
Le regole rimangono invariate:
- rispondere esattamente alla prima domanda
- sviluppare un breve tema sull'artista sulla traccia proposta dal Reverendo Marco Manusso.
La parola finale è delle redazioni di Accordo.it e Chitarre sotto lo sguardo severo del Reverendo Marco Manusso. Valutate tutte le risposte, di volta in volta verranno comunicati i fortunati destinatari dei biglietti omaggio.
Il Regolamento
E' possibile rispondere sino alle 23:59 di oggi 06/07/2010. La risposta al test d'ingresso corrisponderà a un commento. Per sviluppare il tema proposto, è necessario commentare la risposta scritta in precedenza come da immagine seguente.

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Test d'ingresso
Quale è il cognome dell’unico ZZ Top senza barba?
- Aftershave
- Pelosi
- Beard
Tema da svolgere
“Pearly Gates” è frutto della fervida mente di Billy Gibbons o è una storia vera?

31 commenti
La risposta giusta è la 3
- - - Francesco Baiguera - - - (BS)
www.myspace.com/francescobaiguera
Re: La risposta giusta è la 3
Quante volte dopo aver provato uno strumento diciamo: "Suona da Dio!!".
Perchè c'è quel feeling, quel qualcosa in più, quell'emozione che ti dà entrare in contatto con quello strumento, quell'avvicinare il tuo essere a qualcosa di mistico, divino.
Come durante un assolo, colti dall'ispirazione, sembra quasi che le note vengano dall'alto, mandate da qualcuno. Così tutto risulta perfetto: suono, timing, intonazione.
Ci si sente così a proprio agio che ci sembra di lievitare da terra.
Ecco credo riguardo la "Pearly Gates", che Billy abbia trovato la "pace" in quella chitarra e abbia capito che ci fosse qualcosa in più, qualcosa di inspiegabile che è successo tra lui, la chitarra e qualcosa (o qualcuno) che sta sopra di noi.
- - - Francesco Baiguera - - - (BS)
www.myspace.com/francescobaiguera
La risposta giusta è la 3
Re: La risposta giusta è la 3
Se ci riferisce invece alla piú profana, nel senso di terrena, ma non meno leggendaria, storia relativa alla nascita del mito della storica Gibson Les Paul usata fin dagli inizi carriera dal lungobarbuto reverendo Gibbons, sembra assodato che il nome "pearly gates" fosse associato agli albori della carriera dei ZZ Top non alla chitarra, bensí una macchina, la Packard 1936, soprannominata "Gibbon's Pearly Gates" (presente anche sulla copertina dell'album Eliminator, ma anche su alcune raccolte), che il nostro reverendo vendette per amore di una ragazza, ed il cui ricavato venne subito investito nella mitica Les Paul '59 che da allora, anni '70, lo accompagna per i palchi di tutto il mondo, compreso Piazzola sul Brenta, dove mi aguro di vederli dal vivo :D
ed ora incrocio le dita....stay rock!
La risposta giusta è la 3
Re: La risposta giusta è la 3
- Si tratta di una storia vera: la ragazza di Gibbons doveva recarsi in California per sostenere il provino per un film, ma non possedeva un'auto con cui potersi muovere. Allora Gibbons le presta la sua auto, soprannominata "Pearly Gates", con la quale la ragazza arriva in California, ottiene la parte, e poi vende l'auto per darne il ricavato a Gibbons. Con quei soldi, Gibbons comprò la sua Gibson poi soprannominata "Pearly Gates".
Fonte: io ero il regista che fece il provino alla fidanzata di Billy, che mi raccontò questa storia di persona qualche giorno dopo a casa mia.
la risposta giusta è la 3.
Re: la risposta giusta è la 3.
"Pearly" è la chitarra simbolo e sicuramente la più usata dal sig. Gibbons, che nonostante parecchi "flirt" con gretsch,fender o altre gibson, arrivò al punto di scusarsi, musicalmente parlando, con la sua les paul preferita, incidendo "apologise to pearly" (mi scuso con pearly): il pezzo in questione fu registrato con una chitarra diversa dalla sua n°1, giustificando questo tradimento con il titolo della canzone.
La risposta corretta è la 3
risposta
L. TOLSTOJ
Re: risposta
La ragazza di Gibbons ebbe un provino per un film in California; non avendo un mezzo di trasporto Gibbons le prestò la sua auto (acquistata nei primi giorni di formazione della band), soprannominata "Pearly Gates" (in quanto credevano che avesse poteri magici!); fortunatamente ottenne quella parte. Successivamente vendette l'auto ad un collezionista e ne dette il ricavato a Gibbons che con quei soldi comprò la sua leggendaria Chitarra (Les Paul del '59).
In questi anni Billy, collaborando con Gibson, ha creato modelli fatti a mano ed in tutto simili lla originale Pearly Gates.
L. TOLSTOJ
La risposta giusta è, ovviamente, la 3. Che ...
Che l'unico componente sbarbato della band si chiami proprio "beard" è un chiaro segno del destino. O è solo marketing?
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: La risposta giusta è, ovviamente, la 3. Che ...
Una chitarra meravigliosa, dimenticata sotto un letto per molti anni, comprata con i pochi soldi ricevuti in cambio di un'auto in precedenza prestata ad un'amica.
La chitarra che sceglie il chitarrista, che meraviglia.
Il Reverendo sarebbe stato grande anche senza di Lei (il suo suono lo tira fuori anche da un apriscatole), ma con Lei la ricetta è diventata perfetta.
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
oops
Double post, sorry
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
Vera leggenda
Non avendo un mezzo di trasporto Gibbons le prestò la sua auto, chiamata "Pearly Gates", in quanto credevano che avesse poteri magici!
La ragazza ottenne quella parte. Poi vendette l'auto ad un collezionista e ne dette il ricavato a Gibbons che con quei soldi comprò la sua leggendaria Chitarra (Una Rara 1959 Gibson Les Paul Standard).
In questi anni Billy, collaborando con Gibson, ha creato modelli fatti a mano ed in tutto simili lla originale Pearly Gates.
Beard
Re: Beard
Come dovrebbe chiamarsi il primo amore (a quattro ruote o a sei corde) di un personaggio con un nomignolo del genere?
Come per la maggior parte dei miti che riempiono i nostri sogni e le nostre vite la vera origine di "Pearly Gates" si perde nei meandri dell'immaginario collettivo o personale di ciascuno di noi.
Dal sacro (le dodici porte tempestate di pietre preziose che portano a Dio) al profano (le quattro ruote di una Packard 1936 che porta la girl di Billy in California), resta il fatto che un fortunato Les Paul '59 incrocia la sua strada con un altrettanto fortunato ragazzo pieno di grinta e di gran classe, oltre a idee chiare e volgia di fare musica. Questo "magico" mix porterà poi a quello che tutti conosciamo e di cui possiamoo godere.
Perciò non posso che affermare che "Pearly Gates" è stata all'inizio forse frutto della fervida mente Billy Gibbons, nel senso che lo ha portato ad esaltare quel suo stile così particolare (chi di noi non ha la sua chitarra preferita?), ma è anche molto reale e storia vera (basta guardare il caatalogo Gibson) avendo contribuito a consacrare un vero e proprio mito vivente IL REVERENDO BILLY GIBBONS.
La risposta giusta è
Re: La risposta giusta è
La protaginista è una signorina di legno e vibrazioni nominata come il varco che apre la mente ai fedeli e li ricongiunge con l'assoluto.
Essa accompagna lungo la strada il trio ed arriva vibrando nel profondo dell'anima per donare attimi di assoluto ai peccatori che viaggiano stanchi verso l'orizzonte.
Mike Buongiorno
Re: Mike Buongiorno
La leggenda narra che Billy fosse un ragazzo sbarbato,dolce e innamorato, timoroso di Dio quando la sua ragazza, dopo averlo tradito con un produttore di Hollywood, decise di abbandonarlo di punto in bianco prendendogli tutto ciò che aveva.
Il povero ragazzo entrò in un vortice di depressione , da credente infervorato prese a vivere una vita invereconda all'insegna della blasfemia e del peccato, finchè una notte , ottenebrato dai fumi dell alcool e dalle sostanze illecite di cui ormai era dipendente, non vide una luce luminosa che l'accompagnò a porte celesti ( pearly gates) al cospetto delle quali un uomo con una folta barba gli porse una chitarra in segno di redenzione..
Da allora Billy non si taglia la barba, in onore al suo salvatore, e suona la sua chitarra , alla quale ha dato il nome di Pearly Gates..
la risposta giusta è la 3
Re: la risposta giusta è la 3
E cosi' Paul Mc Cartney è morto,Robert Johnson ha venduto l'anima al diavolo,Elvis non è morto ma si trova nell'area 51
e tutti i piu' grandi chitarristi,da Young a Van Halen, sono diventati tali perchè usavano come plettro un dente di satana (questo è un film,ma è bello vedere come fiorisce la ''mitologia'' sulla nostra cultura).
La leggenda non è nata nella testa del Reverendo,è nata nei cuori dei suoi appassionati,e di bocca in bocca è arrivata sino a noi,e l'abbiamo fatta nostra,accettata nel nostro intimo e coccolata.
-Ma Come? Perchè? Eh? Che Caspio Dici?-
Ah uomini di poca fede!!! LUI E' IL REVERENDO!! la vita di un uomo di tale calibro deve essere leggendaria,o almeno cosi' vogliamo noi!!
Ma non buttiamoci giu' fratelli,perchè anche se le leggende sono frutto della fantasia,un fondo di verità c'è sempre e magari il reverendo ha veramente perso una popputa donzella e una packard del 36,ma ha guadagnato la sua numero 1,una delle ispirazioni che l'hanno portato a diventare uno dei rocker piu' ammirati di tutti i tempi....
In fin dei conti quando sei una rockstar di poppute donzelle ce ne sono a fiumi,di packard del 36' un pò meno,ma si sà che santo $$$ può tutto o quasi;ed il quasi in questo caso è proprio la Pearly:
Trovare Lo Strumento, quella ricerca fra il mistico,l'eroico e il folle ; ore ed ore (per quelli che ''c'hanno già li sordi e le idee chiare'',per gli altri anni ed anni) trascorse da un negozio a un altro,scandagliando implacabili tutti siti di annunci che non sono stati scritti in cirillico,i piu' tenaci addirittura si fanno novelli Mulde e Scully ed indagano in polverose soffitte e tenebrose cantine cercando meravigliose reliquie dimenticate da tempo.
Braccia rubate all'agricoltura alla ricerca di quel magico insieme di legno,cavi,metallo e vernice...che tu non solo suoni,ma che fai letteralmente urlare di piacere attraverso le tue mani
O fratelli!! parlo del Santo Graal e dell'Armageddon messi insieme,lo Ying e lo Yang,l'Alpha e l'Omega.....
O divina aspirazione di tutti i musicisti degni di questo nome !
E alla fine l'unica cosa importante in questo discorso strano e vaneggiante è che il Reverendo Gibbons e' arrivato alla fine della sua perigliosa questua,e quando senza muovere un muscolo del suo imperscrutabile,ultrabarbuto e occhialuto viso, attacca con i suoi riff ,madamoiselle Pearly gode come una matta,e noi con lei.
La Pace del Signore sia sempre con voi,andate in Pace a fare Rock.
;)
Avete sbagliato tutti: LA RISPOSTA GIUSTA E' LA 2
Giangi Pelosi.
Cambiò nome nel 1982 tentando di compensare la sua mancanza di "materiale pilifero" nei confronti degli altri due musicisti.
Prima si chiamava Luiggino Calvè (conte di May Onese).
TEMINO
Nel 1985 intraprese una fantastica crociera col fratello. Tale viaggio aveva due sole tappe: Manhattan e Marina di Massa.
Durante il lungo viaggio scambiò la stanza del fratello (Bill) con quella di Gibbons (Billy) che aveva tolto la "Y" dalla porta per usarla come fionda ed eseguire il suo famoso "tiro al gabbiano" con palline fatte di cerume e peli di barba.
La ragazza entrò in camera mezza nuda e tutta trafelata (al bronzo), mentre Gibbons era vestitissimo e poco pelato (sbronzo).
Tra i due ci fu il colpo di fulmine.
Solo dopo, la povera Pearly Gates, si accorse che il fulmine altro non era che una fiondata in mezzo agli occhi: il simpatico Billy aveva scaricato la sua "Y" sulla povera ragazza.
Lei, per vendetta, tirò un calcio alla prima cosa che aveva a portata di piede.
Indovinate cos'era quell'oggetto?
Re: TEMINO
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: TEMINO
proviamoci!
Re: proviamoci!
Il primo è la già citata macchina, una Packard del 1936 soprannominata Pearly Gates appunto, che prestò alla sua fidanzata per raggiungere la California per un provino in un film. Ella ottenne la parte, e allora vendette la macchina (probabilmente perché non voleva perdere la parte appena conquistata per riportare la macchina in Texas...) e mandò il ricavato della vendita a Gibbons.
I soldi arrivarono giusto in tempo per permettere a Gibbons di comprare una Les Paul 59 Sunburts, che soprannominò Pearly Gates.
Il secondo motivo è che l'espressione Pearly Gates in inglese indica i cancelli del paradiso dell'iconografia cristiana, proprio quelli in mezzo alle nuvole con san pietro a proteggerne l'ingresso.
Questo poiché in una frase dell'apocalisse di giovanni i cancelli della gerusalemme celeste vengono indicati come originati da una singola perla.
Essendo quindi un termine di uso "comune" nei paesi anglofoni il soprannome, prima della macchina poi della chitarra, non è frutto della sola fantasia del mitico Gibbons.
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