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Ottieni i biglietti per un concerto di Mark Knopfler

Il secondo appuntamento non poteva certo sfigurare rispetto al primo. Ozzy è un gran nome che ha segnato in modo indelebile la storia della musica. Non è però il solo a poter vantare questa prestigiosa nomea. Chitarrista storico, maestro del fingerstyle e solista da qualche tempo: Mark Knopfler potrebbe essere il vostro prossimo appuntamento!

Il secondo appuntamento regala tre coppie di biglietti per il concerto di Mark Knopfler del 9 luglio 2010 (Anfiteatro Camerini - Piazzola sul Brenta ore 21:30).

Le regole rimangono invariate:

  1. rispondere esattamente alla prima domanda
  2. sviluppare un breve tema sull'artista sulla traccia proposta dal Reverendo Marco Manusso.

La parola finale è delle redazioni di Accordo.it e Chitarre sotto lo sguardo severo del Reverendo Marco Manusso. Valutate tutte le risposte, di volta in volta verranno comunicati i fortunati destinatari dei biglietti omaggio.

Il Regolamento

E' possibile rispondere sino alle 23:59 di oggi 02/07/2010. La risposta al test d'ingresso corrisponderà a un commento. Per sviluppare il tema proposto, è necessario commentare la risposta scritta in precedenza come da immagine seguente.

Ogni utente può rispondere solo una volta alle due domande poste in ogni appuntamento, pena l'esclusione dal gioco. Allo stesso modo, i commenti dovranno essere relativi solo al tema proposto, pena l'esclusione dalla possibilità di ricevere il regalo.

Test d'ingresso

Qual’ è la marca di plettri preferita da Mark?

  1. Dunlop
  2. Nessuna
  3. D’Andrea

Tema da svolgere

Preferisci il suono pulito di “Sultans” o quello distorto di “Money For Nothing”?

74 commenti

risposta

Prima domanda:
Nessuna, non ne usa

Re: risposta

Il suono che preferisco personalmente è quello di "Sultans".
Per me è stata una rivelazione.
Anche se apparentemente è meno sofisticato di quello di "M for N", e non solo perchè è pulito e non distorto.
Anche se è teoricamente raggiungibile infilando il jack in una strato e in un fender, di fatto...beh...è IL SUONO di Mark. E' un suono che deriva dal Country a cui Mark si è ispirato ma quando esce dalle sue dita si distingue e si riconosce, è Lui. E le prime volte che l'ho ascoltato mi è andato in tilt il cervello. L'ho conosciuto nel momento in cui spopolavano i rack ed il chitarrismo post-Van Halen vistruoso e distorto, perciò quando ho sentito quel tizio mi si è aperto un mondo.
Frasi-tipo che mi frullavano in testa:
"non bisogna per forza avere il distorsore" ;"la chitarra elettrica è figa anche pulita" ;"se piazzi lì due note (di ricamo) dolci e raffinate spacchi molto di più di 3000note al secondo con 6ton di delay e 4 di chorus"

Saluti

2 - Nessuna

2 - Nessuna
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

Re: 2 - Nessuna

Preferisco il suono pulito di "Sultan Of Swing". Non so argomentarlo mi piace di più e basta.
"Consider this: if you play a wrong note in a solo, only a few listeners are likeley to notice. If you, on the other hand, loose the groove, everybody notice!."

PRIMA DOMANDA

Nessun plettro.
Il maestro non li usa

2-nessuna

la risposta è la
2-nessuna
anche se in un'intervista ha ammesso che in studio a volte per la parte ritmica lo utilizza e con grande stupore ne ha tirato fuori uno dalla tasca dicendo che ne porta sempre uno con se.

Re: 2-nessuna

diciamo che i due suoni sono due faccie di una medaglia, il pulito, tipicamente finger style, senza sbavature di sultans of swing e il distorto, sporco, ma sempre bello di money for nothing.
personalmente preferisco, proprio per il suono tipico, squillate ma comunque corposo, presente e mai troppo acuto sultans of swing,dato proprio dall'utilizzo delle dita e della tecnica finger style. lo preferisco perchè credo dimostri innanzitutto un grande livello di maturità del suono, quasi perfetto, senza sbavature o eccessi e perchè anche la grande capacità di esecuzione.
inoltre mi trasmette maggiori emozioni perchè sembra maggiromente il testo di una poesia, limpida, di facile comprensione ma allo stesso tempo profonda.
:)

ps: poi su sta domanda vogliamo sentire luca :)

la risposta giusta è

2- nessuna... è un po scontato apparte per la sua fama, l'avete anche scritto poco più sopra maestro di fingerstyle!
Modificato da Hendrix_92 il 3 luglio 2010, 18:05

Re: la risposta giusta è

tema sulla domanda: eh.. bello arduo, li adoro entrambi! pulito dei migliori cristallini e secchi (che io stesso imito) di sultan e fuzz a tappeto in money! tuttavia il secondo non è il mio suono! quindi dico clean di sultan!
Modificato da Hendrix_92 il 3 luglio 2010, 18:05

2. Non usa plettri, bensì il megapollicione ...

2. Non usa plettri, bensì il megapollicione per il fingerpicking.
Se gli regalano dei plettri Dunlop o D'andrea... beh, questo non lo so!
Forse li usa solo per lanciarli alla gente del pubblico a fine canzone.

Re: 2. Non usa plettri, bensì il megapollicione ...

Dagli indizi dati ieri per la domanda di oggi ("Chitarrista storico, maestro del fingerstyle e solista da qualche tempo")
posso affermare questo:

La canzone e' Dreamer di Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne - Dreamer (Ozzy Osbourne, Marti Frederiksen, Mick Jones)
Dall'album-cofanetto "Prince of Darkness".
Originariamente scritta per pianoforte.

Jürgen Schenk l'ha trascritta in versione solo per chitarra:
http://www.youtube.com/watch?v=tUG7zJ2K6ls&feature=related
Tra l'altro questa canzone gliela dedica a Randy Rhoads, grande amante della chitarra classica.

Insegnante di musica laureato, ha studiato chitarra classica dopo il liceo presso la Musikhochschule Rheinland con il Prof. Dieter Kreidler. Venne molto influenzato nella sua crescita dal maestro uruguaiano chitarrista e fondatore della "tecnica Carlevaro", Abel Carlevaro.
Da' lezioni di chitarra (classica, flamenco, folk), chitarra elettrica (blues e rock) e mandolino classico. Dal 1986 al 1999,Jürgen Schenk suona la chitarra e il mandolino nell'orchestra Schwäbisch Gmünd e ha partecipato come chitarrista in vari ensemble.
Come insegnante, Jürgen Schenk attribuisce grande importanza il lavoro insieme. Lui accompagna sempre gli studenti ai gruppi di musica da camera e propone concerti e concorsi. Al concorso di Stato per Zupfgruppen del Consiglio del Paese del Baden-Wuerttemberg, l'ensemble guidato da lui vinse nel 1988, 1997 e 2003.
Nel periodo 1998-2000 Jürgen Schenk e' stato membro del team di gestione della scuola di musica. Da agosto 2000 ad aprile 2001 ha assunto la qualita' di capo della scuola di musica comunale Schwäbisch Gmünd.

Onestamente non so se Marco Ielmini, esperto maestro di Fingerpicking e Fingerstyle Jazz (collaboratore per diverso tempo con la rivista "Chitarre") abbia realizzato una trascrizione simile,dal momento che ne ha fatte diverse di noti musicisti tra i quali appunto Ozzy Osbourne.


ps: Ops, forse la domanda era rivolta a Mark Knopfler...
Beh, sempre fingerpicker comunque!
Le sonorità delle canzoni son diverse quindi il gusto personale può pendere dal clean alla “Sultans” o quello distorto di “Money For Nothing”. Mi piace di più l'idea di poter permettersi virtuosismi senza necessariamente avere una distorsione che "aiuta" l'esecuzione.
E poi, meglio essere sultani che aver soldi facili.Anche se l'idea di "Suoni la chitarra su MTV
Così non va, è il modo in cui lo fai
Soldi facili e pollastrelle gratis" non mi dispiacerebbe...

ok,confermo. SONO ESAURITO

Prima risposta

Mark usa plettri Dunlop. Non li usa abitualmente dal vivo ma pare che tutte le ritmiche le faccia a plettro. Fra l'altro in alchemy expresso love la suona col plettro.

Knopfler revealed during a French interview that he uses a pick for his rhythm work during recording sessions. Knopfler surprised the interviewer by pulling a pick out of his pocket and saying that he usually carries one
"..figliolo, non prestare mai i dischi a nessuno..la vedi la nostra bellissima collezione? La metà sono dischi prestati da altri!!" - Mio Padre

TEMA DI RISPOSTA ALLA 2A DOMANDA

Premessa: Adoro i suoni distorti ma...

... se devo scegliere tra il suono di "money for nothing" (fatto con una Les Paul) e quello di "Sultans of swing" (suonato con una Stratocaster)...preferisco di gran lunga il PULITO.

Il suono della Strato di Mark in Sultans of swing è qualcosa di magico ed emozionante, ma di una semplicità disarmante.

Solo un vero maestro della 6 corde può tirare fuori un sound del genere suonando ..."pulito" ..e senza plettro.

Ciao a tutti.
Mario.

Seconda risposta

il suono di Sultans è da preferirsi poichè nel 1978 andava parecchio controcorrente...c'era il punk, l hard rock, van halen stava venendo fuori...ma lui con il suono pulitino ma sempre aggressivo è riuscito a metterli in riga tutti.
"..figliolo, non prestare mai i dischi a nessuno..la vedi la nostra bellissima collezione? La metà sono dischi prestati da altri!!" - Mio Padre

Naturalmente non usa plettri :) Quindi ...

Naturalmente non usa plettri :) Quindi nessuna.. Pero penso che non abbia imparato da subito il finger.. Quindi sicuramente ne ha usati :) come tutti per i primi accordi.. Poi ha preferito la tecnica dei bluesman del delta :)

Re: Naturalmente non usa plettri :) Quindi ...

Personalmente preferisco il sullo distorto di money for nothing.. Perché vista la personalità e il carattere del grande mark, molto discreto e per niente esibizionista, penso che sia stato molto più difficile per lui esprimersi in questo modo più duro e cattivo.. E poi non riesco a resistere a quell'intro.. :)

risposta

1- nessuna

2- il pulito di Sultans, perché mostra al di la di tutte le possibili distorsioni, il feeling di Mark Knopfler nel suonare la chitarra e tutta la sua tecnica. Nonostante Money for Nothing sia un gran pezzo, credo che Sultans of Swing rappresenti meglio la dimensione del chitarrista e sia un po' la "summa" del suo stile chitarristico che lo ha reso celebre e anticipi in parte lo stile degli anni a venire.

PIE

prima risposta

Benché il suo fingerstyle sia un marchio di fabbrica, nelle rare occasioni in cui si serve di plettri (ritmiche e qualche altro caso isolato), Knopfler utilizza plettri Dunlop.

seconda risposta

La mia preferenza va indubbiamente al suono pulito di ''Sultans of Swing''. Rappresenta un'inversione di tendenza cosciente (lo stesso Knopfler lo sostiene con giusta convinzione) rispetto a un'epoca in cui la chitarra elettrica significava necessariamente suono distorto. Ritengo che in questo genere di volontarietà ispirata dall'istinto ci sia la chiave del talento, senza contare che quel suono specifico, in un modo che ancora oggi non sappiamo dire, ha portato un tocco di intelligenza e gusto tutti britannici - e più in generale europei - a un genere fortmente radicato nel suo retaggio d'oltreoceano. Quel suono pulito è eleganza e acume, discrezione e grandiosità, sensibilità ed ironia. Forse non è un caso che Knopfler fosse un appassionato docente di letteratura inglese.

la risposta giusta è la 2

la risposta giusta è la 2
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton

Re: la risposta giusta è la 2

Come sempre è difficile decidere quale sia il migliore tra due tipi di suono che sono entrambi perfetti per il brano in cui si trovano.

Ad ogni modo penso di poter dire che il suono di Money for Nothing è quello che preferisco, o almeno quello che ho preferito quando ho scoperto i Direstraits.
Nel lontano 1992, dopo 4 intensi anni di chitarra classica e all'alba della mia esperienza di chitarrista elettrico, non mi è stato difficile replicare almeno approssimativamente lo stile di Mark sui puliti, tra cui quello di Sultans of Swing.
I suoni distorti invece erano ancora un mistero per me che ero provvisto solo di una imitazione di stratocaster e di un ampli a transistor col solo canale pulito.
Quello di money for Nothing poi, lo sentivo come un suono quasi artificiale, non somigliava a niente che avessi già sentito, e per di più arrivava in modo così stupendamente cafone dopo l'intro della canzone.
"Sei pronto?"
"Io sono nato pronto."
Jack Burton
Modificato da Sykk il 2 luglio 2010, 13:14

La risposta giusta è

2. Nessuna

Il chitarrista è un animale inquieto

Re: La risposta giusta è

Preferisco il suono distorto di Money For Nothing. Quella Les Paul Standard (del 1984) con i due humbucker in controfase mi sta facendo sbavare da anni (e sto cercandone una del genere da un po', per adesso mi son accontentato di mettere uno switchino per invertire la fase sulla mia Epiphone).
È un distorto "inusuale" per i tempi che correvano, e si sposa bene col "mood" del brano: si impone, ma senza arroganza. Proprio come la voce di Sting a supporto della più "fuori fase" voce del "biondo" Mark. (che fosse Mark I o II... io preferisco il IV, comunque?)
Il pulito di Sultans è bello, come qualsiasi pulito che il Maestro con la sua leggendaria ricerca sonora (oltre che con la zampa) ottiene, ma preferisco quello più tardo che ha ottenuto dai Crate o dai Dean Markley, un po' più "ciccioso".

Il chitarrista è un animale inquieto

La risposta giusta e'

La risposta giusta e' la 2.

Re: La risposta giusta e'

Entrambe i suoni pulito e distorto di Knopfler hanno segnato degli standard di riferimento, in particolare il distorto di Money For Nothing e' diventato uno strumento a se stante necessario ad interpretare al meglio quel pezzo.

Io preferisco i suoni puliti, ed il tipico slap dovuto all'utilizzo delle dita ha reso anche il pulito di Sultans Of Swing un punto di riferimento in tutti gli estimatori di Knopfler e del suono Strato.

Marco

risposta

1. domanda: nessuna

Re: risposta

preferisco sultan of swing... il motivo e' che il suono pulito di mark mi provoca una reazione dentro che non so spiegare...un emozione come poche che solo pochi chitarristi sanno dare...mark e' il primo

risposta

2-nessuno!!!
"La musica è la stenografia dell'emozione. Emozioni che si lasciano descrivere a parole con tali difficoltà sono direttamente trasmesse nella musica, ed in questo sta il suo potere ed il suo significato."
L. TOLSTOJ

Risposte.

1- nessuna
2- i suoni che si sentono su questi due pezzi (entrambi capolavori) sono agli antipodi...quello di sultans è il classico suono pulito di una fender stratocaster con i single coil che conferisce al pezzo un carattere più funky rispetto a money dove c'è un suono ottenuto da una les paul (si parla di hambucking) il quale crea un'atmosfera di rock non spinto ma in ogni caso potente;infatti qualsiasi tipo di suono egli usi, è caratterizzato da una grande dinamica che egli gli conferisce proprio attraverso le dita e senza il termine di mezzo che è costituito dal plettro e da quel ponte diretto dal cuore alle dita.

La risposta giusta e'

Tanto per fare l'asino della classe la 1!

(voglio dire, non sara' un talebano, suonera' anche con il plettro qualcosa, ne avra' di plettri a casa..quindi avra' anche quelli preferiti, impossibile che non li abbia, io non sapendo quale siano la butto, pero' prima di essere escluso voglio che gli si chieda a lui in persona se realmente non ha una marca preferita...hehe)

Re: La risposta giusta e'

Bene, ora il tema, tra il suono di sultans of swing e quello di Money For Nothing vado d'impeto e preferisco quello di sultans of swing, semplicemente perche la prima volta che l'ho sentito ci sono rimasto quasi male dalla bellezza dalla dinamica dell chitarra di quel pezzo.
Da possessore di Les paul mi son tirato la mazza sui piedi? Sembra di si..e allora da bravo asino della classe vado fuori tema e dico che il suono che preferisco in assoluto e' quello di Brothers in Arms, che se non vado errando e' suonata con una les paul! Ok ora direte che l'ho fatto per tirare acqua al mulino Gibson, e invece no l'ho fatto per uno scopo ben piu nobile. Per concludere dicendo che Knopfler e' l'esempio che dovrebbe zittire schiere di Fenderisti e Gibsoniani agguerriti che si scannano a vicenda, con entrambe le chitarre ha comunque un suono fenomenale..come fare a scegliere??

La risposta giusta è

La risposta giusta è la numero 2; anche Mark utilizza plettri Dunlop in studio per le ritmiche.

Re: La risposta giusta è

La scelta è tra due suoni diametralmente opposti, già partendo dalle chitarre: in "sultans of swing" vi è un pulito di una fender stratocaster, in "money for nothing" un distorto di una gibson les paul. Fare un confronto è un po' difficile in quanto la diversità permette solo una scelta: lo stesso Mark ha dichiarato che se avesse conosciuto prima la Les paul, i Dire Straits avrebbero avuto un suono totalmente diverso.
Comunque io nel confronto tra i due suoni preferisco quello di "sultans of swing": è semplice eppure allo stesso tempo complesso: semplice poiché è semplicemente una Strato + un amplificatore; complesso poiché nessuno, per quanto si sia impegnato è mai riuscito a far uscire lo stesso suono, stessa tecnica e stile. Inoltre quel suono così cristallino rende più fluida l'intera esecuzione senza appesantirla. E poi far quel che fa' lui con quel pulito non è semplice (al livello di velocità combinata con la pulizia del suono utlizzando le dita).
In conclusione: preferisco "sultans of Swing"

credo che la risposta giusta sia

Credo che la domanda corretta sia la 2, nessuna, non usa plettri ma adotta la tecnica del fingerpicking. Preferisco il suono distorto di Money For Nothing

2 - Nessuna: il suo tocco riconoscibilissimo ...

2 - Nessuna: il suo tocco riconoscibilissimo è dato dall'uso delle tre dita (pollice, indice, medio). Una sua frase caratteristica è proprio un arpeggio velocissimo su due corde vicine in cui pizzica col pollice la corda superiore, poi quella più acuta con le altre due dita legando con un pull-off le due note ottenute, ottenendo così delle quartine molto legate.

Il suono che preferisco è senz'altro quello di "Sultans" proprio per l'originalità che il suo tocco riesce a dargli. Con tale suono riesce a passare da suoni caldi e dolci, a un leggero fuzz, a strappati più funky: il suono pulito riesce a rendere distinguibili tutte le note a sottolineare la precisione e la pulizia del suo tocco.

Risposta

La risposta giusta è la 2 in quanto Mark è un maestro del fingerpicking,quindi non usa plettri.
« Una persona non diventa Eric Clapton solo perché ha una Fender Stratocaster. Non funziona così... »
(Roger Waters, Pink Floyd)

Re: Risposta

Io sceglierei il suono di money for nothing, il cambio con la les paul, e non solo perchè uso les paul, ma perchè penso che in quella parte della sua carriera mark sia riuscito a dare musicalmente parlando di piu', infatti penso che anche se sultans of swing rimane uno dei masterpiece di mark,è comunque uno dei primi lavori nella quale il chitarrista britannico deve ancora
trovare bene il suo stile, mentre in Brother in arms(Album) troviamo un Knopfler maturato sotto tutti gli aspetti sia dal punto di vista di songwriters che da quello di espressione musicale.(basta ascoltare brother in arms stessa per capirlo subito)
« Una persona non diventa Eric Clapton solo perché ha una Fender Stratocaster. Non funziona così... »
(Roger Waters, Pink Floyd)

2-nessuna

2-nessuna

Re: 2-nessuna

Questi 2 brani sono molto diversi tra loro ma partoriti dallo stesso genio.Sultans of swing per me è un capolavoro della storia del rock.Il suono che risulta talora aggressivo, tagliente e caldo riesce a penetare le nostre orecchie non tanto per la sua potenza ma per la musica che viene espressa.Il fraseggiare fluido e compulsivo di questo brano ha regalato un posto d'onore a Knopfler nell'olimpo dei migliori chitarristi, non a caso ascoltando questo brano ciò che viene risaltato è proprio lo strumento che suona.Gli assoli, dei quali uno più melodico mentre uno più tecnico, arricchiscono il tutto.
Money for nothing ha un un riff molto invitante il quale fuso con la batteria che da un ritmo travalgente ci viene regalata questa bella hit.Personalmente questo distorto di cui mark si serve pur essendo molto aggressivo non riesce a donare le emozioni di sultans perchè gli fa più che altro da sordina che da megafono alle sue qualità tecniche ed emotive, quindi per me è molto più coinvolgente sultans pur avendo un suono molto più sobbrio.Inoltre la mancanza di un assolo,l'uso massiccio di strani effetti per tastiera la rendono proiettata nel periodo anni 80, mentre sultans pur avendo un sound molto particolare quasi country è molto più moderna infatti rimane un must del rock inimitabile!

La risposta giusta è

La risposta giusta è la 1. Quando li usa, usa plettri " Dunlop " ed inoltre "Nessuna" non è una marca di plettri.

- - - Francesco Baiguera - - - (BS)


www.myspace.com/francescobaiguera


Re: La risposta giusta è

Devo dire che scegliere tra 2 dei suoni che più hanno ispirato e ispirano molte migliaia di chitarristi (compreso me stesso) è davvero dura.

La mia scelta ricade sul pulito in quanto è quello che più mi ha fatto sognare nelle sue intrecciate melodie così calde e al tempo stesso così secche.
Niente delay o altro, il suono pulito di Mark si espone senza timore al nostro giudizio, non si nasconde dietro a effetti di scena: è sempre lì al centro, presente e deciso.
Il tocco rende davvero molto umano ed espressivo il suono della Strato arrivando a toccare le corde più intime dell'animo di una persona .
La mano usata per pizzicare le corde riduce le distanze tra lo strumento e l'anima della musica, tra compositore e uditore, tra l'idea del pezzo e la sua riuscita.
Il suono non è mai troppo pesante ed è sempre calibrato e raffinato come tutta la musica dei Dire Straits.
Al di là dei biglietti, è davvero un gran suono.

- - - Francesco Baiguera - - - (BS)


www.myspace.com/francescobaiguera


Mamma mia...

Sembra troppo John Travolta...

la risposta giusta è

la risposta giusta è la 2. nessuna

Re: la risposta giusta è

preferisco il pulito di sultan of swing, è il suo marchio di fabbrica, è riconoscibile già dalla prima nota emessa dalla sua stratocaster. La sua pulizia e precisione di tocco convive perfettamente col suono pulito.

la risposta esatta è la 2, Mark Knopfler non ...

la risposta esatta è la 2, Mark Knopfler non usa plettri
http://darkfender.wordpress.com

Re: la risposta esatta è la 2, Mark Knopfler non ...

il suono che ha sempre affascinato me e orde di pseudo-chitarristi da decenni a questa parte è stato sicuramente il classicissimo suono del pulito stratocaster.
Le accoppiate manico-centro, o centro-ponte che il professore di letteratura inglese usava con i Dire Straits e che continua ad usare anche da solista mi hanno sempre fatto venire addosso una voglia di suonare ed una voglia di fare enorme.
Chiaramente la musica rock non sarebbe quella che è senza l'uso (e l'abuso) delle les paul che ad esempio usa Mark in Money for Nothing o in Brothers in Arms, ma quale suono ha caratterizzato un'epoca, è diventato uno stile di vita e desiderio di ogni ragazzino che sentiva l'assolo finale di Sultans of Swing meglio del pulito strato?
Penso nessuno, e la storia che c'è dietro il single coil, ed il modo in cui lo usa Mark rendono il suo sound inconfondibile e riconoscibile tra mille.
Il suono di Mark Knopfler, fatto dalle sue dita, un pedale volume ed una stratocaster, forse non sarebbe stato lo stesso e non avrebbe fatto la storia così come ha fatto.
http://darkfender.wordpress.com

La risposta giusta è

2.nessuna

Re: La risposta giusta è

Preferisco il suono pulito (tocco piu’ personale-mi piace l’accento latino). Money for nothing ha bel suono ma impastato e nasale.

La risposta giusta è:

La risposta giusta è la 1

Re: La risposta giusta è:

"We are the sultans of swing...".
Una ventina di anni fa, forse qualcosa di più, mi trovo tra le mani una cassetta, una di quelle al cromo che all'epoca cosatavano anche cinquemila lire, una cifra per un ragazzetto del liceo che 'campava' con diecimila a settimana. Resgistrata dallo zio di una ex, direttamente dal cd (altro oggetto dei sogni). La metto su, sul walkman, e comincia quello che da allora in poi sarà il mio incubo ricorrente...
"Da dove viene quel suono? Ma comme 'fa!! Nunn'è possibile!!"
La ascolto, la riascolto, è la mia suoneria sul telefono, è la mia sveglia la mattina... L'attacco di quelle note, il riff, il solo finale con quell'ostinato velocissimo, a cavallo di due corde e tre dita. L'impressione, ogni volta, di un suono vero, senza mediazioni, senza interferenze.
Non ci sono dubbi... "we are the sultans of swing"!

nessuna

La risposta è la 2; determinante fu di certo l’incontro con Steve Phillips che lo introdusse alla tecnica fingerstyle che quest’ultimo personalizzò, trasformando il suo stile dalla resofonica alla chitarra elettrica. pollice e indice sono senz'altro le dita principali utilizzate da Mr Knopfler, le corde sono pizzicate di polpastrello il che dona al tocco un feel coinvolgente e caldo; l'ho sempre definito un rocker capace di fare rock...senza strillare. il mio primo maestro. la mia unica domanda: perchè una fender.
Modificato da guitarsword il 2 luglio 2010, 16:34

La risposta giusta è nessuna marca di ...

La risposta giusta è nessuna marca di plettri, ovvero la 2

Giulio

Re: La risposta giusta è nessuna marca di ...

Preferisco 100 volte il suono di Sultan of swing. Mark non ha bisogno di distorsioni per mantenere un livello di pienezza esagerato!

Giulio

:-)

Nessuna marca....il suono di Sultans dice tutto delle infinite possibilita' della chitarra elettrica...lo preferisco di gran lunga!

Parafrasando una scritta che apparve sui muri londinesi negli anni 60:
"Knopfler e' Dio"....

La risposta giusta è

La seconda, cioè nessuna.

Re: La risposta giusta è

Parlando di suoni di Dottor Knopfler, forse le due canzoni non sono molto paragonabili, in quanto lui mi pare che ancora oggi usi non solo due suoni diversi ma anche due chitarre completamente diverse per l'esecuzione, cioè una Strato per il clean cristallino di Sultans of Swing, e una Les Paul (a volte FORSE anche una Rickembacker) per il crunch effettato di Money. Quindi l'argomentazione diventa: ti piace di più Sultans o Money? In quanto è il suono continuo e i "commentini" di Mark che fanno il pezzo.
(Jurgen, mi piacerebbe sapere la tua!)
Io comunque sono un amante dei pezzi meno "80's", tra i dischi che possiedo gelosamente, il migliore è "Dire Straits" e la classifica di gradimento segue l'ordine cronologico, quindi "Communiqué", "Making Movies" e "Love Over Gold"... Mi sono addormentato per mesi con Communiqué nelle orecchie, delle atmosfere irraggiungibili.
E di "Sailing to Philadelphia", ne vogliamo parlare? Mark è Clean Strato e la sua voce calda, semiparlata, saltellante, esageratamente orecchiabile.

La risposta giusta è la 2

La risposta giusta è la 2

Re: La risposta giusta è la 2

Dare una rispota ad una quesito del genere è molto difficile, in quanto i suoni in questione sono molto diversi, ma egualmente caratteristici e belli.
In Sultan of swing si sente un timbro di stampo fender ed il suono molto pulito, mentre in money for nothing c'è una svolta epocale nel suono di Mark con l'approdo alla les Paul ed un suono più distorto, per quel che può defiinirsi suono distorto per Knopfler.Lui stesso ammette in qualche intervista, che se avesse incontrato gibson prima , forse il suono dei Dire Straits sarebbe stato molto diverso,
Personalmente la scelta è molto severa, ma a me piaciono suoni un po più rotondi e cruchosi, preferendo infine le sonorità di Money for nothing.

risposta

Nessun plettro usa le sue sante manine...
Per l'argomento direi il suono pulito di Sultans of swing..esempio di semplicità ed efficacia nel solo di una canzone.

1- Nessun plettro, quindi nessuna marca. E' ...

1- Nessun plettro, quindi nessuna marca. E' uno dei fingerpicker elettrici più celebri al mondo.

2- Sultans of swing o Money for nothing... è una scelta difficilissima, se parliamo del brano nel complesso. Ma trattandosi di suono il mio gusto personale mi spinge a dire che il suono più bello sia quello di MONEY FOR NOTHING. E' caratterizzato da un overdrive che rende saturo e compresso l'attacco di Mark Knopfler. Penso che sia una dei suoni che nella storia della chitarra moderna abbiano condizionato gran parte dei chitarristi, certamente tutti i fingerpicker elettrici, quando vanno a cercare un suono saturo/distorto, ricercano lo stesso effetto e le medesime caratteristiche. E' una sonorità non rivoluzionaria, ma perfezionata da Mark a tal punto che si sposa perfettamente con la dinamica del brano e del suo fraseggio, tanto da essere uno dei brani più celebri della storia della chitarra elettrica.
Modificato da paolinux il 2 luglio 2010, 19:02

La risposta giusta è la 2

La risposta giusta è la 2
le idee sono nella testa e il suono è nelle dita...il resto è marketing

Re: La risposta giusta è la 2

Personalmente preferisco il suono pulito di Sultans Of Swing, che esalta le dinamiche e i suoni percussivi, oltre a far "cantare" la strato del nostro nei bendings e nelle frasi articolate con la sinistra, mantenendo un suono cristallino nelle parti dove si succedono rapidamente accordi e arpeggi. Un suono pressochè perfetto per valorizzare le caratteristiche peculiari dello stile che ha fatto innamorare moltissimi di noi dei Dire Straits.
D'altro canto non posso non apprezzare lo Knopfler più esperto e navigato di Money For Nothing, attento a piazzare all'inizio del brano un riff spettacolare e trascinante. Lo staccato e l'articolazione dei suoni qui sono perfetti per creare un groove accattivante e discreto( alla....Knofpler!), che non necessita per sua natura delle escursioni dinamiche del primo brano, confermando l'ottima scelta sonora.
le idee sono nella testa e il suono è nelle dita...il resto è marketing

La risposta giusta è

La risposta giusta è la 1. Mark è noto per il fingerstyle, ma in alcune interviste ha ammesso che la cosa gli sta un po stretta, e che usa plettri. Ricordo la marca perchè è quella che uso anch'io. Dunlop! ;)

Re: La risposta giusta è

Il suono di Sultan lo preferisco: dimostra all'uomo che la simbiosi con la chitarra è possibile.

;D

Personalmente preferisco il suono pulito di ...

Personalmente preferisco il suono pulito di Sultans Of Swing, che esalta le dinamiche e i suoni percussivi, oltre a far "cantare" la strato del nostro nei bendings e nelle frasi articolate con la sinistra, mantenendo un suono cristallino nelle parti dove si succedono rapidamente accordi e arpeggi. Un suono pressochè perfetto per valorizzare le caratteristiche peculiari dello stile che ha fatto innamorare moltissimi di noi dei Dire Straits.
D'altro canto non posso non apprezzare lo Knopfler più esperto e navigato di Money For Nothing, attento a piazzare all'inizio del brano un riff spettacolare e trascinante. Lo staccato e l'articolazione dei suoni qui sono perfetti per creare un groove accattivante e discreto( alla....Knofpler!), che non necessita per sua natura delle escursioni dinamiche del primo brano, confermando l'ottima scelta sonora.
le idee sono nella testa e il suono è nelle dita...il resto è marketing

La risposta esatta è

la 2. Knopfler non usa alcun plettro. E' un maestro del fingerpicking. Ad ogni modo per alcune parti ritmiche usa il plettro
http://www.youtube.com/cosimomazzotta

http://www.emergency.it

Re: La risposta esatta è

preferisco Sultans Of Swing. La formazione musicale di Knopfler ha le radici nel country-blues, e in Sultans Of Swing esprime al massimo questa peculiarità (non solo da un punto di vista chitarristico ma anche per quanto riguarda l astruttura e la concezione della canzone). Le parti ritmiche e soliste di chitarra, nella versione studio originale, dovrebbero essere state registrate insieme, in un'unica esecuzione, passando quindi in modo alternato dalla ritmica al solo; è particolarmente evidente l'uso del pickup centrale (marchio di fabbrica di Knopfler) e del centrale+ponte. Bye
http://www.youtube.com/cosimomazzotta

http://www.emergency.it

la risposta giusta è

Non credo che Mark usi plettri quindi è la 2

Distorto o pulito.

Sono belli e originali tutti e due e sottolineo originali :-) inconfondibili.
Preferisco il pulito perchè mette in evidenza la precisione di Mark una precisione non emulabile ,quindi un pulito che più pulito non si può :-P.

1. Nessun plettro, se non in rare occasioni ...

1. Nessun plettro, se non in rare occasioni magari un dunlop?
A tal proposito ho trovato questo:
"Knopfler revealed during a French interview that he uses a pick for his rhythm work during recording sessions. Knopfler surprised the interviewer by pulling a pick out of his pocket and saying that he usually carries one."
Credo valga per lo più sulla chitarra acustica.
2. Sulle sue dita preferisco il pulito Sultans of Swing, sulle mie forse il distorto di Money for Nothing mi farebbe trovare più a mio agio (tanto se l'ampli è buono magari lo posso pur sempre pulire quel tanto chiudendo il volume della chitarra :D)
Modificato da Maieutica il 2 luglio 2010, 21:55

Tocca ripertermi per autocommentarmi...

1. Nessun plettro, se non in rare occasioni magari un dunlop?
A tal proposito ho trovato questo:
"Knopfler revealed during a French interview that he uses a pick for his rhythm work during recording sessions. Knopfler surprised the interviewer by pulling a pick out of his pocket and saying that he usually carries one."
Credo valga per lo più sulla chitarra acustica.
2. Sulle sue dita preferisco il pulito Sultans of Swing: ha rilanciato il suono della chitarra pulita in un'epoca dominata dal distorto riscoprendo un mondo che rischiava di restare sepolto (e permettendo a gente in un piccolo locale di chiacchierare pur godendosi un concerto a volumi non allucinanti); sulle mie forse il distorto di Money for Nothing mi farebbe trovare più a mio agio (tanto se l'ampli è buono magari lo posso pur sempre pulire quel tanto chiudendo il volume della chitarra :D).
Modificato da Maieutica il 2 luglio 2010, 22:01

La risposta giusta è

la risposta giusta è la n.2

Re: La risposta giusta è

Il suono che preferisco è senz'altro quello di "Sultans of swing".
Quando ho iniziato a suonare il nostro amato strumento, ascoltavo quasi esclusivante musica punk, quindi "chitarraccie" brutte sporche e cattive...poi un giorno un amico mi ha portato una cassetta (altri tempi!!!!) con la sagoma fluorescente di un chitarrista e...un suono "scioccante" arriva alle mie orecchie!!! Pulito ma aggressivo allo stesso tempo, un tocco ricco di dinamica e colori, un fraseggio che è CANTO!!!!Oggi suono tutt'altra musica, ma Mark rimane per me un punto di riferimento con la sua IMMENSA CLASSE!

la risposta esatta e' la 2

Mark non usa abitualmente plettri, anche se ai suoi inizi aveva cominciato col plettro ma poi ne perse l'uso tanto che lui stessa affermava che gli scappava dalle mani... :-)

Per quanto riguarda i 2 brani prorposti preferisco sultans.... il suono pulito della Pensa mk2 e' favoloso.
Chitarra potente, pulita, con una forte espressivita'.
E poi in mano a Mark tra il binomio uomo -chitarra diventa perfetto.

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