Lo scorso 1 novembre, sul canale YouTube di Fender è comparso un breve video teaser che lasciava intravedere una nuova collezione di chitarre e bassi elettrici. Le promesse accennavano a una gamma di strumenti di concezione moderna, con tutto il DNA californiano proiettato verso una suonabilità e un’affidabilità di livello superiore. Nel clip, della durata di pochi secondi, in penombra si scorgono particolari come meccaniche bloccanti e manici dal tacco smussato. Ora Fender solleva il sipario sulle nuove nate: le Fender American Ultra Series.
I più grandi classici del catalogo Fender ricevono un restyling totale.
Gli shape e i contenuti tipici restano immutati per non rovinare l’appeal di alcuni tra i modelli più riconoscibili dell’intero panorama musicale, mentre una nutrita lista di accorgimenti trasformano in bestie tutte nuove le intramontabili Stratocaster, Telecaster, Jazzmaster e i bassi Precision e Jazz.
Disegnati appositamente per la gamma Ultra, Fender ha messo a punto due versioni di pickup Ultra Noiseless per regalare l’esperienza di un timbro puro e privo di ronzii sia agli appassionati dei generi moderni sia ai patiti degli stili più retrò. I modelli sono Ultra Noiseless Vintage e Ultra Noiseless Hot e promettono toni caldi e sensibili al tocco, ma anche pieni e consistenti per assecondare l’utilizzo con le distorsioni più spinte.
Particolare attenzione è stata prestata al reparto suonabilità, con un tacco smussato con placca ridotta nelle dimensioni e un nuovo contour sulla parte alta del body sul retro per assottigliare la cassa dove la mano va a cercare gli ultimi tasti.
Revisionati anche i manici e le relative tastiere, con profili Modern D abbinati a raggi compound da 10 a 14 pollici su cui posano 22 fret di tipo medium jumbo con bordi smussati.
Il tutto si sposa con ponti di concezione moderna e meccaniche bloccanti per un’affidabilità totale.
Tradizionali sono invece le scelte dei legni, come i body in ontano per le finiture coprenti e frassino per le natural e sunburst, o l’acero e il palissandro offerti per manici e tastiere.

Il catalogo American Ultra si compone al momento di due modelli Stratocaster, una Telecaster, una Jazzmaster, un Precision Bass e due Jazz Bass.
Immancabile è la Stratocaster con tre single coil, qui impreziosita da uno switch S1 per azionare il pickup al manico anche nelle prime due posizioni del selettore.
La Stratocaster HSS ne è la variante con un humbucker Double Tap al ponte.
Lo switch S1 trova posto anche sulla Telecaster, per porre i single coil in serie o in parallelo tra loro quando il selettore dei pickup è in posizione centrale.
La Jazzmaster offre tutto il fascino di un modello d’epoca, con controlli per l’inversione di fase dei pickup e trimmer per la regolazione individuale dei magneti.
Alle chitarre elettriche si affiancano versioni moderne e versatili dei bassi Precision, Jazz Bass e Jazz Bass V a cinque corde, tutti ridisegnati con un inedito preamplificatore che consente l’uso sia come bassi attivi, sia passivi.
Sul sito Fender è possibile consultare le schede tecniche complete di tutti i modelli e visionare video dimostrativi dettagliati a questo link.
I più grandi classici del catalogo Fender ricevono un restyling totale.
Gli shape e i contenuti tipici restano immutati per non rovinare l’appeal di alcuni tra i modelli più riconoscibili dell’intero panorama musicale, mentre una nutrita lista di accorgimenti trasformano in bestie tutte nuove le intramontabili Stratocaster, Telecaster, Jazzmaster e i bassi Precision e Jazz.
Disegnati appositamente per la gamma Ultra, Fender ha messo a punto due versioni di pickup Ultra Noiseless per regalare l’esperienza di un timbro puro e privo di ronzii sia agli appassionati dei generi moderni sia ai patiti degli stili più retrò. I modelli sono Ultra Noiseless Vintage e Ultra Noiseless Hot e promettono toni caldi e sensibili al tocco, ma anche pieni e consistenti per assecondare l’utilizzo con le distorsioni più spinte.
Particolare attenzione è stata prestata al reparto suonabilità, con un tacco smussato con placca ridotta nelle dimensioni e un nuovo contour sulla parte alta del body sul retro per assottigliare la cassa dove la mano va a cercare gli ultimi tasti.
Revisionati anche i manici e le relative tastiere, con profili Modern D abbinati a raggi compound da 10 a 14 pollici su cui posano 22 fret di tipo medium jumbo con bordi smussati.
Il tutto si sposa con ponti di concezione moderna e meccaniche bloccanti per un’affidabilità totale.
Tradizionali sono invece le scelte dei legni, come i body in ontano per le finiture coprenti e frassino per le natural e sunburst, o l’acero e il palissandro offerti per manici e tastiere.

Il catalogo American Ultra si compone al momento di due modelli Stratocaster, una Telecaster, una Jazzmaster, un Precision Bass e due Jazz Bass.
Immancabile è la Stratocaster con tre single coil, qui impreziosita da uno switch S1 per azionare il pickup al manico anche nelle prime due posizioni del selettore.
La Stratocaster HSS ne è la variante con un humbucker Double Tap al ponte.
Lo switch S1 trova posto anche sulla Telecaster, per porre i single coil in serie o in parallelo tra loro quando il selettore dei pickup è in posizione centrale.
La Jazzmaster offre tutto il fascino di un modello d’epoca, con controlli per l’inversione di fase dei pickup e trimmer per la regolazione individuale dei magneti.
Alle chitarre elettriche si affiancano versioni moderne e versatili dei bassi Precision, Jazz Bass e Jazz Bass V a cinque corde, tutti ridisegnati con un inedito preamplificatore che consente l’uso sia come bassi attivi, sia passivi.
Sul sito Fender è possibile consultare le schede tecniche complete di tutti i modelli e visionare video dimostrativi dettagliati a questo link.
A me non pare per nulla poco considerando che la Elite era un vero gioiello.
La rastrematura all'attaccatura del manico qui è diversa, dalle foto molto diversa e molto più funzionale. E' una elite al quadrato, proprio un bello strumento
Comunque belle chitarre anche se si dovrebbero essere degnati di smussare quel cancello del tacco del manico già da mo'. Le Ibanez son così da tempi immemorabili.
radius 10-14, profilo neck variabile, il ponte con le sellette piene, l'S1, meccaniche autobloccanti
L'hanno migliorata ulteriormente coi profili del body, finalmente come avrebbero potuto essere un millennio fa.
Sono curioso di sentire i nuovi noiseless e soprattutto la rinnovata finitura satin del manico.
Deve essere un chitarrone, e che bello quel blu :)
Non ci vedo niente di miracoloso.
Per non parlare dei colori della tele.. Bianca o butterscotch con il binding contouring nero.. non si era mai visto fino ad ora (e secondo me per una buona ragione)
Ciao
La mia critica sta nel fatto di gridare alla rivoluzione "non suonerai mai più una fender nello stesso modo", rivolgendosi ad un mercato che gli è un po' sfuggito di mano (cioè quello degli strumenti moderni) perchè onestamente l'innovazione l'hanno fatta gli altri. E' anche un fatto di onestà intellettuale...
Io aspetterò di provarle prima di dare giudizi, ma mi sembrano strumenti un po' sterili, freddi, prendendo il lato negativo delle sonorità moderne. Io preferisco una fender perchè suona da fender, ha quel suono classico.. Se voglio una stratoide moderna ci sono, più o meno allo stesso prezzo o poco più, marchi che si spingono molto più avanti su caratteristiche tecniche e qualità dei materiali (Suhr, music man, schecter giusto per fare qualche esempio). Ma questo è solo un mio parere non oggettivo
Ciao
Al contrario, pur ammettendo che sono davvero ottime chitarre (ne ha una un mio caro amico), non mi sono mai trovato con le deluxe...in questi casi va molto a gusto personale ovviamente. Spero comunque di ricredermi con questa serie, ma cosi su due piedi, a me personalmente non dice nulla :)
Di sicuro non si vedono le tolleranze nella precisione della giunzione corpo manico e di fori e scassi vari.
A chi parla di miglioramenti introdotti con il contagocce (e a caro prezzo aggiungo) dico che è vero ma di rassegnarsi che è la logica industriale che c’è in ogni settore, da quello automobilistico a quello elettronico.
Personalmente trovo che certe novità non snaturano la tradizione aggiungendo una migliore suonabilità che da tempo dovevano introdurre. Quanti manici fender sono stati sostituiti con prodotti aftermarket tipo warmoth o finiti in mano a liutai per adattarsi meglio ai vari gusti? Dovevano recuperare un po’ di terreno!
A chi parla di miglioramenti introdotti con il contagocce (e a caro prezzo aggiungo) dico che è vero ma di rassegnarsi che è la logica industriale che c’è in ogni settore, da quello automobilistico a quello elettronico.
Personalmente trovo che certe novità non snaturano la tradizione aggiungendo una migliore suonabilità che da tempo dovevano introdurre. Quanti manici fender sono stati sostituiti con prodotti aftermarket tipo warmoth o finiti in mano a liutai per adattarsi meglio ai vari gusti? Dovevano recuperare un po’ di terreno!
€ 1.500,00 Nuove con Case, Documenti!!!!!!!!!
!!! Non volete avventurarvi negli acquisti intercontinentali??? con € 2.000,00 di serie Custom Shop usate ne trovate finche ne volete su Ebay o Reverb, anche in Europa!!! Detto ciò qual'è il senso di comprare questi nuovi modelli 2020 che alla fine se andiamo a guardare hanno venature del legno brutte e nodose (tipo mobile ikea), vernici plasticose e pesanti poi se guardi gli annunci online non c'è una con la paletta uguale a quell'altra???
Leggo corpo in ontano o frassino... ma che è una lotteria? A che legno ti capita? Sarei curioso di vederne un po’ a battipenna smontato per vedere se scassi e fori vari sono ancora approssimativi o no.
Il fatto a mano ha senso se di alta qualità che ormai con i macchinari a controllo numerico si ottengo buoni risultati a costo contenuto, a patto di scegliere materiali decenti.
Guarda che hanno tutte la regolazione del truss-rod alla paletta.
le differenze con le elite, alle quali le avevo subito associate anch'io, sono numerose e di non poco conto
così com'è non è un gran passo lontano dalla precedente serie "Elite" (e il dado di regolazione alla base del manico era pure una scelta azzeccata);
.....dimenticavo: hanno cambiato anche i prezzi.