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Accaparrati i biglietti per un concerto dei Jethro Tull

In quest'ultimo appuntamente l'oggetto del contendere sono cinque coppie di biglietti per il concerto dei Jethro Tull del 16 luglio 2010 ore 21:30 Anfiteatro Camerini - Piazzola sul Brenta.

Le regole rimangono invariate:

  1. rispondere esattamente alla prima domanda
  2. sviluppare un breve tema sull'artista sulla traccia proposta dal Reverendo Marco Manusso.

La parola finale è delle redazioni di Accordo.it e Chitarre sotto lo sguardo severo del Reverendo Marco Manusso. Valutate tutte le risposte, di volta in volta verranno comunicati i fortunati destinatari dei biglietti omaggio.

Il Regolamento

E' possibile rispondere sino alle 23:59 di oggi 12/07/2010. La risposta al test d'ingresso corrisponderà a un commento. Per sviluppare il tema proposto, è necessario commentare la risposta scritta in precedenza come da immagine seguente.

Ogni utente può rispondere solo una volta alle due domande poste in ogni appuntamento, pena l'esclusione dal gioco. Allo stesso modo, i commenti dovranno essere relativi solo al tema proposto, pena l'esclusione dalla possibilità di ricevere il regalo.

Test d'ingresso

Jethro Tull era:

a) un serial killer scozzese
b) un agronomo inglese
c) un personaggio di Dickens

Tema da svolgere

Pensi che i Jethro Tull siano i gregari di Ian Anderson o che la band abbia contribuito in qualche modo al successo?
 

27 commenti

La risposta giusta è

Un agronomo inglese.
Per la precisione il sig.Tull inventò un particolare tipo di seminatrice meccanica.
Ian Anderson ha sempre desiderato tornare indietro nel tempo per farla inventare a un tizio con un nome migliore.
Suonare, suonare.

Re: La risposta giusta è

La band? Quale band? Nessuno dei membri che si sono succeduti fa parte della band dalla fondazione, neanche Martin Barre che era assente sul primo lavoro, "This Was", quando la chitarra la suonava Mick Abrahms.

Anderson ha passato la vita a comporre, organizzare, dirigere. Il successo dei JT è tutto suo e non c'è niente da dire. Ma non è tutto.

Le due "line up" storiche, distinte dalla ritmica basso batteria (Bunker-Gornick e Barlow-Hammond, in parte sovrapposte come per Bunker-Hammond e poi "migliorate" con Barlow-Glascock) hanno determinato due o tre "sound" distinti e godibili, come Anderson stesso ha dichiarato sempre. Gli arrangiamenti sono sempre stati dell'intero gruppo e nel caso della musica dei Jethro Tull questo è tutt'altro che secondario, perchè il prodotto è sempre stato complesso e rifinito. I Jethro Tull con Barriemore Barlow alla batteria erano assolutamente diversi dagli altri (avete mai sentito Barlow tenere il tempo per quattro battute, che dico... due battute con lo stesso pattern?).

Spero moltissimo che gli altri "concorrenti" scrivano tanto e scrivano cose interessanti, non voglio vincere i biglietti e ritenetemi fuori concorso. Io sono un appassionaterrimo dei Jethro Tull e fra due giorni li vedo al Teatro Romano di Ostia Antica, vicino casa mia. I biglietti ce li ho già.

Ciao!
Cristiano.
Suonare, suonare.

La risposta corretta e'

Un agronomo inglese!

Re: La risposta corretta e'

E' inutile negare il ruolo di spicco di Ian Anderson all'interno del gruppo, unico componente ad essere sempre presente in tutte le formazioni (seguto solo dal fido Martin Barre). Ma allo stesso tempo, per come e' articolata la musica dei jethro tull e per come si sono susseguite atmosfere diverse nel tempo mi risulta difficile vedere il resto della band come "meri" gregari..
Dei gregari spesso accompagnano un leader indiscusso alla gloria, mentre i musicisti che si sono susseguiti nel tempo a mio parere hanno sempre contribuito (anche se in diversa misura) al risultato finale, anche grazie all'atteggiamento di Anderson che anziche' prima donna solitsa, si e' sempre comportato come mastro concertatore di una gran banda! (Per come la vedo io ovviamente)

Re: b) un agronomo inglese

L'impersonificazione del gruppo da parte del suo leater, Ian Anderson, l'uomo che ha portato il flauto nella musica rock, ma anche cantante, chitarrista , polistrumentista oltre che compositore della massima parte della produzione del gruppo.
E' grazie a lui che la carriera è ancora attiva, nonostrante ripetuti cambi di formazione (escluso martin barre, con Anderson dal '69).
Merito del leader e dei fan di vecchia data.
Il segreto di questo progetto sta nella professionalità di Anderson e soci come esecutori (che gli ha permesso e permette loro un'intensa attività concertistica) e una creatività trasversale ai generi musicali.
Anche nei momenti meno belli della carriera, Anderson cerca di proporre qualcosa di nuovo anche in generi lontanissimi dal suo (a seconda del periodo pop, rap...).
Anderson resta, nel bene e nel male, il protagonista della musica rock.
Tra album solisti, problemi alle corde vocali,trombosi, collaborazioni con artisti importanti (Emerson Lake & Palmer ...) è comunque rimasto l'elemento fondamentale del gruppo e dell'evoluzione dello stesso.
Gli altri componenti che si son ritrovati a suonare nel gruppo hanno fatto in modo di completare egregiamente le idee di Anderson.

PS: quando mi appassionai dei Dream Theater più di qualcuno mi disse "hai mai ascoltato i Jethro Tull?! " e da allora il progressive che conoscevo ha trovato le fondamenta in questo gruppo, affiancato da PFM, New Trolls, Yes, Genesis...
Alla fine, gira che ti rigira, il merito è anche dei JT :D

La risposta giusta è

b) un agronomo inglese

1)agronomo inglese 2)Jan Anderson la ...

1)agronomo inglese 2)Jan Anderson la mente(per non parlare di altre parti del corpo...);la band ha contribuito in qualche modo...appunto,solo in qualche modo.

La risposta giusta è

a) Un serial killer scozzese
ROKKEGGIAMO!!!

Re: La risposta giusta è

La band ha solo contribuito a fargli togliere il kilt;)
ROKKEGGIAMO!!!

dimenticavo....

Li ho visti 2o3 anni fa a roma,con i miei due figli,io 50,i gemelli 17,per la prima volta nelle...nostre vite:li ho amati alla follia quando avevo la loro età,aqualung,tick as a brick,living in the past...alla fine del concerto(superbo,meraviglioso,2 ore e mezzo di emozioni,ian anderson ha fringuellato per tutta la serata,con quella faccia da folletto,saltellando come un satiro sulla scena...quando ha iniziato la lunga "suite"di tick as a brick il pubblico,numerosissimo,lo ha omaggiato di una caldissima ovazione..)dicevo...alla fine del concerto,i miei figli mi hanno raggiunto e ,tutti e due,:"ma papà....hai gli occhi lucidi!"..io:"no...no è il fumo della sigaretta!"Chiudo:per chi non li ha mai ascoltati,ascoltateli,per chi non li ha mai visti,andate a vederli!

La risposta giusta è

b) un agronomo inglese
"Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito"

"[..] You can’t get to cosmic consciousness by thinking about cosmic consciousness [laughs]. You have to open up [..]" da un' intervista a Hedges..

Re: La risposta giusta è

Senza alcun dubbio lo spirito trainante del gruppo è sempre stato Ian Anderson, fin da quando nel 1968 Abrahams se ne andò perché voleva che il gruppo rimanesse semplicemente una blues band. E' stato Anderson a portare avanti il gruppo e non a caso quando si pensa ai Jethro Tull l'orecchio subito è rivolto al flauto traverso, icona della band fin dagli esordi nel '69 con Boureè (nonostante poi di tutto l' album Stan Up fosse l' unico pezzo non arrangiato da Anderson!). Tralaltro Anderson e il flauto traverso ebbero un ruolo non solo musicale ma anche "coreografico" dal momento che le movenze diaboliche e serpentesche che egli eseguiva nei concerti contribuirono a rendere lo stile del gruppo davvero iconico e a consacrarlo tra i mostri sacri del progressive (e poi l' idea di prendere uno strumento di musica classica come il flauto traverso e portarlo nel mondo del rock fu per la prima volta sua). Credo che Anderson non sia solo il "frontman" ma anche l' anima del gruppo, e che gli altri musicisti siano stati spesso solo un mezzo per poter esprimere al massimo le sue idee musicali! Non a caso solo Martin Barre (che entrò appunto dopo l' espulsione di Abrahams) è rimasto della formazione originaria.
"Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito"

"[..] You can’t get to cosmic consciousness by thinking about cosmic consciousness [laughs]. You have to open up [..]" da un' intervista a Hedges..

un'agronomo inglese.

un'agronomo inglese.

Pur essendo Ian Anderson un "dittatore" ...

Pur essendo Ian Anderson un "dittatore" musicale, è secondo me innegabile il contributo musicale dei suoi compagni,specialmente di Lancelotte Barre, suo fedele compagno fin dal secondo disco l'ormai lontano Stand Up.

La risposta corretta è la b: un agronomo inglese

La risposta corretta è la b: un agronomo inglese

Re: La risposta corretta è la b: un agronomo inglese

ma non hai scritto il temino pistolina!
puntavo tutto su di te!

La risposta corretta è

un'agronomo inglese : Jethro Tull fu il pioniere dell'agricoltura moderna.
Anderson narra che il nome fu totalmente casuale: all'inizio della loro carriera loro non erano un gran chè e per ottenere nuovi ingaggi erano costretti a cambiare settimanalmente il nome del gruppo. I nmi erano totalmente casuali e decisi spesso dal loro agente. Un loro concerto fu apprezzato ed il proprietario del locale nel quale si esibirono decise d richiamarli. Quella sera il loro nome era proprio Jethro Tull...

Re: La risposta corretta è

È ovvio che i Tull SONO Anderson... Il suo "tuttofare" ha contribuito in maniera pazzesca alla storia del gruppo. Sono sue le idee geniali che hanno composto capolavori come Aqualung: il nume fu deciso da egli stesso poiché disse che il ronfare dei barboni produce un rumore molto simile ad un respiratore : l'Aqua-Lung.
Inoltre un secondo nome per i Jethro Tull potrebbe essere "Anderson ed i suoi" poiché lui è l'unico membro fondatore rimasto fino ad ora. Unico membro degno di considerazione dopo Anderson è Martin Barre, unitosi al gruppo da "Stand Up" in poi.
Anderson ha alternato in tutto (se non ricordo male) 23 membri tra i quali 2 chitarristi, 7 tastieristi, 7 batteristi (escludendo Phil Collins che suonò solo per una serata con loro) e 7 bassisti (spero di essermi ricordato bene i musicisti): da ciò possiamo dedurre come i Jethro Tull nonostante una formazione "mercenaria" siano rimasti una leggenda...

RISPOSTA

Un serial killer scozzese, figlio di Dickens che, una volta convertitosi al Credo di Luca Sardella, divenne un agronomo.
Rifletti prima di pensare.

TEMAZZO

Il nome completo era Gambadilegno Jetro, con un flauto davanti ed uno di dietro.
Il flauto davanti poteva avere un senso, ma quello dietro era senz'altro fastidioso. Di questo si accorse presto il nostro buon Giovanni Di Jetro (nome di battesimo del padre di Gambadilegno).
Quindi decise di partire un fondato, cioè, di fondare un partito che chiamò I.I.I.C.I.I (Iàn, Iàn, In Copp Iàn Ià) e mise come simbolo un flauto dietro.
L'idea non piacque ai membri del partito, in quanto membri attivi. Solo nel caso di due membri passivi il simbolo fu ben accetto. Tra di essi il giovane Gambadilegno, il quale amava vestirsi con abiti di Tulle.
Inziarono a chiamarlo Gambadilegno Jetro Tulle, ma quando si accorsero che l'origine del nome Gambadilegno dipendeva dal fatto che la gamba in quesitone non aveva il piede, tutti si ricredettero sulle dimensioni artisitche del giovane Gambadilegno e cominciarono a chiamarlo Jethro inserendo quell' "h" in modo da farlo sentire H-vallo, oppure H-sa-sua.
Jethro decise di andarsene dalla cittadina scozzese che gli aveva dato i natali (ma anche le pasque, i ferragosti e le befane).
Tutti cominciarono a dire: "Dov'è Jethro? Dov'è Jethro?".
Se n'è Andrsen.
Ed ecco che Iàn Andersen (in arte Jethro Tull) divenne un mito del flauto traverso, poichè aveva speriementato sulla propria pelle (e non solo su quella) che il flauto "dietro" emetteva sono una cacofonia non intellegibile ai più, nè ai meno, nè ai per e neppure ai diviso.
Tirando le somme non si possono certo recuperare le sottrazioni e si rischia di ferire un sacco di numeri.
Questa è la storia/geografia e matematica di Gambadilegno Ian Jethro Andersen Tull. Più o meno.
Rifletti prima di pensare.
Modificato da diumafe il 12 luglio 2010, 23:01

Re: TEMAZZO

Attendo con impazienza il prossimo quiz della Redazione.
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: TEMAZZO

Anch'io!
Ormai mi sono accorto (macciore, minoro o settimo?) di essere un grande storico e conoscitore della musica.
Credo che scriverò un libro.
Se vuoi t ene regalo una copia.. ma devi darmi il tempo di copiarla!
Rifletti prima di pensare.

Re: TEMAZZO

Sulla cacofonia del flauto di dietro mi sarei aspettato di più.

Re: TEMAZZO

Fammi indovinare...la farmacia del manicomio era chiusa?...Meglio così!! Non le prendere le medicine!! Che ci fai piegare dalle risate!!
...distorci responsabilmente.

MI E' PARTITO UN POST

Ma non l'ho fatto appost.
Adesso è tutto appost.
Rifletti prima di pensare.
Modificato da diumafe il 12 luglio 2010, 22:57

noooo, me ne sono accorto troppo tardi ç_ç

noooo, me ne sono accorto troppo tardi ç_ç

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