Una formula magica per rendere bello, pieno e presente il suono di una chitarra allo sfiorare di uno switch non esiste, ma l'Enhancer è quello che più ci si avvicina. Il Servo messo a punto da Taurus è uno stompbox disegnato allo scopo di lavorare su quelle precise caratteristiche dinamiche e timbriche che rendono una chitarra più ricca e piacevole da suonare e ascoltare.
Il circuito analogico racchiuso dentro il Taurus Servo è capace di supportare e mettere maggiormente a fuoco suoni puliti e distorti di una chitarra elettrica, strizzando l'occhio anche alla chitarra acustica e ad altri strumenti a corda.
Il Servo promette di aggiungere incisività, definizione e un feel dinamico e corposo sia con l'uso di amplificatori valvolari sia solid state e sistemi digitali.

Nella pratica, il pedale Taurus introduce una leggera compressione e fa schizzare fuori le frequenze utili a rendere la chitarra più intelligibile e distaccata nel mix.
Una sola manopola al centro miscela l'intervento del circuito al suono pulito della chitarra, e un piccolo selettore Boost mette a disposizione una spinta extra per uscire al meglio nelle parti soliste.
Il Servo è pensato per essere posizionato a inizio catena ed è provvisto di switch true bypass.
Un sistema di protezione in caso di cali di tensione mette automaticamente in bypass il circuito qualora dovesse venire a mancare l'alimentazione, così da poter portare a termine il brano senza interruzioni. La tecnologia Polarity Auto Detection consente inoltre al pedale di funzionare sia con alimentazioni con contatto centrale negativo sia positivo, prevenendo così i guasti.
Novità per il 2018, il Servo può essere visto nel dettaglio sul sito ufficiale a questo link ed è in Italia con la distribuzione di Suona.it.
Il circuito analogico racchiuso dentro il Taurus Servo è capace di supportare e mettere maggiormente a fuoco suoni puliti e distorti di una chitarra elettrica, strizzando l'occhio anche alla chitarra acustica e ad altri strumenti a corda.
Il Servo promette di aggiungere incisività, definizione e un feel dinamico e corposo sia con l'uso di amplificatori valvolari sia solid state e sistemi digitali.

Nella pratica, il pedale Taurus introduce una leggera compressione e fa schizzare fuori le frequenze utili a rendere la chitarra più intelligibile e distaccata nel mix.
Una sola manopola al centro miscela l'intervento del circuito al suono pulito della chitarra, e un piccolo selettore Boost mette a disposizione una spinta extra per uscire al meglio nelle parti soliste.
Il Servo è pensato per essere posizionato a inizio catena ed è provvisto di switch true bypass.
Un sistema di protezione in caso di cali di tensione mette automaticamente in bypass il circuito qualora dovesse venire a mancare l'alimentazione, così da poter portare a termine il brano senza interruzioni. La tecnologia Polarity Auto Detection consente inoltre al pedale di funzionare sia con alimentazioni con contatto centrale negativo sia positivo, prevenendo così i guasti.
Novità per il 2018, il Servo può essere visto nel dettaglio sul sito ufficiale a questo link ed è in Italia con la distribuzione di Suona.it.
a volte ritornano. Ha un suo perché.
"Nella pratica, il pedale Taurus introduce una leggera compressione e fa schizzare fuori le frequenze utili a rendere la chitarra più intelligibile e distaccata nel mix"
Quindi direi che la risposta alla tua domanda è si!
Te lo dico perché ne ho uno.
Compressore + equalizzatore + circuito che ritarda le componenti a bassa frequenza.
Sicuramente da provare avendone la possibilità.
Io ho un comp con controllo di mix e ottengo esattamente lo stesso risultato.
Quello che posso aggiungere è che un compressore con un controllo di mix è un must in una pedaliera, e lo dico perchè ho sempre avuto compressori di altissimo livello, ma ho imparato veramente ad apprezzarne la presenza quando sono passato ad uno con il controllo di mix, che se regolato poco invadente, come l'aggeggio in quersto articolo, può tranquillamente rimanere sempre acceso, ed ha un benefico intervento su qualsiasi suono.
Come si può sentire nel video, si aggiunge anche un bel pò di rumore di fondo, e questo purtroppo lo fanno tutti i compressori. Un compressore di qualità è quello che fa meno rumore di fondo ed ha un controllo di mix progressivo ed efficace.
Ho il BBE sound maximizer formato rack, lo presi quando negli anni 90 avevo una strumentazione rack da paura, tolto quasi subito perchè , se bello sui puliti, nei distorti mi snaturava completamente il suono, lo rendeva finto e un pò moscetto per i miei gusti. Lo uso tutt'oggi invece con soddisfazione nell'impianto PA.
Il Taurus non mi sembra affatto come il BBE, a mio avviso aggiunge solo compressione e una punta di guadagno per esaltare le armoniche. Quello che fa lo fa abbastanza bene, perchè come si sente dal video, il timbro sonoro non viene per niente snaturato.
Saluti a tutti
Floyd
Per i miei gusti personali ritengo alcune categorie di pedali imprescindibili e da tenere sempre accesi, e parlo di buffer, OD (per chi come me lo usa a basso Gain sulla soglia del breakup), eq (se serve limare qualcosa) e compressore (a seconda dei gusti, sicuramente post per dare sustain). Nel mio caso ho il S/R sempre attivo perché valvolare e davvero splendido (aggiunge un pó di brio al tutto) con il reverbero LXP1 (lo so, è stravecchio ma che bomba!) sempre acceso per avere stereofonia e far "respirare" il suono. Questo pedale andrebbe valutato dal vivo perché così quoto anch'io che più volume = meglio suono. Però sembra dia anche un pó di Gain, forse anche troppo.