'altro le modalità di vibrazione. Di base, questo sistema può offrire varie funzioni che variano anche sulla base del modello di chitarra che lo ospita. 

Una chitarra per suonare al buio

Sulla chitarra di Cesareo le modalità sono due: quella fondamentale che fa vibrare la corda senza alterarne il timbro e quella legata alla modalità Harmonic mode. Questa funzione tramuta la nota che stiamo suonando nella sua armonica e ne prolunga il suono all'infinito, finché non decidiamo di fermarne la vibrazione stoppando la corda con la mano destra.
Quando ci abbiamo messo le mani, il circuito di questo strumento era in condizioni abbastanza precarie: un sacco di fili e cavi aggrovigliati tra loro e persino qualche collegamento non proprio perfetto. Il selettore a tre posizioni (tipo Tele) istallato sulla chitarra non era idoneo all'utilizzo con il Sustainer; succedeva quindi che nella posizione centrale - quando suonano insieme il driver del Sustainer e l'humbucker al ponte - il suono andava in controfase. E,  anzichè uscire quel suono potente e ciccione tipo Les Paul in posizione centrale, il sound era scarico: poche basse e troppe alte.
Come se non bastasse, per alloggiare la scheda di controllo del Sustainer, era stata eseguita una fresatura senza scassi e quindi lo sportello sporgeva dallo strumento. 

Una chitarra per suonare al buio

La prima cosa che ho fatto è stato rimuovere completamente tutto l'impianto elettrico, ricreando ex novo una schermatura totale di tutti i vani elettrici. Ho ricreato il profilo per alloggiare lo sportello del vano scheda correttamente; quindi non sporgente, come del resto gli altri presenti sullo strumento. 
Sono stati sostituiti i potenziometri con dei DiMarzio e come selettore a tre vie ho installato un CRL con scatto a molla. È stato eseguito il ricablaggio totale dell'impianto con cavi schermati ad alta conduzione, condensatore Sprague OD al tono è una regolazione accurata della centralina per ottenere la risposta di intervento migliore. L'humbucker al ponte è un Dimarzio Tone Zone che come ormai da tradizione Cesareo utilizza praticamente su tutte le sue Ibanez Signature. 

Una chitarra per suonare al buio

MIGI
La custom verde di Cesareo versava in stato di abbandono da anni, pertanto necessitava di una pulizia profonda e di setup rifatto da zero. Come praticamente tutte le sue chitarre su cui ho lavorato, non ha problemi di tasti usurati, come spiattellamenti, tacche ecc, né di manico. Ciò è dovuto al fatto che Cesareo ha la mano leggera, che preme quanto basta, anche durante i suoi noti bending. 

Una chitarra per suonare al buio

Dopo un collaudo preventivo, per avere conferme della mancanza di problemi sui tasti, ho quindi proceduto a smontare tutto fino all'ultima vite. Quasi ogni singolo pezzo metallico è stato scrostato dalla ruggine, disossidato o lavato in ultrasuoni, lubrificato e rimontato da zero. In particolare le sellette del ponte, che presentavano una patina di ossido misto a ruggine nell'incastro tra le due parti di cui sono formate e nelle rampe di uscita delle corde.
Prima di procedere coi tasti, ho installato i segnatasti laterali fosforescenti Luminlay, come richiestomi dallo stesso Cesareo. Il suo cruccio era infatti la scarsa visibilità dei segnatasti laterali quando, dal vivo, le luci sono confusionarie, basse o addirittura spente. Questi segnatasti presentano due vantaggi rispetto a quelli a LED: sono drasticamente più semplici da installare, molto più economici, non richiedono batterie né lavori pesanti su manico e tastiera, e non essendo troppo luminosi non infastidiscono il chitarrista. Si autocaricano quando esposte anche a luci basse nell'ambiente, e in stato di buio totale rimangono ben visibili per 20-30 minuti circa.

Una chitarra per suonare al buio

I tasti sono stati comunque rettificati per sicurezza nella seconda ottava e riprofilati (tutti), poi lucidati a specchio. La tastiera è stata ripulita dallo sporco accumulato in anni di abbandono, lavata con abbondante alcol e nutrita con olio extravergine di oliva. Il retro del manico era originariamente satinato, ma solo fino al 16° tasto circa. Inoltre lo stacco dritto tra vernice lucida e vernice satinata, esteticamente, a mio parere, non era molto gradevole. Essendo la chitarra una neck-through, quindi con manico passante nel body, l'attacco tra i due è continuo, senza interruzioni, quindi per creare un effetto esteticamente piacevole tra lucido e satinato, ho adottato un espediente preso dalla ESP KH Kirk Hammett, ovvero una sorta di inserimento della satinatura a punta.

Una chitarra per suonare al buio

Dopo avere rifilato le lame del ponte e i solchi dei perni, ho proceduto a rimontare il tutto con cura. Le molle sono state inguainate con gomma termorestringente, per eliminare il riverbero indesiderato, che ad alti volumi può rientrare nel segnale, sporcandolo. Ho incordato la chitarra con corde Ernie Ball Super Slinky 9/42, accordate standard La 440Hz. Dopo avere stiracchiato e riaccordato le corde, le ho fatte assestare una notte, e all'indomani ho proceduto con la regolazione dell'assetto. Cesareo predilige l'action fisicamente più bassa possibile, al limite della frusta. Non importa se il suono ne risente un poco (nei limiti), l'importante è che la chitarra sia comoda e facile da suonare. Quindi ho settato il manico quasi dritto, action bassissima, a costo di fare frustare un poco il Mi basso. Ho poi regolato l'intonazione simulando la mano leggera di Cesareo, e dopo un'accordatura fine ho proceduto al collaudo intensivo. È stato bello rivederla dopo quasi 10 anni!

Una chitarra per suonare al buio
cesareo setting & performance
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unici!
di giacomocastellano [user #7681]
commento del 15/06/2015 ore 20:15:30
Ragazzi, spaccate di brutto! Punto e basta! le mie chitarre non sono mai state cosi' performanti da quando sono passate dalle vostre mani!
E aggiungo, questa dell'articolo è micidiale! Bellissima!
Rispondi
Re: unici!
di FagoCablepro [user #42327]
commento del 15/06/2015 ore 22:04:03
Grazie mille Giacomo!!!! Troppo buono davvero!!! Siamo veramente onorati di lavorare sui vostri strumenti, siete i BIG Italiani, professionisti riconosciuti anche all'estero, e il fatto di riuscire a soddisfarvi rendendo i vostri strumenti più performanti e adatti al vostro modo di suonare per noi è il massimo! Grazie! ;-)

Un enorme ringraziamento anche ad Accordo (Alberto Biraghi e Gianni ROJATTI) che permettono e pubblicano questi articoli favolosi sul nostro operato 😊
Rispondi
Re: unici!
di Tele52 [user #5018]
commento del 22/06/2015 ore 13:13:27
Scusa, dove li posso trovare i segnatasti laterali Luminlay e soprattutto sono adesivi o bisogna togliere quelli preesistenti e sostituirli ?
Grazie.
Vittorio.
Rispondi
Re: unici!
di migi [user #3838]
commento del 16/06/2015 ore 11:15:06
grazie Giacomissimo! per noi è la realizzazione di un sogno!

mi unisco ai ringraziamenti incondizionati ad Alberto, Giannissimo e aggiungo il mitico Sebo Xotta, grazie al quale è iniziato tutto!
Rispondi
Spettacolo
di maxventu [user #4785]
commento del 15/06/2015 ore 21:51:2
Più che un set up, direi un'opera d'arte. Le foto dei cablaggi di Fago sono "commoventi" , mai visto niente di simile
Rispondi
Re: Spettacolo
di FagoCablepro [user #42327]
commento del 15/06/2015 ore 22:07:33
Grazie mille MaxVentu !!!! 😊
Rispondi
Vi porterei...
di invioinvio [user #30752]
commento del 15/06/2015 ore 22:04:28
...tutte le mie piccole....ma ho paura di dover venderne la metà per pagarvi!!!! Bravi
Rispondi
Re: Vi porterei...
di FagoCablepro [user #42327]
commento del 15/06/2015 ore 22:09:19
Ciao invioinvio prova a contattarci ;-)
Rispondi
Re: Vi porterei...
di migi [user #3838]
commento del 16/06/2015 ore 11:16:02
lasciati andare, non avere paura... :-D
Rispondi
Re: Vi porterei...
di invioinvio [user #30752]
commento del 16/06/2015 ore 12:07:17
Ahhhhh! Siete unici! Io mi lascerei anche andare, queste cose non mi fanno paura...sono preoccupato perchè non so se poi mi fanno ritornare!?! A proposito...dove siete fisicamente? Ciao
Rispondi
Re: Vi porterei...
di migi [user #3838]
commento del 17/06/2015 ore 10:45:21
stiamo a Bologna ;-)
Rispondi
Che invidia!!!
di distorto [user #28299]
commento del 15/06/2015 ore 22:06:25
Chissà cosa si prova suonare una chitarra ad altissimo volume con tutti questi preziosi accorgimenti!!! Complimenti ragazzi. A parità di tutto il resto un eccellente set-up fatto su specifiche personali da la possibilità ad ogni chitarra e chitarrista di esprimersi al massimo delle potenzialità.
Interessante anche notare l'accorgimento della gomma termorestringente (dove la compro?) sulle molle, in effetti, ciò che in molti credono sia un pregio, cioè il naturale riverbero delle molle, in realtà è causa di risonanze indesiderate che vanno solo a sporcare il suono rendendolo un pò più confuso meno "fermo". Grazie per l'ottimo intervento. Alla prossima! A presto
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di FagoCablepro [user #42327]
commento del 15/06/2015 ore 22:11:35
Grazie a te distorto per i complimenti, la guaina termorestringente la trovi sia in internet, e sia in ferramente o negozi di videocomponenti o radioricambi abbastanza forniti 😉
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di guidomania [user #28202]
commento del 16/06/2015 ore 10:13:12
Ottimo lavoro e gran bella chitarra!

Avrei qualche domanda anch'io sul termorestringente...
1) Andando a "stoppare" le molle in questa maniera non si rischia di far perdere sustain alla chitarra? Io già solo utilizzando la gommapiuma avevo questa sensazione e l'ho dovuta togliere.
2) Il termorestringente poi andate a scaldarlo in modo che aderisca al massimo?
3) Sostituire le molle con un nuovo set sarebbe stato altrettanto efficace? Faccio quest'ultima domanda perchè ho un problema molto accentuato sulla mia JEM7V, addirittura se c'è uno stop in mezzo alla canzone sono impossibilitato a farlo perchè la chitarra continua a vibrare per un bel po'. Pensavo quindi di sostituire direttamente le molle, anche se non ho ancora capito se si tratti una soluzione veramente efficace e se prendere le molle standard o la versione extra hard...

Grazie in anticipo per le risposte!
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di FagoCablepro [user #42327]
commento del 16/06/2015 ore 10:43:57
Grazie per i complimenti guidomania, dunque, con la guaina termorestringente o gommapiuma si fermano le risonanze che le molle creano naturalmente, c'è a chi questo effetto piace e quindi preferisce tenere le molle libere da vincoli che ne ostacolino la loro vibrazione naturale. Ti confesso che anche a me in alcuni casi mi piace quando in una determinata nota durante un solo senti le molle che riflettono sul suono la loro risonanza di vibrazione creando una sonorità particolare, tuttavia è anche vero che le molle "al naturale" suonando su un palco ad alti volumi, proprio perché totalmente libere di oscillare anche se in minima parte, tendono a far innescare il suono creando fischiamenti il più delle volte fastidiosi e anche difficili da controllare.
La guaina termorestringente va scaldata per farla aderire si bene alla molla ma senza però esagerare, altrimenti si rischia che la molla stessa non lavori correttamente. Quindi diciamo, si aderire alla molla ma non in maniera eccessiva, quanto basta perché la guaina resti in posizione.
Riguardo la tua JEM i fattori possono essere molteplici, dalle molle che si sono "snervate" e quindi sono più tenere e soggette a vibrare, oppure dai pickups troppo vicini alle corde, anche in questo caso un pickup troppo vicino alle corde ad alti volumi tende a innescare il suono facendo entrare in vibrazione le corde. Puoi provare innanzitutto a fermare le molle con gommapiuma e vedere cosa succede, se anche con le molle stoppate le corde entrano in vibrazione è facile che il problema sia legato ai pickups. In ogni caso, se la chitarra è un po' datata un cambio molle non fa mai male. 😊
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di guidomania [user #28202]
commento del 16/06/2015 ore 11:09:43
Ti ringrazio infinitamente!

Nel mio caso il problema sono sicuramente le molle, si sentono persino a chitarra non amplificata!
Al momento ho risolto togliendo la mascherina che ne ricopre il vano e tramite studiatissimo "movimento de panza" riesco a fermarne la risonanza indesiderata :-)
Ovviamente non è molto pratico e penso che procederò alla loro sostituzione visto che la gommapiuma l'ho provata e anche se funziona non mi piace l'effetto: un po' di risonanza per me ci vuole!
Un ultima cosa, voi che siete i guru delle Ibanez, sai mica darmi qualche dritta su quale tipo di molle istallare? Di ricambi originali Ibanez non ne ho trovati, finora la soluzione che mi ispira di più sono le Gotoh che esistono sia in versione standard che extra hard ma non so come scegliere. Fra l'altro la chitarra l'ho comprata usata e le due molle esterne delle tre presenti sono montate in modo da formare un trapezio. Credo che il precedente proprietario l'abbia fatto perchè era arrivato a fine corsa, anche se non ho idea se montarle parallele possa poi influire in qualche modo...
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di migi [user #3838]
commento del 16/06/2015 ore 11:28:13
guidomania, cambiare le molle non risolve il problema della risonanza. perché sempre molle sono, quindi vibrano e risuonano come le vecchie, anzi, forse di più. ci sono molle apposite, credo si chiamino noiseless, le trovi su ebay o similari. se vuoi lasciare un po' di risonanza basta "dosare" la quantità di gommapiuma, ne metti uno strato non troppo spesso, e fai varie prove, lo assottigli finché trovi il giusto spessore che sgrossi il riverbero senza toglierlo del tutto. tieni presente una cosa però, che sotto un certo limite, il riverbero non rientra nei pickup, quindi lo sentiresti solo a chitarra spenta.

altra cosa, non sottovalutare il riverbero delle corde sulla paletta. prova a suonare stoppando le corde sulla paletta, e prova senza (soprattutto riff stoppati). molti infilano della gommapiuma anche tra corde e paletta (appunto Fear Factory, Meshuggah ecc). ciao e grazie :-)
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di guidomania [user #28202]
commento del 16/06/2015 ore 11:51:08
Ciao migi!
Grazie anche a te delle risposte!

Credo che proverò comunque prima a sostiuirle perchè ho idea che ci sia qualcosa che non va. La risonanza non è mai stata un problema, ma da un giorno con l'altro le mie molle hanno iniziato a vibrare di brutto, al punto che se eseguo ad esempio un bel power chord distorto e poi lo stoppo subito, la vibrazione si mantiene per qualche secondo (tra l'altro sempre sulla stessa frequenza indipendentemente dall'accordo). Se potessi vi farei sentire, comunque già dalla descrizione credo sia chiaro che non si tratti di una cosa accettabile. Eventualmente se anche con le nuove molle avessi dei problemi, procederò con gommapiuma o termorestringente.
Grazie per le dritte!
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di mickymais [user #14849]
commento del 19/06/2015 ore 07:50:03
Confermo la questione della paletta! Sulla mia Steinberger con paletta (sì, ne esistono alcuni esemplari degli anni 80!) Avevo lo stesso problema. Ho risolto infilando sotto alle corde, dopo il capotasto, un paio di strati di tessuto morbido, tipo ciniglia.

Sembra addirittura che il blocco con le viti del capotasto sia stato fatto apposta per quello! Inoltre, nero su nero non si nota nemmeno e ho anche coperto le inestetiche vitine: vai al link

Saluti!
Rispondi
Re: Che invidia!!!
di Claes [user #29011]
commento del 17/06/2015 ore 12:01:07
=== le due molle esterne delle tre presenti sono montate in modo da formare un trapezio ===

È stato un trucchetto inventato fine 60 inizio 70 per avere molle meno dure.
Rispondi
Bellissimo!
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 16/06/2015 ore 02:41:28
Mi piace leggere articoli come questo, si imparano un sacco di cose.
L'unica perplessita' e' legata all'uso dell'olio d'oliva per la tastiera: ho letto commenti da parte di molti che lo considerano troppo grasso ed aggressivo per il legno....come mai non utilizzate il tradizionale olio al limone o l'olio paglierino?
Rispondi
Re: Bellissimo!
di migi [user #3838]
commento del 16/06/2015 ore 11:32:23
gibsonmaniac, l'olio di limone è più che altro un detergente. puoi usare quello che vuoi, io li ho provati tutti, ma niente come l'olio E.V.O. lo uso costantemente da ormai 10 anni, non solo non ho mai avuto nemmeno il minimo accenno di problema, ma anzi, quando mi ritornano chitarre dopo anni di incuria, le vedo ancora in ottima forma ;-)
Rispondi
Re: Bellissimo!
di Skadex [user #27312]
commento del 17/06/2015 ore 14:37:20
Mi fai tirare un sospiro di sollievo: giusto l'altro giorno ho utilizzato l'olio E.V.O. (sempre un prodotto di Vai...) sulle mie chitarre ma ho avuto sempre il dubbio che potesse non essere una cosa corretta anche se non ho mai avuto in questi anni segnali in tal senso.
Ps: prima o poi passerò a Bologna per portarvi le mie due Ibanez e farle avere il trattamento che meritano, per il momento si sono solo dovute accontentare dei setup vostri letti in rete (malamente eseguiti ahimè, non sono una schiappa solo a suonare!)
Rispondi
Le guaine termorestringenti.......
di Bitis [user #40450]
commento del 16/06/2015 ore 11:14:56
.....si trovano anche nei vari Brico, nel reparto materiale elettrico.

Oppure nei negozi di componenti elettronici.
Rispondi
Bellissimo! ...
di rollo5100 [user #28890]
commento del 16/06/2015 ore 21:49:45
Bellissimo!
Rispondi
Due grandi persone!
di Sebo [user #14881]
commento del 16/06/2015 ore 22:49:2
Una chitarra che va in gita da Fago e Migi vivrà un'esperienza unica!
Non è uno spot promozionale, è la pura verità! Ogni piccolo particolare viene preso in considerazione, pensate che sulle mie chitarre a ponte fisso Migi ha addirittura messo il teflon intorno ai pivot per evitare il minimo gioco!
Puoi scegliere la scorrevolezza dei potenziometri, il valore, i collegamenti, un po' come andare da un sarto per farsi fare una giacca che vesta come un guanto.
L'elettronica di Fago diventa, oltre che un upgrade tecnico totale, un motivo estetico unico! Il vano specchiato, il cablaggio essenziale e pulitissimo, tutto ciò viene solitamente nascosto, invece in questo caso farlo vedere diventa una caratteristica estetica fighissima!
All'Ibanez Day Kiko Loureiro ha visto parecchie delle nostre chitarre "infagottate" ed è stato preso dalla curiosità! Ora sta solo aspettando l'occasione per averne una anche lui!
Questo secondo me è un bell'esempio di Made in Italy, questo rappresenta la capacità di vestire un ottimo lavoro con un'estetica davvero piacevole!
Oltre a ciò, come vedete dai loro commenti qui sopra, sono due persone fantastiche che dispensano ogni consiglio sulle nostre chitarre, inoltre si trovano un sacco di consigli utilissimi sul sito di Migi ibanez87, un punto di riferimento non solo per noi italiani.
Thumbs Up per Fago e Migi!
Rispondi
Re: Due grandi persone!
di FagoCablepro [user #42327]
commento del 17/06/2015 ore 00:04:04
Grazie di cuore Sebo.... Le tue parole e la tua testimonianza sui nostri lavori è per noi di una importanza difficile da quantificare..... I motivi sono semplici, fai parte della categoria professionisti, sei legato al marchio Ibanez che come sai, è inutile nasconderlo, per noi resta un riferimento, sei un amico che ha dimostrato fiducia e ci hai sempre supportato perché credi in ciò che facciamo. Noi diamo sempre il massimo e cerchiamo di soddisfare qualunque richiesta fin dove è possibile. Questo sia per il professionista che per il privato. Se la gente è contenta torna, altrimenti no, e su questo concetto abbiamo impostato la nostra qualità nei lavori, la gente deve essere contenta e rendersi conto della differenza. Avere poi il supporto di professionisti del tuo calibro è una garanzia che difficilmente si potrebbe offrire in altro modo. Grazie SEBO! ;-)
Rispondi
Re: Due grandi persone!
di migi [user #3838]
commento del 17/06/2015 ore 10:50:58
grazie Sebo! mi aggrego alle parole del compare Fabio, non serve aggiungere altro :-) grazie a tutti voi, ad Accordo e a tutti quelli che hanno e continuano a riporre fiducia in noi :-)
Rispondi
secondo me...
di adsl36 utente non più registrato
commento del 20/06/2015 ore 11:21:15
...senza voler togliere nulla agli altri liutai comunque bravi, migi e fago sono al top: cosa aggiungere di più?


---


"se gli dai corda, la chitarra non la smette più di suonare"...
Rispondi
Re: secondo me...
di migi [user #3838]
commento del 21/06/2015 ore 23:56:58
grazie adsl36 :-)

colgo l'occasione per precisare che noi non siamo liutai, siamo "tecnici" che si occupano di settori di cui dovrebbero occuparsi anche i liutai, ma che invece spesso non fanno, o in cui non vanno abbastanza in profondità. a noi invece piace inabissarci in quelle profondità, spesso inesplorate :-)
Rispondi
Re: secondo me...
di Tele52 [user #5018]
commento del 23/06/2015 ore 12:16:
Scusa, dove li posso trovare i segnatasti laterali Luminlay e soprattutto sono adesivi o bisogna togliere quelli preesistenti e sostituirli ?
Grazie.
Vittorio.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 12/07/2015 ore 09:33:42
È la seconda volta che viene posta la domanda "dove si trovano le Luminlay?". Questa è la terza. E come si mettono? Io le metterei su tutte le mie tanto per lo sballo... Mandarvi più di 10 chitarre non è realisticamente possibile dato che sono a Copenaghen!
Rispondi
di migi [user #3838]
commento del 16/07/2015 ore 11:36:09
voi sottovalutate sempre la potenza di Google ;-)

Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 16/07/2015 ore 19:14:05
Beh... io sono uno di quelli... doverli installare con l'aiuto di un trapano mi sembra da liutaio! A quanto capisco non sono adesivi - peccato, sarebbero forti per decorare la tavola con 100 Luminlay in maniera astratta. .
Rispondi
di Marco76 [user #43585]
commento del 11/07/2015 ore 19:27:22
X migi
Servirebbe davvero un vostro video su come fare un set un di un ibanez
Soprattutto come regolare il manico
Sto impazzendo con una rg....portata anche dal liutaio ....praticamente 60 euro buttati via
Aiutoooooooo
Rispondi
di migi [user #3838]
commento del 16/07/2015 ore 11:37:41
Marco76, youtube è pieno di video istruttivi sulla regolazione del manico. io nel 2003 ho messo in piedi guitarmigi.it, quando ancora non c'era youtube. oppure, ancora meglio, la spedisci ;-)
Rispondi
di Marco76 [user #43585]
commento del 16/07/2015 ore 23:35:59
Hai ragione ,solo che tutto quello che ho visionato discorda con quello che poi ha fatto il liutaio
Action al 12 tasto di un 1mm sul mi basso,anche meno sul mi cantino,relief pari a zero ,manico che sembra un fuso,con friggitura totale
Praticamente premendo al 1 tasto e all ultimo sul mi basso,non c e nessun movimento,zero aria,secondo lui va bene così ......mah
Certo suonabilita da Dio ,ma attraverso l ampli il suono è una chiavica
Migi come faccio a spedirla a voi? Basta una mail x contattarvi?
Rispondi
di migi [user #3838]
commento del 09/08/2015 ore 16:30:00
Marco76, contattaci via email (migi@guitarmigi.it, fgcablepro77@gmail.com) oppure su FB (Michele Migi, Fabio Gobbi) ;-)
Rispondi
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