
Detto, fatto. ZED e Accordo.it non possono certo offrirvi una bella giornata in termini climatici, ma in termini musicali si!
Per sfruttare questa opportunità, è sufficiente partecipare a questo gioco.
Il gioco è suddiviso in quattro appuntamenti – uno per concerto - per i quali verranno regalate cinque coppie di biglietti (in totale 10 per ogni puntata).
Ogni puntata sarà divisa in due azioni da compiere:
- rispondere esattamente alla prima domanda
- sviluppare un breve tema sull'artista sulla traccia proposta dal Reverendo Marco Manusso.
La parola finale è delle redazioni di Accordo.it e Chitarre sotto lo sguardo severo del Reverendo Marco Manusso. Valutate tutte le risposte, di volta in volta verranno comunicati i fortunati destinatari dei biglietti omaggio.
Il Regolamento
E' possibile rispondere sino alle 23:59 di oggi 28/06/2010. La risposta al test d'ingresso corrisponderà a un commento. Per sviluppare il tema proposto, è necessario commentare la risposta scritta in precedenza come da immagine seguente.

Ogni utente può rispondere solo una volta alle due domande poste in ogni appuntamento, pena l'esclusione dal gioco. Allo stesso modo, i commenti dovranno essere relativi solo al tema proposto, pena l'esclusione dalla possibilità di ricevere il regalo.
Partiamo subito!
In questo primo appuntamento le cinque coppie di biglietti in palio sono relative al concerto di Ozzy (5 luglio 2010 ore 19:30 Anfiteatro Camerini - Piazzola sul Brenta).
Test d'ingresso
Quale animale è stato dichiarato “specie protetta” nei confronti di Mister Osbourne?
- Caimano
- Pipistrello
- Aquila
Tema da svolgere
Quale tra i chitarristi di Osbourne ritieni sia stato fondamentale per il sound di Ozzy?
Buon divertimento.

33 commenti
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
- Quale tra i chitarristi di Osbourne ritieni sia stato fondamentale per il sound di Ozzy?
- Fin dagli esordi, il sound che ha accompagnato i lavori di Ozzy Osbourne è stato sempre caratterizzato da alcuni forti elementi identificativi: chitarre pesantemente distorte, ritmiche martellanti spesso in power chords conditi da pinched harmonics ed assoli grezzi ma incisivi, che hanno sempre messo in evidenza un certo livello di tecnica solista. Il chitarrista che, più degli altri, ha contribuito in maniera determinante a creare il sound "maturo" di Ozzy che, in seguito, sarà un vero e proprio marchio di fabbrica, è sicuramente Randy Rhoads.
Randy non solo aveva la caratteristica di padroneggiare varie tecniche chitarristiche, ma era anche in grado di dare ai suoi assoli quella impronta personale, sia in fase compositiva che esecutiva, tale da rendere "riconoscibili" i brani del cantante inglese: "Mr Crowley" e "Crazy Train" sono sicuramente i più rappresentativi del suo stile.
Il chitarrista, morto prematuramente in un incidente aereo, non è mai stato abbastanza compianto da Ozzy, ed il peso della sua eredità è stato difficile da sostenere per i suoi successori.
La risposta giusta è
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
Re: La risposta giusta è
Indubbiamente per me, Tony Iommi poichè insieme, hanno creato quel sound Hard Rock, quelle 5 bemolli del Diavolo e canzoni storiche, mai eguagliate. Per me il top l'ha raggiunto con lui e con i Black Sabbath.
www.myspace.com/giacomodsiena
www.myspace.com/theglammrockbandsiena
Matteo Frusciante and The Revival Band
la risposta giusta è
Re: la risposta giusta è
rappresenta un punto di rottura per la music rock (almeno hard/heavy) di quel periodo; da un punto di vista stilistico era un "chitarrista" del futuro per quegli anni; più vicino ai chitarristi che sarebbero arrivati dopo la sua morte (dopo l'82)rispetto a quelli prima (anni '70).
nello specifico (tornando al suo lavoro con ozzy) è di fatto l'uomo che ha contribuito al "primo" sound dell'ozzy solista, con il quale, anche se in misura diversa, tutti i chitarristi successivi (da Jack E. Lee, passando per Zakk Wylde fino ad arrivare a quello attuale) hanno dovuto guardare.
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
E' stato il prototipo del chitarrista ROCK. Sporco, grezzo, dal suono brutto che più brutto non si può, ma che sapeva far piangere e urlare la chitarra come non mai.
We'll miss you.
la risposta giusta è
Re: la risposta giusta è
Piccola curiosità, Iommi era il compagno di Osbourne più odiato da quest’ultimo, a tal punto da picchiarsi svariate volte.
Lo stile di Iommi ha avuto un enorme impatto sulla musica heavy metal ed in particolare su quella di Ozzy e i suoi riff sono avvertibili nello stile di molti chitarristi moderni. Secondo All Music Guide, Tony, assieme a Jimmy Page, è stato il pioniere del genere, tant’è che è stato inserito nella classifica dei "100 migliori chitarristi di sempre" stilata su Rolling Stone Magazine, in cui è situato all'86° posto, mentre, secondo Guitar World, è al 1° posto nella classifica dei “100 migliori chitarristi metal”.
Successivamente alla resa dei Black Sabbath, a causa degli eccessi di droga e alcol di Ozzy, iniziò la sua carriera solista, illuminata dalla chitarra di Randy Rhoads, Tra lui ed “il principe delle tenebre” nacque un grande legame artistico e di amicizia e i due si misero subito a comporre le canzoni per il primo album di Ozzy da solista, “Blizzard of Ozz” in cui spiccano i singoli “Crazy Train e Mr. Crowley”, che contengono due tra i migliori assoli di Rhoads, e con i quali il gruppo guadagnò il disco di platino.
Sempre secondo Guitar World, Rhoads, viene inserito al 4° posto tra i “100 migliori chitarristi metal”, Il particolare stile musicale heavy metal di Rhoads nacque dagli intensi studi musicali giovanili, nei quali Randy si avvicinò al mondo della musica passando attraverso l'imitazione e lo studio di generi come il folk, la musica classica e il primo heavy metal, elementi riscontrabili nel sound e nello stile “veloce” del chitarrista. Queste sonorità prodotte da Rhoads nacquero quindi da una mistura di varie influenze che il chitarrista subì nel corso degli anni.
Randy Rhoads morì il 19 Marzo del 1982 in un incidente aereo all'età di 25 anni, Ozzy venuto a conoscenza dell’accaduto rimase sconvolto, essendo entrato in un rapporto di profonda fratellanza con Rhoads.
Nella terza fase della carriera di Ozzy entrò a far parte della band, Zakk Wylde, che era anche un grande fan dei Black Sabbath e di Randy Rhoads, da cui Zakk trasse ispirazione; da annoverare tra i musicisti preferiti da Zakk anche Tony Iommi e Eddie Van Halen.
Ozzy trovò in Zakk il suo musicista ideale e l'intesa tra i due è alta (il cantante sarà padrino di battesimo del primo figlio di Zakk). Wylde esordì con No Rest for the Wicked, un album che presenta sonorità più graffianti del precedente.
Il suo stile è, tipicamente, caratterizzato dal preponderante utilizzo di armonici artificiali, i quali permettono di emettere suoni simili a dei fischi. La sua tecnica di solo si contraddistingue per l'utilizzo della scala pentatonica minore che esegue a plettrate alternate creando un distintivo attacco inatteso, comparato allo stile più "fluido" di altri chitarristi.
Una ulteriore caratteristica dello stile tecnico di Zakk è l'uso frequente del chicken picking, una tecnica chitarristica che è solitamente utilizzata nella musica country, difficilmente riscontrabile nel genere heavy metal. Probabilmente egli è stato ispirato nell'uso di questa tecnica da Albert Lee, uno dei suoi artisti di riferimento.
Spero di non essermi dilungato troppo andando fuori tema.
ciao
la risposta giusta è
Re: la risposta giusta è
Randy fin da giovane aveva una grande sensibilitù musicale, e dedizione allo studio, sopratutto sulla chitarra classica, che gli permise di apprendere una tecnica molto raffinata, e solide basi teoriche.
il salto allo strumento elettrico fu felicissimo, e ben presto assieme al suo gruppo, i Quiet Riot mostrò ciò che era capace di fare, facendosi notare dalla gente giusta. da li a poco venne ingagiato da ozzy osbourne, con il benestare della moglie, fondamentale.
il sound di Randy è un fondamentale sparti acque tra ozzy e i black sabbth.
Randy è un grande virtuoso, sa dare un senso a tutto quello che fa, ritmiche trascinanti, concluse sempre con eccellenti assoli, e lick impensabili dai più, forti di un suono aggressivo, non cupo, ma arioso, divertito. visionario, direi, anche per lo stile visivo. ha influenzato l'intera industria delle chitarre con le sue signature RR Jackson. come i più grandi, inimitabile.
Gus G. e Zack Wilde possono essere solo dei discendenti di tutto questo ;)
La rIspoSta GiuStA è
scherzo malefico!
Re: La rIspoSta GiuStA è
E non deve essere neanche tanto facile suonare con un "dittatore" del genere!
Solo la personale opinione su uno degli artisti che amo di più al mondo.
La risposta giusta è
Giulio
Re: La risposta giusta è
Ozzi è nato con i Black Sabbath ed è diventato quello che tuttora è grazie alle mani di questo artista. Suono scuro e cattivo, leggende sul suo dito e la immancabile aria tetra che caratterizzano il chitarrosta, hanno dato a Ozzy quell'aria di poco di buono e immischiato con il malefico che ancora oggi gli da quella spinta in più.
Giulio
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
Ozzy ha sempre selezionato dei grandissimi musicisti.
Senza nulla togliere agli altri, dal mio punto di vista Zakk Wylde è stato il pilastro più importante del sound di Ozzy.
Oltre ad una questione prettamente anagrafica (Zakk ha suonato sulla maggior parte dei dischi di Ozzy) reputo che Mr. Wylde possa essere definito in qualche modo il "riassunto dei chitarristi precedenti".
Una miscela esplosiva che abbraccia il virtuosismo di Randy Rhoads, il gusto di Jake E. Lee il tutto condito da un sound potente che non ha nulla da invidiare a Tony Iommi.
la risposta giusta
Re: la risposta giusta
Ma il chitarrista che, secondo me, è stata la spalla perfetta per Ozzy, è stato il compianto Randy Rhoads.
Da subito amici e in grande sintonia, i 2 hanno composto dei grandi brani. In più avevano anche il taglio di capelli simile :D .
l'amicizia era profondissima, come dimostrano queste citazioni:
« Randy è stato il mio migliore amico, nonché il miglior musicista con il quale abbia mai lavorato. »
(Ozzy Osbourne)
« Non ho rimpianti, tranne quello di non essere stato lì quel giorno per impedire a Randy di salire su quell'aereo. »
(Ozzy Osbourne)
Lo stile energico, aggressivo , ma anche melodico e mai eccessivamente esuberante (leggi scale iperveloci a ripetizione, di uso frequente negli anni 80), lo resero una spalla perfetta per un cantante che proveniva da una delle band che hanno fatto la vera storia del rock.
tra i successori di Rhoads, ritengo che Wylde sia il migliore per la grande energia che sa sprigionare nelle sue performance, ma, come sappiamo, ad Ozzy non andò molto a genio la sua crescente fama...
la risposta giusta:
la risposta giusta:
le mie risposte
Fondamentale Randy Rhoads ma Zakk credo che abbia una personalità e un talento superiore.E dopo questa la lapidazione...ma i gusti sono gusti,pardon.
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
Certamente per raccogliere l'eredità dell'immenso e mai abbastanza compianto Randy Rhoads (e forse in misura minore del talentuoso quanto ignorato Jake E. Lee) ci voleva qualcuno dal carattere forte. Chi meglio del guerriero per antonomasia dell'heavy metal mr. Zakk Wylde?
All'anagrafe Jeffrey Philip Wielandt, Zakk inzia a suonare la chitarra all'età di otto anni, ispirandosi a chitarristi metal come Van Halen, Toni Iommi e Randy Rhoads, appassionandosi col tempo anche al jazz di Al di Meola ed al country di Albert Lee.
A 18 anni è commesso in un supermarket, ma la svolta è dietro l'angolo. E' il 1987 ed il "Madman" Ozzy Osbourne sta cercando un nuovo chitarrista; Zakk incide una demo con cinque tracce (tra cui i riff ed i soli della celeberrima "Mr. Crowley"). A soli 19 anni Zakk Wylde diventa il nuovo axeman del Principe delle Tenebre.
Il suo stile si caratterizza per l'uso preponderante degli armonici artificiali e della scala pentatonica.
Zakk Wylde adopera chitarre Gobson Les Paul custom signature "Zakk Wylde" che montano pick-up humbucker EMG Attivi 81 & 85, delle quali la grafica "bullseye" è il marchio di fabbrica. Utilizza inoltre amplificatori Marshall JCM 800 e ZW 2203 signature "Zakk Wylde" (monocanali), pedali MXR (anch'essi signature: ZW-44 Wylde overdrive, M-134 stereo chorus) e wah Dunlop (ovviamente signature, lo ZW-45).
http://www.youtube.com/watch?v=GqJfBJd3qWY&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=8KnDaNRRMo0
http://www.youtube.com/watch?v=foSkPjvuRv0
la risposta giusta è la 2,pipistrello.
Re: la risposta giusta è la 2,pipistrello.
Senza ombra di dubbio Randy Rhoads e Jake E. Lee (Bark at the Moon è sicuramente uno dei capolavori di Ozzy) siano stati delle colonne importantissime per costruire il mito del principe delle tenebre,ma è sicuramente la chitarra di Wylde ad aver traghettato la band e ad aver ''rimodernato'' il sound da 'No Rest For The Wicked'' (1988) a ''Black Rain'' (2007) permettendogli di attraversa indenne,se non migliorato, il periodo grunge (che ha distrutto piu' di un'ottima carriera).
risposta alla prima
la risposta giusta è "pipistrello"
Re: risposta alla prima
RR, ha dato un'impronta fondamentale alla musica di Ozzy grazie ad un pefretto mix tra cultura classica e crudezza del Rock.
La sua formazione di chitarrista classico unita al sound ancora duro e crudo degli anni '70 appena terminati ha permesso di far nascere qualcosa di innovativo. Semplice e diretta la strumentazione, "giuste" e mai di troppo o a sproposito le note scelte. l'immagine gotica di tradizione inglese di Ozzy ha trovato un perfetto sposo nel sound di RR.
facile!
- Randy Rhoads
:-)
Il solito rompiballe....
Spero di non aver rotto le scatole a nessuno, ma sono un ansioso.....
Giulio
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