Il disco era contraddistinto da una composizione di brani omogenei per suono e arrangiamenti che si avvaleva di un impianto di struttura semplice: strofa-ritornello-strofa-ritornello. Elemento che renderà il lavoro compatto, diretto e sempre coerente. Cobain, infatti, aveva un songwriting sopraffino.

In questo, conviveva il contrasto tra le melodie e le linee vocali di appeal immediato con il riffing di chitarra dissonante e feroce, costruito quasi interamente in power chors e su progressioni non diatoniche. Il tutto eseguito con sonorità estremamente aggressive, quasi punk.
Altro elemento peculiare della scrittura di Cobain e del suono dei Nirvana, resterà la formula della canzone silenziosa / rumorosa. Questa era rappresentata dalla differenza spaventosa di dimaniche che intercorreva tra le strofe sussurrate e suonate in punta di plettro con la brutale esplosione di distorsione e violenza degli incisi.
Una formula che Cobain ammise candidamente di aver rubato ai Pixies, band che però, nonostante il grande spessore e le intuizioni vincenti, non riuscì mai ad agganciare ascoltatori e vendite come fecero i Nirvana.
Per produrre e registrare il disco i Nirvana avevano ingaggiato Bryan Vigorson (conosciuto ai più come Butch Vig). Big condusse la produzione e le registrazione dell’album in maniera brillante ma arrivato al momento dei mix non riuscì a fare centro nelle aspettative della band. Kurt Cobain riteneva che l’album suonasse troppo sofisticato e pulito allontanandosi dall’idea nativa più vicina a sonorità punk. Venne quindi chiamato Andy Wallace, che aveva allora lavorato di recente con gli Slayer, per portare al disco la violenza necessaria. La storia racconta che Cobain comunque, non fosse totalmente soddisfatto del suono del disco che - a detta sua - continuava a suonare “più simile a un album dei Motley Crue che a un disco punk.” In realtà, proprio in questa alchimia di melodie pop, violenza punk, chitarrismo inedito e lancinante e una produzione pulita e curata si struttura la grandezza di Nevermind, che è un disco rock mainstream fantastico.
I singoli “Smells Like Teen Spirit” e “Come As You” sono esemplari di questa ricetta musicale perfetta e in breve tempo diventato inni per le nuove generazioni.
La batteria di Nevermind è suonata da Dave Grohl che in questo disco debutta con i Nirvana. Nato nel 1969 è cresciuto a Washington, Grohl impara a suonare sopra le canzoni di Led Zeppelin, Kiss, Motörhead e Black Sabbath.

E' un batterista dotato di un talento innato e ruvido e si ispira spudoratamente proprio a John Bonham dei Lez Zeppelin e a Dale Croverm batterista dei Melvins. Prima di unirsi a Kurt Cobain e al bassista Novoselic, Grohl si creò un nome nel circuito punk/harcore internazionale grazie agli Scream. Alla fine degli anni ottanta gli Scream si sciolsero e Grohl si traferì a Seattle dove iniziò a provare con i Nirvana. Il drumming di Grohl è semplice e diretto,a volte passionale. Se volessimo dare un’immagine al batterista rock’n roll moderno potremmo, ancora, nominare tranquillamente Dave Grohl.
Oltre alla grinta e alla potenza dei suoi colpi, Grohl sfoggia una grande predisposizione alla musicalità delle scelte batteristiche. Suona essenziale, privilegiando il tiro, quando la canzone non richiede altro. Ma è capace di sfoggiare fill poderosi quando serve dare tensione e dinamica, arricchendo con sensibilità le canzoni.
Nel rock Grohl ha sdoganato e fatto diventare di uso comune, l’utilizzo del piatto ride usato come crash per le ritmiche potenti
Autodidatta, Dave Grohl non verrà certo ricordato per i suoi virtuosismi sul drum set ma per essere stato capace di rendere speciali semplici beat e incastonarli in pezzi immortali: basti pensare alle ritmiche di “Smells Like Ten Spirit”, “In Bloom”, “Come As You Are” brani che fanno di Nevermind la fotografia più efficace di questo strepitoso batterista, oggi cantante e - splendido - chitarrista della più grande rock band del pianeta, i Foo Fighters.
Raramente nella storia del rock un musicista ha cambiato band e strumenti con un così alto grado di successo ed efficacia come Dave Grohl.
Se i Nirvana non avessero avuto Cobain sarebbero stati una discreta rock band come tante, magari famosi, magari no, ma comunque un buon gruppo, semplice e diretto ma che pur facendo poco, lo avrebbe fatto bene. La figura di Kurt Cobain invece ha reso i Nirvana una band scandalosa, inascoltabile e infima, con un seguito immenso, un alone di leggenda e grandezza che non dovrebbe minimamente esistere.
Insomma per come la vedo io, Kurt Cobain è colui che ha ucciso il rock e dato via a quello che oggi è la musica di massa: robaccia oscena fatta da chi NON ha idea di cosa sia la musica, che vende e rende gente indegna piena di soldi.
Fenomeno creato e spinto dalle major.
Imbarazzanti dal vivo.
Però credo che, dal punto di vista musicale, con tutti i loro evidentissimi limiti tecnici, i Nirvana abbiano rappresentato una svolta positiva: basta con le superproduzioni, con le diavolerie elettrotecnopostatomicolaserizzatodigitali, si attacca la chitarra all'ampli e basta. Che è, per me che amo il blues, un atteggiamento sacrosanto. Insomma, non sono bravi, ma sono "sinceri"; qualità che in musica non sempre ha pagato, ai Nirvana ha detto bene, probabilmente perché hanno intercettato un momento in cui milioni di giovani volevano una musica "loro" e l'hanno trovata nelle schitarrate da boyscout di Cobain. Non è poco, eh.
Poi, certo, i cattivi imitatori (!!!) sono una piaga, ma questo vale anche per Hendrix.
e ... sulla loro scia idem "la piu' grande rock band del pianeta" i Foo Fighters ...
(la più grande rock band del pianeta???!!!)
ho detto!
buona musica a tutti
Io al tempo della grande esposizione mediatica dei Nirvana ero abbastanza snob nei gusti, lo ammetto, e li vedevo con diffidenza. Però ogni volta che passavano una loro brano mi ritrovavo ad ascoltarlo fino all'ultima nota, non volevo ammettere che in fondo mi piacevano.
Sto in realtà (parzialmente) scherzando, però in fondo in fondo, un po' di verità c'è. ;))
:--(
So che sono drastico, ma appartenendo proprio a quella fascia di emeriti sconosciuti che fanno le cose con la massima serietà, con studio e allenamento, non posso fare a meno che considerare gruppi del genere come veri e proprio impostori e assassini della musica.
Anche perchè siamo sinceri... uno può trovare tutte le motivazioni sulle "emozioni" che ci sono a questo mondo. MA un Pollock non sarà mai un Caravaggio
Sul discorso dello sbaglio delle note, delle pentatoniche eccetera, sulla scena metal e jazz, su pollock e caravaggio: spicca quel che porta qualcosa di nuovo, viene ignorato ciò che ripete cose già fatte o quel che è in ritardo sui tempi. A volte purtroppo anche quello che è in anticipo.
E poi se erano così incapaci a suonare, potremmo farlo tutti un disco come Nevermind giusto?Oppure no? Allora abbiate la decenza di dire, non mi piacciano o meglio non li capisco e non giudicare con critiche stolte e inutili....Del resto voi dall'alto dei vostri milioni di dischi venduti o dalle migliaia di spettatori che vengono ai vostri concerti potete giudicare tutto e tutti...
dovrei considerare un elemento fondamentale della musica i Nirvana perchè hanno venduto decine e decine di milioni di dischi?
beh anche Julio Iglesias li ha venduti e quindi?
anche il 'concerto virtuale' (consentimi il termine) del despacito su YT (vedi il post qui su accordo) ha fatto oltre 5 miliardi di visualizzazioni e probabilmente un giro di soldi da paura ... e allora? fondamentale anche questo? ...
no! io ragiono col mio gusto e 25 euro ai nirvana per un cd non glieli mollo, perchè musicalmente non mi dicono nulla ... punto!
(si lo so più sopra sono stato più esplicito ma il succo rimane quello)
non so se un disco come nevermind lo potremmo/bbero fare tutti ma nemmeno mi interessa saperlo ... sarebbe l'ultimo dei miei pensieri
naturalmente si sta 'parlando' poi ognuno ha i suoi gusti e va bene così, com'è giusto che sia, però le critiche definite 'stolte inutili e becere' sono semplicemente il punto di vista di altri gusti ... diversi ma sacrosanti!
buona musica (anche dei nirvana) a te e agli amici di accordo
Se vendi poco, influenzerai poche persone. Ciò non significa che se vendi tanto fai bella musica.
Critiche stolte e becere sono quelle prive di una motivazione sensata e non semplicemente" mi fanno schifo".....va bene, se questo è il modo di esprimerti, ma spiegami perché. Non ti piacciano le sonorità, la ritmica etc... In questo modo si creano scambi di opinioni costruttive e come dici sacrosante. Buona musica anche a te
Come i primi Beatles - quelli di yeah yeah yeah ogni 3 versi.
La mia è invidia? si assolutamente, per il loro successo e seguito, ma non certo per la loro musica
E non diamo la solita giustificazione della promozione a tappeto di MTV. Fu determinante, ma lo fu al contrario. MTV usò "Teen Spirit" per aprirsi a una fetta di pubblico e a un settore che l'aveva snobbata fino ad allora. La promozione DGC era orientata a fare un risultato pari o secondo ai Sonic Youth di Goo. L'album è diventato quel che è diventato non per la scomparsa di Kurt Cobain ma per la forza delle sue canzoni.
Questo è quanto, i meriti musicali di Cobain sono gli stessi di Justin Bieber, e dato il seguito che quest'ultimo è possiamo dire che anch'egli entrato nella storia. Ciò non toglie che musicalmente parlando faccia pietà
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