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Music Italy Show: come ribaltare un insuccesso annunciato

Alla notizia che in Dismamusica si lavorava all'ennesimo progetto di fiera della musica, da questo lato si rimase un po' scettici. Attriti e difficoltà politiche, vecchie ruggini, piccole gelosie, apparivano come un un ostacolo insormontabile, anche a causa del recente flop di Milano (il Meet, una collezione da manuale di tutti gli errori possibili, a partire dal nome). Insomma, non era facile crederci, ma decidemmo comunque di impegnarci a fondo. Perché era giusto farlo e - soprattutto - perché avevamo visto due briscole in grado di ribaltare a sorpresa la sconfitta annunciata del Music Italy Show.

Prima briscola: Bolognafiere. Agile e professionale, lo staff organizzativo si è confrontato con gli inevitabili errori di gioventù - dalla convivenza tra pianisti e batteristi agli intoppi burocratici e logistici - con un pragmatismo e una positività che hanno fatto la differenza. I problemi degli espositori sono stati valutati, affrontati, per quanto possibile (a volte anche "per quanto impossibile") risolti. Punteggio pieno.

Seconda briscola: Claudio Formisano. Senza soggezione nei confronti dei suoi predecessori (i padri nobili della musica italiana), Claudio ha messo in campo una miscela vincente di determinazione, relazioni, tenacia, mediazione, capacità di convincere e fare rete. Ha macinato autostrade, trascorso ere geologiche in riunione, trascurato la sua azienda per portare a casa un risultato apparentemente impossibile. La folla che ha atteso l'apertura dei cancelli sabato 15 maggio è la sua medaglia di vincitore. 

In tutto questo ci siamo stati anche noi. Come dicevo, abbiamo avuto difficoltà a crederci subito, ma abbiamo fatto la nostra parte. Però, mentre l'evento si avvicinava, la fiducia cresceva. Così abbiamo aumentato gli investimenti sul Music Italy Show, aggiungendo stanze d'albergo e biglietti del treno, reclutando persone e organizzando un presidio online 24 ore su 24. Eravamo in venti nella redazione distaccata del Gruppo Accordo, neanche Premier Guitar al Namm ha mai osato tanto.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una copertura mediatica senza pari nella storia delle manifestazioni musicali, sessanta contenuti multimediali in tre giorni, i vertici delle classifiche di YouTube, centinaia di migliaia di pagine fornite, per contribuire a un successo di cui c'era un enorme bisogno. Bellalì.  

25 commenti

Sono veramente contento del risultato! Io sono ...

Sono veramente contento del risultato! Io sono stato ai Disma precedenti! Fino all'ultimo anno ma quest'anno purtroppo non sono potuto venire a godermi lo spettacolo!Devo ringraziare lo staff di accordo perche ho seguito giornalmente la manifestazione dal sito e dagli innumerevoli video che sono stati inseriti!
Il prossimo anno non mancherò!

Vi siete fatti la foto con il grande ...

Vi siete fatti la foto con il grande FranK!!!!! Ditemi com'è, deve essere troppo simpatico!!! Grande zio Fester, per me il numero uno!!
alex.blues.

Re: Vi siete fatti la foto con il grande ...

Simpatico ed assai disponibile.
Appena finito di suonare si è intrattenuto fuori lo stand parlando anche italiano, firmando autografi e facendo foto senza alcun problema.
Un grande sempre.
;)

Re: Vi siete fatti la foto con il grande ...

non avevo dubbi!:-))
alex.blues.

Re: Vi siete fatti la foto con il grande ...

Eheh !! lo Zio Frank ha casa in un isola toscana se non ricordo male:D

Beh io me la sono goduta fino in fondo questa ...

Beh io me la sono goduta fino in fondo questa nuova fiera e spero venga rifatta ed ampliata.
Per quanto mi riguarda il giudizio è molto, molto positivo.

Personalmente preferivo Rimini...

Personalmente - da un punto di vista logistico - preferivo di gran lunga Rimini: si scende dal treno, 30 metri a piedi e si è già nei bellissimi capannoni della Fiera, a mio parere molto più adatti per questo tipo di manifestazioni. Bologna è una città caotica, stressante, quasi impossibile da girare, non si trovano parcheggi. Non me ne vogliano i bolognesi ma sovraccaricare ciò che è già sovraccarico non mi sembra un'ottima idea.
A buon intenditore poche parole...

Re: Personalmente preferivo Rimini...

ciao beppeblues.
beh...se bologna è caotica non oso immaginare cosa pensi di roma o milano?la stazione dal quartiere fieristico disterà poco più di 15 min. a piedi,e comunque è ben collegata col quartiere fieristico da automezzi pubblici.forse non ti sei informato bene su come muoverti.il parcheggio può in effetti essere un problema,anche se devo dire che pure in questo caso s e ci si informa prima le soluzioni ci sono.io ho trovato orripilante il costo del parcheggio nel quartiere fieristico...15€!più del costo di ingresso alla fiera stessa....

ciao
Modificato da raulone il 22 maggio 2010, 13:07

Complimenti, Claudio!

Sono stato in fiera e mi sono divertito molto. Avrei voluto avere a disposizione più tempo per godermela a dovere. Faccio i miei complimenti per il lavoro fatto a Claudio Formisano e da tutto lo staff.
Come in tutti gli eventi di questo genere possono capitare degli imprevisti, nel caso di Bologna la pioggia l'ha fatta da padrona bloccando in traffico cittadino e probabilmente riducendo il numero di spettatori (che comunque da quanto ho potuto stimare non era poi così contenuto). La musica ha portato un raggio di sole in una giornata uggiosa!
Grazie e alla prossima, sperando un giorno di poter collaborare con voi!
Isidoro Serrati
"chitarristi passano metà del loro tempo ad accordare la chitarra e l'altra metà a suonare scordati"
Andres Segovia
http://www.myspace.com/stataleundici

sono stato in fiera e mi e' piaciuto.. nel ...

sono stato in fiera e mi e' piaciuto.. nel senso che sono riuscito a farmi un'idea migliore di qualche prodotto gia' visto su carta e sul web e ho individuato cose che potrebbero aiutarmi nella mia attivita' di musicista..

quindi ringrazio tutti coloro che si sono dati da fare per realizzare l'evento..

non so se considerarmi un illuso, ma spero che la grande affluenza e il grande successo di questa ed altre manifestazioni del genere siano il preludio ad un nuovo ritorno della musica come interesse precipuo nella vita di tutti quanti e quindi nuova vivacita' nel mondo del lavoro che la genera.. la musica...

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

si si, tutto bello ma..

carino lo stand con gli ampli blackheart : provare ? nisba.
bello lo stand con gli ampli Egnater : provare? nisba.
bellissime le chitarre fernandes: provare ? nisba.
come al solito interessante lo stand con i prodotti Marshall: provare ? ma va.
bello lo stand cicognani: provare no, ma almeno ascoltare si e chiaccherare con Cicognani si. Punteggio per Cicognani ( che conosco e personalmente è simpatico ).
bello anche lo stand con i Brunetti : provare ? no. Forte dave kilminster ma..basi? no. pezzettini di assolini qua e la ...mah. Begotti come professionalità lo ha demolito. sarà.

la lista di "provare...no" può andare avanti parecchio. Il massimo l'ho visto in uno stand con prodotti per chitarra e basso dove l'unica chitarra , peraltro in mano al dimostratore, peraltro gentilissimo, era una les paul mancina. Quindi neanche a chiedere "..senti , me lo fai provare ?".

Unica cosa provata : combo Paul Reed Smith, dopo aver sentito il dimostratore americano ( gentile, simpatico e disponibile ) suonare diverse cosine con molto buon gusto.

ATTENZIONE : questa vuole essere una critica costruttiva. La fiera mi è comunque piaciuta, ho quasi pianto per l'esibizione di Caron con Gambale, etc. etc. Io ero la Sabato, magari Domenica è stato tutto diverso..non lo so. Probabilmente Kilminster ha fatto coe sburonissime con basi bellissime. Pure il Brunetti ( sia l'uomo che l'ampli ) mi è simpatico quindi non ho assolutamente preconcetti.

Piccola nota: rimpiango Rimini ma ancora di più rimpiango Pesaro. A detta di molti operatori del settore gli anni migliori di questo tipo di fiera sono stati quelli la.

PERO' devo dire che anchea Bologna ci sono stati grossi nomi e bellissime demo di grandi professionisti ( vedi sopra ) quindi mi auguro e mi aspetto ancora grandi cose per il futuro.

NB. messaggio 1 agli organizzatori: vogliamo provare gli strumenti o perlomeno sentirli.

NB. messaggio 2: arriviamo,usciamo dal parcheggio ..che bello l'ingresso è a 100 metri ( c'è anche il cartellone gigante MUSICITALY..etc). Poi l'amara sorpresa: "..mi spiace questo non è l'ingresso fiera qua si entra alla fiera LAMIERE" "non si può attraversare ? ..NO". QUINDI Per entrare due kilometri e passa sotto la pioggia battente , in strada ( marciapiedi chiusi per cantiere ) insieme a tanti altri
compreso un certo Radius a dimostrazione che non eravamo solo noi , del mio gruppodi amici, a non saperne nulla ma pure gente del settore. SE avessimo avuto per le mani la persona giusta in quel momento..sgrunt.
Modificato da speedyguitar il 21 maggio 2010, 17:37

Re: si si, tutto bello ma..

mah...personalmente noi dello stand MANNE abbiamo fatto provare tutto e di più, anche spronando gli avventori "pigri" a farlo...e spiegando ciò che avevano in mano...noi appunto...

crediamo che solo la prova pratica di uno strumento possa sfatare preconcetti sullo stesso o far tornare coi piedi per terra chi magari nel suo immaginario ne sopravvalutava le prestazioni...noi crediamo che gli strumenti debbano piacere e soddisfare per quello che sono e non per il nome che portano o le leggende che vi si narrano...

...ed il sistema migliore è quello di far toccare con mano lo strumento...a prescindere se questo poi piaccia o meno...

la fiera non è un urlare quanto si è belli...la fiera è dare la possibilità a tutti di conoscere ciò che si propone, anche col rischio che non piaccia...

da quando collaboro con Manne ho solo questa filosofia...non è il dimostratore che deve far vedere quanto si va veloci con la chitarra, ma è il frequentatore della fiera che deve rendersi conto personalmente dello strumento proposto...

...magari da noi avresti trovato soddisfazione...

Mauro

[ANF]

Re: si si, tutto bello ma..

si , per carità può essere che magari qualche stand mi sia sfuggito e la colpa sia mia. Per gli stand con Blackheart, Egnater e Fernandes invece non era proprio possibile fare diversamente, non sono stato l'unico ad averlo notato.

Per esempio in un altro padiglione un dimostratore provava i Bugera ed è stato molto gentile con me quando gli ho chiesto di regolare i toni in un certo modo per capire se potevano uscire certe sonorità. Quando la sua demo è finita si è alzato con la sua chitarra e ..nei paraggi non ho visto nessuna chitarra da poter prendere e attaccare , e poi non sono solito a farlo se vedo che non è ..contemplato.

Re: si si, tutto bello ma..

Mi trovo d'acordo con entrambi... Però c'è un'enorme differenza tra lo stand Manne (magnifici prodotti che ho la fortuna di avere ad una manciata di chilometri da casa) e quello di Marshall, Egnater e via dicendo.
Si sta confrontando lo stand di un produttore con quello di un distributore. La differenza è abissale. Il produttore ha un rapporto viscerale col proprio prodotto, ci tiene che a gente lo provi, si appassiona a vedere un chitarrista che imbracci le proprie creature e il più delle volte è lì di persona, o con un fedele collaboratore dalle stesse vedute, a spronarti. Un distributore, senza che me ne vogliano, per quanto appassionato ad un certo punto diventa un mero commerciante. Gli stand diventano immensi, con mille marchi diversi tutti assieme (pensa alla sfilza di marchi che stavano sulla borsa arancione di EKO) si vede quasi tutto e si prova quasi nulla. Se penso al ben di dio presente in Mogar e di cui si è provato pochino e discutibilmente (se mi incuriosisce una MusicMan, non me ne frega di provare le Sterling, ad esempio). Mondi diversi che si compensano solo in manifestazioni come il NAMM, in cui è il produttore stesso ad esporre e allo stand Mesa puoi ascotarli 'sti maledetti ampli e non vederli solo splendere di luce riflessa da un faretto dentro ad un simil Hard Rock Cafè.
Insomma, la fiera è stata gran bella, si è tornati ai livelli dei primi anni di Rimini, ma c'è ancora molta strada da fare.

PS: bello il wah che usavate al vostro stand... dovrò provarlo.

Il chitarrista è un animale inquieto
Modificato da teocampa il 25 maggio 2010, 12:27

Ci sono stato domenica 16 con mio filglio ...

Ci sono stato domenica 16 con mio filglio (batterista).

E mi sono divertito a girare per i vari stand , diciamo che grosse novità non ne ho viste.
Per caso mi sono trovato a provare un pedalino fianco a fianco con Cesareo
ed oltre a lui ho visto ed ascoltato molti musicisti famosi sia all'interno che nei palchi esterni.
Se devo dare un giudizio nel complesso la Fiera mi è piaciuta .
Speriamo che ci sia un seguito il prossimo anno.
A dimenticavo sono venuto a prendermi un plettro allo stand di ACCORDO.IT , l'ho usato per provare qualche strumento.


Saluti
Vis58

Carino ... ma mi sono innamorato.

Diciamo che non ho realizzato i miei desideri: allo stand Fender non ho potuto provare le strato relic_massacrate (eppure a fine giornata una era pure venduta: l'hanno comprata senza provarla???); c'erano ampli interessanti di vario genere e tipo ... ma nulla. Le Carvin, quelle si, ma c'era la fila e ... nulla. Le Gibson latitavano, ma credo questo sia ormai assodato. Poi arriva lei: capelli corti, aspetto simpatico, tatuatissima; viene da me, io perso nelle più perverse fantasie pensavo: "evvai ho fatto colpo!!" ... e invece mi da un plettro (già perso :-( ), mi dice due o tre cose che sono passate per le orecchie senza infastidire troppo il cervello ... E' chiaro che mi sono innamorato, è stata la fiera degli amori impossibili: tra Relic e tattoo :-D

Re: Carino ... ma mi sono innamorato.

ehhh, Daniela non ha fatto colpo solo su di te.... ^__^

(sorrido)
....ci sono strumenti che fanno la storia degli uomini...
....ci sono uomini che fanno la storia degli strumenti... Grazie Lester...

Re: Carino ... ma mi sono innamorato.

:-D Anche tu vittima del tattoo è?? Poi mi sono accorto che tra foglietti e fogliettini riportati da Bologna ce n'era uno con Daniela. Proprio forte 'sta ragazza (^_^)

A me la fiera è piaciuta molto, credo sia la ...

A me la fiera è piaciuta molto, credo sia la più ricca delle edizioni che ho visto. Ne vrò viste cinque o sei. Purtroppo se tutti potessero provare tutto, credo verreb fuori ancora più casino di quel che c'è già, tralasciando comunque il problema che non è possibile neppure creare stand insonorizzati e show room per tutti.

RIMINI FOREVER

SALVE A TUTTI, A ME PERSONALMENTE LA FIERA NON MI E' PIACIUTA,PARLO DA ADDETTO AI LAVORI IN QUANTO NEGOZIANTE. LA CONFUSIONE L'HA FATTA DA PADRONE. NON SI POTEVA PARLARE, UN RUMORE ASSORDANTE,SENZA AVERE IL MINIMO RISPETTO PER CHI LAVORA.ALCUNI AGENTI SONO STATI COSTRETTI A METTERE LA CERA D'API NELLE ORECCHIE.LA DISTANZA DA PERCORRERE PER RAGGIUNGERE I CANCELLI ENORME.UNA CITTA' INVASA DAL TRAFFICO.PARCHEGGI OBBLIGATORI A 2.50 EURO L'ORA. ALBERGHI CARISSIMI, INSOMMA UNA DELUSIONE TOTALE.HO RESISTITO 3 ORE POI SONO ANDATO VIA. TANTO DI CAPPELLO ALLO STAFF DI ACCORDO MA INSISTO NEL DIRE CHE PER ME RIMINI RIMANE LA MIGLIORE PIAZZA LOGISTICA PER UN EVENTO FIERISTICO.
CIAO FRANCO
"ROCK ON"

Re: RIMINI FOREVER

io sono di pesaro, a 30 km da rimini, figuriamoci se per me era agevole la vecchia fiera, sicuramente il tuo ragionamento non fà una grinza,
anche per il fatto che sei un negoziante..

però se si parla di muovere l'interesse di grandi masse,
a meno che non si faccia una fiera per i soli adetti come il namm,
Rimini secondo me ha il difetto di essere troppo distante dai
grandi agglomerati urbani del nord, pensa che l'intera popolazione della regione Marche è di poco superiore al comune di Bologna..

io penso che in italia ci sia bisogno anche dell'apporto del grande pubblico e non solo degli adetti, la fiera ha un costo, e se la visibilità è poca, poi come al solito succede che partecipano la metà degli importatori..
e la fiera diventa piccola e noiosa..
ciao

aho anvedi il fratello...

...di alberto!(vi assomigliate molto te e gambale) :D scherzo!!!
complimenti per la rivista...e per l'organizzazione del tutto...
HeY MuMmA, LoOk At Me, I'm On My WaY To ThE PrOmIsEd LaNd...

grazie a tutti sia MIS, che Music Heaven

grazie a tutti...
anche a quelli del music heaven,
in un periodo di crisi, in un settore di beni non necessari
come la musica mai mi sarei aspettato di trovare una reazione
del genere, con due manifestazioni parallele di tale entità..

ciao

ottimo lavoro

bellissima fiera, splendida! sonotstao su sabato e domenica, peccato per il freddo e la pioggia di sabato sera ma per il resto davvero complimenti per l'impegno! molto molto bravi

bella raga!!

Un plauso alla redazione del gruppo Accordo ...

Un plauso alla redazione del gruppo Accordo per tutto il lavoro fatto e la passione dimostrata nel farlo. Per quanto riguarda la fiera, come scritto poco sopra, siamo tornati a buoni livelli, ma c'è ancora da lavorare parecchio. Credo che siano i distributori a dover cambiare mentalità lasciando provare un po' di più. Anche se in molti stand si potevano se non altro imbracciare gli strumenti senza trovarsi addosso qualche mastino (penso a Washburn ma anche a chitarre EKO e Parker che almeno non avevano i cartelli "Si prega cortesemente di NON toccare!"
Al solito la meglio ce l'hanno i tastieristi, che possono metter mano alla quasi totalità di ciò che è esposto a loro favore.
Anche per me Cicognani ha surclassato Brunetti in fatto di dimostrazione, ma si sa che Begotti è un supereroe della demo (non parlo solo della tecnica chitarristica ma di tutto l'approccio fisico e didattico alle dimostrazioni. E' un professionista a livelli internazionali in questo.) e visto che mi piacciono parecchio entrambi i prodotti è un peccato che non ci sia stato modo di provarli.
Dogal è stata una pacevole sorpresa. Ho provato le loro corde, in "offerta-lancio" ad ottimi prezzi e ne son rimasto entusiasta: hanno una splendida risposta al tocco, suono brillante e ricco. Ora vediamo come se la cavano con la durata. E devo ancora capire se la mia scelta definitiva vada sulle Chrome Steel o sulle nuove NY Steel. Un altro prodotto italiano a cui affezionarsi: bella storia!

Il chitarrista è un animale inquieto

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